Viaggio in Grecia

Viaggio in Grecia

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Ciao, sono Angelo,

girando sui siti hard di cui proprio non riesco a fare a meno, ho visto e letto racconti di coppie che in viaggio riescono a compiere delle avventure magiche e mi è venuta in mente una storia realmente accaduta circa 25 anni fa, quando con la mia compagna di allora Simona decidemmo di andare in Grecia.

Partiamo da Lecce in moto direzione Grecia con la motonave da Brindisi. Una volta scesi cominciamo a girarci la costa dell’isola di Lefcada, che sinceramente non ha nulla di bello rispetto alle coste del Leccese.

La cosa forse, diversa, è che ci sono delle calette dove le famiglie trovano difficoltà ad andarci. E in effetti in una delle nostre giornate sull’isola ci siamo avventurati in una di queste calette.

Mare bellissimo, caletta di un centinaio di metri con una vegetazione alle spalle fittissima, ciottoli, e chiusa da un lato e dall’altro da scogli che per scavalcarli bisognava essere abbastanza agili.

Lasciamo i nostri asciugamani sui ciottoli e facciamo un primo bagno.
Per asciugarci facciamo una passeggiata fino ad una delle estremità della caletta e mentre proviamo a scavalcare, notiamo una coppia al di là che in piena solitudine si sta facendo una scopata alla grande.

Per non disturbare torniamo indietro. Lungo il tragitto Simona toglie il reggiseno e rimane con il suo bellissimo seno al vento. Arriviamo agli asciugamani e si distende. Mentre si stende, slaccia e toglie anche lo slip e rimane al sole completamente nuda. A questo punto io faccio la stessa cosa, tolgo lo slip ed entro in acqua.

Simona mi raggiunge e poggiati su uno scoglietto affiorante, cominciamo a carezzarci. Lei mi prende il cazzo in bocca e comincia un dolcissimo pompino, mentre io le tocco fica e culo che sono bagnatissimi.

Non riesco a rimanere concentrato a godermi il suo pompino perchè noto, dalla boscaglia che abbiamo di fronte, un movimento. Un ragazzo di colore che scende, e noncurante di noi, passa alle spalle dei nostri asciugamani, continua la camminata fino alla fine della caletta e quando pensavo che si fermasse, gira il culo e torna verso la nostra posizione, stende il suo asciugamano accanto al nostro, si siede e….toglie lo slip, mentre non ci toglie lo sguardo da dosso.

Non sappiamo che fare, anche perchè nel frattempo, con la coda dell’occhio, noto che al ragazzo il cazzo è diventato di marmo e sinceramente lungo da fare paura.

La mia compagna continua a succhiarmi il cazzo ma la vista di quell’altro essere spaventoso la eccita alla grande e mi lascia li, sullo scoglio e piano piano con tutta le sue movenze altamente erotiche esce dall’acqua e si va stendere con le gambe spalancate verso il ragazzotto.

Lui si alza e le va incontro e si catapulta a leccarla, mentre anch’io esco dall’acqua e vado vicino. Le sbatto il cazzo in bocca e lei comincia a leccare e succhiare mentre il negretto le succhia la fica.

Lei si alza, fa dispendere il ragazzo sull’asciugamano e si ficca il cazzo nella fica, mi chiama e mi invita a scoparla nel culo. Così cominciamo a scopare in tre, ad un ritmo spaventoso. Arriviamo dopo qualche istante tutti insieme con un urlo liberatorio.

Simona prende i nostri cazzi e li ripulisce dallo sperma che ancora cola e poi mi invita ad andare via. Ritorniamo alla moto e andiamo via da quel posto bellissimo.

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