L’ho messo nella figa di mia sorella

L’ho messo nella figa di mia sorella

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Avevo tanta voglia di fare sesso, quella sera la mia ragazza mi aveva dato buca, mentre io pensavo solo al buco della sua figa da sfondare.

Tornai a casa, con mio sorpresa scoprii che mia sorella non era uscita, i nostri genitori, invece, erano a cena da amici e chissà quando sarebbero tornati.

Sbuffai, pensai che almeno, una volta a casa, potevo sedermi sul divano in salotto, mettere un porno e farmi una sega, invece, c’era lei piazzata davanti alla tv.

Mi chiese se volessimo mangiare una pizza, le dissi di ordinarla e andai in camera, almeno li potevo sfogare, mi ero calato i pantaloni e avevo il cazzo duro in mano quando lei, senza bussare, entrò in stanza.

Mi voleva chiedere come volessi la pizza, rimase pietrificata davanti alla mia mano che veloce muoveva il cazzo su e giù, non mi fermai nemmeno davanti a lei, anzi, mi eccitai ancora di più.

Mia sorella si dimenticò completamente della pizza, si sedette sul letto e guardò incantata la mia mano segarmi, la vidi indugiare per un secondo, poi lo prese lei e lo mosse velocemente su e giù.

A quel punto pensai che potevo scoparmi lei, ci sarebbe stata e io avevo una voglia pazzesca di infilare il cazzo da qualche parte.

“brava sorellina, se succhi ancora un po’, te lo metto nella figa e ti faccio godere”.

Sembrò non aspettare altro, perché al mio pronunciare queste parole, aumentò l’intensità del pompino, lo avevo duro come il marmo, le ordinai di abbassare i pantaloni e le mutandine, si stese sul letto a gambe aperte, la sua fighetta pelosa era bagnatissima.

Mi chinai per leccargliela un po’, aveva un buon sapore la passera, le tintinnai il clitoride per bene, le piaceva e la feci godere un po’, poi infila il cazzo dentro e spinsi forte, era una porcellina molto vogliosa.

La sbattei forte, veloce, spinsi dentro con una foga assurda, avevo troppa voglia di arrivare all’orgasmo, erano due ore che ci pensavo.

La misi a pecorina, glielo infilai da dietro e spinsi forte, veloce, con tutto me stesso, non mi fermai finché non sentii il  cazzo pronto a esplodere e al momento giusto, lo tirai fuori per schizzargli tutto il culo.

La troietta di mia sorella si voltò verso di me, leccò il cazzo e mi chiese di metterglielo dentro qualche altro secondo, lo feci e dopo pochissimo venne anche lei. Che scopata ragazzi!

 

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