L’angelo di mia sorella

L’angelo di mia sorella

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Vi voglio raccontare questa mia
storia incredibile…

Lo scritta così di getto quindi se notate errori o confusioni vi prego di comprendere.

Oggi ho 44 anni ed una sorella che ne ha 50 anni

Per quanto mi ricordo che io già da quando avevo circa 12/13 anni mi facevo le tantissime seghe di un adolescente immaginando lei nuda, cercavo quasi sempre di spiarla mentre si vestiva o era in doccia, sbirciarla quando andava in giro per casa mezza nuda perchè tanto per lei io ero il suo fratellino piccolo invece mi ha sempre eccitato tantissimo ma fino ad oggi non era mai accaduto niente che potesse mai farmi immaginare quanto è poi accaduto in questi indimenticabili 9 giorni caldi d’estate.

Anche perchè lei si sposò prestissimo a soli 20 anni mentre io ne avevo 14, ricordo che ci rimasi davvero molto male anche perchè stavo crescendo e cominciavo a pensare a come farle capire che mi eccitava perchè a quella età si sà si è molto spregiudicati e perversi inconsapevoli dei valori della famiglia infatti poi siamo cresciuti rispettando quei valori e di conseguenza tutto svanì anche se in me era ed è ancora presente un attrazione sessuale incestuosa forse è proprio questo che mi ha sempre eccitato crescendo ho dovuto domarla anche perchè lei diventò mamma per la prima volta a 21 anni e allora il tempo andò così…

Poi di colpo dopo oltre 30 anni di un morboso desiderio ormai soffocato lei una mattina mi chiama cosa assolutamente non strana anche perche noi ci sentiamo e ci vediamo regolarmente, ma poi mi dice che viene a stare per qualche giorno a casa mia perchè le cose con il marito non vanno tanto bene e che forse lui si è trovato un’altra.

Le risposi subito certo tutto il tempo che vuoi…

Lei oggi è madre di 2 figli è nonna di altrettanti nipotini ma è ancora incantevole ha un viso d’angelo con i suoi 50 anni è una donna molto molto eccitante, vorrei mettere delle foto ma per ovvi motivi e come potete immaginare non posso, quindi cerco di descriverla minuziosamente:

Età 50
Altezza 160cm
Peso 55 kg
Capelli Bionde
Occhi Blu
Peli pubici Pelata
Seno Taglia M

Ecco questa è la descrizione modello di mia sorella…. e questo è quello che invece è accaduto ormai più o meno ai primi Luglio

Come vi ho già accennato lei mi chiamò e disse che voleva stare per un periodo lontana dal marito, da casa, dai pensieri e dalle preoccupazioni quotidiane, ormai i suoi figli (ovviamente miei nipoti) sono grandi e lei aveva un gran bisogno di evadere dopo 30 anni di rutine e solite storie, così mi disse che forse il marito (un uomo mediocre) si era dato alla pazza gioia cercandosi anche un amante, devo dire che resta perplesso loro per me erano una coppia invidiabile, indissolubile, erano cresciuti praticamente insieme e per lei anche sessualmente parlando era stata solo con il marito sicuro lo diceva anche lui si dava delle arie con degli amici in comune e poi io credo di saperlo

Poi la vita di adesso rimasta diciamo ormai quasi sola con i figli che vivono lontani da casa in o in altre città perchè sposati dove ognuno è preso dalla propria vita, si sentiva smarrita forse anche troppo sola…
Fù così che le dissi che poteva stare da me tutto il tempo che voleva anche perchè io sono un single libero professionista che vive da solo in un monolocale di circa 50 mq.

Appena arrivò notai subito che non aveva portato con se nulla ne biancheria, niente era andata praticamente via di casa senza portare nulla zero niente, proprio come chi deve scappare lasciare tutto in quell’attimo…, ma io vedendo la situazione da subito le dissi che forse il marito la sarebbe venuta a prendere da lì a poco ma sicuro prima di sera…,
ma poi parlando di lei dei suoi trascorsi e di tante altre cose arrivò sera e non venne nessuno… quindi iniziai a farle capire che io ero imbarazzato, deluso ma allo stesso tempo anche maliziosamente felice, perchè già pensavo di passare almeno quella notte anche solo una con lei e che pur volendo ho solo un lettone matrimoniale (per
fortuna grandissimo) dove avremmo dormito insieme con un caldo pazzesco e con lei che avrebbe dovuto per forza farsi una doccia e indossare qualcosa di mio.

Finalmente il grande momento…

Vorrei fare una doccia…
Ok ti do qualcosa da mettere…
Dammi solo una maglietta più lunga possibilmente…
Ok…

Le presi una maglietta color salmone abbastanza lunga ma molto attillata quando lei usci dalla doccia non potete immaginare il mio stupore nel vederla praticamente nuda davanti a me ovvero con quella magliettina strettissima e quei due capezzoli turgidi e un alone di peli bagnati…

Non vi nego che ebbi un orgasmo…

Non mi ricordo i dettagli ma ricordo bene che rimasi scioccato anche perchè fù proprio lei a riprendermi…

Oh Mangiamo qualcosa?

Si certo facciamo le pizze?

Mangiammo e poi ci sciogliemmo un po’ alla volta, ma i miei occhi continuavano a
cadere sempre o trà le sue gambe o ammirando il suo bellissimo seno.

Quando andammo a letto però lei forse anche molto stanca e stressatasi girò e si addormentò!

Così iniziai a pensare che dovevo inventarmi qualcosa se volevo realizzare il mio sogno sessuale di una vita e allora il giorno dopo cominciai a pizzicarla con argomenti diciamo personali ovvero se trà lei e il marito ci fosse ancora passione se lei provasse ancora piacere poi cominciai stuzzicando la sua fantasia con argomenti frivoli, chiedendole se aveva un desiderio represso e altro poi finii i miei discorsi facendole tanti complimenti per la sua età la sua bellezza e quant’altro potesse entusiasmare una donna cinquantenne delusa ma consapevole di essre buona e bella.

Alla fine passate 2/3 sere a chiacchierare in casa più o meno sempre sugli stessi argomenti, nell’attesa che venisse il marito, le dissi se nemmeno oggi viene domani ti porto fuori a divertire…

Lei disse :
Non aspettiamo domani andiamo questa sera…
io risposi:
Ma tu non hai nulla da mettere…

Vammi a comprare tu qualcosa e usciamo…

Ecco quì mi venne il lampo di farla diventare finalmente almeno per una sera la mia puttana, quella che ho sempre sognato, allora con molta malizia aspettai nuovamente la sera e come eravamo soliti fare ci mettemmo sul divanetto a parlare, sfogliando internet e altro, cominciai ad intraprendere di nuovo quei discorsi diciamo pure imbarazzanti per farla divertire e aprire, ma il mio obbiettivo era chiaro nella mia mente, devo portarla in un club privè e fondavo lì i miei argomenti, anche perchè io ci vado abbastanza spesso e lei forse lo sapeva già e forse ci sperava, chi lo sa… ma si vedeva ormai sfacciatamente che era eccitata, quei capezzoli quasi bucavano la maglietta, però io così spudoratamente non avevo il coraggio di prendere iniziative sessuali e come me anche lei lo stesso, noi fino a qualche giorno prima parlavamo di cose normali non avevamo mai avuto discorsi di questo genere, mai visto scene porno o immagini su internet insieme, adesso invece da due giorni ci ritroviamo a parlare di sesso praticamente in ogni dialogo.

A questo punto con la voce spezzata per la paura di una reazione le chiesi ma se vuoi divertirti davvero verresti con me in un club privè?
Dove si praticano scambi di coppie o si trova qualcuno comunque pronto a soddisfare il nostro piacere e poi tutto finisce quella sera stessa?

Senza battere ciglio lei rispose senza esitare con un secco
SI… COMPRAMI QUALCOSA DA INDOSSARE E ANDIAMO DOMANI !

Lei voleva trasgredire evadere…

Non mi sembrava vero pensavo sempre ora mi sveglio ed è tutto come prima… ma anche quel giorno il dopo arrivò… e io non persi tempo andai di mattina presto in un negozio al centro e le comprai un abito rosa fasciato a mezza gamba di raso credo era tipo una scamiciata ma molto fine, poi avrei dovuto comprarle anche l’intimo ma volutamente non lo feci volevo portarla in giro solo con quel vestitino.

Tornato a casa lei era sotto la doccia, io come fà un vero amante le misi il vestito che avevo fatto incartare sul letto inserendo anche un bigliettino con un messaggio molto normale

Tuo fratello ti ridarà la gioia di sorridere…

Quando lei usci dalla doccia aveva una delle mie solite magliette, ma quelle lunghe erano finite o almeno credo perchè aveva praticamente tutta la figa fuori.

Fammi vedere…
Aprilo tu è incartato…
Per prima cosa lesse il bigliettino e poi subito mi abbraccio e anche io a strinsi forte a me.

Bello bellissimo e cose varie…,

andò subito a provarlo le stava da incanto anche perchè lei poi non ha un aspetto da troia tutt’altro ha una faccia da brava donna, pulita e forse anche un po ingenua era proprio
questo che mi eccitava e mi piaceva sempre di più.

Per l’intimo mi chiese:

Scusa ma domani metto i tuoi box

Io risposi sempre con un pizzico di timore:

No niente…

Lei:
Se lo dici tu…

Finalmente sera…

Tralasciando diversi dettagli vi racconto il sodo:

Andai in un club molto raffinato dove si poteva anche prima cenare per poi conoscersi e alla fine diciamo spostarsi per chi lo voleva nel lato privè.

Allora a quel punto le chiesi come ci dovevamo orientare (anche perchè ci eravamo
presentati alla platea come compagni di vita ovviamente non come fratello e sorella)

Lei mi disse con un ghigno un po’ malizioso:
Sono io quella che deve svagare no…?

Io subito accettai anche perchè era proprio quello che volevo di più vederla tanto godere.

Quindi ci accomodammo in una delle salette riservate a quelli che cercano non uno scambio ma il Cuckold ovvero quelli che vogliono vedere la moglie fottuta da uno o più uomini

(DOVE ERO SOLITO PESCARE IO)

Lei però vedendo come funzionava ci tenne a specificare che voleva solo un’altro però non chiarì se intendeva lasciarmi partecipare o meno, ed io lasciai correre…

Ecco il momento fatidico entra uno un bel tipo sulla trentina seguendo le regola del club che dice che chi entra prima si accomodare in una pre-saletta dove siamo noi a decidere se farlo poi accomodare con noi o meno e eventualmente sono io come uomo a dover comunicare l’accesso o il rifiuto poi se lui ci invita a salire paga la camera, mentre la bottiglia in saletta la offre la coppia che invita, ma passiamo avanti:
quindi questo si siede ma mi accorgo da subito che a lei non piace forse è troppo da copertina di men… e allora gentilmente gli chiedo di andare, anche perchè senza il nostro benestare lui deve lasciare altrimenti viene allontanato dal club in maniera permanente.

Comunque questa cosa si ripete altre ¾ volte comincio così a pensare che lei forse non era pronta ma proprio in quel momento quando ero ormai rassegnato e pronto ad andare via, entra un elegantissimo signore sulla sessantina lei mi fa cenno che le piace e quindi si può accomodare…

ok si comincia…

io sapevo bene come funzionava trovandomi spesso dall’altra parte ma quel signore era forse un novello frequentatore o forse solo un po’ impacciato nel club e comincia così ad offrire da bere, parla di questo di quello ma non butta mai un occhio, una mano, una carezza, uno sguardo e allora per sciogliere il ghiaccio, siccome il vestito era fasciato sul seno di mia sorella cerco di farle capire che deve far uscire un po di tetta, in modo da far eccitare il nostro amico lei non intende farlo o forse non capisce e allora prendo io l’iniziativa la invito a venire da me…

anche perchè sempre per le regole scritte del club se non è lui a voler prendere la camera si resta lì, ma paga lui la compagnia cioè la bottiglia oppure più semplicemente lo devi invitare ad andarsene cosa a mio parere davvero poco carina..

…Ma comunque tornando alle fasi di approccio vi dicevo…, la invitai a sedersi sulle mie gambe in maniera orizzontale a me ponendo le gambe verso l’amico, sapendo che lei sotto non aveva le mutande iniziai ad accarezzala prima le braccia, poi le gambe cercando di allargarle leggermente… lei si turbava e fece scivolare una fascia del vestito totalmente, tanto da restare con un seno di fuori e l’amico finalmente senza nemmeno toccare si spronò e chiese:

Sareste disposti a passare qualche ora piacevole in camera con me?

Feci finta di chiedere a lei, ma ci sarei andato anche contro il suo volere ormai volevo vederla all’opera… anche se non avevo dubbi sapevo che avrebbe detto SI !

E infatti lei lasciò a me la scelta che era ovvia…

Salendo l’amico mi chiese se avessimo fatto un trio o prestazioni separate mentre l’altro duardava. Io non seppi dare una risposta e allora gli risposi che avrebbe dovuto cominciare lui poi forse io mi sarei aggregato…

Entrammo così in camera e quel signore un pò impacciato e timido ormai si era lasciato andare, ed era stregato anche lui da cotanta delicatezza sensuale e allora non perse più tempo forse aveva capito che sotto era mia sorella era nuda e subito la prese da dietro abbracciandola molto delicatamente e alzandole le braccia le sfilò il vestito lasciandola totalmente nuda per la prima volta anche davanti ai miei occhi, poi la girò verso di lui approcciando un bacio respinto, ma lui non si perse d’animo continuò a baciarla sul collo, poi i seni fino ad arrivare alla vagina dove restò immobile per circa 10/15 secondi, poi la sdraiò sul letto lei era estremamente eccitata guardava me fermo in poltrona e così l’amico cominciò a spogliarsi fino a restare in mutande, chiese a lei di abbassargli gli slip e di prenderglielo in bocca, lei lo fece senza esitazione si vedeva che era sicuramente un po’ impacciata me le piaceva tanto mentre io invece ebbi tante premure da subito feci capire che avrei partecipato, ma poi ebbi come un blocco e restai a guardare mia sorella che godeva

Quindi mentre lei cominciava a prendere in bocca l’affare dell’amico io cominciai a spogliarmi anche se avrei voluto fermarlo e portarmela via a casa tutta per me, la cosa sembrava sfuggirmi di mano, tutto ormai non era come avevo sempre immaginato nei miei sogni lei doveva essere mia ma ormai eccitatissimo da quanto stava accadendo restai lì a segarmi…

Lei per mio stupore però si comporto da grandissima puttana, in un niente mise il profilattico all’amico con la bocca e gli disse adesso scopami tutta… mi allontanai per un attimo per farla godere in pieno il suo memento ma lei sospirando mi disse anche tu…

L’immenso ormai era lì mi stavo per scopare mia sorella insieme ad uno sconosciuto, forse io avevo immaginato di fare con lei l’amore ma vederla come una puttana pensai o adesso o mai più…

Mentre l’amico era dentro di lei con lei sotto fù stesso lui a darmi il coraggio di cominciare, infatti la rigirò mettendola a pecorina e mentre lui la infilava da dietro nella figa io tirai fuori il mio cazzo e lei con la sua bocca cominciò a pompinare purtroppo in nemmeno un minuto sborrai riempendole la bocca ma lei inghiotti tutto…

L’amico continuava la sua performance e devo dire che la fece godere alla grande per circa 15 minuti, poi mentre era dentro di lei usci dalla penetrazione si sfilo il preservativo continuandosi a segare e le chiese se poteva sborrarla sul viso, lei non rispose e lui quasi per rabbia la spruzzo sul viso e la costrinse a leccargli il cazzo per pulirlo, lei inizialmente oppose un po’ di resistenza non voleva, ma poi gli lecco fino all’ultima goccia.

Pensavo che a quel punto ormai lei volesse smettere e andare via perchè umiliata da uno sconosciuti, ma mi sbagliavo era ancora troppo eccitata e adesso forse aspettava me…

Purtroppo per l’amico che non sapeva di noi e quindi si trovò in una situazione quantomeno strana, ma devo dire che è stato molto educato e schizzarla sul viso era stata solo una perversione sessuale vedendo un viso d’angelo si era eccitato eccessivamente

Ora però toccava a me e quindi la dovevo far godere anche io, ma come ho già detto ebbi un blocco, cosi per cercare di alzare il mio pene le chiesi sussurrandogli in un orecchio ci vuoi dare anche il tuo culo ?

Lei disse sempre sussurando SONO TUA…

La girai le misi del lubrificante (presente in camera) nel culo e cominciai prima con un dito poi le infilai 2 dita fino infondo mi accorsi così che era rotto, si quel culo da me tanto amato e desiderato era già rotto, ma era comunque fantastico e allora avendo nuovamente il cazzo duro cominciai ad alzare il suo ano e la misi a pecorina ed io a ponte cominciai ad infilarglielo lentamente nel culo era molto duro ma entrò tutto rapidamente e a lei piaceva anzimava e in quel momento mi chiamò anche per nome, invitai così anche l’amico chiedendogli chiedendogli di mettersi in piedi sul letto e di mettere il suo pisello in bocca e se avrei potuto fare video e foto, lui mi chiese solo di non riprenderlo in viso e di eliminare eventualmente riprese e foto dove lo si vedeva, poi io le venni nuovamente dentro questa volta nel culo così chiesi all’amico di pulirle il culo con salviettine in bevute in modo da poter apprezzare anche lui una grandissima penetrazione anale così anche l’amico la infilò fino in fondo e nonostante l’episodio precedente, non si trattenne e la tratto ancora una volta come una vera puttana…

Lo tolse da dentro il suo culo chiese a me di fermarmi un attimo e senza pulirsi il pene volle metterglielo in bocca direttamente dal culo lei questa volta però non oppose resistenza ma quando lui la fermò le strinse le guancia con le mani e prima la sputò ¾ volte in bocca poi la riempi di sperma dicendole sei un gran troia…,

fui io che in quel momento mi sentii umiliato, in tre giorni avevo trasformato mia sorella una brava donna di casa in un avventrice di club privè e a quel punto ebbi tantissimi rimorsi, anche perchè poi effettivamente quella sera mi ero eccitato ma ancora non era stata mia

E così la serata passò… l’amico ovviamente molto soddisfatto ci salutò ringraziandoci per la bellissima serata… mentre io pensavo ossessivamente che comunque non ebbi modo di metterlo nella sua splendida figa, continuavo a pensare a domani, ma devo dire che facemmo 2/3 ore di sesso perverso ed ero ancora incredulo di quanto appena accaduto.

Tornando a casa lei in macchina non disse una parola era lì sempre molto bella, mentre si sentiva dalla sua bocca l’odore dello sperma che aveva ingoiato, nemmeno io ebbi tanto da dire, infatti arrivammo a casa in silenzio ci lavammo poi ci mettemmo subito nel letto e dormimmo mano nella mano.

Forse non ci crederete ma il giorno dopo il marito, venne a prenderla per riportarla a casa, lei da prima non volle andare infatti restò altri 5 giorni nei quali facemmo sesso spudorato a tutte le ore, scattando foto girando filmini,

io sinceramente quando vidi il marito pensai che ormai la sua figa sarebbe rimasta una sega eterna…

Ma dopo quei giorni poi i figli l’hanno convinta a tornare…

Ad oggi sono passati quasi 2 mesi, adesso conservo le foto, i filmini del sesso perverso praticato in quei bellissimi giorni, ho tutti i ricordi archiviati con mia sorella che adesso mi guarda consapevole che io la desidero sempre e ancora…,
ma finalmente riguardando filmini e foto ho la certezza che quei giorni non erano sogni ma la mia vita…

 

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