Mia suocera

Mia suocera

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Mia suocera
Quello che vi racconto non e fantasia e verità nuda e cruda e solo dietro
anonimato e letto da persone che non conosco riesco finalmente a
confessare nel racconto uso nomi di fantasia per evitare ogni possibilità di
riconoscimento i luoghi sono quelli che vi descrivo, mi scuso
anticipatamente per gli errore che troverete ma purtroppo non ho studiato
molto ho una cultura molto autodidatta.
cio premesso andiamo con ordine mi chiamo Sandro ho 52 anni sono
sposato con due figli abito in Liguria una ridente località di mare un
piccolo paese, tutto e successo anni fa, una sabato sera mi ritrovo in un
locale con alcuni amici, a quei tempi ho 29 anni e sono scapolo, o una
ragazza mia coetanea ma non e il mio amore anzi sono più le giornate che
litighiamo che quelle che stiamo insieme, ma essendo io un pigro lascio
trascinare un rapporto che alla fine e solo per sesso, Maria cosi si chiama e
una ragazza dai facili costumi, e credetemi non e per falso moralismo ma
già la prima sera che siamo usciti insieme abbiamo scopato prima e dopo
della festa nella mia macchina quindi mi e facile quando ho voglia di
scopare senza fare troppa fatica e senza impegni cercarla e scopare.
Siamo nel locale a bere birra quando ci raggiungono altri amici con delle
ragazze inizia il giro delle presentazioni sono colpito da una ragazza
Grazia e colei che in seguito diventerà mia moglie, e di una bellezza
disarmante ai miei occhi castana chiaro, occhi azzurri un fisico da modella
alta quanto me, giovanissima appena 19enne studia vuole diventare
medico ma non ci riuscirà abbandonerà gli studi molto presto, e io non
centro per niente in questa scelta, come ragazza mi piace e molto ma sono
frenato da due cose la sua giovane eta e dalla sensazione che sia una che se
la tira, ma molto presto cambio idea e tardi quando decidiamo di andare a
dormire ci dividiamo e Grazia capita con me in macchina e per puro caso
niente di preparato dopo il giro per lasciare gli altri siamo rimasti io e lei
e seduta al mio fianco e piacevole starla a sentire parla volentieri alla fine
mi ritrovo seduto in macchina con una ragazza conosciuta qualche ora
prima e con una grande voglia di stringerla sul mio petto e baciarla ( corre
la mia fantasia ) al punto che lei mi richiama e va via sbattendo la porta e
offesa crede che non mi interessasse ascoltarla, nei giorni a venire faccio di
tutto per avere due minuti da solo con lei e spiegarle l’equivoco alla fine
tutto e chiarito ma mi accorgo che desidero da morire la sua compagnia mi
appaga solo starle vicino e tenerla per mano, ebbene si la ragazzina a
colpito sono fottuta mente innamorato, con la frequentazione ci uniamo
sempre di più e anche lei era pazza di me sono passati alcuni mesi e
finalmente diventa mia sul sedile della mia vecchia 124 sport scomoda per
la verità, comincio cosi ad andare a prenderla sotto casa fino al giorno che appena seduta al mio fianco e dopo il bacio di rito con un sorriso mi dice;
mia mamma vorrebbe conoscerti se non ai niente in contrario.
Mi giro le rispondo; amore mio assolutamente nulla fai tu e dimmi quando
Grazie non avevo dubbi e comincia a parlarmi di sua mamma, si chiama
Gina a 39anni non e mai stata sposata e una ragazza madre che a cresciuto
da sola una figlia fortemente voluta.
Il primo impatto credo di non esserle piaciuto molto sto sulle mie parlo
poco ma credo che mia suocera abbia pensato che voglio approfittare della
figlia essendo cosi giovane divertirmi un po e poi sparire, ma deve
cambiare opinione dopo sei mesi che frequento casa loro e già parliamo di
sposarci sono diventato parte integrante della sua famiglia non si muove
paglia in casa che io non sappia, mi fanno conoscere tutta la parentela
sono ufficialmente il fidanzato di Grazia, con i miei non c’è mai stato
nessun tipo di problemi anno sempre accetto tutte le ragazze che portavo
in casa con Grazia e stato da subito diverso mia madre stravede e guai chi
gliela tocca e diventata quella figlia che non anno , va e viene da casa mia
anche in mia assenza con mio padre sempre pronto ad esaudire ogni suo
desiderio, facciamo un passo indietro Grazia a fissato l’appuntamento per
le conoscenze un sabato sera per cena, mi presento con due mazzi di rose
uno di rose di tutti i colori per Gina, l’altro rigorosamente rose rosse per
Grazia e un cabaret di dolcini, viene ad aprirmi il mio amore e splendida
in un vestito rosso incantevole, dopo il bacino mi prende per mano e mi
porta in salotto a sua mamma dice; ecco mamma lui e Sandro.
Sono emozionato sembro un pivello al suo primo appuntamento e sono
folgorato da Gina non mi aspettavo tanta bellezza dio quanto e bella nel
suo vestito attillato che le disegna i contorni davvero graziosi niente fuori
posto un fisso che farebbe invidia a tante tutto proporzionato, un trucco
leggero, mi mette a mio agio da subito appena gli offro i fiori mi ringrazia
con un bacio sulla guancia, poi mi accompagna al divano e si siede in
poltrona davanti, la conversazione che ne segue e solo per sapere cosa
faccio come vivo ma non posso fare almeno di ammirare due gambe
perfette e un seno che a stento e trattenuto dal vestito poi passiamo al
tavolo la cena e squisita la compagnia di più alla fine dopo il caffè seduti in
salotto con Grazia sulle mie gambe, Gina si alza e ci dice; su ragazzi
andate uscite un po credo che avete tante cose da dirvi adesso su su
andate, le rispondo;, ho no signora non e il caso sto bene qua con voi.
Dai smettila con questa signora mi chiamo Gina o mamma se vuoi e ride.
Va bene ti chiamerò Gina ho pensato usciamo tutti e tre andiamo in città a
prenderci un gelato.
O no andate voi ragazzi io sono vecchia mi guarderò un po di TV.
Non se ne parla nemmeno tu vieni con noi senza discussione.
Gina si gira verso la figlia e le dice; vedi ora abbiamo il padrone scherzo
dai se vi fa piacere andiamo.
E diventata inseparabile da noi e sempre con noi e piano piano giorno
dopo giorno mi racconta tutto di sei, del papa di Grazia che mia moglie
conosce ma a deciso che non vuole averci niente a che fare.
Una giorno vado da Grazia eravamo in procinto di sposarci, Grazia no e
ancora arrivata a casa dall’università c’è sciopero dei treni Gina mi
accoglie come al solito ma non si aspettava una mia visita dopo avermi
fatto entrare si rende conto di avere addosso un vestito trasparente e le si
vedevano le mutandine e il reggiseno cosi si copre alla meglio e mi dice;
scusami vado subito a vestirmi e fa per andare, l’afferro per i polsi e le dico
fa niente resta pure cosi se ti e comodo.
Si mi e comodo ma tu sei un uomo e io sono mezza nuda.
Oddio proprio nuda no ma ti assicuro sei uno spettacolo bello da vedere.
Dici adulatore sono solo una vecchia sola.
Sola no ci sono io.
Si tu tra un po vi sposate e io resto sola.
Gina non credi che ti dovresti rifare una vita, sei giovane, sei bella dai.
Parli bene tu, ma cosa credi che non ci abbia provato e come credi che sia
finita, anno una cosa sola in testa come portarti a letto, uomini con le palle
credimi c’è ne molti pochi, tu sei una rarità e sono contenta per mia figlia.
Posso chiederti una cosa Gina.
Si certo dimmi.
Ma tu parli con Grazia?
Certo che si non ha segreti per me e mi strizza l’occhiolino.
Sara come dici ma vedo che non conosci le ultime decisioni nostre.
Non mi mettere in ansia cosa c’è che non va?
Nulla tranquilla ma visto che grazia non ti a ancora detto nulla lo faro io,
noi abbiamo deciso che tu vieni a vivere con noi non ti lasciamo da sola se
poi trovi marito allora.
Tu sei un grande, mi si avvicina e si stringe al mio petto il contatto e il
sentire le sue tette sul petto mi provocano un’erezione e lei se ne accorge
restiamo stretti poi scendo con le mani sul culo, da subito mi lascia fare ma
quando oso di più risalendo con la mano lungo la coscia al contatto della
mano sul culo si ritrae e mi dice; no non possiamo ti prego fermiamoci qua
non possiamo sei mio genero e cerca di allontanarsi ma non glielo
permetto la tengo stretta mentre le dico perché no non fare la moralista
non c’entrano niente i sentimenti e solo sesso tu sei bellissima e io ti
desidero da tanto te lo prometto solo sesso e per una volta sola poi decidi .
una volta sola dici, se poi mi piace in fondo sono una donna e tu sei un bel
ragazzo e anche ben dotato da quello che sento, ma dobbiamo essere cauti
molto cauti non voglio che mia figlia debba soffrire.
Non soffrirà io l’amo Grazia e tutta la mia vita ma desidero anche te.
No Sandro ti prego lasciami andare ti prego.
Dopo qualche mese ci siamo sposati e malgrado che Grazia discutesse
quasi tutti i giorni con sua madre none mai voluta venire a stare da noi
ufficialmente diceva che avevamo bisogno di stare soli eravamo giovani ma
credo che il vero motivo fosse altro io non avevo rinunciato del tutto e ci
provavo di continuo ma restava ferma sulle sue convinzioni e piano piano
cominciavo a rinunciarci.
Dopo tre mesi sposati mia moglie resta incinta di un bimbo che avevamo
cercato follemente ma purtroppo si e rilevata una brutta gravidanza dopo i
primi tre mese con minaccia di aborto e riposo assoluto, mia suocera e lei
che praticamente oltre a lavorare si prende cura di noi e quasi sempre a
casa nostra la sua presenza e quasi impercettibile da quando e discreta e
bello averla per casa sempre pronta a qualsiasi desiderio di sua figlia e sta
molto attenta a come vestire per non dare modo a me di eccitarmi, una
sera eravamo rimasti soli in salotto a guardare la TV, in quel periodo ero
nero erano già due mesi che non facevo sesso e pazienza non scopare per la
gravidanza ma cristo un pompino lo poteva pur fare doveva farlo con la
bocca mica con la fica l’unica cosa che mi concedeva era una sega con
sborrata nel fazzoletto, Gina e una attenta osservatrice e di punta in
bianco mi chiede; allora mi dici perché sei incazzato?
E bastata questa domanda per farmi esplodere e le rispondo; e tua figlia
cazzo pazienza a non scopare ma nemmeno altro vuole fare ma ti sembra
normale che mi debba fare delle seghe.
Perché non fate sesso e da quando.
Gina sono due mesi che non si lascia scopare, le ho chiesto allora fammi un
pompino oppure girati dammi il culo in fondo lo ai già fatto lei continua a
dirmi no a tutto non ne posso più.
Mi dispiace ma non posso aiutarti.
Ho si che poi ma tu non vuoi con il tuo moralismo da quattro soldi.
Perché mi offendi non e da te questo comportamento.
Lo so scusami ma ho le palle piene di sborra poi vado a letto ma non
dormo sono sveglio da ore quando sento lei un cucina con la scusa che ho
sete scendo e vado in cucina arrivo sono scalzo Gina non mi sente e china
nel frigo e con addosso solo mutandine e reggiseno, divento porco o il
cazzo in tiro a vedere quello spettacolo mi levo il pigiama reggo il cazzo e
mi porto silenzioso dietro di lei che a parte lo spavento si gira e mi dice
cosa intendi fare con questo coso in mano.
Cerco un buco dove metterlo.
Be qua non c’è ne sono per te.
Senti a costo di far nascere un casino tu adesso me la dai hai solo una
alternativa grida e sveglia tua figlia ho lasciati andare e vedrai sarà
piacevole anche per te.
Dai calmati ragiona se ci sente se si sveglia cosa facciamo.
Non me ne frega un cazzo non mi interessa e solo colpa sua non farmi
scopare e avere una mamma fica come te vieni la prendo per mano e la
porto in salotto la faccio sedere non senza averle messa a nudo tolto la da
seduta apre oscenamente le
cosce a la fica completamente depilata sembra quella di una bambina le
slaccio il reggiseno con il cazzo sempre più in tiro lo porto vicina alla sua
bocca e finalmente guardandomi in faccia lo prende in mano lo avvicina
tira fuori la lingua e comincia a leccarlo, dio quanto e bella nei suoi
40anni senza un filo di cellulite ne grasso, e con la lingua sto impazzendo
per poi sprofondare nel nulla quando lo ingoia e comincia un lento su e giù
accarezza la palle sono quasi al limite per sborrare e glielo dico Gina non
c’è la faccio più, molla e mi dice va bene mettimelo dentro fammelo
sentire riempimi con questo cazzone mi stendo vicino a lei le alzo una
coscia e gli infilo il cazzo fino in fondo e scivolato dentro che e un piacere
sento la sua fica pronta bagnata la stantuffo mentre con la bocca succhio e
mordo i suoi meravigliosi capezzoli sento il cazzo scivolare sono quasi alla
fine corsa l’afferro per il culo e lo spingo forte per poi fermarmi un attimo
e sentire lo sperma uscire poi riprendo più forte di prima vedo lei godersi
ogni colpo e spingermi sul culo ma non appena ho finito di scaricarmi si
leva di sotto si siede prende la mia testa e mi bacia sento la sua lingua
forzare l’entrata e un bacio vero poi mi dice sei contento ora riprende il
cazzo in mano lo riporta in bocca semiduro lo lecca per un po poi mi dice
ora basta e pericoloso dai smettiamola, la vedo rimettersi le mutandine e il
reggiseno, per poi sussurrarmi aspetta qua e sparisce per riapparire poco
dopo con il pigiama si risiede sul divano mentre io in attesa la seguo con gli
occhi mi prende le mani e mi dice; voglio che tu sii sincero con me ho
bisogno di sapere.
O un nodo alla gola a vederla tanto bella quando le dico chiedi pure.
Io ti piaccio davvero tanto, non e vanità la tua vanteria per poter dire agli
amici io scopo mamma e figlia.
Gina ma cosa vai pensando, tu mi sei piaciuta dal primo momento che ti
ho conosciuta e una cosa diversa da Grazia ma vi amo tutte e due.
Non sai quando mi fa piacere sentirtelo dire a dirla tutta anche tu mi sei
piaciuto da subito e sono contenta per lei ma ora cosa succede.
Be molto dipende da te io non vorrei perderti ma non voglio rinunciare
nemmeno a Grazia e vorrei vedere crescere mio figlio, dobbiamo stare
attenti o dirgli la verità.
No non voglio, non posso creare la mia felicita su mia figlia tranquillo sarò
una amante discreta.
Ora sono passati tanti anni e Gina e ancora la mia donna e diversa da mia
moglie anche a letto mia moglie credo che sappia ma fa finta di niente, lo
deduco da una risposta data a sua zia un giorno in salotto davanti a una
battuta di sua zia rivolta a sua sorella Gina le dice; ora non pensi che sia
tempo che ti cerchi un uomo anche per te, e mia moglie prontamente dirle;
zia mia mamma non ha bisogno di niente a tutto in casa ogni tanto mi
ritornano queste parole e qualche battuta quando le dico vado da tua
madre inventandomi qualche scusa, e lei che mi risponde; ok va pure e fa
con comodo avvisami quando torni, mi importa poco.
Gina a letto e una vera troia con lei tutto e possibile le abbiamo fatte tutte
o solo due desideri mi piacerebbe scoparla insieme ad un altro uomo e
l’altro e scoparle tutte e due insieme ma e un desiderio e tale resta.
Con Gina ne ho parlato la sua risposta e stata tu sei un porco non ti basta
mai niente chi sa quante corna ci fai andando in giro.
E qui che sbaglia non le o mai tradito ovvero o sempre scopato solo con
loro due.

 

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