La villa delle torture

La villa delle torture

Spread the love

-INTRODUZIONE.

•tutte le schiave che avevo dentro la villa erano sotto un contratto che le costringeva a stare li per sempre, erano state costrette a firmare quel contratto poiche potevo ricattare ognuna di loro in modo da rovinargli la vita facendogli perdere tutto e costringendole a cambiare vita e ricominciare da capo•

Elisa ere già difronte al portone d ingresso dove due mie ragazze assistenti vestite in jeans e con la polo nera del coccodrillo col colletto alzato , sotavano davanti a braccia conserte le spalancarono il portone e che la seguirono di spalle e lo richiusero dell interno e tornarono davanti a braccia conserte. Elisa aveva già firmato il contratto nel quale doveva essere idonea alle sue regole e doveva rispettare e accettare ogni mio obbligo.
Le dissi che le avrei mostrato la casa, aggiungendo che era piena di sorprese e di torture psicologicamente e fisicamente insopportabili.
Non era l’unica schiava li dentro, avevo molte schiave ma erano addette ai loro ruoli, tutte le altre schiave erano sue care amiche e lei si rabbrividiva solo al pensiero di vedere come fosse finite.
In salone avevo 2 schiave, Sofia e Diana, loro erano le mie schiave del riposo il loro dovere era quello di farmi da poggia piedi da serve per qualsiasi cosa chiedessi e come divertimento sessuale.in tutte le stanze c’era qualche mia assistente a braccia conserte che sorvegliavano giorno e notte le schiave che tutto si svolgesse alla perfezione.
Ovviamente nella mia villa non era accettata una schiava con qualsiasi tipo di abito addosso, le mie schiave devono essere totalmente nude e al naturale, salvo miei ordini speciali e le assistenti che indossavano la divisa jeans e la polo nera del coccodrillo,indossavano la nera il lunedì mercoledì venerdì domenica e la rossa invece il martedì giovedì e sabato.
Nella mia camera non ci sono schiave, la mia stanza è la stanza delle punizioni ed è piena di arnesi fatti per infliggere punizioni atroci.
“Bene schiava, ora hai visto la parte piu tranquilla e bella”
le dissi ridendo.
Elisa tremava aveva paura che quel contratto le avrebbe fatto diventare la vita una cosa orrenda, e cosi era.
In bagno avevo la schiava addetta al wc, Giulia, perennemente in ginocchio a terra pronta a ricevere ogni mio scarto, le pisciavo in bocca e la usavo da bidet, per quanto riguardava le feci le riceveva solamente se non obbediva ai miei ordini.anche lì una mia assistente a braccia conserte la sorvegliava tutto il giorno.
“Cara nuova schiava io sono molto esigente, non tollero piu di 5 secondi per avere ciò che voglio, ed ogni minima cosa sbagliata infliggo torture infinite che ti faranno pentire di vivere”
Le mostrai come funzionava la schiava del bagno.
“Ora mi tiro fuori il pene e lo spingo nella gola di questa schiava, urino e lei sa che non deve perdere neanche un goccio della mia urina, liquido che è diventato la sua acqua da quando è qui, bene si lei non beve acqua da quando è qui solo la mia urina”
Finii di urinare e mi feci pulire bene il pene dalla sua lingua.anche l assistente con permesso del master si masturbo’vedendo quel momento
In balcone avevo le schiave piu umiliate di tutte, Martina e Asia, loro sono nude alla vista di tutti e il loro dovere è quello di darmi spettacolo, ogni volta che io lo voglio loro devono darmi spettacolo facendo ciò che io chiedo.
La loro ultima tortura era quella di marchiarsi con una pressa bollente sui seni o sulla loro intimità senza emettere nessun suono o gemito o urla di dolore.altrimenti le mie assistenti le avrebbero frustate a sangue
“Ora scendiamo giù in cantina”
Le dissi mettendole un guinzaglio attaccato al percing sul capezzolo che lei aveva dovuto fare prima di venire.
“Ti farò male è il mio dovere e il tuo vivere, lo sai bene”
Tirandola quasi fino a strappargli letteralmente il capezzolo le feci scendere le scale.davanti alla porta due mie assistenti a braccia conserte,
Questa è la stanza delle torture, se farai la cattiva finirai qui.
Senti queste belle urla? sono le tue colleghe che stanno subendo torture atroci da ben 2 giorni.
Avevo una schiava, Noemi, con un vibratore alla massima potenza messo sul clitoride in modo irrimovibile se non da me, era cosi da 2 giorni era svenuta varie volte ed era sul punto di esplodere, ma avevo messo un assistente al suo controllo cosi da farla restare in vita dandogli tutto ciò che era indispensabile.
Un’altra schiava, Sara, era costretta a fustigarai da sola sulla vagina, era piena di sangue e non poteva smettere o diminuire la forza delle fustigate poiche l assistente che la controllava avrebbe preso il controllo e avrebbe cominciato a fustigarla al doppio della frequenza e della forza.
L’ultima torturata, Roberta, era sospesa tra vita e morte provocandole disturbi psicologici poiche era a testa in giu con un sybian alla massima potenza sulla vagina, ed ogni 30 secondi un’assistnete le rendeva difficile respirare o immergendole la testa in acqua o stringendole il collo o attappando sia naso che bocca.
Quest’ultima aveva la tortura piu atroce poiche le se torceva anche sulla mente provocandogli danni tali da imparare a capire che non si può sbagliare, aveva mancato di rispetto ed aveva rifiutato un mio ordine preciso, cioè di ingoiare le mie feci.
Andiamo nell’ultima parte della casa,
il giardino.
In giardino ci sono 2 schiave, Lodovica e Veronica, in ginocchio sul riso costrette a bere all’infinito senza poter urinare per 12 ore. Avevano a che loro due assistenti a braccia conserte a controllare, ed ogni volta che una delle due urinava l’altra era costretta a bere tutto aumentando l’acqua in corpo da espellere.
“Vedi mia schiava, le assistenti che controllano le punizioni e torture sono quelle che si sono comportate meglio, se ti comporterai bene il tuo dovere lo diventerai anche tu , nel caso contrario ti auguro di finire come Roberta, in bilico tra la vita e la morte.”
Le dissi strattonandola e provocandogli gran dolore al capezzolo torturato.
“Cara Elisa, l’unico modo per uscire da questa casa sarà riuescendo a passare la prova estrema, nessuna schiava l’ha mai superata, ora ti spiegherò cose’
.

 

One thought on “La villa delle torture

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.