Come lecca bene Mary

Come lecca bene Mary

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Mi chiamo Edoardo, ho 30 anni, alto, biondo e con una buona prestanza fisica.
Mi piace molto il sesso orale ed in questo racconto parlerò di un’avventura che mi è successa un paio di anni fa con Mary, una ragazza che… lecca bene!
Lei ha 25 anni, alta circa 1.70, mora capelli a caschetto, occhi verdi, longilinea, con un bel culetto e una terza di seno.
Ho conosciuto Mary in una chat, non di quelle erotiche, una banalissima chat di un sito. C’è stat subito feeling tra noi e quello che mi intrigava era che lei finisse spesso con il fare battute sul sesso, si divertiva a scherzare finendo col parlare sempre di sesso. Inizialmente pensai che si trattasse di una sfigatina dall’aspetto poco piacevole e che apprifittava della chat perché non si vede chi sta dall’altra parte. Dopo un po’ di giorni che chattavamo le ho inviato una mia foto (che ha gradito) e le ho chiesto di inviarmene una sua. Quando l’ho aperta ed ho visto una bella ragazza sono rimasto stupito e subito ho pensato che non fosse realmente lei, però ho continuato lo stesso a chattare con lei fantasticando che fosse davvero fatta così.
Qualche giorno dopo mi chiede di incontrarci perché trova piacevole parlare con me, visto che può fare spesso battute spinte senza che io da li approfitti dell’occasione per chiederle foto sue completamente nuda come invece dice che fanno molti altri, con i quali tagli tutti i ponti.
Io sono titubante perché continuo a pensare che non sia realmente come nella foto. Però poi dico perché no? Tanto che mi può succedere, anche se non fosse carina, passerò comunque una giornata piacevole.
Lei è di una città vicina alla mia, ci diamo appuntamento in un centro commerciale che è molto vicino a casa mia. Le chiedo “come ti riconoscerò?” e lei mi risponde “ti ho inviato la foto, sai come sono!”.
Caspita, vuoi che sia davvero lei quella della foto?
Vado al centro commerciale alle 15, eravamo d’accordo di incontrarci alle 15.30 al bar del primo piano. Alle 15.20 la vedo, cavolo è quella della foto! Non ci credo! Mi appresto ad andarle incontro, quando arrivo è di spalle. La chiamo “Ciao Mary!”, lei si gira, mi riconosce e mi salta al collo abbracciandomi e dicendomi “piacere di conoscerti Edoardo!”
Decidiamo di sederci al bar per chiacchierare un po’ e approfittiamo per bere una cioccolata calda, fuori è davvero freddo!
Dopo una mezzoretta ci chiediamo cosa fare, fuori è freddissimo e non abbiamo voglia di passeggiare, il centro commerciale iniziava a riempirsi di gente ed a diventare caotico. Propongo di andare a casa mia che è la vicino, ma lo faccio un po’ ironicamente, non credo che lei accetti di venire subito a casa mia. Invece mi dice che viene volentieri.
Arriviamo al mio appartamento, lei mi fa i complimenti perché anche se single ho avuto buon gusto per arredarlo. Ci sediamo sul divano, io le propongo di sorseggiare un buon vino che ho acquistato pochi giorni prima fin che parliamo, lei è entusiasta dell’idea.
Iniziamo a parlare sul divano sorseggiando questo buon vino che scopriamo essere anche un po’ forte!
Lei come il solito non si nega a battute un po’ spinte ed io le vado dietro. Poi però il vino inizia a farsi sentire, non eravamo ubriachi e nemmeno brilli ma avevamo bevuto entrambi quel che bastava per far cadere certi frei inibitori.
Ad un certo momento fa una battuta su quelle che hanno le tette cadenti ed io di risposta “fammi vedere le tue se sono cadenti”. Lei rimane un momento perplessa e poi “perché no?!”. Si sfila il maglione rimanendo con una maglietta in cotone a maniche lunghe un po’ attillata e già inizio a gasarmi perché delinea la sua terza di seno ed un ventre piatto. Inizia ad alzarsi il maglione con movenze un po’ sensuali contribuendo così a scaldare l’ambiente. Rimane con un reggiseno nero completamente in pizzo, è sexy da morire! Poi con uno sguardo da porcellina mi guarda e mette le mani dietro per slacciarlo, lo slaccia, sfila le spalline e lo lascia cadere. Che tette meravigliose! La forza di gravità non le turba minimamente.
Io: “posso fare la prova palpamento per verificare se sono sode davvero?”
Lei: “non aspetto altro!”
Mi sono praticamente tuffato su quelle tette ed ho iniziato a palpargliele, erano sode e soffici allo stesso tempo. I suoi capezzoli erano già turgidi ed ho iniziato a leccarglieli e succhiarglieli. Lei apprezzava molto quello che facevo. Dopo poco però si è staccata e mi dice “questi pantaloni però mi stanno un po’ stretti, ti spiace se me li levo?” ed ha iniziato a slacciarseli. Una volta aperti ho intravisto un pizzo nero come quello del reggiseno ma si è voltata subito dandomi la schiena. Ha iniziato a calarsi i pantaloni muovendo il bacino. Era davvero sexy! Li calava un po’ alla volta fino a scoprire la parte iniziale di quello che credevo un perizoma così non era. Erano delle culotte di pizzo nero. Il suo culo era sodo come le tette e quelle culotte sembravano disegnate apposta per lei!
Abbassati completamente i pantaloni si è chinata un po’ in avanti per toglierseli divaricando un po’ le gambe e da quel pizzo nero ho intravisto la sua passera che sembrava.
Si è girata e le ho detto “quelle te le voglio togliere io!”. Le ho infilato i pollici lateralmente prendendo l’elastico e abbassandomi gliele ho sfilate. Arrivato alle caviglie ero praticamente in ginocchio davanti a lei ed a pochi centimentri dal mio viso c’era la sua meravigliosa passera completamente depilata con 2 labbrone molto prorompenti.
Ho iniziato a caciargliela, aveva un profumo meraviglioso.
L’ho portata in camera da letto, l’ho stesa sul letto, le ho divaricato le gambe, prima le ho succhiato un altro po’ le tette e poi sono sceso a leccarle la passera. Fin che gliela leccavo le ho infilato le mani sotto il culo, mi piaceva un casino palparglielo!
Sono andato avanti un bel pezzo a leccargliela in ogni punto fin che ha iniziato a contrarsi ed è arrivato un orgasmo molto potente.
Dopo aver goduto mi dice “ma tu che fai ancora vestito? Adesso ci penso io!”
Ha iniziato a togliermi tutti i vestiti lasciandomi completamente nudo. Mi ha fatto i complimenti per il mio Valter che era in erezione e sfoggiava tutti i 22 centimetri!
Poi mi ha detto una cosa che non mi aspettavo “stenditi sul letto a pancia in giù”. Mi è salita sopra sedendosi sui miei lombari, sentivo il caloro della sua passera. Ha iniziato a baciarmi e leccarmi il collo dietro la testa per poi scendere lentamente, molto lentamente, tra le scapole, e poi sempre più giù fino ad arrivare al culo. Ha allargato le chiappe con le mani ed ha iniziato a passarci all’interno la lingua. Io stavo andando via de testa perché partica dall’alto scendendo sempre più fino a sfiorare il buco e poi tornava su. Poi invece di tornare su ha raggiunto il buco ed iniziato a leccarlo per bene, era piacevolissimo. Poi mi ha fatto divaricare le gambe ed è scesa un altro po leccando le mie palle da dietro e devo dire che mi piaceva molto.
Mi ha fatto girare e tirar su le gambe appoggiando al letto la pianta dei piedi e divaricandomele. Poi finalmente l’ha preso in bocca, non vedevo l’ora! Ha iniziato un su e giù da urlo massaggiandomi le palle ed ogni tanto con la lingua leccava l’uccello in tutta la sua lunghezza soffermandosi ogni volta sul punto più sensibile.
Dopo, sempre continuando a succhiarlo sento che con un dito raggiunge il mio buco del culo ed inizia a massaggiarlo con movimenti rotatori. Le ho subito detto di non infilarlo che di la non è mai entrato nulla.
Lei mi ha detto di non preoccuparmi, di lasciarla fare e di fidarmi.
Devo dire che mi stava spompinando davvero bene e quel movimento sul buco del culo accresceva il mio piacere perciò l’ho lasciata fare e mi stavo proprio godendo alla grande questo pompino!
Dopo un po’ ho sentito che stavo per venire, gliel’ho detto perché non sapevo se accettasse che le venissi in bocca o no e con mio piacere ho visto che ha intensificato il movimento con la bocca.
Dopo un po’ di succhiate ha sentito che l’uccello i irrigidiva di più perciò ha capito che sarei venuto un secondo dopo ed ha fatto una cosa che non mi aspettavo: quel dito con cui mi stava massaggiando il buco del culo l’ha spinto. La saliva sapientemente spalmata prima con la lingua e quel massaggio continuo hanno facilitato l’ingresso perché ne deve essere entrato subito almeno mezzo di quel dito.
Io sono stato sorpreso ma non potevo fare niente perché stavo venendo. Lei non l’ha solo infilato il dito ma faceva su e giù e, sono sincero, sborrarle in bocca con un dito che mi scopava il culo mi ha fatto godere come non mai.
Quando abbiamo finito ero contento di aver goduto così ma allo stesso tempo ero imbarazzato perché non ero sicuramente omosessuale e non mi ero mai infilato nulla nel culo. Lei capendo la situazione mi ha detto che l’ha fatto con altri e nessuno di loro era omosessuale ma che tutti hanno gradito perché il buco del culo è un punto fortemente erogeno per l’uomo.
Poi mi dice “guarda adesso cosa riesco a fare, fidati di me come prima e mettiti a gattoni con le gampe aperte.”
Lei mi si mette dietro ed inizia di nuovo a leccarmi il buco del culo. E’ piacevole ma sono venuto da pochi secondi ed il mio valter ha bisogno di tempi ben più lunghi per riprendersi.
Subito dopo mi è venuta di fianco, ha infilato la testa sotto il mio corpo e l’ha preso in bocca completamente moscio. Contemporaneamente ha di nuovo infilato il dito sul mio culo e questa volta l’ha infilato più a fondo prima roteandolo un po’ e poi iniziando il movimento dentro e fuori come prima. Beh in pochi secondi ero di nuovo duro! Incredibile!
Lei si è distesa e mi ha fatto mettere sopra per un bel 69. Non ero abituato a stare sopra per il 69, praticamente le stavo letteralmente scopando la bocca fin che le leccavo la passera!
Devo dire che mi piaceva e lei era davvero brava tanto più che scopandole la bocca in quella posizione mentre le leccavo la passera non riuscivo a calibrare bene i movimenti e perciò capitava spesso che glielo infilassi quasi tutto in bocca e lei riceveva quei 22 centimetri molto sapientemente.
L’idea di infilare il dito nel culo al proprio partner doveva essere una idea fissa perché dopo poco ho sentito nuovamente il dito iniziare a massaggiarmi il buco ma questa volta il massaggio è durato poco, ha iniziato subito la penetrazione. Io ero venuto da pochissimo e perciò avevo una resistenza molto lunga e non sono venuto subito. Lei praticamente infilava tutto il medio, lo estraeva e lo reinfilava ed ogni volta che lo infilava ed arrivava in fondo prima di sfilarlo lo faceva roteare mandandomi letteralmente in estasi.
In quella posizione i suoi umori le stavano colando sul culo ed ho approfittato per ficcarle un dito in culo anche io. L’ho inserito ed è entrato benissimo, dopo un po’ di avanti e indietro ho provato ad inserirne 2 e sono entrati senza problemi, segno e era abituata a prenderlo anche nel culo. Li inserivo e li muovevo all’interno, cosa che dai suoi mugolii ho capito che le piacesse parecchio.
Dopo un po’ che andavamo avanti così siamo venuti assieme e ci siamo coricati esausti sul letto.
Dopo un po’ che eravamo li sul letto a coccolarci ha detto che doveva uscire e che ci saremmo risentiti. Fatto sta che il suo cellulare non ce l’avevo e non è più tornata sulla chat. Di lei so solo che si chiama Mary e lecca divinamente.