'; Il tarlo delle pompe | Racconti erotici

Il tarlo delle pompe

Il tarlo delle pompe

IL TARLO DELLE POMPE
vivo in un paesino del centro italia ho 24 anni, la mia storia non è differente da tante altre, centro nord italia, bigotto all’apparenza ma molto libertino in verità nelle famiglie succedeva di tutto ma lo tenevano ben nascosto, la mia storia inizia a 10 anni vado nel pollaio dietro casa e sentivo dei rumori mi avvicino piano e vedo mia mamma in ginocchio in mezzo allo zio sergio e un nostro lavorante guardo bene e vedo che gli stava succhiando i piselli, aveva in bocca quello dello zio e lei faceva dei suoni con la bocca che sembrava gradire molto sto coso in bocca, mi è rimasto in testa quella scena ma più che altro i mugulii che faceva mia mamma, non capivo bene però volevo provare avevo in mente solo quello, ho provato a scuola con i miei amici ma nessuno voleva dicevano che “schifo” con i grandi mi vergognavo, ho provato con mio cugino di 14 anni e mi ha detto ok ma sei capace ? be se non provo non lo so si tira fuori il pisello e dice dai vediamo, in verità non sapevo dove cominciare e l’ho preso in bocca non faceva schifo era caldo e duro, ma non era come quello dello zio o del lavorante, do un colpo di lingua e mi viene in bocca ingoio tutto ma non mi era piaciuto come a mamma, passano gli anni e avevo sempre sto tarlo che mi rodeva non avevo mai più fatto nulla o quasi solo una piccola esperienza a 14 anni con un amico ma nulla di fatto si vergognava, io mi esercitavo con zucchine e banane come vedevo fare nei film porno di mio fratello ugo, a 17/18 anni ero diventata una bellissima donna alta snella, capelli neri e lunghissimi due tettine (una 3°) sode un culetto da sballo, il lavorante mi chiamava pezzo di figa, ma con il tarlo delle pompe sempre che rosicava in testa,ero nel pollaio che raccoglievo le uova e arriva lo zio sergio mi dice che dovevo pulire la stalla ok adesso vado, dammi una mano a spostare le scatole gli dico arriva e si mette davanti a me io ero in ginocchio che sollevavo e lui di fronte, mi è scattata un idea malsana, o adesso o mai più mi avvicino sempre in ginocchio e lesta gli apro la cerniera dei pantaloni e infilo una mano e gli prendo il pisello, lui mi guarda stupito io lo precedo e dico faccio come mamma ok lui mi guarda e dice ok, lo scappello aveva una bella sberla di cazzo e lo imbocco e comincio a fare come avevo fatto con banane ed altro come nei film, lui mi prende la testa e dava dei colpetti in bocca era fantastico sentivo il pisello in bocca caldo pulsante e duro, io comincio a leccare succhiare e dare dei morsetti al glande e lungo l’asta, ero brava e vedo che gradiva la cosa perchè i colpi aumentavano allora accelero la scappellata le leccate e succhiavo tanto, do un colpo di lingua alla cappella e viene gridando sparandomi una gran quantità di sborra in gola, faccio fatica ma la ingoio tutta un po’ mi cola sul mento e la raccolgo con il dito, alzo lo sguardo e gli dico piaciuto sono brava? Mi guarda con gli occhi semi socchiusi dalla goduria e mi dica meglio di tua madre, non l’ho detto allo zio ma anche io avevo avuto un orgasmo pieno senza toccarmi mi era piaciuto molto.
Quella è stata la mia prima esperienza di vero pompino con ingoio, e da allora non mi sono mai fermata, ho fatto sesso con lo zio che mi ha sverginata a 18 anni e dopo mi ha fatto provare il sesso anale mi piace più che il sesso vaginale, fa male ma è quello il bello lo senti tutto dentro, praticamente ho fatto pompini a tre quarti dei maschi adulti e non del mio paese, al panettiere ho fatto una pompa in pagamento del pane di una settimana ma era una scusa, al sindaco in bagno del comune, al vigile in macchina e lui fuori in piedi ad un amico di papà nel fienile ad un altro nel campo e un altro in casa mia durante una cena ed altri che neanche ricordo, potrei elencare tutti i pompini fatti ma vi annoierei sarebbe un elenco,la più bella in assoluto dopo lo zio si intende, al padre di una mia amica in casa sua davanti alla figlia che guardava come si faceva, ha provato lei e poi in due, ci ha lavate di sborra dalla testa ai piedi, adesso ho un apprendista pompinara la cosa fa ridere ma non è facile fare pompe sapete ci vuole esperienza e soprattutto una bella dose di troiaggine e deve piacere.

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