La mia prima volta è stata diversa

La mia prima volta è stata diversa

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Circa cinque anni fa,io sedicenne,una bella ragazza,mora e formosa di Catania, frequentavo un ragazzo un po’ più grande di me, Matteo, anche lui figlio unico,sua mamma era ancora giovane perché rimase incinta non ancora maggiorenne, non era sposata e non stava neanche con il padre biologico di Matteo,frequentava un medico di chirurgia plastica molto più grande di lei, aveva all’epoca circa 60 anni
In quel periodo le mie uniche esperienze sessuali erano le seghe e qualche pompino,non lo avevo fatto ancora, non mi sentivo pronta all’inizio, però col passare dei giorni iniziai a sentirne il bisogno di farlo, spesso mi svegliavo molto eccitata e ricorrevo alla masturbazione
Matteo abitava abbastanza distante da me e spesso andavo o in autobus quando lui non poteva, oppure mi accompagnava mia mamma
Un sabato mattina lo chiamo per dirgli che ero pronta,ho voglia di farlo
Così ci diamo appuntamento da lui perché la sera la mamma doveva andare fuori con il suo compagno
Mi preparai tutto il giorno,ero eccitata da morire,mi bagnavo al pensiero,i miei ormoni erano letteralmente impazziti
Tardo pomeriggio, minigonna e via in autobus fino a casa sua
La sorpresa fu quando la porta la aprì Francesca,sua mamma,con aria dispiaciuta mi disse che Matteo ha la febbre alta ed entra ed esce dal bagno
Col morale sotto i piedi entro e non riesco neanche a salutarlo perché sta davvero male e dopo alcuni farmaci si è addormentato profondamente
Francesca e Filippo il suo compagno a questo punto restano a casa e ordinano una pizza,mangio con loro e dico che devo andare perché altrimenti perdo l’ultimo autobus, Filippo mi chiede dove abitassi, dico la zona e lui, siccome è di strada mi darà un passaggio, così accetto volentieri
Verso le 23 salutiamo e andiamo verso la sua auto
Mi apre lo sportello e mi fa entrare
Durante il viaggio mi inizia a fare molti complimenti
Sei molto bella,stai benissimo, hai bel fisico e mi dice che fa il chirurgo plastico
A giudicare dalla macchina deve anche guadagnare molto bene
Battutine etc per rompere il ghiaccio insomma
Poi dice di stare tranquilla che ci avremmo messo poco così i miei non si sarebbero arrabbiati
Io, ingenuamente dissi di essere sola la sera perché i miei erano ad un matrimonio vicino Napoli e tornavano il giorno dopo e siccome hanno fiducia in me mi hanno lasciata sola un giorno
Lui, come illuminato disse, allora, perché non beviamo qualcosa insieme? Così per fare due chiacchiere
Volentieri,ma dove andiamo?!
Lui disse,se vuoi andiamo da me,ho un bellissimo terrazzo con vista mare e almeno nessuno ci rompe specialmente qualche mala lingua
Effettivamente,ok va bene
Arrivati da lui, c’è un’enorme casa tutta ben arredata,mette un po’ di musica in sottofondo e prende da bere,mi guida verso questo bellissimo terrazzo con vista mare, completamente isolato dal resto del mondo
Mi sentivo in pace
Beviamo e parliamo tantissimo, tanto che comincio a essere più sciolta e anche più confidenziale
Mi apro e racconto della mia serata o almeno quali fossero le mie intenzioni
Che peccato,disse lui,un vero spreco
Già, dillo a me che sto peggio di prima, dico io sorridendo
Lui affonda il colpo,sei ancora eccitata?
Si parecchio, sarà l’alcol o la voglia che non riesco a frenare la mia lingua
Anzi ho anche paura di macchiare la poltrona dico sempre sorridendo
Se vuoi io posso aiutarti
Come?
Posso dartelo io
Il cazzo?
Se vuoi…
Ma Francesca e Matteo?
Io non dirò nulla,tu?
Io neanche….
Lui si alza e si avvicina a me ancora seduta, tira fuori il cazzo quasi duro ed è più grande di Matteo
Mi prende la testa e lo infila in bocca e io a questo punto mi lascio andare e inizio a succhiare di gusto e si indurisce subito
Lecco e succhio
Lecco dalla base fino alla cappella,su e giù
Poi mi fa girare a pecora sulla grossa poltrona,mi toglie le mutandine zuppe di umori,tira su la minigonna e cominciò a leccarmela tutta, affondando la lingua dentro
Alterna culo e figa e raggiungo il primo orgasmo,poi ancora unaltro,a questo punto lui si tira su,lo sento appoggiare
Spinge piano, ma la mia passera è talmente bagnata che lo accolgo senza troppi problemi
Si muove lentamente all’inizio e non sento altro che piacere, piacere intenso,il cazzo è bello grosso e lo sento tutto
Mi sento colare sangue e umori,ma godo da morire e lui spinge forte sempre più fino a sborrare sulla schiena
È stato qualcosa di meraviglioso dissi
È piaciuto molto anche a me
Lo rifacciamo? Dissi
Certo
Vado a lavarmi e lui uguale e ci mettiamo a letto
Mi lecca meravigliosamente bene
E mi scopa benissimo,si vede l’esperienza
Godo,godo da morire e mi faccio venire in bocca
Fu una notte memorabile e così non riuscì più a fare a meno di lui
Scopavano tutti i giorni e spesso nei suo ambulatorio
E decisi di dare anche il culo a lui per la prima volta
Oggi ci frequentiamo e scopiamo ancora,no, non è amore,solo voglia di cazzo,il suo e oggi ne ho due, Matteo e il suo e mi sento fortunata
Spero vi sia piaciuta perché se così fosse vi racconto del seguito e l’esperienza con Francesca, mia suocera

Un bacio a tutti

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