Scambio di coppia … con sorpresa

Scambio di coppia … con sorpresa

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Cascasse il mondo mio marito Marco il giovedì sera è di calcetto con il suo amico e collega di studio Martino … freddo, neve, sole … niente li ferma … puntuali insieme ad una altra decina di drogati del calcio. Quel giovedì vi era una variante, avevano deciso che dopo la partita con moglie e fidanzate, tutti insieme, una cena al ristorante pizzeria del centro sportivo. Sugli spalti io con Marta, mia amica e moglie di Martino, seguivamo gli sviluppi della partita con un interesse a dir poco “da sbadiglio”, per parlare di qualcosa Marta ad un certo punto mi chiese “esclusi i nostri mariti chi trovi interessante come maschio?” io avevo già individuato il “bello” ma facendo finta di guardare meglio, per scegliere, risposi dopo qualche secondo “il numero 6 che gioca nella squadra di mio marito” … “ah mica sei scema è anche il mio preferito” disse sorridendo Marta … in effetti era proprio un gran bel ragazzo, ha circa 30 anni si chiama Alex ed è un fotomodello, tutto questo l’ho saputo dopo …. “mi farei dare due botte” continuò Marta con un pizzico di malizia e per non essere da meno risposi ”io me ne farei dare anche quattro” provocando una risatina di entrambe. Continuavo a guardare con interesse il “numero 6” che ad un certo punto segnò un gol e tutti i compagni ad abbracciarlo … l’avrei abbracciato anch’io molto volentieri. Ho 36 anni mio marito Marco 35 e a parere di tutti siamo una coppia molto interessante sotto l’aspetto fisico … non abbiamo figli e per tenere in vita il matrimonio siamo, come dire, … una coppia libera che si concede esperienze “esterne” che poi ci confessiamo. Al termine della partita, prima di andare a cenare, dissi a Marco con una voluta malizia, “è proprio bravo quel numero 6 “ …. lui non si scompose … mi guardò e disse con tono sereno “ti scoperesti Alex? hai scelto bene” … “beh forse” risposi sempre più maliziosa dopo aver scoperto come si chiamava il famoso numero 6 … “devi meritartelo non è facile, guarda la sua fidanzata è, come lui, una fotomodella ” e così dicendo mi indicò con lo sguardo una ragazza ad una decina di metri da noi che era di spalle … rimasi quasi di sasso … un jeans aderentissimo che metteva in evidenza due gambe perfette ed un culetto altrettanto da urlo il tutto su un metro e settanta di bionda che io come donna non potevo far a meno di considerarla perfetta. Il tavolo per mangiarci la pizza era lungo ed io , guarda caso, ero capitata seduta vicino ad Alex con mio marito di fronte … Marco aveva assegnato lui i posti … visto che era il più “anziano” del gruppo … dovevo guadagnarmi l’attenzione della mia “preda”… senza falsa modestia esclusa la “fotomodella” la più interessante delle donne presenti ero io … dopo un bicchiere di vino presi l’iniziativa e misi la mia mano, sotto il tavolo, sul ginocchio di Alex, che non sembrò sorpreso, ero intimorita e la tolsi subito … ci riprovai e questa volta non solo toccai il ginocchio ma risalii pian piano tutta la coscia … Alex si girò a guardarmi poi guardo Marco di fronte, che aveva capito la situazione, e tutti e due ebbero un sorriso “complice”. In macchina eravamo da soli io e mio marito, all’improvviso Marco … “ho invitato Alex e la sua fidanzata Katia a cena sabato sera da noi” … “ti fa piacere?” aggiunse … “certo” risposi, contenta che avevo lasciato un segno nella testa del “fotomodello”. Alex era proprio un bel ragazzo mentre Katia quando parlava aveva una voce da ochetta, che diamine almeno un difetto lo aveva anche lei, questo è quello che notai mentre cenavamo il sabato sera a casa nostra, al termine ci sedemmo tutti e quattro sul divano di fronte al televisore nel gran salone che avevamo … il divano era grande quattro posti centrali e due sui lati … a mio marito piaceva invitare gli amici per vedere le partite e quindi lo comprammo bello grande e comodo. Avevamo bevuto del buon vino ed eravamo allegretti, stavamo, o meglio gli uomini, stavano guardando il finale della partita in Tv, quando Katia con la sua voce da ochetta …”ma che diamine con questa partita … basta … e poi vi devo dire una cosa” “dicci” rispose mio marito con un sorriso accomodante …”ecco” continuò l’ochetta “sabato prossimo ho una sfilata importante e vorrei fare delle prove per sapere che ne pensate … posso? “certo” rispose” mio marito che col telecomando spense il televisore per mostrare la sua voglia di conoscenza. Katia si alzò e si mise davanti a noi tra il divano e la Tv …. e cominciò facendo anche la telecronaca “ecco la Katia che sfila con un abitino da sera con cerniera sul didietro” …e cosi dicendo sfilava davanti a noi in parallelo con il divano … era brava … fece tre giri poi si fermò e mettendosi una mano nei fianchi … “come vado?” disse in attesa di un consenso … “brava” rispose mio marito e anche io e Alex demmo l’approvazione con un timido applauso… “grazie ma non è finita” continuò Katia e cosi dicendo si avvicinò a mio marito che era sempre seduto sul divano gli si parò davanti con la sua statutaria bellezza si girò di spalle e chiese “Marco mi slacci la cerniera” .. mio marito si alzò e non senza difficoltà slaccio la cerniera e l’apri tutta .. Katia con entrambe le mani mantenne il vestitino che altrimenti sarebbe caduto … si rimise al centro si girò verso di noi “adesso la Katia sfila con l’intimo sexy” e così dicendo fece cadere, con classe, il vestitino … rimase in reggiseno e mutandine in pizzo e le scarpe con tacchi … un corpo perfetto .. due seni adeguati … Marco sembrava apprezzare anche se con un entusiasmo non eccessivo … Katia fece altri tre giri in “intimo” si rifermò al centro e con una voce che diventava sempre più calda …. “è adesso la Katia sfila in nature” e cosi dicendo con la classe di una professionista si tolse reggiseno e mutandine … nuda con solo le scarpe con tacchi …era uno spettacolo … aveva la passerina completamente depilata senza neanche un pelino e mentre “l’ochetta” ripeteva la passerella Alex, che era seduto vicino a me, cominciò a baciarmi sulle spalle, sul collo e piano piano mi scoprì i seni e baciò anche quelli … appena mi toccano i capezzoli io vado in estasi … i fumi del sesso mi salirono immediatamente alla testa … Katia invidiosa … “Marco ma quei due hanno già iniziato … e noi?” … ”vieni qui” rispose mio marito con un tono perentorio … non potevo vederli per come ero messa ma dal rumore dei tacchi si capiva che Katia si avvicinò a mio marito e mentre lei continuava a dire delle cose con la sua voce stridente … Marco le ordinò … “dai datti da fare ” … l’ochetta smise di parlare … usò la bocca per fare qualcosa che, dai gridolini che emetteva, piaceva molto a mio marito … porco. Dopo pochi minuti eravamo tutti e quattro completamente nudi, Alex mi stava lavorando per bene … era ben fornito ma quando fu pronto per penetrarmi pretesi che mettesse il preservativo, ero nei giorni fecondi, lo mise e mi possedette sul divano nella posizione classica … era resistente lui … io no … arrivai non so quante volte … mi piace il sesso … e mentre stava ancora scopandomi vidi la figura di mio marito Marco alle spalle di Alex dire “dai spingilo di più dentro a questa troietta” e cosi dicendo notai che con la mano destra toccava il culo di Alex, non solo il culo scese di più e gli toccò le palle, me ne accorsi perché senti la mano sfiorare anche il mio culetto dove le palle si appoggiavano ad ogni botta che mi dava Alex … la cosa era eccitante arrivai di nuovo e anche Alex, che continuava a darmi botte da un quarto d’ora, arrivò con soddisfazione e forse ulteriormente eccitato dal tocco della “mano” di Marco. Ero rilassata i due maschi si alzarono e si sedettero, sempre nudi, al centro del divano, mentre io ero alla loro sinistra e dall’altra parte Katia che, distesa e con le gambe semiaperte, si toccava e si masturbava da sola. Ad un cento punto vidi Marco abbassare la testa e cominciare a succhiare il membro di Alex che era in fase di “riposo” … rimasi esterrefatta … mio marito che faceva un servizio con la bocca ad un uomo? … non potevo crederci lui era stato sempre maschio ma maschio vero … continuò incurante di me … anzi si mise davanti ad Alex in ginocchio in modo che poteva leccargli le palle e poi con la lingua risalire fino alla cappella …ripeteva questa cosa a cadenza regolare … Alex mi guardò e notando che ero sorpresa mi disse …”mica è la prima volta che lo fa” …. ero in trance … Katia si alzò e venne verso di me … ”sti due ci trascurano dobbiamo fare da sole” e cosi dicendo cominciò ad accarezzarmi tutta … era brava … non ero mai stata toccata da una donna … era una sensazione nuova e bellissima … l’ochetta ci sapeva fare mi baciò la passerina e mentre lo faceva senti un gridolino provenire dalla parte dei “maschi” … mi voltai e vidi mio marito Marco che a pecorina stava prendendo il cazzo duro di Alex nel culetto … non capivo se il gridolino era di piacere o dolore … credo piacere … la cosa mi sorprendeva e mi eccitava … aggiungendo che Katia stava facendo un “ottimo lavoro” con la lingua alla mia passerina … arrivai di nuovo gridando come una ossessa. Katia voleva la sua parte si stese sul divano ed ero io ora che la toccavo da tutte le parti, baciarle la farfallina tutta depilata era una sensazione nuova e indescrivibile … la sentivo gemere … stupendo … mi voltai a vedere che facevano gli “uomini” e anche li le cose si erano capovolte, ora era mio marito che inculava Alex… mi senti meglio … mio marito era ancora un maschio. Marco ad un certo punto prese in mano la situazione “e adesso ognuno si riprende la sua donna” disse rivolto ad Alex … che bello pensai … essere desiderata da mio marito mi piaceva e devo dire che mi possedette con una foga che non aveva mai espresso prima … mi baciò da tutte le parti e alla fine arrivò dentro non risparmiandomi neanche una goccia del suo sperma. Verso l’una di notte i nostri “ospiti” andarono via promettendoci che si saremmo rivisti. Quando andai a letto rimasi con i miei pensieri .. avevo scoperto che mio marito era, come si dice, bisex … avevo fatto l’amore con un altro uomo davanti a lui …avevo fatto per la prima volta l’amore con una donna … ero convinta di essere una esperta ma tra tutti e quattro ero la più “ingenua” … insomma una serata piena di sorprese … ma non era finita lì … ho scoperto che quel sabato sera rimasi incinta, per fortuna di mio marito … con Alex avevo tassativamente preteso che usasse il preservativo … mentre mio marito aveva avuto “campo libero”. Adesso sono al settimo mese … sappiamo il sesso di nostro figlio … femmina … mio marito scherzando mi ha detto … “visto come si è svolta la serata in cui l’abbiamo concepita nostra figlia rischia di diventare una gran tr…” non gli ho permesso di finire la frase mettendogli una mano davanti alla bocca … non voglio che la mia creatura ancora prima di nascere sia già … “catalogata”.

 

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