SESSO PELLE E STIVALI – UN MIX ESPLOSIVO

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Prima o poi doveva succedere !
Raccontata a Valeria l’ultima esperienza con le due ragazze del Call Center, Alessia e Antonella ed il seguito al centro Commerciale nel negozio con Bruna, Valeria decide di fare la conoscenza delle nuove troiette, organizzando una vera e propria orgia !
Temo per la mia incolumità, ma Valeria mi assicura che inviterà altri maschioni, per soddisfare tutte le fichette presenti.
Per prima cosa, decide di passare in ufficio da me una sera che possano esserci anche Alessia e Antonella, ma evitando le due ragazze delle pulizie.
Ci provo, ma gli orari di Ale e Anto non coincidono mai con l’ufficio vuoto; così Valeria si fa dare i numeri di telefono delle due nuove fiamme e si mette d’accordo separatamente.
Anche io mi sono inventato un escamotage per poter approfittare delle doti succhiatorie di Antonella, anche in orario d’ufficio: parcheggio la macchina in un angolo buio del garage, do appuntamento ad Antonella direttamente nei sedili posteriori della mia auto (sedili, ovviamente, di pelle !) e lì, in piena pausa di mezza mattina, con tutte le sue colleghe in giro, mi faccio spompinare a dovere. Una mattina, mentre aspetto Antonella, si apre lo sportello ed entrano sia Anto, che Valeria: si era sentita con Antonella per farmi questa sorpresa ! Devo dire che il pompino a due bocche è stato piacevole, come la sborrata sullo stivalone di Vale e conseguente leccata di tutto quel succo, da parte di Anto, che comincia a prendere gusto si a leccare che spompinare lo stivale di pelle morbida. Finito “l’intervento” le ragazze si vanno a prendere un caffè per mettersi d’accordo sull’appuntamento orgiastico.
Poco dopo Valeria incontra pure Alessia e vedo che parlano fitto fitto in un angolo appartato; Valeria deve star raccontando dei particolari particolarmente arrapanti e trasgressivi, perché vedo Alessia illanguidirsi e toccarsi la passera, coperta dallo stesso pantalone di pelle che aveva quando me la sono scopata e inculata, ha anche gli stivali alti comprati da Zara.
Poi Valeria va via soddisfatta e Alessia mi passa vicino e mi sussurra: “quella troia di Valeria mi ha fatto eccitare con i racconti delle Vostre porcate … mi devo sfogare, raggiungimi all’ultimo piano, in terrazza, nel locale dei cassoni dell’acqua … SUBITO !”
che devo fare ? Saliamo a breve distanza con due ascensori diversi, la ragazza ha la chiave della porta che da in terrazza, sicuramente estorta al custode a colpi di labbra o di cosce. Mi spinge in un locale tecnico, è sudata ed eccitata, si stringe le tette e si massaggia la ficona attraverso la pelle del pantalone, poi mi tira fuori l’arnese già diventato duro, se lo struscia sul culo e comincia a dire: “che porcellini che siete, tu e Valeria, scopate con la pelle come degli ossessi, non vedo l’ora di partecipare a queste olimpiadi del sesso fetish che sta organizzando Valeria, ma adesso prendimi e inculami, che muoio dalla foia; sbrigati che sarei già dovuta rientrare in postazione”.
Così ansimando, si taglie uno stivale – sotto al ginocchio, ma molto sexy e morbido -cala il pantalone di pelle e sporgendo le natiche comincia a strusciare lo stivale sulla sua pussy; prendo e la inculo con un colpo secco, facendo entrare il glande e tutta la mia asta tosta e venosa; pompo nel suo culo senza pietà e lei squirta abbondantemente sul suo stivale; si stura lo sfintere che io non sono ancora venuto, si gira, lo prende in bocca, mi spompa velocemente e voracemente, finché non le inondo bocca e labbra e lei ingoia tutto, leccandosi. Si rinfila al volo lo stivale ancora bagnato, tira su il pantalone di pelle e mi spinge fuori, chiude a chiave la terrazza e si precipita al lavoro con il suo squirt sullo stivale e il mio sperma ancora in bocca !!! Che super troia !

Valeria continua con i preparativi dell’Orgia, cui ha invitato: Bruna di Zara dicendole di portarsi un maschio resistente, Alessia e Antonella, Charmaine ed il suo compagno francese, Anna la padrona del negozio di scarpe dei primi racconti, con cui sono diventate molto assidue, soprattutto da quando in negozio è stato assunto un bellissimo nero 30enne, alto 1 metro e 90, elegantissimo, che naturalmente Anno dovrà portare.
Saremmo sei donne e quattro maschi, ma Antonella, teoricamente, vuole solo leccare cazzi e fiche; quando faccio notare la disparità di orifizi (6×3, 18) e mazze da riempimento (solo 4) , Vale mi dice: “non ti preoccupare, i buchi liberi li riempiremo di stivali e dildo di pelle !!! “
Ragazzi, mi sto leccando i baffi e non vedo l’ora di raccontarvi l’orgetta ! Ma proprio l’eccitazione costante mi provoca strani effetti; ieri mattina vedo Antonella in giardino, arrivata con mezzora di anticipo sul suo orario; ha un paio di stivali neri moooolto belli, a tubo, morbidi e senza zip: i miei preferiti in assoluto ! Mi guarda e mi dice: “sai che sono parecchio eccitata per l’appuntamento di domenica ? Valeria mi ha trasmesso una certa inquietudine, non vorrei fare la figura della scema, con la mia fissa di non dare ne fica ne culetto. Vieni con me ne locale caldaie …” Mi trascina giù nell’interrato, mi sbatte letteralmente in un angolo contro il muro, si infila un paio di guanti di pelle svasati, alla moschettiera, me lo tira fuori e comincia a segarlo; poi si gira, tira su la minigonna di pelle e con il guanto indirizza la punta del mio cazzo verso la sua fessura (non vedo mutandine ! Sic); io sono praticamente fermo e attonito, Antonella si inasta il mio cazzo nella fica e comincia a scoparsi come una forsennata, si infila nell’asta fino in fondo, molleggiando sul tacco 12 a spillo dello stivale, va su e giù sempre più veloce emettendo urletti e mugugni di piacere, finché non prorompe in un orgasmo forte, lungo e ripetuto. Io sono ancora in pala dura, allora Anto, ansimando, col fiatone, si gira e lo prende col guanto masturbandolo e spompinandolo tra le labbra, succhia come un’idrovora assatanata, emettendo rumori e gorgoglii, finché non cendo e le riempio bocca e gola con sei, sette schizzi abbondanti di sborra densa. Lei ingoia tutto e mi dice:
“ora sono più tranquilla per domenica, ma siccome manca ancora una settimana, direi di dare una ripassata al menù completo ! Mi sono messa d’accordo con Diana e ho deciso che Vi vengo a trovare dopo domani sera, mentre lei fa le pulizie, tu trattieniti in ufficio, mi raccomando !”

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