Passione bestiale

Passione bestiale

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fatti che sto raccontando sono assolutamente veramente accaduti, sono stati cambiati solo i
nomi e le località, di pura fantasia.
Estate 1981, sono appena diventata maggiorenne, ma soprattutto ho gli ormoni che mi stanno
scoppiando ed una voglia irrefrenabile di provare le gioie del sesso, ovvero di assaggiare un bel cazzo.
Un cazzo da toccare, da succhiare, da infilare dentro la figa bollente. Mi chiamo Peppa, sono una bella
ragazza ed ho un sacco di corteggiatori; magra, slanciata, con un bel viso e soprattutto con un bel paio
di tette ed un culetto invidiabile e poi ho una caratteristica particolare: ho la figa che si mette ben in
risalto con i pantaloni attillati; una figa che attira lo sguardo degli uomini.
Purtroppo, siamo in un piccolo paesino della Sicilia e non è che in effetti abbia molte possibilità
di frequentare ragazzi. Però, nella villetta di campagna, dove ci traferiamo in estate, ho un ammiratore
che sbava per me; un ammiratore che appena mi vede, o per meglio dire, appena sente l’odore della
mia figa, tira fuori il suo pistolone e mi fa vedere quando mi desidera.
Sto parlando del mio Argo, un bellissimo cane da caccia, dal manto lucido color miele, muscoloso
ed agilissimo, che malgrado la sua piccola statura e dotato di un super cazzo.
Quando ci sono io in campagna, Argo sta solo con me, mi segue ovunque io vada, ma soprattutto
continua ad annusarmi in mezzo alle gambe e continua a stare con il cazzo sfoderato, a penzoloni.
Un giorno eravamo da soli, io ed il mio Argo, e mi sonno avviato verso il fondo del terreno,
lontano qualche centinaia di metri dalla abitazione. Io, quel giorno, indossavo un paio di pantaloncini
corti, che strofinavano sulla mia vulva, procurandomi una bella sensazione… in pratica avevo la figa in
un bagno di umori. Trotterellando trotterellando mi sono avviata lungo il sentiero, seguita a ruota da
Argo, che correndo e giocando non perdeva occasione per annusarmi. Quello che mi faceva arrapare
era quel cazzone che gli penzolava in mezzo alle gambe e che rimaneva duro per ore. Ed era un gioco
vizioso, io più mi arrapavo e Argo più si eccitava, e più gli si ingrossava il cazzo e più io mi eccitavo.
Quel giorno la mia voglia di cazzo aveva superato tutti i limiti. Giunta vicina alla gebbia, che altro non
è che un grosso recipiente in cemento, al riparo di un grosso albero di alloro e degli alberi di ulivo
tutt’intorno, mi sono appoggiata, in piedi, su di un grosso masso, a gambe un po’ aperte e con la figa
in fiamme. Quel giorno ho perso ogni remora ed ogni freno inibitore, la mia voglia di minchia ed il
desiderio di godere hanno preso il sopravvento e oramai stufa di distruggermi di ditalini, decisi di
lasciarmi andare e di avere qualcosa di più. Volevo accontentare il mio spasimante e stoppare un po’
le mie voglie. Messa in quella posizione, con la figa stretta nei pantaloncini, ho fatto avvicinare Argo,
avevo voglia di toccargli, tanto per cominciare, il cazzo. Appena il cane si è avvicinato, si è subito messo
in piedi, contro di me, ed ha cominciato a scoparmi la gamba. Sentivo il suo cazzo caldissimo ed umido
che strofinava contro la mia pelle e poi il suo naso che puntava sulla mia figa. Ho allungato la mano ed
ho afferrato il cazzo di Argo, sì, proprio afferrato e stretto: che bellissima sensazione, era duro come
un tocchetto di legno, come il manico di legno della mia spazzola per capelli, con la quale a volte mi
trastullavo la fica, in attesa di un cazzo vero. In quel momento ho pensato che non c’era nessuno in
giro, ma in verità ho anche pensato che se c’era qualcuno che mi stesse vedendo mi sarei eccitandomi
ancora di più a quell’idea, e preso coraggio, mi sono slacciata i pantaloncini, lasciando la figa quasi
libera, coperta solo da un lembo di slip, zuppo zuppo dei miei umori; il mio Argo non aspettava altro
ed ha subito infilato il suo muso in mezzo alle gambe, lappandomi tutta. Presa dall’eccitazione, che mi
stava facendo saltare le cervella, ho incominciato a farmi scivolare giù, verso il cazzo di Argo che
imperterrito continuava a scoparmi la gamba. Scivola, scivola, sono arrivata con la figa vicino alla punta
del cazzo di Argo ho quindi scostato le mutandine e mi sono fatto infilzare dal suo cazzo. In quella
posizione non mi ha potuto prendere bene, nel senso che non me lo ha infilato tutto dentro, ma ha
continuato in piccole penetrazione, non profonde, in un entra ed esci pazzesco. Ho sborrato come una
maiala, sentivo la sborra del cane che mi riempiva la figa, a spruzzi… non so quante volte ho goduto,
ma so che ho goduto tantissimo e bene: finalmente, un cazzo vero.
Mi sono ricomposta e piano piano sono rientrata verso casa: io e Argo eravamo felici e
finalmente il cazzo di Argo era rientrato nel uso fodero. Sono entrata in casa, ho aperto il frigo e bevuto
una buonissima bevanda fresca, che ha stemperato il mio calore, ma non la voglia di cazzo, che anzi era proprio aumentata. Il mio Argo, il mio maschione, si staccò da me e andò a mangiare e bere nelle
sue ciotole, quasi anche lui a rinfrescarsi, per poi sdraiarsi all’ombra a riposare.
I mei genitori se ne stavano andando a fare una visita a dei parenti, visita alla quale avrei dovuto
partecipare anche io, ma alla quale ho rinunciato, perché volevo completare l’opera. Infatti, appena
rimasi sola, andai in bagno per fare un bel bidet, ma soprattutto per dare una mescolatina alla mia
frega, eccitandomi ancora come una maiala, anzi come una cagna. Rimasi con addosso solo una
magliettina, senza slip o pantaloncini. Aprii l’uscio di casa appena appena, quanto e bastato per poter
chiamare Argo e per farlo entrare in casa. Avevo vampate di calore che mi trafiggevano il corpo e stavo
sempre con una mano sulla figa, quasi a volerla trattenere. Appena Argo entrò dentro, si mise ad
annusare nell’aria, sentendo l’odore della sua cagna in calore. Lo accarezzai dolcemente sulla schiena
e sul capo, gli toccai il musino e misi la mano sul cazzo: era già fuori a penzoloni ed aveva un grosso
nodo alla fine, che rendeva il suo arnese veramente maestoso.
Questa volta ero veramente decisa e farmi fottere per bene, volevo sentire il suo cazzo dentro,
fino in fondo.
Per andare dalla mia camera al salone, essendo su due livelli, c’era una porta con due bei scalini,
che facevano proprio al caso nostro. Mi sedetti sugli scalini, con le natiche a terra direttamente sul
pavimento, quasi a voler stemperare il calore; allargai le cosce, le mie belle e giovani cosce ed
incomincia ad accarezzarmi. Argo capì subito l’antifona e si avvicino immediatamente, infilando deciso
la sua testa in mezzo alle mie gambe. Ha cominciato a lapparmi la figa, facendo roteare la lingua fra le
labbra e il buchino del culo, su e giù, su e giù senza fermarsi un attimo. Mi ha fatto godere subito,
ancora, ma non ero sazia assolutamente. Ho attirato Argo verso di me e me lo sono appiccicato
addosso; sentivo il suo odore forte, di selvatico, e l’odore del suo cazzo che aveva già incominciato a
spruzzare per il pre coito. Ho avvicinato verso di me il cane ed ho aspettato. Argo aveva un cazzo
enorme ed io una fighetta ancora vergine, ho sentito la sua punta farsi strada dentro di me, ho sentito
una sensazione indescrivibile, un piacere immenso che mi partiva dalle punte dei piedi per giungere al
cervello; avevo dei fremiti bestiali e bestiale era l’amplesso che stavo provando con la mia bestia, che
quasi avendo compreso la mia inesperienza, aveva cominciato a fottermi con dolcezza, con un ritmo
lento e costante.
Non so se quel giorno ho perso la mia verginità o meno, ma so solo che ho goduto come non
mai e che il mio cagnolone mi ha scopato almeno per mezzora, continuando a riempimi la figa con la
sua sborra calda. Penso di non aver perso quella volta la mia verginità perché a Argo e venuto fuori un
nodo grossissimo, che malgrado i sui colpi non è riuscito a fare entrare dentro la mia figa, ma penso
anche di aver capito quali sono le gioie della vita e che i cani sono animali fidati: ti scopano, ti fanno
godere e non si vantano con nessuno delle loro conquiste.
Sinceramente, ma proprio sinceramente, da quel giorno, quando avevo la possibilità di toccare
il cazzo di un cane, lo facevo volentieri, perché mi piace un casino farglielo diventare duro e poi vederlo
a penzoloni.
Sono stata anche fortunata perché dopo qualche anno ho iniziato una storia importante, che
dura tutt’ora, con un uomo, Stefano, che condivide a pieno i miei gusti, che mi ha aiutato a scrivere
questo racconto e che mi ha fatto scopare dai suoi cani: ma questo farà parte di altri racconti.
Se volete condividere o commentare privatamente, potete scrivere a [email protected]

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17 thoughts on “Passione bestiale

  1. melanya

    non credevo fosse possibile, invece ho scoperto un nuovo mondo di piacere intenso e infinito forse una vera rivoluzione sessuale coperniCANA, si mi sentivo una cagna ma nulla è più come prima, credevo di sapere e conoscermi invece ero inconsapevole delle possibilità di godere fino ad esserne stravolta piacevolmente, il mio Bob ha messa a nudo fisicamente e psicologicamente, nulla è più come prima, ammetto che dopo la prima volta mi sentivo un cagna peggio di una puttana da strada, ma poi riflettendo con calma ho sfanculato quella stupida moralità che limita fortemente la nostra natura umana e selvaggia che ci concede piaceri indescrivibili se non si provano, non riesco a descriverli, il mio Bob è amorevole, fedele e instancabile amico di giochi eccitanti e passionali, tremendamente goduriosi e orgasmici, credo anzi ne sono sicurissima il cane è il migliore partner sessuale che una donna possa desiderare, pare incredibile ma non ha controindicazioni, tutto di lui è compatibile con il nostro piacere, anzi di più quando scoperto che ha proprietà eiaculatorie maggiori per quantità, forza e calore da sentire i suoi fiotti fino dentro l’utero sono impazzita d’amore, lui lo sa è come se lo sapesse, l’istinto sessuale lo conduce dove io desidero esser soddisfatta, nulla è più come prima, sono una donna soddisfatta, non ho bisogno per ora di nessun uomo, il mio Bob pensa a occupare parte della mia vita dei miei sentimenti ricambiati da assoluta fedeltà e rispetto.

     
  2. Lilly

    verissimo è una passione bestiale ma estremamente appagante in tutti i sensi del corpo e della mente, secondo la mia esperienza per il piacere sessuale di noi donne è più compatibile il dog che l’uomo.

     
  3. Marinella

    a chi lo dite! A me la passione bestiale è venuta dopo aver provato con il mio Rock, e chi lo avrebbe mai pensato che diventasse essenziale per la mia vita sessuale, quella sera sola soletta in casa mi annoiavo e mi assaliva una voglia matta di sesso, mi masturbai tre volte senza provare un orgasmo, la smania non mi passava anzi guardando la tv certe immagini mi stuzzicavano l’ardore la mia patata emanava un piacevole odore di sesso, sono quei momenti in cui la razionalità viene sostituita dall’istinto animale, infatti l’unico animale maschio in casa mia è Rock che si è infilato tra le mie cosce a leccarmi, non ci ho capito più nulla mi sono data a lui come un zoccola in calore aperte in tutti i buchi, ricordo nitidamente solo il godimento e la soddisfazione, poi i pianti per la schifezza che avevo fatto, mi sentivo in colpa per aver abusato del mio amatissimo Rock e per me trasformata in una bestia assatanata senza ritegno, non ci dormii la notte e la mattina mi tornava in mente la schifezza che ero e avevo fatto, ma dentro mi rosicchiava il tarlo del piacere sessuale e degli orgasmi provati mentre Rock mi montava come una cagna in calore, ero combattuta tra il farmi schifo e il piacere intenso e denso che non avevo mai provato prima, ma la carne è debole e una settimana dopo pensando che quel desiderio folle fosse scomparso ho invitato Rock a lapparmi tra le cosce, non si è fatto pregare, si è infilato senza insistere e da li è nata la mia passione bestiale, oggi senza di lui non mi sento soddisfatta, mi riempie e svuota di godimento, come qualcuna di voi ha già scritto, sottoscrivo che tutto è cambiato, non è più come prima, si amo gli uomini, ma il mio Rock è speciale, confermo che il cane è un essere vivente fatto appositamente dalla natura per soddisfare fisicamente e psicologicamente noi donne.

     
  4. ylary

    ciao sono ylary, mi fa piacere leggere e condividere con voi la stessa esaltante passione, la mia esperienza l’ho descritta nell’altro racconto, vado subito al dunque, trovo l’anatomia del pene del cane se pur diversa da quella umana ma perfettamente combaciante con la nostra anatomia vaginale, l’assenza del glande non fa differenza, inizia la ricerca della nostro sesso puntando e schizzando liquido pre-eiaculatorio caldo per lubrificare e facilitare la penetrazione, poi la monta veloce e virile che si ripete più volte, poi la sorpresa del rigonfiamento alla base dell’asta che aderisce perfettamente alle nostre pareti vaginali dilatandole di piacere, agganciate per non perdere ogni spasmo eiaculatorio per potenza dei getti e calore superiori a quelli umani, io li percepisco fino in fondo all’utero provando una sensazione gradevolissima, contemporaneamente ad ogni piccolo movimento del nostro bacino il piacere aumenta, in oltre a me piace sentire il pelo del suo addome strusciare sulla mia schiena, così ho pensato la posizione alla missionaria, lo volevo sul mio petto mentre mi amava, ci sono riuscita dopo alcuni tentativi ha capito che mi poteva avere anche in questa posizione per me ottimale perché mi eccita moltissimo il suo addome peloso che struscia sui miei capezzoli che si inturgidiscono procurandomi ulteriore piacere, poi posso controllare la penetrazione e vederlo all’opera in tutto il suo selvaggio amore, ho trovato la posizione comoda per averlo in tutto il suo splendore, mi siedo sull’angolo del letto sdraiandomi in diagonale, per stare rilassata aprire le gambe senza fatica e facilitare, posizione che mi permette di non perdere la posizione e stare comoda comoda a godermi la sue performance senza eguali, poi la cosa che mi piace da impazzire e che lo sperma del cane non biologicamente compatibile con noi femmine umane, quindi possiamo godere della sua eiaculazione dall’inizio durante la penetrazione e poi per le più golose come me con del sesso orale bagnatissimo e gustoso, dall’odore e sapore diverso da quello umano, ma accattivante, forte e inebriante.
    Queste per me sono alcune delle caratteristiche vantaggiose del nostro migliore partner sessuale ma sicuramente voi ne conoscerete delle altre, raccontatele!

     
  5. H&K

    ciao a tutte, siamo due amiche e condividiamo questa passione travolgente, il nostro amatissimo Roket è una forza della natura ha energia per appagare in nostri intimi desideri fino alla totale soddisfazione, come alcune hanno già scritto non esiste di meglio in natura per allietarci e soddisfarci come i nostri amici quadrupedi, ragazze siamo nel terzo millennio e ci siamo emancipate per avere una vita libera e appagante anche sessualmente, noi due amiche ci conosciamo da sempre, dopo aver avuto alcune esperienze fallimentari con diversi ragazzi ci siamo trovate single e deluse e per diverso tempo refrattarie ad ogni approccio maschile, ma la natura femminile più sensibile all’amore ci ha unite in un sol cuore, ci siamo capite e scambiate amore come desideravano che i nostri ex ragazzi facessero, invece solo sesso e umiliazioni, quindi a fanculo i ragazzi e ci siamo amate con attenzione e passione, ma non pensavamo affatto che Roket il cane della mia amica potesse partecipare con altrettanta passione al nostro amore, in principio siamo rimaste basite dal suo comportamento, tutte le volte che ci abbracciavamo e baciavamo lui arrivava pretendendo la sua parte d’affetto e amore, si rideva per la stranezza e dolcezza che ci dimostrava, mostrava desiderio e suo modo leccandoci il viso o saltandoci addosso, e tra le tante volte arrivò quel momento che cambiò la nostra vita, sarà stato per la nostra eccitazione dovuta alla bella e gioiosa giornata trascorsa insieme, ai lunghi e amorevoli preliminari appena ritornate a casa, all’eccitazione che tra noi due sprizzava da ogni poro della pelle Roket si è fatto più disinibito diciamo così, ci lappava tra le cosce, il tutto ci sembrava assurdo, ma sorridendo Roket ci faceva sentire la sua lingua forte e delicata, ci guardavano stupite delle sua avances, cercavamo di allontanarlo, ma niente lui era deciso, tra una nostra risatina e l’altra e qualche no perentorio per farlo stare buono, data l’eccitazione ci siamo disinibite oltre l’impensabile fino a quel momento; ecco da qui si è sviluppato un rapporto a tre che completa la nostra vita, oltre all’amore vero tra di noi come desideravano accadesse abbiamo piena soddisfazione sessuale da un maschio che ha energie inesauribili per entrambe.
    Cosa potevamo chiedere di più dalla vita?

     
  6. cirilloweb

    non ci trovo nulla di strano nelle donne che amano essere scopate, la natura le ha create per essere penetrate, non lo dico per dare un giudizio negativo nemmeno per insultarle, anzi le rispetto e ammiro, se hanno il desiderio irrefrenabile (loro diritto) di essere scopate possono farlo con chi desiderano e vogliono, uomini, sex toys, verdura, frutta, oggettistica varia, parti di arredo, bottiglie e un infinità di altre cose, perché non un cane magari il loro ben curato e sano con cui soddisfare un loro inalienabile diritto a godere della propria sessualità? Sono donne, complesse e sofisticate e vanno capite e rispettate.

     
    1. danker

      a cirillo, non ho dubbi, le donne se vogliono possono scoparsi chiunque animali compresi, infilarsi nella figa qualunque cosa assomigli ad un pene, anch’ io non lo dico in senso dispregiativo, è solo una constatazione della diversità tra noi maschi e loro femmine, a noi basta una sega per soddisfarci a loro non basta un dito! Beate loro che hanno possibilità maggiori di trarre godimento, quasi le invidio, comunque le adoro da sempre fin da ragazzino quando spiavo mia sorella che si masturbava con un tubetto di crema, fu uno spettacolo meraviglioso, in natura non esiste nulla di più eccitante di una donna che si procura piacere da sola.

       
      1. bertoldo

        dovreste vedere il mio cane come cerca mia moglie, e mia moglie si eccita i bollenti ardori, amoreggiano e si baciano leccano specialmente lui è attratto dall’intimità di lei, s’accoppiano con una naturalezza da da rimanere allibiti, eppure non gli abbiamo insegnato nulla e mia moglie non sapeva nulla di come farlo, tutto venuto naturalmente, lei dopo i preliminare con me e lui eccitata si è inginocchiata a culo in su il cane si è avvicinato per annusarla leccarla e poi montarla sulla schiena, gli puntava il pene per cercare la fica e dopo alcuni tentativi l’ha penetrata scopandola con vigoria, mia moglie sbalordita ma felice per il piacere, il suo viso splendeva di goduria, io eccitato e frastornato per tanta meraviglia, il cane si dava dentro da farla impazzire, volevo staccarlo da lei ma mi disse lascia va tutto bene, godeva come non l’avevo mai vista e sentita, il cane si ferma, poi capisco del nodo che agganciava mia moglie facendole provare scosse di orgasmi, poi si stacca da lei che con un gridolino si butta su un fianco, il cane ritorna a leccarle la fica grondante di del suo sperma e del miele di mia moglie, io li a guardare come un maiale eccitati al massimo ho provato un orgasmo senza nemmeno toccarmi ho schizzato sperma sul pavimento e sulle caviglie di mia moglie, il cane è andato a leccargliele, ero fuori di me dal piacere e vedere mia moglie assorta in un godimento pervasivo, sembrava in estasi, ci volle poco per riprendermi quando ho rivisto il cane il cazzo puntato ancora sulla fica di mia moglie, mi è venuto duro, non ho resistito l’ho scansato è glielo ho infilato io, come se l’avesse montata il cane, frenetico e virile, le scivolavo dentro la figa lubrificata dallo sperma del cane, non me ne fregava nulla, la scopavo come in trans di godimento, vengo la seconda volta e casco sul pavimento ansimando come un porco, mia moglie mi guardava sbalordita e sorridente, ma di nuovo arriva il cane voleva rimontarla, mia moglie lo asseconda riposizionandosi a culo in su, il cane le salta sopra e vai con un altra scopata vigorosa, le piaceva da pazza emetteva suoni di piacere mai ascoltati prima, e il cane che la montava senza sosta con velocità incredibile, volevo eccitarmi ancora ma non avevo più energia per tirarlo su, ma quelle scene mi sconquassavano il cervello, come poteva godere mia moglie sotto le scopate del cane era da infarto, ecco che il cane si stacca di nuovo e mia moglie si adagia su di un fianco per godere e riposare guardandomi felice e attonita, il cane la lecca tra le cosce grondanti e si allontana pochi secondi, ma eccolo ancora addosso a mia moglie che con estrema naturalezza si riposiziona a culo in su per agevolare il cane che la monta per la terza volta, vedevo mia moglie godere di quelle prestazioni sessuali incredibili, come potesse sopportarle non so, ma le piacevano da godere come una pazza, io lo a guardare e rendermi conto che non valevo un cazzo rispetto al cazzo del cane che l0aveva già montata 3 volte inondandola di sperma, ma che meraviglia che spettacolo della natura vedere mia moglie godere sotto a quell’animale instancabile.

         
      2. zipper

        a non mi meraviglio più di nulla da quando beccai mia sorella fare una pompa al cane, e il cane come ci stava alla grande, mai visto nulla di più strano ed eccitante, da allora mia sorella per me è una Dea.

         
  7. Elmerina

    cioè tutto sembra assurdo ma è la realtà, cerco di capire anch’io, come è possibile che un cane riesca a soddisfare i desideri i miei desideri sessuali meglio di un uomo? Premetto, non sono depravata, né pazza né insoddisfatta degli uomini, ma non capisco come in naturalezza ho raggiunto con il mio Labrador stimoli erotici e sessuali così forti da condividerli con lui come se fosse un uomo, sarà stata l’astinenza? La dimostrazione d’affetto del mio Labrador che mi stuzzicava giocando con me saltandomi addosso e lappandomi tra le cosce? Non lo so e non riesco a capire come sono stata attratta così fortemente da buttare già ogni limite etico e morale secondo la nostra cultura, ma sinceramente non trovando particolari impedimenti, certo è tutto strano, ma dopo i primi approcci abbiamo trovato un intesa quasi perfetta, come tra adolescenti alle prime esperienze, lo so tutto è incredibile e lo è anche per me ancora oggi, ma relazione e rapporto sono praticabilissimi senza particolari difficoltà, anzi i vantaggi sessuali e pratici sono notevoli, il cane ha un istinto selvatico va educato ma impara e capisce la sua padrona, comunque conserva un istinto animalesco mai esagerato che io reputo virilità per me molto piacevole ed eccitante, si concede energicamente più volte corteggiandomi senza mai abbandonarmi, queste modalità mi hanno scombussolata nel contempo fatto scoprire parte sconosciuta delle mia sessualità, posso avere più amplessi prolungati e orgasmici per lungo tempo, cosa che con un solo uomo è impossibile, esaltando il mio più intimo piacere per decine di minuti in rapporti sessuali diversi, tra penetrazioni e sesso orale reciproco appagante e soddisfacente da cui trarre benefici psicofisici inimmaginabili se non si sperimentano.
    Mi piacerebbe che altre “amiche colleghe” raccontassero oltre ai dettagli sessuali questi aspetti relazionali incredibilmente compatibili con noi donne, direi quasi perfetti.

     
    1. melanya

      ciao sono melanya
      credo che le spiegazioni siano diverse, non saprei sono curiosa anche io, se non fossimo compatibili in tutto compreso il piacere reciproco non si verificherebbero rapporti consenzienti, cioè mi spiego, a me successe che Bob mi cercava venendo spesso tra le mie cosce ad annusarmi e poi lapparmi anche sopra i pantaloni, figurati quando mettevo la gonna, io non ci pensavo minimamente, cosa potevo fare se non capire cosa stesse facendo o volendo, mi desiderava annusava la mia intimità che probabilmente lo eccitava come un qualunque maschio, cosa dovevo fare, picchiarlo? Lo mettevo fuori in giardino, ma poi come rientrava rieccolo a infilare il suo muso tra le mie gambe, e una sera particolare a lapparmi sopra le mutandine, la lingua mi procurava scosse fin dentro, insomma credo che troverai più o meno le stesse modalità descritte da altre nostre amiche, a me faceva tenerezza, cioè mi sentivo in colpa perché non espletava i suoi diritti, non lo avevo mai fatto accoppiare, allora si è rivolto a me, essendo donna avrà percepito ferormoni femminili e l’istinto lo ha spinto a desiderarmi, devo ammettere che mi ha meravigliata per come potesse pensare di accoppiarsi con me, eppure mi cercava per montarmi, Bob mi saliva sulla schiena e mi fece cadere sulle ginocchia me lo trovai sulla schiena a sbattere il bacino sul mio deretano, non mi spaventai ma rimasi turbata per la l’intraprendenza e di come poteva vedermi a quattro zampe per montarmi! Incredibile no? Mi sentivo responsabile e così dopo ripetute manifestazioni esplicite di avere rapporti sessuali ho ceduto. Ma non me ne pento affatto ne sono felice, è speciale in tutto, ha imparato presto, come dici tu è come avere un adolescente da istruire, ma con molte attitudini e prerogative che un maschio non ha e non potrà mai avere, sembra proprio che la natura lo abbia inventato per soddisfare le nostre esigenze femminili, se poi pensi che tra tutte le compatibilità una in particolare ci rende libere di godere al 100% della sua e nostra sessualità è l’incompatibilità biologica, ci pensi, senza impedimenti e paure di rimanere incinta con tutta quella generosità eiaculatoria, fantastico no?
      Cosa volevamo di più dalla vita?

       
      1. Elmerina

        è tutto così stranamente eccitante per non capire cosa si prova, molte delle mia certezze sono cambiate, mi ponevo domande etiche e morali, mi sentivo sporca e peccatrice, poi tutto o quasi è cambiato cioè quelle sovrastrutture moralistiche tipiche della nostra società falsa e bigotta sono svanite nel nulla con naturalezza, come ho già scritto, non ci sono controindicazioni, tutto si svolge con naturalezza e semplicità senza forzature perché è l’istinto che ci guida ai piaceri delle vita, io poi sono animalista non sono in grado di usare violenza su nessun essere vivente, anzi per onestà devo dire che il più insistente e lui che mi desidera spesso, ovviamente non mi concedo ogni qualvolta, sarebbe impossibile per me esaudire i suoi istinti, sembra avere un energia inesauribile, ha doti “amatoriali” impensabili ma molto gratificanti, mi ha dato la possibilità di scoprire aspetti della mia sessualità che non sapevo d’avere, esempio la possibilità di godere ripetutamente per un tempo lungo giocando con la suo virilità, ne sono rimasta sconcertata dalla turgida bellezza e durevolezza delle sue performance, ti posso confermare che non sono mai stata delusa o insoddisfatta, ho la certezza di venire “amata” allo sfinimento placando ed esaudendo i miei più intimi desideri sessuali.
        Per il momento non sento il desiderio d’avere altri maschi, sono felice, soddisfatta per l’adrenalina che mi scorre impetuosa dalla testa ai piedi da quando ho lui che mi strapazza di piacere altrimenti impossibile da provare, tantomeno da credere se non si prova.

         
  8. Marcoapp

    Sono intrigato ed eccitato enormemente da questa vostra passione. Vorrei anche io un’amica con cui condividere certi giochi…

     
  9. torrone

    dovreste vedere la mia donna come gode quando il cane la lecca e monta ripetutamente, pare incredibile ma gode in orgasmi diversi, il cane la lecca come se sapesse come farla eccitare per poi scoparla, e lei ci sta senza limiti si lascia lappare e leccare come io non son mai riuscito a fare, poi come se non bastassero le monte/scopate si attacca al suo cazzo per gustarselo fino all’ultima goccia, io a volte a queste scene riesco a rieccitarmi e riscoparla ma come fa il cane è impossibile, pare non abbia fine e lei non ne abbia mai abbastanza, il nostro Pad è uno scopatore nato, si avventa su di lei nella posizione alla pecorina che davanti, glielo ficca dentro dopo avergliela schizzata e lubrificata e poi la scopa con un energia che la manda in visibilio.
    Se potessi misurare da 0 a 100 quanto gode la mia donna dire 1000! Ecco spiegato perché lo fanno senza problemi, se fossi donna lo farei anch’io! Altra cosa incredibile è che il nostro Pad è come se lo avesse sempre fatto con naturalezza, come se sapesse come far godere una donna.

     
  10. red11

    sono pratiche vecchi quanto il mondo, oggi essendoci più libertà sessuale le donne possono scegliere con chi e quando accoppiarsi, non le giudico nemmeno le critico, se possono farlo senza controindicazioni o difficoltà perché devono rinunciare al loro diritto di godere, considerato che gode anche l’animale cioè non subisce violenza perché non dovrebbero praticare questo tipo di piacere se le soddisfa.

     

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