La mia prima volta

La mia prima volta

Avevo litigato con moglie e, incazzato andai in giro per la città, volevo pensare ai fatti miei, in un bar, dove mi ero fermato per bere qualc0sa incontrai un uomo iniziammo a parlare di noi, gli raccontai della litigata e mi domandò se volevo tornare a casa subito, gli dissi che non ci pensavo nemmeno e mi invitò a casa sua, viveva solo, accettai, abitava vicino, strada facendo gli raccontai che avevo 38 anni, sposato da dodici, senza figli in quanto non potevamo averne, arrivammo a casa sua, un bell’appartamento in una casa molto signorile, mi offri da bere e iniziammo a raccontarci particolari della nostra vita, mi chiese come andavo a sesso, cominciò a farmi vedere sul computer filmati di sesso etero, volle farmi vedere dei filmetti gay e cominciò a toccarmi, mi stavo eccitando e non rifiutai, iniziò a baciarmi e mi diceva”dai lasciati andare vedrai che ti piace” volevo provare e lasciai che mi spogliasse, si spogliò anche lui e me lo prese in bocca, mi stava facendo un pompino meraviglioso e intando sentii che con un dito mi accarezzava il buchino, mi piaceva, introdusse il dito e provai subito piacere, mi chiese se poteva leccarmi il culetto accettai e sentire la sua lingua calda che cercava di penetrarmi mi faceva andare su di giri, mise un poco di gel e mi penetrò con due dita, il piacere aumentava e gli proposi di chiavarmi, che volevo provare, non capivo più niente e cominciò a penetrarmi, un fastidio iniziale, mi disse di spingere come per defecare, provai e lo sentii penetrare di più, mi piaceva, ero contento di farmi sverginare, fece tutto con una calma estrema, mi domandava spesso se sentivo dolore e gli rispondevo che mi piaceva e volevo prenderlo tutto, spinse forte ed entrò tutto, un poco di dolore lo sentii, ma quando cominciò a chiavarmi cominciai a godere, mi chiavò a lungo ed io mi sentivo riempire, lo sentivo nella pancia, cercavo di spingermi sul suo cazzo, volle cambiare posizione, lo tolse e mi fece girare sulla schiena, mise dei cuscini sotto il mio culetto e mi disse di allargarmi bene che mi avrebbe scopato alla missionaria, ero eccitatissimo, mi penetrò così e fu meraviglioso, lo sentivo maggiormente, ci baciammo e mi sentii femmina, ero felice
mi venne nel culo e lo ringraziai, avevo goduto parecchio, avevo sborrato senza nemmeno toccarmi. ci lavammo e dopo volli provare a fargli io un pompino, inizialmente ero imbranato, ma seguendo i suoi consigli riuscii a migliorarmi, mi chiese se poteva venirmi in bocca ed io accettai,era il mio primo pompino e volevo che fosse stupendo, affettuosamente mi diceva che ero diventato la sua troietta e mi faceva piacere, mi venne inbocca e riuscii a non perderne nemmeno una goccia e, guardandolo negli occhi deglutii. dopo molte coccole e intanto che me le faceva mi diceva che voleva rivedermi che dovevo diventare la sua donna, che voleva chiavarmi a troia, mi diede il suo numero di cellulare dicendomi “quando mi vuoi chiamami, io non ti chianerò perchè non voglio intromettermi tra te e tua moglie,ma se ti è piaciuto, se tisei trovato bene fatti sentire.
Ormai sono otto mesi che almeno una volta alla settimana ci vediamo, spero che vada avanti parecchio, devo confessare che questa situazione mi entusiasmava, mi riconciliai con mia moglie e restò un segreto, etero con la moglie e gay con l’amante, favoloso!!!

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One thought on “La mia prima volta

  1. Corrado

    E un raccontò molto bello anch’io la prima volta che lo presi nel posteriore avevo un po’ di paura ma ero incoriosito
    Di prendere un cazzò nel posteriore ero al sud una Domenica pomeriggio verso le ore diciotto andai in un cinema dopo mezz’ora e venuto a sedersi vicino a me un giovane sui trentacinque anni cominciò a toccarmi le gambe poi mi toccò il mio cazzò poi tirò fuori il suo cazzò era enorme lui mi prese la mano la portò sul suo cazzò era durissimo poi mi disse all’orecchio andiamo fuori facciamo un giro mi portò fuori città in un prato mi disse brutalmente scendiamo mi tirava giù le braghe mi disse appoggia le mani sul cofano e allargai le gambe lui mi lubrificò il bucò con della saliva mi punto’ il suo cazzò sul mio bucò del culo e lo spinge dentro tutto il male era grande il suo cazzò era sui ventiquattro cm io le dico fai piano mi fai male mi bruciava molto forte mi pompo’ per cinque minuti poi mi sborava dentro nel culo poi lo tiro’ fuori mi disse vestiti e andiamo via

     

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