Luca

Luca

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Quel Capodanno stavo tornando da Mortara, erano le 4 e 20 di notte, passando per Corsico mi sono ricordato di una discoteca, La Nuova Idea, passai vicino e subito un travestito mi salì in macchina., Questo travestito era biondissimo e piuttosto effeminato indossava un abito anni 30 nero da donna con tanto di cappellino con veletta e guanti
“Scusami io dovrei andare dall’altra parte di Milano”
“Dimmi la via”
“Via …….68”
“Ma è nella mia direzione”
“Allora sono proprio contento anche lei và a casa”
Mentre stavo guidando mi accorsi che il ragazzo si era come accucciato sul sedile posteriore pper cui gli chiesi
“Cosa c’è non stai bene?”
“No io soffro a stare dietro in macchina”
“Ma perchè non l’hai detto prima che ti facevo salire subito davanti!”
“Normalmente ai tassisti dà fastidio avere uno come me al loro fianco”
“Non ti preoccupare vieni davanti”.

Una volta seduto davanti Luca mi abbraccia e mi dà un bacio sulla guancia”
“E questo?”
“E’ un ringraziamento per avermi fatto venire davanti”
Luca però mentre stavo guidando mi aveva messo un braccio sul collo e ogni tanto mi baciava ancora, poi mi leccava le orecchie poi mi metteva la sua mano sule mie gambe
“Luca vuoi che sbandiamo?”
“Perchè?”
“Io penso di avere al mio fianco una figona che mi tratta come fai tu e vado fuori di testa”
“Ma ti piaccio veramente?”
“Luca sei bellissima”
“Questo vestito l’ho fatto io, lavoro in una casa di moda”
“Ti stà molto bene”
Eravamo quasi arrivati quando lui mi chiede
“Senti un mio zio mi ha regalato una bottiglia di wisky molto buona sali che ti offro un bicchierino”
“Massì tanto sei l’ultimo”
Quattro piani senza ascensore, lui giovane salì velocemente mentre io allora avevo già superatoi 50 anni da un pò.
Una volta entrato in casa sua mi sembro di essere in una bomboniera, era tutto sul rosa, lui andò subito a prendere il liquore intanto mi aveva fatto accomodare su un piccolo divano.
“Ivano dai assaggia”
Luca nel porgermi il bicchierino si era seduto su una mia gamba e un braccio mi aveva circondato il collo, il liquore aveva un invecchiamento di 28 anni, era squisito tanto che bevemmo un secondo bicchierino, poi mi disse
“Senti sei stato gentile perchè non dormi con me questa notte”
Io lo guardai in viso, aveva un’espressione da preghiera allora accettai e lui subito mi diede un bacio sulla bocca.
La camera da letto aveva un letto matrimoniale, io rimasi solo con le mutande e lui a
indossava un bikini rosa, i suoi erano l’immagine della felicità, ci baciammo ancora poi il sonno mi prese e mi addormentai.

Era ancora notte quando percepisco un qualcosa dietro le mie spalle, Luca mi aveva girato col culo per aria e mi aveva abbassato la mutandina, un suo dito mi aveva penetrato per mettermi una gelatina fresca, poi la mise anche sul preservativo e dopo l’ennesimo bacio puntò il suo cazzo al mio culo ed entro piano piano dentro di me, una volta penetrato tutto stette un pò fermo e ricominciammo a baciarci
“Ivano ti piace avere il mio cazzo nel tuo culo?”
“Si è una bella sensazione, non ho sentito alcun dolore”
“Allora ti posso scopare?”
“Dai prova Luca”
Luca comincio un andirivieni lento ed eccitante”
“Ivano io ho un uomo ma con lui sono solo passivo”
“Allora con me vuoi fare l’attivo?”
“Si vorrei che tu diventassi la parte femminile di un rapporto gay”
“Tu scopami bene e dopo ne parliamo”
Luca aumentò il ritmo e poco dopo io cominciai a gemere dal piacere
“Ohhh sii sii Luca sii scopami scopami Luca”
“Ti piace veramente allora!”
“Sii Luca sii mi piace farmi scopare da yte continua tesoro”
“Ohh si si mi fai felice siiiii”
Luca aumentò ancora il ritmo ed io persi la testa
“Ohhh Luvca siiii sii dai dai scopami mio signore scopami scopa la tua femmina, fammi tua, voglio appartenerti Luca”
Luca però era al limite e poco dopo il preservativo dentro di me si riempì della sua sborra, lui si accasciò dietro le mia spalle e ci addormentammo così.
Il mattino dopo Luca preparò un paio dperizomi ed un reggiseno imbottito più una parrucca castano chiaro.
“Ivano dai provali”
Mi misi il perizoma rosso come pure il reggiseno e la parrucca, lui mi girò intorno diverse volte
“Ivano se ti truccassi un pò?”
“Sono nelle tue mani”
“Mi accompagnò in bagno e cominciò a truccarmi il viso e lentamente andavo a somigliare ad una donna finito di truccarmi Luca mi diede un abito molto sexy come pure le scarpe.
“Oggi sarai la mia Sonia”
“Da oggi tu sarai il mio uomo”
Luca accese il suo hifi e la musica dolce e sinuosa ci fece ballare, le sue mani sul mio culo, non resistemmo molto, Luca mi prese per mano e mi portò sul letto mi mise supino, mi tolse iol perizoma poi lui mi si fece vicino prese le mie gambe e le mise dietro le sue spalle puntò il suo cazzo al mio culo e mi penetrò quresta volta senza preservativo.
“Ivano vuoi veramente diventare mia?”
“Si Luca io mi sento già tua”
“Allora ti sborrerò nel culo amore mio”
“Ed io ti pulirò il cazzo con la mia lingua dopo”
“Veramente lo faresti?”
“certo, tu sei il mio uomo”
Luca mi puntò il suo cazzo e mi penetrò, sentire dentro di me il cazzo senza preservativo mi fece sentire ancora più sua, Luca mi scopò ancora e ancora, riversando dentro il mio culo cascate di sperma, verso il mattino uscì da me ed io gli pulii il cazzo.

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