Mia cognata Maria

Mia cognata Maria

Maria mia cognata
Maria e mia cognata, ha sposato il fratello di mia moglie, sembra una tutta
dedica a casa e lavoro, come donna non e un gran che’ si certo carina ma
non di quelle che ti fanno girare la testa, piccolina con poco seno forse una
seconda ma un culo strepitoso con una faccia da maiala uno sguardo
magnetico di quelli che ti prendono, suo marito uno che non vede al di la
del proprio naso preso com’è’ dai suoi interessi e della ricerca di fica, tanto
che non vede come sua moglie si da da fare con tutti, chi la conosce bene
mi dice che si e’ scopato tutti i colleghi in ufficio, per ambizione non si
ferma davanti a nulla e pur di far carriera si lascia usare dal suo direttore
come bambola gonfiabile, lo sanno tutti in ufficio e anche fuori la gente
parla, l’unico a non voler vedere e lui, ma come dice sua sorella contento
lui contenti tutti.
Non ci frequentavamo molto ma tutte le volte che ci si ritrovavamo era
persino piacevole stare a parlare con lei, quando capitava di essere soli,
immancabilmente finiva sempre di lamentarsi di suo marito, comincio a
vederla come donna e comincio a tastare il terreno, la stringo e senza
dubbio le faccio sentire il cazzo spingere, fa finta di niente sempre non
visto la stringo sul mio petto tenendola per il culo, mi guarda e mi sorride
lasciandomi fare, sono arrivato che non appena posso le accarezzavo il
culo e le tette piccoline e mi accorgo che spesso non porta intimo, sentivo la
pelle sotto le mani.
Una sera ci invitano a cena era presente anche mia suocera dopo una
buona cena e qualche bicchiere di buon vino di troppo mi sento allegro,
siamo sul terrazzo e decidiamo di giocare a carte, ma eravamo in cinque
uno doveva rinunciare, lo faccio io e mi siedo alla sua destra, mentre loro
giocavano io prendo a passarle la mano sulla coscia era vestita con uno di
quei vestitini che solitamente si tengono per casa, all’inizio prova ad
allontanarmi la mano io prontamente la riporto giù dopo un po ci rinuncia
e mi lascia fare, nascosto dalla tovaglia e dal tavolo metto la mano sotto il
vestito e accarezzo le cosce risalgo in mezzo fino a toccare le mutandine
sento la fica bagnata e il pelo sotto le dita lei intanto allarga le gambe
ma non posso fare di più, dopo un po, si alza e mi chiede di fare qualche
mano al posto suo tanto che vado in bagno.
Quando ritorna dopo qualche minuto gli cedo il suo posto e subito mi
affretto a riprendere dove avevo lasciato il gioco, sorpresa quando arrivo
con la mano alla fica non ha più le mutandine, sento il pelo spingo il dito
oltre e quando trovo la fica mi fermo a bagnarlo per poi cominciare a
spingerlo dentro sento che entra tutto mentre lei serra imprigionando la
mano sento la fica bagnarsi sempre di più, in un momento di pausa sento
che mi afferra il cazzo e lo stringe, e mi bisbiglia all’orecchio smettila ti
prego mi stai torturando, dai ti prego.
Mi devo fermare e troppo pericoloso poi il caso viene in mio aiuto si e fatto tardi e ci dice perché non vi fermate a dormire qua, mia moglie chiede il
mio parere, le rispondo per me va bene, ma bisognava accompagnare mia
suocere a casa, si offre il marito di riportare sua madre siamo rimasti noi
tre, mia moglie mi dice andiamo a dormire?
Maria prontamente le dice ok ci fumiamo ancora una sigaretta e poi a
nanna, mia moglie saluta e si avvia, ci fumiamo la sigaretta in silenzio poi
Maria mi dice aspetta, e va giù al ritorno mi dice tua moglie dorme, ora mi
vuoi spiegare prima che cazzo facevi mi hai torturato tutto il tempo,
adesso cosa aspetti per farmi sentire il tuo cazzo dentro invece che il dito
ma ci dobbiamo sbrigare può tornare il cornuto.
E cosi che lo consideri!
Ho molto peggio e uno stronzo ma dobbiamo parlare di lui ho vuoi
chiavare, se non vuoi fa niente.
Non voglio, certo che voglio e tiro fuori il cazzo già duro lo mostro e le dico
dai datti da fare succhialo.
Non c’è tempo scopami la prossima volta ti faccio il completo.
Si e stesa sul tavolo gambe giù e vestito su, mi avvicino punto e sento il
cazzo scivolare tutto dentro fino in fondo l’agguanto per il culo e la scopo
fino a quando non mi svuoto in lei che sta godendo, poi ci rimettiamo a
posto e mi dice ti e piaciuto scoparti tua cognata sei un porco.
Ho lo so ma il resto a quando.
Lasciami un po di tempo poi te lo dico, a proposito hai un bel cazzo lo sai!
Ne e passato di tempo poi la svolta suo marito va in vacanza con gli amici
( almeno cosi le dice ) il ragazzo e dai nonni in Puglia, lei non e incazzata e
furiosa quando mi chiama sul cellulare, non usa giri di parole va dritta al
punto Ciao dove sei?
Al bar con amici.
Ai da fare?
No fino alle due no poi vado a lavorare.
Ok sono le nove ci sono tre ore libere, ti va di venire a casa mia ho la fica
fiamme sono incazzata nera e ho voglia di farmi scopare e la tua occasione
Mi precipito ho adesso ho mai più.
Gia l’impatto e arrapante mi viene ad aprire solo addosso un foulard
arrotolato in vita, appena chiusa la porta alle mie spalle si da da fare a
spogliarmi, nudo si inginocchia e da subito comincia un pompino e lo
porta alla fine, quando si rende conto che sto godendo lo porta sulle tette e
con le mani fino a farsi riempire di sperma in faccia e sulle tette, il tutto e
avvenuto senza che ci siamo detti una sola parola.
Le dico, perché sei cosi arrapata?
Ho non sono arrapata come dici tu, sono incazzata con quel cornuto di tuo cognato e andato con gli amici sai, chi sa con quale troia sta scopando ora.
Ma non pare che tu stia dicendo le preghiere.
Che fai sfotti vieni fammi pulire e poi va giù a leccarmi la fica a lui penso
io voglio divertirmi.
Hai trovato la persona giusta te la leccherò tanto da fartela venire di fuoco
e quando mi dici basta ti chiavo tanto da spaccarti la fica, e per finire ti
inculo a raffica dovrai dirmi basta.
Non c’è più niente da rompere al massimo allargare un po, va datti da fare
fammi godere invece di parlare fammi sentire come lecchi una fica.
Già dalle prime leccate sento il suo sapore e buono e scorre abbondante la
porto ad avere numerosi orgasmi solo usando lingua e dita lei e stata solo
passiva fino a questo momento si e limitata a tenermi la fica ben aperta ho
passarmela sulla lingua seduta sulla faccia, poi si gira a 69 e comincia sul
cazzo e sulle palle un lavoro di lingua che mi manda in estasi, quando poi
lo ingoia fino alla fine mi fa impazzire ci sa fare con la lingua, quando vede
che aumento il ritmo si ferma e cambia posizione, mi fa stendere supino si
porta su di me tiene il cazzo in mano e lo lascia scivolare in fica poi
comincia una cavalcata intanto con la mano mi massaggia le palle solo
dopo ho capito il perché, sono quasi pronto l’afferro per la vita e la spingo
sul cazzo sempre più velocemente ha capito che sto godendo e con la mano
stringe forte le palle provocandomi un male bestia pero ha l’effetto di
farmi ammosciare il cazzo mi riprendo con lei che me lo succhia.
La faccio girare a pancia sotto le ho messo due cuscini sotto la pancia,
lecco ancora la fica e salgo nel solco del culo lo apro e spingo la lingua
dentro, mi aiuto con le dita senza smettere di leccare sento il suo culo
pronto, salgo e punto il cazzo tenendolo in mano spingo e lo faccio entrare
mi fermo lo lascio adattare e riprendo affondandolo cm, x cm fino a
sbattere con le palle poi l’afferro per le tette ho meglio per i capezzoli e ci
do dentro dopo un po sento che sto per venire lo tolgo, la faccio piegare
ancora un po tanto da metterla alla pecorina e riprendo a scoparla con le
dita le tocco il clitoride vedo che spinge il bacino all’indietro e sento si si
dai sfondami ancora spingi lo voglio tutto godo godo godoooo, non ci metto
molto che sbuffando come una locomotiva e tirandola per i capelli le dico
vengo t’ho prendi troia prendi e sento che la riempio di sborra, una volta
scaricato del tutto mi lascio andare di fianco a lei vuoto ma felice.
Stiamo ancora un po a toccarci poi mi dice dai vestiamoci e va via e ora
E cominciata cosi una storia durata 20anni fino a quando non ho cambiato
città dopo che mi sono separato da mia moglie, ora a quasi 60anni ne
conservo un dolce ricordo e mi dispiace averci dovuto rinunciare e stata
l’unica donna che a letto era strepitosa usava la bocca come una idrovora e
il culo poi dio che bello scopare con lei era svuotarti.
Non mi importa del giudizio della gente, tipo non si può, con la cognata
non si deve tutto falso moralismo la fica e fica e va presa.

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One thought on “Mia cognata Maria

  1. Aldo

    Ammesso e non concesso che il tutto sia vero, cerca di scrivere in italiano ed evita tantissimi errori di ortografia. Somaro analfabeta che non sei altro

     

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