Le mutandine di mia sorella 4 – Il fattaccio

Le mutandine di mia sorella 4 – Il fattaccio

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LE MUTANDINE DI MIA SORELLA 4 IL FATTACCIO
Non sono orgogliosa di quello che è successo ma lo voglio raccontare uguale.
Sergio era andato in Danimarca per l’erasmus e ci sentivamo tutte le sere con messenger, io studiavo e rigavo diritto, mio fratello mi teneva d’occhio, Mario frequentava un nuovo amico e spesso venivano a casa a giocare alla play, un pomeriggio gironzolavo per casa in muatande e reggiseno e incontro in corridoio Daniele l’amico di mio fratello, un bel ragazzo di 19 anni alto moro un po timido, chiedo scusa e scappo in camera, quella situazione mi aveva un po scombussolata erano 2 mesi che non facevo nulla sergio era via e io da sola non mi facevo,mi sdraio sul letto e mi accarezzo le tette in quel mentre entra mario, oeee che spettacolo vuoi una mano, dietro c’èra daniele bordò in faccia scemo gli dico esci subito, dopo alcuni giorni vado in bagno e preparo la lavatrice, e non trovo le mie mutandine sporche ne mancavano 3 paia, mi arrabbio e dico quel maiale di mario ricomincia ma adesso mi sente vado sparata in camera sua, mi fermo prima e sentivo vociare apro piano e vedo lui e daniele con le mie mutande che si segavano proprio come con sergio, e daniele che diceva cazzo che profumo di figa se si accorge tua sorella ci uccide, aveva le mie mutandine avvolte sul cazzo e un paio in mano che odorava, richiudo piano e vado in camera mia,passano 2 giorni e mario mi dice che va dai nonni per un lavoro stava via 2 giorni, la sera esco e incontro daniele al bar, lo saluto era imbarazzato e gli dico puoi venire a casa mia domani verso le 15, si stupisce e dice perché? Ti devo parlare lo saluto e vado via, l’indomani alle 15 puntuale sento suonare apro era lui, lo guardo e gli dico accomodati sul divano, io mi siedi di fronte su una sedia, e gli dico allora raccontami dell’altro giorno lui mi guarda stupito e dice di cosa? Di quando ti facevi con le mie mutandine, impallidisce e balbettando mi dice è stato mario io non volevo, a tu non volevi allora ho visto male che ne avevi un paio sul pisello e un paio lo odoravi dicendo che profumo di figa, non sapeva cosa dire lo guardo e gli dico ma non potevi dirlo a me, dicosa ? dice lui stupito, che volevi vedere la mia fica, mi alzo in piedi e mi tolgo il pigiama rimango in reggiseno e le famose micro mutandine gialle allora non è meglio così? Non toglieva lo sguardo dalla mia figa, mi alzo mi avvicino tolgo le mutandine e gliele passo sul naso odorano di figa gli dico poi mi metto due dita dentro le labbra e le metto sulla sua bocca che apre e succhia le dita il sapore è meglio no? Gli dico con voce porca, allunga una mano tocca un po la figa poi io mi allontano e gli dico no per adesso accontentati del profumo e di vederla poi se fai il bravo vediamo, faccio mettere lui sulla sedia e io mi metto seduta sul letto con le gambe spalancate la vedi bene gli dico, lui annuisce con la testa, dai su tiralo fuori e fai da solo poi vediamo, lo tira fuori aveva anche lui una bella bestiola come sergio, comincia a menarlo e io a masturbarmi mi infilavo due dita e le sbattevo dentro con forza si sentiva uno sciacquettio ero tanto bagnata che ogni volta che infilavo le dita gli umori schizzavano sul letto e sul pavimento, lui si segava freneticamente mi alzo e mi avvicino e decido di farlo contento prima gli passo la figa sul cazzo poi mi abbasso e lo prendo in bocca tutto fino alla radice, mi solleticava le tonsille, lo esco e continuo a succhiare e mordicchiare e gli tenevo le palle in mano massaggiandole, dio come sono troia ho pensato ma l’ho fatto a voce alta, lui mi prende la testa e mi spinge sul cazzo, sento che comincia a tremare e mi dice cri adesso sborro, non lo mollo rimango con il cazzo dentro e lui afferra la mia testa e grida godoooo e mi spara 8/9 schizzi abbondanti e cremosi in bocca, riesco ad ingoiare tutto pulisco bene la cappella e lo guardo era al settimo cielo, gli dico adesso a me fammi godere, mi sdraio sul letto e lui mi apre la figa con due dita e comincia a leccare, era bravo molto leccava a fondo e infilava la lingua dentro come un piccolo pisello, poi la faceva frullare e succhiava rumorosamente il clitoride, vengo come un fiume schizzo dappertutto i miei umori, sembravo una fontanella e grido di tutto gli ho detto anche maiale e brutto porco,sto un po’ sul letto, poi mi alzo e rimetto il pigiama lui mi seguiva con lo sguardo, mi giro e gli dico, non lo dici a nessuno vero, no no dice lui io sono una tomba non ti preoccupare, ok dico io se fai il bravo vediamo di rifarlo e magari aggiungiamo qualcosa gli prendo la mano e me la metto dentro il pigiama lui accarezza la figa, poi raccolgo le mutandine gialle e gli dico tò prendile come ricordo la prossima volta me le ridai ok. Annuisce si alza e lo accompagno alla porta , gli do un bacino sulla guancia e gli tocco il cazzo alla prossima, ok dice lui chiamami quando vuoi. Ci siamo rivisti altre 4 volte e sempre a casa mia, non abbiamo scopato quello no ma gli ho fatto di tutto, volevo farmi inculare ma ho promesso a sergio che quando arriva lo facciamo e si sarebbe accorto….magari dopo vedremo

 

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