SESSO PELLE E STIVALI – CHI LA SCOPA LA PAGHI 2/2

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… CONTINUA … Pensando ne voglia prendere ancora, il giorno dopo, prendo un po’ di corroboranti sessuali e mi presento alle tre in punto, sapendo che il suo convivente non tornerà prima di sera e saremo soli diverse ore. Antonella mi apre la porta indossando solo un paio di stivaloni altissimi e taccuti bordeaux, quelli che mi piacciono di più e un corpetto di pelle nera a balconcino da cui escono i capezzoli duri, indossa anche lunghi guanti di pelle dello stesso colore dello stivalone (che le ha regalato la mia Valeria). Provo ad approcciarla subito, ma lei mi rimette al mio posto e mi spinge in salone, dove trovo tutti i suoi stivali sparsi in terra (saranno almeno dieci paia arrapantissimi) e un’altra ragazza del call center che ho intravisto poche volte e sempre insieme ad Anto: Federica una moretta piccolina, con grandi labbra scure e un volto ambiguo e mascolino ma per questo molto sexy; ha poche tette, ma gran bel culetto ! Federica è in pantaloncini e giubottino di pelle, anche Lei ha un paio di guanti, corti e rossi di pelle. Anto mi spinge sul divano dopo avermi legato le mani dietro la schiena con una morbida fusciacca di pelle e mi ordina di calare i pantaloni; io eseguo aspettandomi il meglio dalle due, ma Federica apre i pantaloncini di pelle morbida e tira fuori, con mia grande sorpresa, un cazzo grosso e duro, di tutto rispetto ! La piccoletta è in realtà un transessuale. Immagino che Anto voglia rendermi pan per focaccia e farmi inculare da Federica col suo attrezzo, invece si china e comincia a segare questo cazzone coi guanti e mi dice: “per punizione, oggi potrai solo guardare come scopiamo io e il mio amore e guai a te se ti masturbi e sborri !” poi prende in bocca l’arnese di Fede e lo succhia rumorosamente, continuando a stringerlo con la pelle dei guanti. Quello che le sue labbra e la sua lingua fanno su quel cazzo fuori posto è come se venisse fatto al mio attrezzo che si è fatto dritto e duro da far male; anche perché Antonella ora ha preso uno degli stivali morbidi e me lo ha messo sul naso dicendomi di annusare e soffrire, poi l’altro la infilato sul cazzone di Federica segandoglielo e slinguazzando lo stivale stesso. Poi le due porcelline LESBO-TRANS-TROIE si sono messe in 69 a succhiare l’una e a leccare l’altra i loro sessi; davanti agli occhi ho il culetto di Federica, che vedo bello largo e aperto, mentre ondeggia sotto i colpi di labbra di Anto. Non posso fare altro che annusare e leccare lo stesso stivale che Federica sta ficcando nella pussy di Anto, leccando pelle e clito con voluttà. Il mio istinto vorrebbe farmi alzare e inculare selvaggiamente prima quella che ho davanti e poi l’atra, ma devo resistere temendo ritorsioni pubbliche di Antonella. Dopo un abbondante e rumoroso orgasmo di Anto, Federica è ancora dritta e dura, Antonella la prende per quella coda oscena in erezione e umida della sua saliva, incartandola nello stivale grondante del suo squirt e me la porta davanti, Federica prende un altro paio di stivali morbidi e bassi e se li infila nella braccia come due guanti, poi comincia a carezzarmi la faccia e il petto con la pelle degli stivali che indossa sugli avambracci, intanto Anto la sega con lo stivale bagnato e profumato di pelle e sesso e mi dice: “adesso ti tocca prendere in bocca il cazzo di Federica e farla sborrare sulla tua faccia a sugli stivali, lavoraglielo bene come io sola so’ fare, perché se non riesci a farla venire così, ti toccherà prenderlo tutto in culo” Federica sogghigna malintenzionata. Non ho mai preso un cazzo in bocca, ma la situazione è così insolita ed arrapante che lo ricevo e ne ingoio un bel pezzo, prima che cominci a scoparmi letteralmente la bocca; mentre succhio quel bel manico il mio è diventato duro da far male e speso mi facciano venire dopo questa tortura, invece Anto me lo stringe alla base coi guanti bordeaux facendomi morire di dolore e fermando l’orgasmo. Succhio con tutta la saliva che mi cola dalle labbra e viene raccolta da Fede sugli stivali inforcati sulle braccia. Finalmente dopo un tempo infinito, comincia a sborrare nella mia gola, lo sfila e mi inonda la faccia, facendo colare il succo denso sugli stivali, poi tutte e due cominciano a leccarmi la faccia e gli stivali sborrati. Dopo la doccia e la leccata, Federica è ancora in pala dura e finalmente parla e dice ad Anto: “guarda il cazzo di questo poveraccio com’è duro e grosso ! Anto mettiti a novanta che voglio incularti mentre lui incula me, ma prima riempiti la fica di pelle di stivale!” Mi liberano le mani, Federica monta Antonella con lo stivale che le pende dalla fica, stringendola da dietro coi morbidi stivali sempre infilati nelle braccia, attraverso i quali le strizza le tette. Io mi aggiungo a trenino sopra Federica e le appoggio la bestia nodosa e dolorante allo sfintere, poi un ordine secco; “inculami maschio, fondamelo che il mio culetto è bello e aperto e ne ha presi tanti” Cominciamo tutti e due a pompare furiosamente, Fede il culo di Anto e io il suo, lo spingo tutto dentro, grosso e duro, arrivo fino alle palle e meno colpi furiosi, non riesco a smettere e a venire, ma neanche Fede, così sfonda e slabbra all’inverosimile Antonella che gode da pazzi menandosi lo stivale con furia in fica. Quando finalmente sborro con schizzi dolorosi riempiendole il culo completamente e facendolo colare fuori, Federica sfila fulmineamente il suo cazzo ancora duro dal culo di Antonella e gli lo spinge dentro alla fica insieme allo stivale morbido gridando; “il culo te l’ho spaccato, adesso sfondo la fregna alla mia troiaaaaa !” Mi accascio disteso sul pavimento, mentre entrambe le ragazze, disfatte dagli orgasmi e ansimanti mi raggiungono strusciandomi stivali sul corpo e sul cazzo, Federica me lo prende anche in bocca e me lo succhia un pochino. Ho pagato pegno, ma che pegno ragazzi !!! Lo rifarei tutti i giorni …

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