18 anni 11 episodio.

18 anni 11 episodio.

Io e Ramos ci vedevamo per gli week end ed erano scopate su scopate, un giorno dopo l’ennesima scopata serio serio mi disse:
Ivano senti io vorrei averti con me sempre 24 ore su 24 se i tuoi rapporti coi genitori sono così freddi vieni da me, ci stiamo benissimo in due specialmente a letto”
“Ramos tu non immagini quante volte nei miei sogni mi vedo a letto con te di notte con l’intimo femminile e un giorno sarò da te, ti chiedo solo di aspettare un pò magari per capodanno i miei andranno via un pò di giorni così in quei giorni sarò con te, poi vorrei vedere quanto frutta il mio primo libro”
“Ivano sento sempre di più la tua mancanza”
“Mi manchi anche tu cosa credi a proposito sei andato da Claudia?”
“Si ed è rimasta malissimo che non ci fossi anche tu, io gli ho detto che hai problemi in famiglia allora si è un pò calmata ma lei ti vuole molto bene e anche Franco”
“Già Franco per me lui è innamoratissimo di Claudia e secondo me un giorno o l’altro gli chiederà di sposarlo”
“Si fanno una bella coppia”
“Senti Ramos io vado devo finire un racconto e poi porto tutto alla casa editrice”
“Allora per capodanno farai qualche giorno con me?”
“Sicuramente amore mio”
Arrivai a casa e poco dopo mi arrivò una telefonata
“Pronto chi è?”
“Sono il suo editor c’è quì il suo primo assegno venga a prenderlo”
“Vengo subito e le porto dell’altro mio lavoro racconti normali e porno”
“Benissimo”
Mi misi un giaccone e uscìì senza ascoltare mio padre che brontolava, dopo circa 10 minuti era davanti al mio editor, gli posai i miei lavori e lui mi diede una busta con dentro l’assegno, presi la busta salutai e me ne andai , corsi a casa incuriosito, i miei per fortuna non c’erano aprii la busta e vidi l’assegno, mi venne come un colpo al cuore nel leggere il primo guadagno 600.000 lire, rimisi l’assegno nella busta e lo nascosi.
Il lunedì prima di andare a scuola andai in banca e aprii un conto depositando l’assegno, la banca era la stessa dei miei, gli impiegati mi salutarono senza commenti sul mio stato e questo mi tranquillizzò.
Arrivò Natale, io non mi aspettai nessun regalo e difatti non ricevetti nessun regalo poi arrivò capodanno e i miei se ne andarono in montagna per una settimana appena vidi la macchina partire chiusi casa e scappai da Ramos che mi accolse a braccia aperte mi fece sedere e portò in tavola una bottiglia di spumante Ferrari, la stappò e ne verso il contenuto in due calici poi mi disse
“Lulù questi giorni saranno all’insegna del sesso sfrenato vedrai ci divertiremo”
Alzammo i calici e bevemmo tutto il contenuto
“Ramos ho ricevuto il primo assegno”
“Bravo e quanto è”
“600.000 lire”
“Ottimo allora bisogna festeggiare con un’altro bicchiere”
Bevemmo un’altro bicchiere, poi un’altro e infine finimmo la bottiglia ubriachi, ridendo come due scemi e sostenendoci a vicenda andammo in camera da letto a fatica ci spogliammo completamente Ramos volle che mi mettessi un baby doll rosa accettai così ci mettemmo a letto ma non successe nulla perchè ci addormentammo subito”
In questo racconto non c’è sesso ma è solo un preludio.

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