Lamia prima inculata

Lamia prima inculata

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Avevo 14 anni, quelpomeriggio come di solito mi ritrovai a studiare con il mio amico Gianni. Caso volle che quella volta mia madre dovette uscire con urgenza per andare a casa di una signora anziana a cui prestava, assistenza. Ragazzi, io devo andare disse, non so a che ora torneró, voi studiate on calma e quando avrete voglia di fare merenda, in frigo c’è un bel pó di torta e dell’aranciata. Mia madre andó via e noi ci mettemmo a fare i compiti che riuscimmo a finire in tempo abbastanza breve, dopodiché facemmo merenda. Che fai, chiesi, adesso vai via?, ti andrebbe di restare e fare qualche partita, a scacchi? Veramente rispose, più che giocare a scacchi vorrei fare qualcosa di più piacevole, hai capito cosa intendo? Veramente dissi… Dai, non fare finta, non credere che non abbia notato come guardavi il mio cazzo nel bagno della scuola, era evidente da come lo fissavi che avevi voglia di prenderlo in mano. Aveva ragione ma io negai senza convinzione e lui messosi in piedi lo tiró fuori piazzandomelo sotto gli occhi, era già in tiro. Istintivamente lo presi in mano, duro come l’acciaio e caldissimo. Forza, datti da fare fammi una sega, non me lo feci ripetere due volte e iniziai a masturbarlo. Fermati disse, spogliati, voglio vederti nudo. Mi denudai e lui fece altrettanto, mi fece appoggiare le mani sul tavolo posizionandomi a 90 gradi. Mi venne dietro e puntó la cappella al buco del mio culo. Che fai, chiesi;sta calmo rispose adesso te lo metto nel culo e ti scopo a dovere. Ho paura dissi, ho paura che mi farai male, io sono vergine. Bene, disse, sarà piacevole romperti il culo e così dicendo con un colpo secco introdusse il cazzo facendomi urlare di dolore. Fermati, mi fai male, provai a divincolarmi ma lui mi teneva stretto tra il tavolo e il suo corpo seguitando a dare dei violenti colpi di cazzo nel mio culo, io lacrimavo, poi lentamente il dolore cominció ad affievolirsi lasciando il posto a una sensazione di piacere che aumentava ad ogni colpo di cazzo, cominciai a urlare, si, ma questa volta dal godimento nel sentirmi sfondato da quella mazza che mi stava distruggendo il culo e per goderlo ancora di più stringevo la chiappe a per avvilupparlo come un guanto. Per circa un’ora mi inculó provando piacere e facendolo provare a me stesso. Venne riempiendomi di sborra e a mia volta godetti pur senza sborrare ma restando soddisfatto da quella meravigliosa inculata.

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2 thoughts on “Lamia prima inculata

  1. Corrado

    Dovevo andare a Genova sono partito verso mezzanotte prendo l’autostrada mi sono in un autogrill lasciai il mio camion vicino a un camion bulgaro passai vicino lui mi saluto’ mi disse andiamo a bere un caffè le dico di sì era un uomo sui trentacinque anni era molto bello mi disse che aveva fatto una bella doccia entrati vado subito alla cassa le dico due caffè poi beviamo il caffè e usciamo poi lui mi invitò a salire sul suo camion accetto il suo invito lui sì era spogliato restando nudo era ancora più bello mi disse dai spogliati anche tu lui aveva un cazzo di venticinque cm mi disse ti piace il mio cazzo le dico è bellissimo io mi ero disteso nella brandina lui mi viene sopra mi disse adesso succhia poco dopo mi disse girati lui mi viene sopra a cavalcioni lui mi disse è dieci giorni che non chiavo ho le balle piene di sugo prende della vaselina mi lubrifica il mio buco poi mi puntò il suo cazzo sul mio buco è spingeva dentro tutto il suo cazzo mi bruciava moltissimo avevo venticinque cm di carne nella mia pancia mi pareva di scopiare lui cominciò a pompare molto forte mi pompo’ per un’ora poi mi disse adesso ti fecondo il tuo culo mi sborava dentro nel culo solo che mi aveva sfondato il mio buco del culo avevo un bellissimo buco molto grande poi mi sono vestito ci siamo scambiati il numero di telefono andai nel mio camion e sono partito

     
  2. Corrado

    Una domenica decido di andare andare in una spiaggia nudista mi preparo facendomi un bellissimo clistere anale nella spiaggia sono arrivato verso le ore nove del mattino stendo l’asciugamano mi distendo a pancia sotto poco tempo dopo arriva un giovane sui trentacinque anni molto bello mi saluta mi chiede distendersi accanto a me poi mi invitò a fare il bagno assieme a me nell’acqua mi disse mi piacci tantissimo poi lui mi abbraccio stringendomi a lui mi baccio’in bocca lui mi ho un bastone di ventiquattro cm aspetta solo di conoscerti facciamo una cosa sola usciamo dall’acqua lui mi invitò di andare nella pineta andiamo dietro una pianta lui mi disse dai amore prendilo in bocca aveva una grandissima cappella prendo in bocca la sua cappella poi mi disse adesso metetti alla pecora poi lui mi viene sopra a cavalcioni mi puntò il suo cazzo sul mio buco del culo poi spingeva dentro tutto il suo cazzo mi bruciava moltissimo mi pareva di scoppiare poco dopo lo tirò fuori poi mi disse amore sei molto pulito cominciò a pompare piano i colpi errano fortissimi poco dopo mi sborava dentro mi fecondava mi ha rienpiuto il buco di sperma poi mi invitò a pranzo nel ristorante aveva prenotato per due

     

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