Amico dagli anni delle superiori, Carlo è oggi un uomo realizzato, guadagna bene e ciò gli permette di avere una qualità della vita altamente soddisfacente fatta di agi, vacanze e lussi vari tali da consentirgli di togliersi ogni sfizio, soprattutto con le donne di cui è un grande intenditore da sempre e che sono la sua fissa, essendo un uomo insaziabile e un vero satiro: riesce infatti a sborrare anche 6/7 volte nell’arco di poche ore, come fa regolarmente con mia moglie. Già! con mia moglie Gemma insieme alla quale mi ha piacevolmente reso quello che sono: un felicissimo e orgoglioso cornuto. Pertanto, conosco da anni i gusti di Carlo e lui stesso non ne fa mistero nello svelarmeli, per eccitarmi e farmi sentire lo sfigato che sono, mostrandomi ogni volta, quando viene a casa a trovarci, le sue ultime puttane scopatesi che ha contattato sui siti di escort; ciò frustrandomi e al contempo eccitandomi perché lui sì che può permettersele e non parlo solo grazie ai soldi, ma anche grazie al suo generoso organo genitale dalle mille riserve giacché è in grado di soddisfarle da vero Uomo; frustrazione ed eccitazione – dicevo – che gli è facile leggermi nello sguardo quando parla dei suoi trascorsi sessuali, tra amici, o quando con fierezza mi mostra l’ultima escort che si è chiavata. L’ultima volta, per esempio, eravamo a cena a casa nostra (a proposito, io e Gemma siamo sposati e viviamo da soli non avendo figli), insomma eravamo a cena quando davanti a mia moglie (divertita e complice) mi ha mostrato la sua ultima conquista e ha aggiunto: “che? sei già in fregola? va’ va’, corri al bagno a segarti il pisellino senza venire, pensando a come oggi mi sfondo anche tua moglie” – “oh sì, subito, Carlo! corro subito, grazie della tua premura” gli ho risposto. Inutile dire la sua reazione nel vedermi alzare da tavola e, sotto gli occhi di mia moglie (già eccitata al pensiero dell’ennesima scopata), precipitarmi subito al cesso a menarmi il cazzettino … senza però venire. In fondo, Carlo è un buontempone, gli piace sfottere, ha sempre la battuta pronta ed è un maestro ogni volta nel farmi sentire lo sfigato segaiolo che sono, poi però in fondo è di gran cuore, mi vuole bene ed è per questo che si prodiga con mia moglie, svolge il dovere coniugale al posto mio (che sono un incapace) per la qual cosa io gli sono e gli sarò sempre estremamente grato. Lui infatti è tutt’altro che un coglione, quale invece sono io oltre ad essere un cornuto senza dignità. Alla soglia dei suoi 50 anni, può infatti ben dire di essersi divertito, di essersi scopate donne fantastiche per me inavvicinabili per quanto, non certo, Carlo sia bellissimo, ma di sicuro affascinante con il suo capello brizzolato, gli occhi grandi e penetranti, nonostante la corporatura bassina e non proprio longilinea; ha una bella pancia (non però sgraziata) che gli conferisce il fascino di quegli uomini di mondo, commendatori pervertiti e goderecci); una pancia senza peli che tuttavia non è affatto flaccida, ma è pura forza taurina che esplica in forza di un pene nelle media ma dalle rare doti: instancabile nel pompaggio e sborrante in larghi e ripetuti fiotti di ambrosia pallare. Dicevo, insomma, sono due anni che Carlo frequenta la nostra casa e ovviamente scopa con grande entusiasmo mia moglie, magra, con un culetto tondo e bello sodo – esaltato sempre dai leggings – una terza abbondante di seno e un viso piccino e bellissimo con due occhietti di cerbiatto (che è sempre stata la sua arma vincente e il mio orgoglio nonché, ancora oggi che ha 48anni, oggetto dei complimenti dei maschi). Ormai tra loro (anzi tra noi, visto che regolarmente assisto alle loro performance) esiste una intesa perfetta. Io, in qualità di cornuto, Carlo di grande scopatore e mia moglie di autentica vacca da monta insaziabile, quale con me non è mai stata. Voglio però cominciare a raccontarvi (seguirà una seconda parte, se avrete gradite questa) l’ultimo nostro incontro che è stato particolarmente intenso e per me molto frustrante e delizioso. Erano già due settimane che Carlo mancava da casa nostra, assente per ragioni di lavoro all’estero, non una telefonata, un messaggio. Devo confessare che la sua assenza cominciava a pesare, io mi sentivo già quasi perso, mia moglie Gemma era decisamente sotto tono e molto nervosa (certamente le mancavano quelle gran belle scopate e la grossa sporta di sborra a cui il nostro amico l’aveva abituata), quando ecco finalmente la sua telefonata che mi annunciava per l’indomani la sua venuta. Non posso nascondervi quale tumulto di sensazioni bellissime la sua voce mi infuse nel cuoricino, già palpitante all’impazzata al solo pensiero di averlo di nuovo tra noi. Corsi subito da Gemma ad avvisarla e lei fece un salto di incontenibile felicità. Non era nella pelle dalla contentezza, le era tornata di colpo la gioia di vivere, non smetteva di andare su e giù per la casa, eccitata come non mai; a un certo punto mi ha abbracciato fortissima dall’allegria, provocandomi un’erezione straordinaria che avevo voglia subito di scoparla sul posto, come i vecchi tempi. Subito mi ha invitato a reprimere i bollori dicendo: “ma tesoro, non possiamo fare questo a Carlo, sarebbe una scortesia scopare senza di lui!!!” –“ Oh sì, hai ragione, cara, ma io non resisto” – le ho detto – “e poi lui avrà sicuramente scopato senza di noi!” – “Lo so, piccolino, ma a lui è permesso fare tanto ciufciuf, a te No…perché è lui che deve darti il consenso, lo hai dimenticato? E poi è tanto gentile con noi se ha preso a cuore la tua richiesta di aiuto nello svolgere per te il tuo dovere coniugale e così tu lo ricambi?…anzi, ho pensato che dovremmo fargli un bel regalino, un giorno di questi, del tipo: procurargli qualche troia come piace a lui, fargliela trovare qui a letto da noi perché possa divertirsi come merita… e poi, poverino, spende così tanto a zoccole che non sarebbe male se qualche volta gliele pagassi anche tu … insomma, trovo proprio che sia una bella idea, che dici?, così potrai sentirti oltre che sfigato anche un gran coglione a pagargli le troie da scopare e tu a guardarglielo fare!”. Io allora sono rimasto interdetto ma anche visibilmente sorprese dalla sua bellissima idea tant’è che mia moglie ha notato subito l’imbarazzo e al contempo l’immediato rigonfiamento della patta. E prosegue: “Domani gliene parlo, gli farà senz’altro piacere, e comunque ho già deciso… potresti infatti già cercarne adesso qualcuna sui siti di escort che visita, tanto conosci bene i suoi gusti: seni nella media ma con grossa aureola e bei culetti stretti e sodi come il mio” – “Ok ok, tesoro… però smettila adesso di torturarmi, altrimenti mi sborro nel tanga!” – “Ahahaha! Ti piace sempre indossarli per sentirti il filino tra le chiappe, sguattero che non sei altro?!” – ha aggiunto accompagnando la frase con una fragorosa risata. “Piuttosto adesso scendo a comprare un po’ di intimo da vera mignotta, voglio sorprenderlo domani ed essere provocantissima per lui (e anche per te che sei un patito di autoreggenti velati con la balza ricamata e i body da troia). Penso proprio che domani calzerò, oltre agli autoreggenti e a un top trasparente in pizzo, anche quei tacchi neri altissimi con cinturino alla caviglia con plateau da vera puttana che mi regalasti anni fa e che non ho mai messo e che ora finalmente potrai vedermi indossare non per te ma per Lui, Cornuto che non sei altro!!!”. Dunque, a questo punto si è preparata per uscire a fare le sue preziose compere e ad andare dall’estetista a depilarsi il pube (lasciando come al solito appena una striscetta verticale di peletti) e a farsi le unghie lunghe e il pedicure. Quanto a me, mi sono subito data da fare a rassettare la casa e soprattutto a preparare la camera da letto, il nostro nido d’Amore… Vi lascio solo immaginare poi quale notte insonne abbiamo trascorso: io a cercare disperatamente di distrarmi per non pensare a come mia moglie si sarebbe fatta trovare in intimo e tacchi per farsi scopare 7/8 volte; lei che non smetteva di rigirarsi nel letto bagnatissima al solo pensiero di farsi sfondare dal nostro dal Suo, nostro generoso e amorevole Carlo. CONTINUA Scrivetemi, se volete, per condividere riflessioni e quant’altro a: tivogliosentire74@libero.it

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