Il fratello di Micaela

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Il fratello di Micaela

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Micaela era amica mia da tanto tempo, insieme trascorrevamo interi pomeriggi, a far finta di studiare, a raccontarci le nostre aspirazioni, i nostri segreti… Avevamo sedici anni, entrambe molto carine e… molto corteggiate. Avevo avuto una storia con un ragazzo più grande, avevamo fatto sesso qualche volta, Micaela aveva avuto un’esperienza sola, con mio fratello. Si vergognava un po’ a parlarne, ma quel giorno mi raccontò tutto., dietro la mia insistenza,( dato che avrei sfruttato le sue confidenze per ricattare mio fratello semmai ce ne fosse stato bisogno). Micaela era molto bella, bionda, fisico ben modellato ed un culetto invidiabile. Mentre parlava si eccitava, la cosa le era particolarmente piaciuta. Fu allora che le confessai che avevo un grande desiderio, fare sesso con suo fratello. Mi guardò come si guarda un marziano al supermercato … “ Ludo è gay, non potrai mai fare sesso con lui …” esclamò sottovoce …Non le volevo credere, mi pareva la cosa più assurda del mondo… Ludo, bellissimo, solare …. no, non poteva essere gay… eppure…. proprio Micaela lo aveva scoperto mentre si sbaciucchiava con un ragazzo della 5ªE….. Il mio sogno stava svanendo …. non so cosa avrei dato per avere Ludo…. Nei giorni seguenti tampinavo continuamente Micaela, andavo a casa sua, cercavo di incontrare Ludo in tutti i modi, mi ero messa in testa di provare con lui ad ogni costo e alla fine Micaela, acconsenti a darmi una mano, purché facessi qualche giochino particolare con lei. Non sapevo , nonostante la nostra grande amicizia,che avesse strane tendenze….. poi però mi parlò di c’eri suoi incontri piccanti con Clelia, una compagna di classe. Mi recai a casa sua ,quello stesso pomeriggio, i suoi erano fuori… ci chiudemmo in camera sua e ci spogliammo… la cosa mi convinceva poco, ma la posta in gioco era alta e…. finimmo tutte nude nel suo letto… io non sapevo niente di quelle cose lì… ma lei fu un’ottima guida … “baciami come fai con gli uomini, con la lingua in bocca e tocchiamoci “, mi disse … seguii tutte le istruzioni senza fiatare, anche perché… non era poi così male …. ci sfioravamo, ci baciavamo e… scoprii che avevo sempre più voglia di andare avanti … me la toccava delicatamente… lo feci anch’io a lei … mi infilò dentro un dito, poi due … mi succhiava i capezzoli ed io … mi bagnai tutta … fu a quel punto che mise la testa tra le mie gambe ed inizio a leccarmela, poi si girò sopra di me e mi ritrovai la sua figa sulle labbra … ero al massimo dell’eccitazione … non smettevamo di succhiarci a vicenda … poi si staccò, mi fece sedere difronte a lei col le gambe aperte,si intrigò con le sue tra le mie finché le nostre fighe non si appiccicarono l’una all’altra … mille strofinamenti … avvinghiate… baci con la lingua in bocca e tette contro tette … non trovavamo mai la fine a quel gioco così appassionante e … pericoloso … era troppo bello … poi si fece tardi, di li a poco sarebbero rientrati i suoi e ci lasciammo con la promessa che l’avremmo rifatto prima possibile e che il giorno seguente… mi avrebbe invitata a casa sua e mi avrebbe lasciata da sola con suo fratello . Quella notte non dormii mai… un po’pensavo a quell’esperienza così eccitante con Micaela e non vedevo l’ora di ripeterla, un po’ pensavo a come provarci con Ludo e … nel frattempo mi masturbavo … Venne il gran giorno … nel primo pomeriggio Micaela mi telefono … “ dai vieni, Ludo è qui … però domani … domani … ci vediamo noi per il nostro … giochino..” “certo che vengo a fare il giochino” le risposi scaraventandomi fuori di casa con la scusa di andare a studiare. Appena arrivata da Micaela andammo in camera di Ludo è ci mettemmo ad ascoltare musica, poi Micaela disse che sarebbe andata a comprare il gelato per tutti e tre. Mi misi a scherzare con Ludo, che stava seduto in poltrona. Avevamo abbastanza confidenza, mi sedetti a cavalcioni sulle sue gambe e gli tiravo su i capelli … rideva… non immaginava certo quale fossero le mie intenzioni… iniziammo a farci il solletico … poi la lotta … poi avvicinai la bocca al suo collo e lo mordicchiai … “ non mordere !!” Disse irrigidendosi tutto … e continuando a solleticarmi… spostai la mia bocca verso la sua e “ allora ti bacio” risposi sfiorandogli le labbra con le mie … Se si fosse sottratto… avrebbe dovuto ammettere che … i suoi gusti erano altri e così ne approfittai per andare avanti … spinsi verso la sua bocca e gli cacciai la lingua dentro … capii che non sapeva più cosa fare … cerco di staccarsi … ma fui più veloce di lui e fu costretto a collaborare … insistevo … e lui non poteva fare altro … presi le sue mani e me le portai dietro alla schiena spingendo il mio corpo verso il suo … “ dai basta ora… Micaela può tornare da un momento all’altro “.. disse …. ma io oramai ero infermabile …infilai la mano nei suoi pantaloni e lo toccai … era moscio …. massaggiai… sempre di più … finché non sentii che diventava più duro … lui non voleva, provava a sottrarsi con la scusa del rientro di Micaela… ma io continuai baciandolo ancora … glielo avevo tirato fuori dai pantaloni della tuta… mi spingeva per allontanarmi … “ non ti piaccio?” gli chiesi … non sapeva cosa fare … oramai aveva un’erezione notevole … “ fingi che io sia una puttana e scopami” gli dissi … prendendoglielo in bocca … Fu a quel punto che, non potendo più tirarsi indietro, lascio che glielo succhiassi, immaginando forse che fosse il suo amico … sentivo che provava piacere … aveva gli occhi chiusi … muoveva il bacino … mi teneva la testa lì, forse proprio come faceva col suo amico … succhiai ancora un po’…. poi mi staccai …” adesso scopami … non c’è la faccio più”… dissi spogliandomi … si spogliò anche lui …. vidi che era impacciatissimo…. ma lo aveva eretto e duro … mi misi a cavalcioni sopra di lui …. mi aprii bene … ero bagnata abbastanza …. lui non parlava …. si muoveva a fatica verso di me… io invece pompavo …. godeva anche lui …. lo capivo … io volevo farlo a letto … glielo dissi … accetto …. ci spostammo sul letto …. avevo le gambe già aperte e me lo tirai sopra … “dai… rimettilo dentro” … gli dissi quando vidi che non sapeva farlo… gli presi la mano e me la misi sulla figa … “aprirmela con le dita … adesso spingi … ecco … ci sei … sei dentro … “ … inizio a scoparmi davvero, come fanno i maschi … e pure bene … adesso era lui che mi baciava quasi con violenza … era lui che mi toccava il seno … era lui che mugolava … ancora….. era lui che pompava come un dannato …. godeva … ed io pure … mi mordeva il collo e sospirava forte … “sto per venire “… “ esci”…. sentii il suo sperma caldo sulla pancia … si sdraiò di nuovo sul mio corpo baciandomi e accarezzandomi … “è stato bello” … disse continuando a baciarmi … Restammo ancora un po’ abbracciati … poi era giunto il momento di rimettersi in ordine e … di scoprire che fine avesse fatto Micaela. “Torni domani?” mi chiese … “ si, se vuoi” gli risposi … “certo”….disse guardandomi … e poi aggiunse “ adesso ho scopero quello che da sempre sto cercando”…. Ludo ed io continuiamo a vederci e a scopare quasi tutti i giorni … ed è sempre più eccitante …. Micaela nel frattempo si scopa mio fratello, ma niente ci vieta di trovarsi spesso e volentieri per dare sfogo alla nostra grande passione … una bella scopata tra noi due, che ogni volta si arricchisce di nuovi ed eccitanti giochini intimi .

 


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