In diretta dal mio viaggio in treno

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In diretta dal mio viaggio in treno

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Sono sul treno e sto raggiungendo la mia famiglia per le vacanze natalizie. Mio marito, purtroppo lavora e mi raggiungerà solamente per la vigilia e fino ad allora,non potremo fare l’amore.Per noi che lo facciamo praticamente tutti i giorni, non poterci concedere,è un supplizio. Come fare a resistere, quando ne avrei voglia anche ora? Questo pensiero mi rende nevrotica. Il sesso con lui è per me come una droga e non posso proprio farne a meno. Cerco di abbandonarmi ai ricordi più recenti dei nostri incontri intimi,aiutandomi anche con i racconti che ci riguardano, pubblicati qui in precedenza da me. Ogni parola richiama alla mente ogni preciso momento, sensazione e mi sento come mancare. Il mio battito è accelerato,il mio respiro più affannato…sento terribilmente caldo e devo serrare forte le mie cosce, perché già sento un forte eccitamento che mi sta facendo bagnare tutta. Mi guardo intorno,un po’ imbarazzata ed al contempo divertita, sperando che nessuno si accorga di quello che mi sta accadendo. Cerco di fare finta di niente e tranquillizzarmi,ma proprio non ci riesco e devo assolutamente rimediare.
Avevo per un attimo dimenticato che la sera prima, dentro la mia borsetta avevo infilato il mio piccolo e nero vibratore da viaggio… l’idea di usarlo mi sta allettando. Il viaggio è ancora lungo e non posso resistere così tanto tempo…ho bisogno di dare pace ai miei sensi e in un lampo ho capito come porre rimedio.
Ho aspettato ad alzarmi in quanto il treno si era fermato…il mio vibratore non è proprio silenziosissimo e nella quiete dei vagoni carichi di gente, certamente se ne percipirebbe il rumore.
Finalmente posso dirigermi verso il bagno portandomi dietro tutta la borsa… perché non posso mica estrarlo così, davanti a tutti,eheheh! Il bagno è ovviamente strettissimo,ma questo gioca a mio favore,come è ovvio che non sia nemmeno tanto pulito e di certo non è mia intenzione appoggiarmi o sedermi da nessuna parte.Per fortuna indosso una gonna e sotto un paio di autoreggenti, così non ho la necessità di spogliarmi facendo l’acrobata. Qui c’è un grande specchio da dove posso guardare interamente la mia figura. Appoggio una gambe sul mobile del lavello…posso vedere dettagliatamente la mia fica e mi vedo bellissima in quella posizione…estraggo così,il mio giocattolo dalla borsa. Sarò costretta a fare una cosa rapida,una sveltina con me stessa, perciò lo metto alla massima velocità. Mi alzo leggermente la gonnella sul davanti, scosto le mutandine e con la mano mi spalanco per bene le labbra della fica, mettendo in evidenza il clitoride. Appoggio l’estremità del “mio piccolino”,proprio lì per poi muoverlo con un movimento circolatorio,come a simulare una calda lingua che mi lecca e mi stuzzica. Comincio a strofinarmi avanti ed indietro sul mio giochino,ora e già strafradicio dei miei liquidi.Mi piace sentire quel rumore che fa la mia fica,di quel qualcosa che appiccica…mi fa sentire ancora più porca e vogliosa. Il mio piacere si sta facendo ancora più forte ed intenso;ora sento il bisogno di ficcarmi questo coso nella vagina. Faccio dentro e fuori,il mio ventre freme ed è frustrante dover trattenere l’eccitazione,i gridolii di piacere… fuori dalla porta c’è qualcuno,ma non me ne curo affatto…non voglio altro che venire e porre fine a questa mia follia. Inizio a spingere il toys con più violenza e rapidità dentro e fuori la fica, cominciando a schizzare tutto per terra…tanto chi se ne accorge? È già tutto bagnato e zozzo. Quanto mi piace guardare la mia farfallina quando spruzza e gode così,come si allarga bene il mio buchetto… però dovrei cercare di procurarmi un Toys più grosso,penso… grosso almeno quanto il cazzo di mio marito,per potermi sentire pienamente soddisfatta. Sto immaginando proprio lui, a scoparmi in questo bagno…mmm sì amore,scopami,scopami,scopami…la mia fica si muove frenetica,rapida come fa una cagnetta in calore;si allarga,si mostra. Il mio clitoride è talmente turgido e grosso da sembrare un piccolo cazzo…mi sbatto il vibratore con una crescente violenza dentro e fuori;spingo badando bene di fare pressione sul mio punto G.Continuo a schizzare incessantemente il mio liquido incontenibile…oooh come godooo! Oh mio Dio che bello!! Apriti tutta mia bella fica,mostrami di cosa sei capace! Vengo,vengo,vengoooo!!!
…Rimango per un po’ frastornata da tutto quel piacere ma,ora sì che mi sento più serena e rilassata, pronta ad affrontare questo viaggio. Aspetto che le contrazioni della mia vagina,che ancora pulsa tremendamente, finiscano e che i miei umori si fermino…Oh no! I miei fazzoletti sono nella giacca,la carta nel bagno è terminata!!! Come posso fare per pulirmi? Sono costretta a sfilarmi le mutandine e ad usarle per asciugarmi, ripulire il vibratore,per poi riporre tutto nella mia borsetta. Cazzo…bussano alla porta!!! Quindi mi ricompongono velocemente…apro… ed è il controllore! “Tutto bene signora? Si sente male?” – “Oh sì, stavo proprio malissimo,ma ora è tutto passato, grazie” – “Bene signora… può ora esibirmi il suo biglietto?” – “Sì, certamente!”…”Perfetto! Ora si rilassi e si goda il viaggio. Se ha bisogno di qualcosa ce lo faccia presente! Intanto le auguro un buon Natale!” Dentro di me rido…mi sento come una bambina,quasi beccata con le mani nella marmellata…e che marmellata!!! Se solo sapesse che già me lo sono goduta appieno questo viaggio!Hihihi!!!
Ora , però,sono costretta a viaggiare in piedi,per non appoggiare le mie terga nude su quei sedili immondi. Appena scenderò,mi dirigerò verso il primo bagno per infilarmi un altro paio di mutandine! Ops!!!

 


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