Sedotto da un giovane sudamericano

Sedotto da un giovane sudamericano

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Stavo tornando a casa da una festa, una festa particolare, una festa dove le donne hanno fatto i maschi e viceversa, io ero ancora un pò en femme, avevo ancora il viso truccato e sotto avevo calze autoreggenti a rete e perizoma tutte e due neri, quella sera pioveva a dirotto e quindi proseguivo con la mia auto lentamente, ero già entrato in città quando all’altezza di un semaforo rosso vedo un ragazzo chiedere un passaggio, mi fece pena con tutta quell’acqua per cui mi fermai e lo caricai poi accesi l’aria calda e la diressi verso di lui.
“Ciao io sono Manuel e tu?”
” Io sono Ivano cosa fai in giro con quest’acqua?”
” Ero andato da un mio amico italiano, un amico di mezza età rimasto vedovo da poco, a proposito grazie che ti sei fermato”
“Nulla mi facevi tenerezza, come mai conoscevi quest’uomo?”
“L’ho conosciuto una sera in un bar, era da poco morta la sua moglie, era triste e continuava a bere mi sono avvicinato e ho iniziato a parlargli così siamo diventati amici, quella sera stessa abbiamo fatto sesso”
“Anche questa sera?”
“E’ stata l’ultima volta mi ha detto che ha conosciuto una donna”
“Ma tu non hai una compagna?”
” No sono gay, però guardandoti vedo che sei truccato, sei gay anche tu?”
“Si, vengo da una festa dove i ruoli erano invertiti, a me è stato facile, non ho peli sul corpo e poi ho lineamenti delicati e capelli lunghi”
“Allora sei gay passivo?”
“Si più passivo che attivo”
Il ragazzo subito dopo mi venne più vicino poi mi tenne il braccio suo sul mio collo e mentre guidavo iniziò a darmi piccoli baci sulle guance e poi cominciò a leccarmi collo e orecchie, usava tutta la lingua lasciandomi sù molta saliva come per marchiarmi, io cominciavo a cedere al piacere, alla languidezza che quel trattamento mi stava provocando e gli dissi di smettere altrimenti non riuscivo più a guidare per tutta risposta lui slacciò la cintura dei miei pantaloni così vide il perizoma e abbassando il pantalone vide le calze autreggenti
“Tu sei una femmina Ivano”
“Forse lo sono con gli uomini e le trans” mentre dicevo queste cose la sua mano sinistra si era intrufolata e aveva palpato il mio culo e un dito era penetrato nel mio culo
“Hai un culo largo, ne hai presi anche grossi allora”
“Bè non sono giovani, ho avute diverse esperienze”
“Scommetto che hai preso anche cazzi enormi”
“Molto tempo fà ero la femmina di una trans”
“Di che paese era?”
“Peruviana mi trattava proprio come la sua femmina in calore, la sua troia personale”
” Ed ora?”
“Non ho nessuno”
” No ora hai me Ivano”
Ci eravamo fermati fuori di casa sua, in un vicolo, lui ricominciò a leccarmi orecchie e collo e le dita presto divennero tre, io ormai avevo iniziato a gemere sommessamente e non mi accorsi che lui si era messo sotto di me così mi trovai infilato sul suo uccello, lui mi teneva stretto a lui mi baciava e un pò mi scopava mi baciava e mi scopava
“Dai vieni sù da me, questa notte diventerai la mia amante, la mia femmina” uscì da me si mise a posto poi mi aiutò, una volta chiusa la macchina mi prese per mano e insieme entrammo a casa sua, un piccolo bilocale, volle spogliarmi lui poi lo spogliai io, una volta nudi mi portò sul letto, mi mise a pecorina e con un colpo solo mi penetrò completamente e cominciò subito una cavalcata imperiale, lui mi scopa e mi parlava
“Ivano ora sei mia, ti ho sedotto e tu mi hai ceduto il tuo corpo senza resistenze, lo volevi anche tu appartenermi, volevi anche tu essere mia femmina, dimmi che è vero dimmelo”
“Si Manuel lo voglio anch’io, voglio appartenerti, voglio essere la tua femmina scopami ti prego scopami tutta la notte mio signore”
“Si Carmen tu sarai Carmen per me, ora ti scopo a pecorina questa notte ti scoperò in altre posizioni e godrò sempre dentro di te, battezzandoti come mia femmina”
“Battezzami più e più volte allora mio signore”
“Siiiii eccola ti stò battezzando Carmen da ora sei Carmen amore mio”
“Ohhhh siiii ne voglio tanta tanta sborra sborra mio signore”
Mi sentii il culo invaso da 10 fiotti di sperma denso e bollente poi ci addormentammo così con lui ancora dentro di me.
continua.

 

2 thoughts on “Sedotto da un giovane sudamericano

  1. Corrado

    È successo anche à me stavo andando à Torino nella tagenziale erano le ore quattro del mattino un bel uomo sui trentanni mi fa i fari lampeggianti poi lui mi sorpassa è entra in un distributore metto la freccia e entrò anche io lui và dietro al distributore quando arrivo io aveva già il cazzo duro fuori mi disse io mi tirai giù le braghe poi prendo in bocca il suo cazzo quando il cazzo si era lubrificato mi disse appoggia le mani sul poggiolo è allargando le gambe mi appoggiava il cazzo sul buco stringendo la bocca mi entrò tutto nel culo cominciò à pompare molto forte dopo cinque minuti mi sborava dentro nel culo poi lo tirò fuori sì puliva è andò via

     

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