18 anni 13 racconto

18 anni 13 racconto

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Arrivammo verso sera perchè il ritorno fù molto più trafficato, fuori dalla porta di una casa che sembrava un castello c’era Laura ad aspettami, ci abbracciammo poi ci baciammo era molto tempo che non ci vedevamo e lei fù estrema estremamente felice, una volta che anche Franco ci raggiunse entrammo nella casa, nella mia nuova casa, era un notevole cambiamento della mia vita ed ero imbarazzato, Franco depose le mie valigie all’interno del mio nuovo appartamento si perchè non era solo una camera la mia era un vero appartamento nella casa, c’era di tutto, computer, televisione, impianto hifi poi proseguendo c’erano altre tre camere e infine in fondo c’era una grande sala e a fianco una cucina grande come l’appartamento dove vivevo, insomma una casa grandissima con le pareti tutte dipinte di un bianco latte
!Allora Ivano ti piace? se vuoi mangiare in camera tua puoi farlo altrimenti mangerai con me Franco”
“Bè visto che in cucina sono un disastro mi s che mangerò con voi”
“Guarda che avrai una signorina tutta per te”
“Si ma mangiare da solo è tristissimo”
Franco aveva preparato il vino, per il pasto c’era un rosso di Montalcino e infine per brindare c’era uno spumante Ferrari”
Io per scherzo gli dissi
“Vuoi farmi ubri
“Guarda che anche io e Laura vorremmo ubriacarci per la gioia di averti qui”
IL vino era ottimo e lo spumante eccelso e alla fine eravamo ubriachi tutti e tre, Fù Laura a riprendersi per prima e denudarmi completamente per poi mettermi un perizoma e delle calze autoreggenti entrambi di un rosso vivo, io un pò dormivo e un pò ero sveglio ma non connettevo per niente e mi lasciavo fare senza fare una minima resistenza così mi ritrovai a cavalcioni sulle gambe di Laura e col suo uccello ben piantato nel mio culo, iniziò subito una lunga cavalcata che all’inizio mi trovò come un semplice bambolotto ma il piacere ben presto mi prese e mi svegliò completamente
“Ohhhhh Laura si sii mi piace siii scopami Laura siiiiiiii”
“Sai Ivano mi era dispiaciuto perderti per una mia stupidata ma ora sei qui con noi e guadagneremo il tempo perduto”
“Siiiii scopami più volye al giorno mi piace dddddio che bello, che cazzo stupendo siiiii”

“Dopo ti scoperà anche Franco”
“Si si anche lui dentro di me che bello siiii siiiiiii”
“Amore ora ti sborro nel culo e appena uscirò da te entrerà Franco sei contento?”
” Siiii siii anche Franco, si pure lui ddio è divino che bello siiii, siiiioi scopami anche tu Franco siiiiii”
“Franco sei pronto? io stò per sborrare appena avrò finito prendilo subito”
” Si Laura tranquilla”
Laura mi sborrò subito dopo con 6 fiotti di sperma bollente e denso, appena finito Franco mi alzò e mi fece infilare sul suo uccello più grosso e lungo, altra cavalcata dove persi quasi i sensi dalla goduria che provavo poi anche Franco mi sborrò nel culo e mi mise un bel pezzo di carta nel culo, ora sentivo la mia pancia piena di sborra e quella sensazione mi piacque moltissimo tanto che avrei cominciato ancora.
“Ivano se ti viene voglia la ragazza che ti segue è una trans attiva puoi divertirti con lei, ti ha visto e gli piaci tantissimo”
“Hai pensato a tutto Laura”
“Sò che sei un porcellino, me lo ha confessato Ramos”
Sentendo quel nome il mio viso si rattristò e i miei occhi si inumidirono
Franco si era addormentato sul divano e Laura guardandomi negli occhi mi disse
“Ti era innamorato di Ramos vero? però sappi che anche Ramos era cotto di te, prima di partire mi chiamò e mi disse che tornando al suo paese gli moriva il cuore andando via da te, ora anche sua madre è molto malata e forse morta lei ci potrà raggiungere”
Guardai Laura con occhi increduli, bello com’era Ramos aveva trovato sicuramente qualcun’altro da amare, la guardai un’altra volta e poi raggiunsi la mia camera e mi chiusi dentro buttandomi sul letto per addormentarmi subito dopo.

 

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