Nipote idraulico chiamato dalla zia per un guasto, subisce le sue voglie

Nipote idraulico chiamato dalla zia per un guasto, subisce le sue voglie

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Mia zia Marcella è una donna single di 43 anni, non ha voluto sposarsi, dice che legarsi in un rapporto esclusivo fa perdere tutto l’entusiasmo della scoperta e della vita, così l’ho vista cambiare uomo ogni due mesi, tutti tipi diversi, alcuni dei veri stronzi.

Avevo 15 anni quando pensavo a lei durante le notti e mi facevo delle seghe pazzesche, mi è sempre piaciuta, ha un fisico perfetto, anche per via delle tre sedute in palestra che fa ogni settimana da anni,

Ammetto che farmi la sorella di mia madre è stato un desiderio anche oggi che ho 25 anni e che finalmente ho potuto avverare e vi racconto come.

Un pomeriggio mi ha chiamato perché aveva problemi con il lavello della cucina, io sono un idraulico, per cui ha subito pensato a me, una volta a casa e appurato il problema, sono uscito a comprare le cose di cui avevo bisogno e mi sono sdraiato per lavorare, dovevo cambiare il tubo.

Mentre ero concentrato sul lavoro, lei mi faceva domande, mi chiedeva come andassero gli affari e se avevo trovato una bella ragazza con cui sistemarmi, era strana mia zia, lei non voleva impegnarsi ma desiderava che io trovassi qualcuno di stabile.

Comunque, le dissi che per il momento pensavo solo a divertirmi e al sesso, sembrò compiaciuta della mia risposta, le chiesi di passarmi una chiave, si chinò, riuscii a vedere che non portava le mutandine, la sua minigonna lasciava poco spazio all’immaginazione.

Lei si accorse del mio indugiare tra le sue gambe, mi sorrise maliziosamente, allungò la mano e la posò sul mio cazzo, inutile dirvi che si indurì subito, a quel punto, rimasi fermo, lei lo tirò fuori e lo pompò, succhiando e leccando.

Che bocca che aveva mia zia, avevo sognato quel momento da tanto. Non mi fece muovere dalla posizione sdraiata che avevo, fu lei ad allargare le gambe e a montare sul mio cazzo, io non potevo far niente se non godere mentre lei si sbatteva forte e sceglieva il modo di scopare.

Le diede uno schiaffo sul culo e le dissi che era una zia porcona, lei in risposta si sbatté ancora più forte sul mio uccello, stavo per venire, si tolse appena in tempo per prendere il mio sperma in bocca e ingoiarlo.

Mi rimise il cazzo dentro e mi disse di finire il lavoro mentre lei andò a preparare un caffè.

 

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