Mi sbatto quella maiala di mia sorella

Mi sbatto quella maiala di mia sorella

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Quando ho scoperto mia sorella scopare con il mio migliore amico ho dato i numeri, la scena del suo cazzo che le sfondava la figa in quel modo così violento e prepotente mi ha mandato su tutte le furie. Stavano scopando in camera, convinti che nessuno sarebbe rientrato a casa prima di sera, in effetti nemmeno io dovevo, ma avevo finito prima di fare le mie cose. Premetto che ho 22 anni e mia sorella 20, siamo praticamente coetanei, cresciuti insieme, sono sempre stato molto protettivo con lei ma anche geloso e quella scena quel pomeriggio non aveva aiutato per niente. Quando ho fatto notare la mia presenza mia sorella si è subito staccata e si è coperta alla meglio maniera, mentre il mio migliore amico non ha detto una sola parola, si è rivestito ed è uscito di casa. Per quanto ne sapessi, non stavano insieme ma probabilmente ogni tanto lui se la sbatteva, mia sorella era un tipo abbastanza facile, lo dovevo riconoscere. Che si facesse scopare dal mio migliore amico, questo proprio non lo sopportavo, così mentre la osservavo li, su quel letto, nuda, la gelosia e la rabbia iniziarono a prendere il sopravvento. Le dissi che era una troia, che non era questo il modo di comportarsi, lei iniziò a urlarmi che dovevo starne fuori, che poteva scopare con chi voleva, non aveva tutti i torti ma più la guardavo e più desideravo potermela scopare io. Non nascondo che qualche volta l’avevo immaginata nuda, altre mi ero spinto a sbirciare dal buco della serratura della porta del bagno per scorgere qualche dettaglio di lei. Ero riuscito solo a vederle le tette, ma la sua figa era sempre stato un mistero per me fino a quel momento, adesso potevo osservarla, era leggermente pelosa, aveva una forma che mi attraeva, quei pensieri me lo avevano fatto diventare duro. Anche lei si resa conto della mia eccitazione, mi disse che ero un porco, io sorrisi e lo tirai fuori, la guardai negli occhi e le chiesi se volesse farci qualcosa. Lei non mi rispose, mi fece avvicinare, lo guardò qualche istante, poi la sua lingua iniziò a leccare la cappella, pochi secondi dopo il cazzo era completamente affondato nella sua bocca. Mi fece un pompino magistrale, intanto le strizzavo i capezzoli e pregustavo il momento in cui glielo avrei infilato dentro. Momento che non tardò ad arrivare, fu lei stessa a mettersi distesa sul letto con le gambe aperte, segnale che potevo sbatterla. Entrai dentro di lei tutto in un colpo, fu una sensazione pazzesca, me la sono sbattuta forte, volevo che mia sorella avesse il miglior sesso di sempre, ho dato tutto me stesso e l’ho fatta urlare di piacere in varie posizioni prima di avvicinarmi alla sua bocca ed esplodergli tutto il mio sperma sulla lingua. La maialina ha leccato ogni goccia di me, mi ha anche fatto i complimenti per il sapore che avevo e poi ha ingoiato. Non l’ho perdonata ancora per aver scopato con lui, giusto il tempo di sbattermela un altro po’. Autore: Biagio B.

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7 thoughts on “Mi sbatto quella maiala di mia sorella

  1. ILA

    io non so perchè molti maschi pensano che noi femmine non amiamo il sesso o non proviamo pulsioni sessuali forti come le vostre, beh allora non sono ipocrita e a me quando brucia la patata non mi interessa chi sia il maschio, l’importante che sia bello e pulito e mi faccio scopare, ebbene anche con mio fratello, quando ho voglia e mi prende la smania voglio essere scopata da un maschio virile, sono grande per masturbarmi anche con oggetti o cazzi finti, lo voglio vero caldo e vivo, sopratutto schizzate gioia energica e nutriente, così ho messo a “lavorare” mia fratello di 17 anni, contentissimo di soddisfare le mie esigenze, in totale sicurezza, a casa nei nostri letti comodi al caldo d’inverno e fresco d’estate, senza paure o necessità di andare a cercare partner occasionali, se capitano va bene non ci rinuncio, ma non ho il problema, il mio maschio l’ho a casa tutto per me come voglio e quando voglio, l’ho istruito si come e cosa voglio che lui mi soddisfi, lo scrivo senza vergognarmi, gli ho insegnato tutto per evitare di andare in bianco o che mi lasci all’asciutto come quasi tutti i mie ex facevano per inesperienza

     
    1. superior

      sotto lockdown covid ci mancava poco di impazzire, chiusi in casa ad annoiarci, senza amici e amiche, la smania di fare sesso non si placa facilmente e masturbarsi serve a rilassarsi per poco tempo non ci si soddisfa pienamente, la notte sentivo mia sorella che si masturbava, io facevo lo stesso, lo facevo anche la mattina in bagno, una volta mi sorprese, provai vergogna, ma lei sorrise rimando a guardare, le dissi tanto lo so che lo fai anche tu di notte ti sento, mi rispose e con questo cosa vorresti dire? Nulla ma sto uscendo pazzo senza vedere un ragazza, sorrise ancora dicendomi: guarda che impazzisco anch’io non vedo un amico da mesi! Chiuse la porta e se ne andò, più tardi ci guardammo ridendo, mi chiese scusa per non aver bussato, anch’io le chiesi scusa per detto che la notte… ma sai non so più resistere mi sembra di morire, a quel punto la strinsi a me e tentai di baciarla, mi scostò dicendo: dai dai no no non possiamo… ma la voglia di entrambi di fare sesso era talmente forte e arretrata che abbiamo scopato come due estranei, la foga era tanta intrattenibile anche nel linguaggio che le dissi ammazza che maiala che sei mentre cercavo di sodomizzarla, lei ci stava non diceva nulla mentre spingevo il cazzo nel culo, e lei di risposta: e tu sei un porco, ma dai non fermarti lo voglio hai capito? Glielo ficco tutto dentro ed era lei a muoversi avanti e dietro per goderselo, porca che maiala che sei! Dai su segui me me non rimanere fermo! Mi muovo anch’io e dopo pochissimo minuti vengo rantolando come se mi stessere ammazzando, lei invece godeva come non avevo mai sentito godere nessuna ragazza, mi staccai da lei e sdraiai a pancia in su, le dissi ansimando che non sarebbe stato più lo stesso tra noi, mi disse, non importa, è importante che tra noi ci sia rispetto e amore, capisci cosa ti sto prospettando? Si capisco ma non rischiamo di farci del male sentimentalmente? No! che sei matto mica vorrai innamorati? Certo che no ma…. ma stai zitto è pensa a quanto possiamo divertici senza problemi!
      Ecco la mia maiala di sorella è un angelo meraviglioso.

       
      1. jeff

        a chi lo dici, quei mesi sono stati terribili quasi da esaurimento nervoso, se non fosse stato per mia madre travolta da una crisi di astinenza sessuale ci saremmo suicidati o andati in escandescenza nevrotica, è stato un momento di debolezza che è poi risultata la nostra forza vitale per non impazzire, ci siamo abbracciati e baciati, ci è piaciuto molto e senza farsi troppe menate morali lo abbiamo fatto con estrema naturalità, siamo scoppiati in un orgasmo simultaneo fragoroso e liberatorio, fu come uscire da una malattia devastante, quella scopata esaltante e soddisfacente aveva cacciato via ogni malumore, pessimismo e paura di non avere più un futuro normale, può sembrare assurdo per la nostra cultura etica e morale, ma quella scopata ci ha riportati alla normalità.

         
  2. makkiuk

    la prima figa che ho assaggiato anzi degustato è stata quella di mia sorella più piccola, non voleva e scappava, ma poi la convinsi tanto per giocare, a me è piaciuta moltissimo ma a lei di più, tanto che mi veniva a cercare per farsela leccare, a volte me lo chiedeva anche durante il ciclo, e non era proprio una dolcezza aveva un odore forte comunque intrigante, però mi limitavo a leccare il clitoride per farla venire, poi ovvio mi ricambiava con delle seghe maestose, ma niente pompe, cercavo di convincerla a farmele ma non voleva, le dicevo che non era giusto, doveva ricambiarmi il favore, ma non c’era modo di convincerla, però in quei giorni normali era di una dolcezza incredibile, odore e sapore erano travolgenti e divini, mi attraeva così tanto che quasi la mangiavo, infatti ingoiavo parte di quella sostanza che secerneva per lubrificarsi, erano come petali bagnati di rugiada, mi piaceva da pazzi, poi finì tutto, io trovai una raga per scopare e farmi fare i pompini, ma non era buona come mia sorella, comunque la baciavo e leccavo, ma glielo dicevo a mia sorella che era migliore in tutti i sensi, ma non si concesse più, non voleva, mi disse che avevo una altra e quindi stop.
    Ma conservo un ricordo meraviglioso, del suo odore accattivante invitante che sentivo avvicinandomi al pube, lo sniffavo per fino sulle sue mutandine e collant, un delirio, lei mi guardava soddisfatta con un aria di piacere nel vedermi attratto così tanto da lei, e quando si apriva a me era un delirio di godimento, bella, soffice, gustosa, odorosa di buono, glielo chiedevo come facesse, ma non lo sapeva nemmeno lei, lo scoprì con me la potenza attrattiva delle figa per i maschi, diceva che la curava si lavava spesso ma non pensava fosse così forte la mia attrazione, pensando perfino fossi un maniaco sessuale, invece confrontandosi con le amiche capiva il potere erotico e sessuale che una ragazza possedeva.
    Ci riprovai molti anni dopo, quando divorziò dal marito, ma non volle, non era più la stessa cosa, quei tempi erano passati e ogni curiosità era stata svelata, quindi inutile rifarlo. Ma viva la figa viva le femmine, non capirò mai il gay! Non sanno cosa si perdono.

     
  3. gisellaB

    i fratelli sono degli stronzi come il mio, mi ha beccata a scopare con un altro ragazzo e poi con una mia amica lesbica per curiosità, lo stronzo mi ha detto che essendo disinibita poteva farlo anche con lui! Gli tirai una scarpa che prese al volo che annusò e baciò per farmi capire che era un porco come piaceva a me, giorni e giorni settimane a tenerlo lontano da me non volevo farlo con lui, poi mi ha stancata e ricattata che lo avrebbe detto al mio raga, gli dissi basta che vuoi esattamente, mi rispose qualunque cosa piaceva a me, stizzita ribadii che a me piaceva tutto e quindi avrei anche potuto schifarlo con delle richieste schifose, lo dicevo per farlo desistere invece quel porco era porco per davvero e mi feci toccare accarezzare a poi eccitato lo spompinai fino a massacrarlo di su e giù per farlo urlare di godimento, rimasi sbigottita per la durezze e durata della sua erezione, pensavo non fossi più capace di far venire in pochi minuti un qualunque maschio, invece era proprio la virilità di mio fratello, porcamiseria che tosto sei? Lui sorrideva e diceva, pensa a come posso strapazzarti la sotto scegli tu il pertugio? L’hai un preservativo? No! Allora sai dove! Porcazozza che bruciore ma che godimento cosmico, colavo come una scolapasta! Da quel giorno cambiò tutto, dovevamo trovare un accordo per porre fine a questa insensata e insana relazione, certo mi piaceva la sua virilità, ma non poteva continuare, ci vollero 6 mesi di rapporti per chiudere la dura faccenda.

     
  4. Altea

    ma perchè ci definite maiale, piace anche a voi il sesso allora? Nessuno comprende cosa siano stati quasi due anni di quarantena per colpa del covid? Per quasi due anni non ho scopato con il ragazzo e lo stesso per mio fratello con la sua ragazza allora è successo l’impensabile ma il possibile, cioè ci siamo scopati i casa per farci coraggio e non impazzire, certo non è stato come farlo il mio raga ma andava benissimo lo stesso anche per lui, che non si è risparmiato in nulla, mia ha perfino leccato l’ano! L’ho rimproverato non volevo, allora mi ha leccata i piedi, non capivo cosa volesse dimostrarmi, mi disse che era per rispetto e poi era sicuro della mia salute e igiene personale curatissima, a beh gli risposi puoi stare tranquillo al 100% una igiene come la mia non la troverai con nessun altra ragazza, non aveva dubbi per questo mi leccava perfino le ascelle, mi fece impazzire di solletico esclamando cazzo ma sei terribile, e lui con quel sorriso mi dice non ti piace? No no fammi tutto quello che credi opportuno sappi che il mio raga queste cose non me le ha mai fatte! Mi guardò con fare stupito dicendo: ma è frocio? Sei deliziosa dalla testa ai piedi possiedi un buon odore e sapore che se potessi di mangerei la pelle, cazzo esclamai di nuovo presa da un tremolio d’eccitazione mi alzai e mi sedetti sulla sua faccia allargando le grandi labbra, strusciandomi leggermente, mi leccava e infilava la lingua facendomi godere e gocciolare come un’arancia spremuta, mi leccava e ingoiava come se fossi cibo per gli dei, venni in orgasmo scrosciante che quasi lo affogai, tremavo di godimento nel vedere suggere la mia intimità come nei sogni più bagnati che facevo ma che il mio fida non mi realizzava. Spossati da tanto piacere e riversi sul letto ci dicemmo come avremmo fatto dopo il lockdown, infatti oggi siamo in bel casino non troviamo soluzione, amo il mio raga da impazzire come lui ama la sua ragazza ma la voglia matta di trasgredire e goderci senza freni e fortissima.

     

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