Mio fratello mi scopa nel culo

Mio fratello mi scopa nel culo

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Martina era sempre stata una ragazza molto diligente a scuola, dava sempre grandi soddisfazioni a casa e non aveva mai portato problemi, insomma, la figlia perfetta. A differenza di suo fratello, lei usciva ad orari decenti e ritornava abbastanza presto, mentre lui, Luca, era solito uscire dopo mezzanotte e rincasare al mattino. Questo e tante altre cose facevano si che Martina fosse la preferita dei genitori, a lei veniva concesso tutto, bastava che chiedesse, mentre a Luca veniva negato tutto, questo col tempo aveva portato a sviluppare un odio e dell’invidia nei confronti della sorella. Luca non credeva possibile che sua sorella fosse davvero la ragazza perfettina e innocente che voleva mostrare, anche lei aveva i suoi segreti e le sue trasgressioni e lui voleva scoprirli. Una mattina approfittò dell’assenza della di Martina per entrare in camera sua, i genitori non c’erano, sarebbero tornati solo la sera, così si sentì libero di curiosare con calma alla ricerca di qualcosa che potesse sgamare la sorella. Iniziò a rovistare nei cassetti, non trovò niente di che, anche l’armadio era pulito, si guardò intorno, vide il portatile sulla scrivania, lo aprì, sua sorella aveva lasciato la sessione aperta e non ci fu bisogno di inserire la password. Cercò in alcune cartelle ma non trovò nulla, aprì la cronologia dei siti visualizzati e non notò niente di piccante, insomma, sembrava che davvero Martina fosse innocente come si mostrava. Poi gli venne in mente di attivare l’opzione per visualizzare i file nascosti, fu così che trovo una cartella nei Documenti, quando l’aprì rimase a bocca aperta, sua sorella e un’altra ragazza completamente nude che si baciavano, altre in cui si leccavano la figa e immagini di penetrazioni con cazzi finti. A guardare quelle immagini Luca iniziò ad eccitarsi, lo sentì duro tra le gambe, sua sorella era lesbica e si faceva scopare da un’altra ragazza, quell’informazione sarebbe stata utilissima per ricattarla. Stava ancora guardando le foto quando Martina, che intanto era tornata a casa, entrò in camera sua e trovò suo fratello a fissare lo schermo del pc. “Cosa stai facendo con il mio pc? Chi ti ha dato il permesso stronzo?” “E queste? Così ti piace leccare la figa eh?” Martina restò pietrificata, il suo segreto era stato scoperto, inoltre, dalla persona meno indicata. “Non sono affari tuoi, non ti azzardare a dirlo a qualcuno?” “Ah No? Hai paura che la tua aria di innocentina venga distrutta? Cosa penseranno mamma e papà quando lo sapranno?” “Tu non glielo dirai” “Altrimenti?” Martina restò in silenzio, poi il suo sguardo cadde tra le gambe del fratello che aveva un erezione evidente nei pantaloni, sorrise maliziosa e si avvicinò. “Facciamo una cosa, io ti faccio un pompino e tu non dici niente a nessuno, ci stai?” Luca restò sorpreso da quella richiesta, un pompino da sua sorella, il solo pensiero lo fece eccitare ancora di più, quando gli sarebbe capitata di nuovo un’occasione del genere? “Ci sto sorellina…” Martina si avvicinò a Luca che era ancora seduto sulla sedia, lo fece girare e si inginocchiò davanti alle sue gambe, aprì la zip dei pantaloni e lo tirò fuori, il cazzo di suo fratello era enorme, non se lo aspettava così. A lei non piacevano i ragazzi, non amava il cazzo, si era fatta scopare solo una volta e non le era piaciuto, così aveva lasciato perdere il sesso maschile. Iniziò a leccare la cappella e a succhiarla, le sue labbra catturarono la punta del cazzo e assaporarono ogni goccia, intanto con la mano destro aveva dato inizio ad una sega, suo fratello chiuse gli occhi e gemette, stava godendo anche se aveva iniziato da poco. Il pensiero che sua sorella gli stesse facendo un pompino lo eccitava da morire, fu così travolto dal desiderio che la prese per i capelli e la spinse mettendogli tuto il cazzo in bocca. Martina si dimenava, voleva liberarsi ma lui la costringeva a tenerlo in bocca, dopo qualche secondo la liberò. “Sei uno stronzo!” “E tu una troia e adesso ti faccio vedere cosa ti perdi” “Cosa vuoi dire?” Luca si alzò e spinse violentemente sua sorella sul letto, le strappò i vestiti di dosso, togliendole i mini shorts che indossava e le mutandine, mentre lei cercava di liberarsi dalla presa. “Che vuoi fare? Sei uno stronzo…” “Stai zitta sorellina…” Luca si distese con tutto il peso sul corpo di Martina, le allargò le gambe e con un colpo secco la penetrò col suo cazzo, lei urlò per il dolore improvviso e poi iniziò a dire di lasciarla e che non voleva scopare con suo fratello. “Ora ti faccio vedere cosa ti perdi senza un cazzo” Luca iniziò a scoparla forte, dava colpi veloci e profondi, aumentava e fermava il ritmo, la teneva ferma per le braccia e ci dava dentro, Martina si ribellava, sembrava non provare piacere. La cosa cambiò quando Luca la fece girare di spalle, la mise a pecorina e glielo mise nel culo, Martina si ribellò poi man mano che veniva sbattuta iniziò a lasciarsi andare a dei gemiti di piacere. “Ti piace? Lo sapevo che eri una grande porcona sorellina” Luca la teneva per le spalle e la sbatteva, affondava il cazzo con forza, intanto le dava schiaffi sul culo e le diceva parole sporche. Martina stava godendo, ormai si era lasciata andare, prenderlo nel culo le piaceva, se lo faceva fare sempre dalla sua ragazza, che indossava dei dildi finti, quel piacere era intenso e il fatto che fosse proprio suo fratello a darglielo lo rendeva ancora più forte. Presa dall’eccitazione iniziò a toccarsi il clitoride, lo fece così forte che si provocò due orgasmi, mentre Luca super eccitato le sborrò nel culo, riempendolo del suo sperma. Quando uscì costrinse Martina a leccarglielo ancora e a raccogliere ogni goccia del suo liquido. Luca non ha mai detto niente a suoi genitori ma da quella volta, Martina è costretta a concedergli il suo culo, facendosi scopare a pecorina tutte le volte che suo fratello ha voglia.

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