la prima volta dopo aver avuto la patente

la prima volta dopo aver avuto la patente

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Quel giorno di tanto tempo fà finalmente ottenni la sospirata patente di guida finalmente potevo guidare, quel giorno io e i miei amici facemmo un bel giro per la nostra provincia poi verso sera li portai a casa, non avevamo deciso di cenare fuori e quindi non avevamo preso abbastanza soldi, i miei erano via per una settimana di ferie erano i primi di luglio, una volta a casa mia cenai e vidi un pò di televisione ma la smania di guida mi indusse a riprendere l’auto e farmi da solo un’altro giro, andai verso la grande città e dopo vari percorsi mi fermai in un bar per una birra; mentre stavo bevendo scoppiò un temporale furioso, la pioggia scendeva con tale violenza che rimbalzava di almeno mezzo metro e poi addirittura si era messo pure a grandinare, io ero ancora nel bar come tutti gli altri clienti, il temporale per fortuna durò solo mezz’ora finito ciò uscii dal bar e andai verso la mia auto, per fortuna la grandine non aveva provocato danni alla macchina. Guidavo piano perchè le strade erano quasi tutte allagate, arrivai in una piazza e sotto una pensilina vidi un giovane ragazzo effeminato coi capelli tinti di rosso vidi che chiedeva l’autostop quindi mi fermai e chiesi dove andasse “Vado in via …..8” “Vieni sù che la tua via è sulla strada per andare a casa mia” Il ragazzo salì e vedendolo da vicino mi accorsi che era veramente effeminato, aveva voce e gesti femminili “Ciao io sono Renzo ti ringrazio per il passaggio” “Ciao io sono Ivano che acqua che è venuta accidenti” ” Si io ero da amici ma ad un certo punto si è spenti tutto, scusa ma come fai ad avere la patente mi sembri un ragazzino” “Ho 18 anni e mezzo Renzo” “Ne dimostri al massimo 16″ Parlando del èpiù e del meno arrivammo a casa sua, lui mi invitò a salire per bere qualcosa come per ringraziarmi e accettai, Renzo mi ispirava fiducia” La casa di Renzo era un bilocale con una cucina e sala abbinate, una piccola camera da letto e bagno, lui mi fece sedere sul divano poi aprì il frigorifero ed estrasse una bottiglia di spumante brut versò il contenuto in due calici e me ne diede uno poi si mise al mio fianco, Renzo era sì effeminato, aveva anche un profumo sul dolce ed emanava una sensualità incredibile “Dai beviamo al nostro incontro Ivano” Lo spumante era veramente buono, poco a poco bevemmo tutto il contenuto poi lui si avvicinò a me, i suoi occhi mi fissavano intensamente e la bocca era semiaperta, Renzo si avvicinò ancora e mi diede un bacio sulla bocca io non lo respinsi e quindi lui mi diede un’altro bacio e un’altro ancora ma sempre più lungo “Ti piacciono i miei baci Ivano?” “Si molto” ” Sei come me allora, sei gay” “Si” “Ohhhhh finalmente un ragazzo circa della mia età” Renzo mi baciò ancora quindi mi mise la lingua in bocca poi mi fece sdraiare supino sul divano lui mi slacciò il pantalone e abbassò anche la mutandina poi abbassò anche il suo, mi prese le gambe e le mise dietro la sua schiena, vidi il suo cazzo granitico voglioso puntare il mio culo “Ivano ti voglio ti desidero” IO ero attratto dal ragazzo, mi aveva sedotto la sua sensualità “Si Renzo prendimi” “Ohhhh Ivano che bello si ti voglio mio, voglio prendere la tua anima, il tuo essere” Renzo spinse ed entrò in me per un pò poi si fermò ci baciammo ancora “Ivano vuoi essere mio? vuoi appartenermi sessualmente?” “Si lo voglio prendimi Renzo, fai di me la tua femmina” Renzo spinse ancora e ancora e finalmente mi penetrò completamente “Ivano ti sono tutto dentro ora stò un pò fermo per abituare il tuo culetto al mio cazzo, Ivano stai diventando mio, se ti sborro nel culo tu apparterrai a me lo sai?” “Renzo è da quando sei salito in macchina che ero tuo” “Ohhh che felicità, Ivano che bello, ci siamo incontrati e amati al primo colpo, alla prima sera” “Dai Renzo prendimi dai, fammi tuo” Renzo iniziò a scoparmi, iniziò lentamente ma ben presto il ritmo che Renzo prese divenne martellante, insistente alienante, io ben presto persi la testa per il godimento che provavo “Siiiii siii Renzoooo che bello siiiiii” “Ohhh Ivano che amante stupenda sei” “Sii sono la tua amante scopami scopami amico mio scopamiiiii” “No da ora sono il tuo uomo e tu la parte femminile di una coppia gay” “Siii siii ma scopami scopami Renzo ohhhhh mmmmmmm” “Tesoro mio sei dolce appassionata” “Siii sono come vuoi tu ma scopami” “Ohhh Ivano che bello averti incontrato e conosciuto ero stufo di fare l’amore con gente anziana per lavoro” “Ohhhhh mmmmmm daiii daiii siiiiiiiii” “Tesoro adesso ti sborro nel culo così ti battezzerò come mia amante ufficiale” “Siii nel culo siiii voglio essere tuooooo” Renzo riempì il mio culo di una valanga, una cascata infinita di sborra calda e densa, una volta finito mi rimase dentro fin quandò il suo uccello ammosciandosi mi uscì dal culo “Ivano devi tornare a casa?” “No i miei sono via per una settimana” “Allora rimani con me questa notte” “Se mi vuoi volentieri” “Dai spogliati completamente che così diventi la mia femmina” Mi spogliai completamente poi lui mi prese per mano e andammo in camera da letto, qui mi diede un perizoma rosa come un paio di reggiseni della prima misura, i capelli li avevo già molto lunghi, mi diede da mettere un profumo penetrante poi mi accolse a letto con lui.

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