Una nipotina diciottenne vogliosa di cazzo

Una nipotina diciottenne vogliosa di cazzo

Sono Cesare, ho 70 anni e la settimana scorsa ho visto qualcosa che non potrei mai e poi mai dimenticare. Mia nipote, Anna, ha compiuto 18 anni due mesi fa e da qualche giorno aveva deciso di trasferirsi a casa mia, dato che sono solo, per essere più indipendente e vicina alla sua futura facoltà. Anna in casa mia ha piena libertà, è libera di fare ciò che vuole, l’importante è che mi lasci senza infastidirmi mentre sono nel mio studio, a guardare la tv o a leggere qualche buon libro. Un giorno, dopo la mia abituale uscita mattutina, sono arrivato a casa ed ho trovato Anna intenta a studiare con una sua amica. A breve avrebbero dovuto affrontare l’esame di maturità ed entrambe erano molto preoccupate. Io, da ex professore, le ho incoraggiate, mi sono avvicinato a loro e le ho aiutate a capire il problema. Fare la tesina, cercare vari collegamenti ed argomenti che potrebbero interessare gli altri professori, che da anni ascoltano sempre le stesse cose, è sempre un po’ complicato. La parola d’ordine è: creatività. Si, basta con le solite guerre, poeti noiosi e quant’altro. Tra i vari argomenti, secondo me, è sempre importante cercare qualcosa di cui nessuno parla mai. Piccole parentesi da cui potrebbe aprirsi un mondo. Dopo estenuanti ore di collegamenti, argomenti e crisi, abbiamo deciso di fare una pausa. Quella mattina, seppure fosse ancora maggio, faceva particolarmente caldo. Anna e la sua amica decisero di fare una piccola pausa, di mettersi in costume e di andare fuori a prendere i primi raggi di sole. Beh, hanno 18 anni, una è mia nipote, ma non ho potuto fare a meno di guardarle. Giovani, toniche e con un fisico già sviluppato, hanno rapito entrambe la mia attenzione. I miei pensieri divennero in un attimo poco affidabili, ma dovevo smettere. “Anna è tua nipote, la figlia di tua figlia, girati!”, cercavo di pensare, di riflettere, di abbassare lo sguardo e di andarmene. Niente. Loro due sdraiate al sole, con i loro seni sodi e glutei scolpiti, mi avevano fatto impazzire. L’amica di Anna era abbastanza maliziosa, dalla finestra la vedevo scattarsi delle foto davvero piccanti, che poi avrebbe sicuramente pubblicato sui social, che i giovani tanto amano. Non so come, non so perchè, ma posso assicurarvi che proprio quel giorno ho avuto rapporti sia con mia nipote che con la piccantissima amica. Ricordo che entrarono in casa dopo un’oretta al sole, avevano caldo e volevano fare una doccia. Dopo essersi lavate entrai per sbaglio in bagno, pensavo a dire la verità, che avessero finito. Ho aperto la porta e sono rimasto senza parole: erano nude ed entrambe si stavano baciando! Ho chiuso la porta, loro non si erano accorte di niente, ma dal buco della serratura ho potuto guardare quello che stavano facendo. Erano meravigliose, i loro corpi erano attaccati, si baciavano con immensa passione, e tra un bacio e l’altro scappava tra di loro una risata imbarazzata. Vedevo nel mentre, che ad ogni movimento scattavano una foto: a chi la mandavano?. Un po’ arrabbiato per l’atteggiamento di mia nipote, non potevo non guardare. Anna e l’amica erano pazzesche. Alla mia età non avevo mai visto nulla del genere. Baci passionali, mani che timidamente si toccavano tra di loro. Anna iniziò a toccare i seni dell’amica, molto più disinvolta di lei, che la osservava con occhi da diavola. Anche lei si avvicinò al seno di Anna ed inizio a leccarlo. Si appoggiarono poi per terra, dove persi un po’ di visuale che era già ridotta al buco della serrature, ma per fortuna il bagno era grande e la scena si svolse quasi tutta davanti ai miei occhi increduli. Sdraiata per terra, l’amica di Anna si mise sopra di lei. Da lì ho visto il mondo, era messa supina, a pecora per intenderci, e avevo la possibilità di guardare tutto il suo culo, il buchino così scuro e la sua vogliosa e giovane passera. Baciava mia nipote con sensualità, la baciava su tutto il corpo, le sfiorava con una mano la passera, probabilmente molto ma molto umida, per poi sfiorare l’interno coscia e farla morire di voglia. Si avvicino alla sua vagina con la bocca, iniziò a baciarla, mentre lei era sempre piegata a 90 gradi e mentre io potevo godere di un panorama meraviglioso. Le sue labbra si attaccavano a quelle della passera di mia nipote, con la lingua scavava tra di essere, nel buco, sul clitoride. Inumidì bene la sua vagina per poi infilarle dentro una, due, poi tre dite. Mia nipote respirava lentamente e profondamente, vedevo che le piaceva ciò che stava succedendo. L’amica, nel frattempo muoveva le dita dentro la passerotta della mia Anna e le leccava il seno. Sempre più veloce, sempre più potente, Anna giunse al suo orgasmo. Pochi secondi dopo la scena cambiò. Era Anna a stare sopra di lei. Vedere mia nipote in quella posizione mi imbarazzò tantissimo, eppure, nonostante la mia età, mi sentivo super eccitato, tanto da iniziare a massaggiare il mio cazzo. Anna baciò la sua amica, prese del bagnoschiuma e lo spalmò sulla sua passerona bollente. Prese poi un deodorante, di quelli piccolini con il roll, lo spalmò sempre di bagnoschiuma, per renderlo più scivoloso, e dopo qualche massaggio con la mano, lo infilò nella passera della sua amica. Fu meravigliosamente fantastico. Mentre vedevo quella scena mi masturbai come se non ci fosse un domani. Schizzai sborra su tutta la porta, tanto che feci fatica a pulire senza fare rumore e senza farmi scoprire dalle due zoccoline. Spero tanto che Anna e l’amica si chiudano in bagno più spesso..

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