Mia Moglie è una ragazza/donna molto bella e con le forme al posto giusto, gambe belle, alla lollobrigida, carnose e affusolate , culo abbondante alto a mandolino, tette enormi, 5, con tarallo ed areola grandissimi e capezzoli allungati. Alcuni mesi orsono tornai a casa la sera, era fine estate primi…
CHE FANTASTICI COLLEGHI-
LAVORO IN UN AGENZIA,HO UN UFFICIO AMPIO E LUMINOSO,LAVORO CON COLLEGHI DI DIVERSE ETà MA IN UN CLIMA DI GRANDE COMPLCITà–ERA STATA UNA GIORNATA DI GRAN LAVORO…ERO FASCIATA NE MIO VESTITO NERO SIN DAL MATTINO IM IEI PIEDI STRETTI NELLE MIE SCARPETTE NERE COMINCIAVANO A FAR MALE DECIDO DI FARLE…
CHE PIACEVOLE..TRENO..
IO SEMPRE DI CORSA,ANCHE QUELLA SERA MI RITROVO A CORRERE PER NON PERDERE IL TRENO,DOVEVO ANDARE IN UN CONVEGNO,E AVEVO DECISO DI PRENDERE IL TRENO,COSI DA RIPOSARE ED ESSERE PRONTA PER L INDOMANI-SALGO SUL TRENO CON IL MIO ABBLIGLIAMENTO DI TUTTI I GIORNI,GONNA STRETTA NERA CORTA E UNA COMODA CAMICETTA…
La mia vita tra Venere e Marte – Capitoli 60-61
Capitolo 60 Ci alzammo e ci sporgemmo dalla porta della stanza di Giulia. Fummo fortunati anche stavolta:nessuno dei due ci poteva vedere; erano impegnati in un sessantanove, con Maurizio, che aveva la testa rivolta verso la porta, sotto Emma, mentre le leccava la fica e le massaggiava, bagnandolo, il culetto.…
In treno
IN TRENO Sono un atleta che si sta dirigendo a Roma per le gare nazionali di nuoto.Ho ventiquattro anni, sono alto 1 metro e 86 cm., peso 74 Kg, biondo con gli occhi azzurri, mi chiamo Rudolph, nome ereditato dai nonni di origini inglesi.Salgo alle undici circa a Genova- Porta…
Teatro di posa
TEATRO DI POSA Da qualche tempo mi sto occupando della scelta di giovani attrici per alcune scene un po’ spinte richieste per qualche film d’autore.Si presentano ragazze di tutti i tipi: alte o basse, magre o grasse, more o bionde, piene o piatte, il campionario è davvero incredibile, sono giorni…
Notte d’amore
NOTTE D’AMORE Stavo passeggiando sulla strada che da Alassio conduce verso Sanremo, è la via Aurelia, sempre molto trafficata e vivacemente frequentata.Era il periodo che ancora si poteva girare in costume anche per strada e vi era ancora l’abitudine di sedersi sul famoso muretto.Ero con un paio di calzoncini corti…
convegno
Per motivi di lavoro mi trovavo in un residence a Firenze in attesa che iniziasse un’importante riunione della nostra società.Stavo seduto su di una panchina e davo un occhiata agli appunti che avevo preso quando davanti a me si piazza una steward del residence!Rimango letteralmente inebetito dall’avvenenza e dal suo…
Daniela una splendida ragazza
Daniela una splendida ragazzaAvevo 20 anni, la vita era piena di emozioni. Da 2 anni stavo con Rosanna una piccola peperina con cui facevamo sesso continuamente in qualsiasi situazione. Potevo ritenermi soddisfatto, ma come rutti gli uomini non riuscivo a non guardare altrove. C’era un’amica di Rosanna, Daniela, che era…
A casa di Giovanna
A casa di GiovannaAvevo 22 anni, ci vedevamo tutti i giorni a Milano in Piazza Ferravilla. Passavamo i pomeriggi a scherzare, prenderci in giro e d’estate eravamo degli assidui frequentatori della gelateria Rossi. Nella nostra compagnia c’era una ragazza di nome Giovanna, piccola con i capelli corti, un corpo minuto…
La mia prima volta
Spesso chi scrive certi racconti lo fa per auto compiacersi. Quello che segue invece non è lavoro di fantasia. Vuole raccontare nei dettagli la mia iniziazione al sesso che ho fatto per la prima volta con una gran maiala. Tutti sogniamo una donna pronta a soddisfarci senza chiedere nulla in…
IL PROFESSORE E LA CASALINGA
IL PROFESSORE E LA CASALINGA Era un pomeriggio del mese di dicembre, illuminato da un pallido sole. Il professore Ezio guardava dal suo balcone il mare che si congiungeva, lontanissimo, al cielo in un abbraccio grigio, sfumato dal bianco spumeggiare delle onde, percosse da un vento penetrante e fastidioso. D’un…
L amante per caso…..
Troppo caldo quella mattina,e cosi decido di portare a spasso il mio cane,un bellissimo labrador, usciamo diretti verso il parco li vicino,il verde un po d aria e la voglia di correre prende.La corsa finisce alla vista di una fontana,entrambi beviamo con foga e cosi facciamo ritorno a casa,dove subito…
l ascensore .parte 2
Gli altri due guardano le miei mani,adesso il ritmo è piu frenetico,lui appoggiato alla parete geme,sembra paralizzato gli prendo una mano,e gliela poggio su una tetta,quel suo sfiorare dolcemente,timidamente,mi fa sborrare,vengo ma anche lui sento che sta per arrivare,e giu tanto sperma adesso si agita i suoi gridolini sono un…
Sul dorso della cavalla
SUL DORSO DELLA CAVALLA Un freddo pomeriggio di fine gennaio, seguivo mio cugino che doveva recarsi in una località, quasi sperduta nella montagna calabrese, dove, in un casolare, nascosto da una fitta vegetazione di pini secolari e di faggi, doveva consegnare una polizza assicurativa ad un pastore di pecore e…
l,ascensore…….
Indosso dei pantaloncini aderenti rossi,un top bianco trasparente che lascia intravedere il reggiseno tutto di pizzo,gli stivali neri con tacco a punta,è uno di quegli ascensori con gli specchi,con me un ragazzo,un signore ben vestito e un tipo molto casual. Entro e i loro sguardi sono subito rivolti,a quello che…
la stalla del piacere
Nella fattoria dove vivo c è frenesia,perché i nostri cavalli devono a breve partecipare ad un concorso….quella sera dopo cena,vado nella mia stalla per controllare il mio cavallo…ho addosso gli abiti della giornata i pantaloncini jeans la mia camicia a quadretti gli stivali e il mio cappello….entro….vado verso il mio…
I sandali e lo smalto nero di Costanza
Il ristorante era pieno di gente e c’era un gran rumore. Marco sedeva ad una tavolata di 20 persone e davanti a lui si trovava Costanza, l’oggetto dei suoi desideri. Era la fine di maggio e c’era stato un gran sole per tutta la giornata. C’erano stati poco meno di…
il numero di telefono
L’esperienza al cinema mi aveva elettrizzata, era stato facile e…….piacevole, era ormai passata una settimana, ricordai quel bigliettino e, anche se mi tremavano un po’ le mani, riuscii a comporre il numero, mi rispose la voce di un uomo come pensavo e mi chiese :” chi sei?” io fui solo…
il mio futuro
Al mio ritorno dalla Sicilia Mamma e Papà mi portarono fuori a cena per farsi raccontare la mia vacanza, chiaramente sorvolai su determinati argomenti, non penso fossero ancora pronti, almeno Papà, la Mamma, invece, doveva aver capito qualcosa, il suo sorrisino, almeno, mi dava questa impressione, comunque, poi si arrivò…