La sorella del mio amico

La sorella del mio amico

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L’estate era calda e capitava spesso che ci si trovasse una volta a casa di uno, una volta a casa di un altro. Siamo tutti ragazzi tra i 18 ed i 21 anni.
Ultimamente capitava spesso che ci trovassimo a casa di Davide, al piano terra ha una specie di salottino con musica, tv e c ed è abbastanza fresco.
Ma non è di Davide che vi voglio parlare ma di sua sorella Monica. Non è una bellezza incredibile ma è quel genere di ragazza che ti ispira SESSO! Alta circa 1 e 65, mora con gli occhi scuri, due belle tette che credo siano una quarta, il culo non è male ed ha una espressione da porca. Lei ha 26 anni.
Al piano terra non hanno solo il salottino, hanno anche un bagno completo di doccia e d’estate utilizzano questo per lavarsi. Succedeva quasi ogni volta che eravamo la che lei scendesse a lavarsi e poi venisse a salutarci vestita solo con l’accappatoio. Si intratteneva con noi e si sa come sono fatti gli accappatoi, se ti muovi ed hai le tette grosse è naturale che se non lo tieni stretto se ne veda una bella porzione dalla scollatura.
Mi arrapava tantissimo!
Sabato mattina della scorsa settimana eravamo in giro io e Davide e mi chiede se, visto che mi intendo di computer, posso andare a dare un’occhiata al suo, quello al piano terra, perché deve avere un virus o qualcosa del genere. Gli dico che andava bene però era quasi l’ora di pranzo, perciò sarei passato nel pomeriggio verso le 5 con tutto il necessario.
Alle 5 arrivo puntuale e ci mettiamo al PC, lancio una scansione completa con l’antivirus dicendogli “ci vorrà almeno una mezz’ora, il tuo computer è pieno di dati.
In quello scende sua madre che gli chiede se può accompagnarla in centro in macchina. Davide gli fa presente che c’è anche sua sorella ma la madre gli spiega che sua sorella adesso si andava a lavare perché doveva uscire.
Davide mi dice “Se per te non è un problema puoi stare qui e vedere se riesci a sistemarlo, al limite c’è anche la TV. Mia sorella si prepara ed esce, spero non sia un problema rimanere qui da solo fin che torno, penso tra un’ora e mezza circa”
Io “no figurati, intanto che faccio le scansioni mi guarderò un po’ di TV”
Davide e sua madre escono, in casa rimaniamo solo io e sua sorella che dopo pochi minuti scende ed entra in bagno per lavarsi.
Sento il rumore dell’acqua, la tentazione di spiarla è fortissima, però sono un po’ titubante perché se mi becca che figura ci faccio? Non resisto, arrivo piano fino alla porta e mi calo a guardare dal buco della serratura. Il box doccia è proprio di fronte ed ha i vetri trasparenti. Sono leggermente appannati dal vapore ma la vedo, è bella, due tette bellissime con due bei capezzoloni. Spegne l’acqua, ha finito, adesso uscirà dal box e la vedrò bene!
Apre il box e proprio in quel momento mi squilla il telefono che avevo in tasca. La stavo guardando e quando è quillato il telefono di scatto ha guardato verso la serratura.
Sono corso davanti al PC ed ho risposto, la wind… Vaffa!!!
Dopo 1 minuti arriva Monica in accappatoio, capelli ancora bagnati, sguardo incazzato. Mi guarda e mi dice “che cazzo fai? Mi spii mentre mi lavo? Pervertito che non sei altro, non ti vergogni?”
Io ero rosso come un peperone, balbettavo cose senza senso “io… no ma… io…”
Monica “Guardati! Non ti vergogni? Coglione! Adesso lo dirò a mio fratello ed ai tuoi amici, ti farò fare una bella figura di merda!”
Io “no ti prego… Ti scongiuro! Farò tutto quello che vuoi!”
Monica alle mie parole si è illuminata, ha fatto un sorrisetto malefico e mi ha chiesto “tutto?”
Io “si farò quello che vuoi ma non lo dire a nessuno ti prego”
Monica “domani, alle 3 del pomeriggio, qui non ci sarà nessuno, sii puntuale altrimenti ti sputtano!”
Io “ok, sarò puntualissimo”
Se n’è andata. Io ero agitatissimo ma sollevato. Ho continuato col PC di Davide chiedendomi cosa avesse in serbo per me Monica.
Davide arrivò quando ormai avevo finito, gli ho detto che avevo eliminato 2 virus ed un malware e che adesso era a posto che però adesso dovevo andare.
Il giorno dopo puntualissimo alle 3 suono, mi apre il cancello e mi fa entrare nel salottino al piano terra. Era in accappatoio come al solito, mi guarda e mi dice “spogliati!”
Io “cosa?”
Monica “sei sordo? Ti ho detto di spogliarti! Completamente!”
Io un po’ in imbarazzo mi sono tolto la maglietta, i pantaloni, i calzini e per finire le mutande. Il mio cazzo era mollo per la situazione imbarazzante ma anche se mollo ho discrete dimensioni ed ho visto che Monica l’ha notato.
Prende un guinzaglio ed un collare e mi dice “mettiti a 4 zampe!”
Io capendo di non avere alternative obbedisco e lei mi mette il collare al collo e ci attacca il guinzaglio. Poi prende il cellulare e mi scatta qualche foto “queste mi servono da garanzia”.
Poi inzia a camminare per il salotto portandomi a spasso. Dopo un po’ di passeggiata si siede sul divano e mi fa stendere a terra a pancia all’insù. Mi mette un piede in faccia e mi dice di leccarglielo. La cosa non mi dispiaceva, ha dei bei piedi, oserei dire sexy, ed ho iniziato a leccarglieli. La cosa ripeto non mi dispiaceva ed il mio cazzo ha iniziato a dare segni di risveglio.
Monica toccandomelo con l’altro piede mi dice “che cazzo… ti ecciti leccandomi i piedi?”
Io “hai dei piedi molto belli e sexy…”
Monica “sei uno di quei pervertiti che si segano leccando le scarpe?”
Io “no, a me piace leccare le belle ragazze e non solo sui piedi e siccome tu sei una bella ragazza mi eccito”
Monica “ah… vediamo quanto bravo sei… Oggi è caldo, sono tutta sudata e mi servirebbe proprio un bel bidet…”
Si apre l’accappatoio, sotto era completamente nuda. Mette i suoi piedi di fianco della mia testa uno per parte, io ero steso e sopra vedevo la sua figa, per giunta depilata. Avevo il cazzo durissimo!
Monica “vediamo come te la cavi come bidet!” e si accuccia mettendomi letteralmente la figa sulla faccia.
Io ho iniziato a leccargliela, era vero che era sudata ma aveva un buon sapore. Sentivo dai mugolii che ogni tanto le sfuggivano che le piaceva. Era accucciata rivolta verso i miei piedi. Ad un tratto si sposta leggermente e mi dice “ok, adesso fammi il bidet al culo!”
Io ovviamente non me lo sono fatto ripetere ed ho iniziato a leccarglielo con gusto. Lei iniziava a spostarsi di tanto in tanto, mi metteva in faccia un po’ la figa e dun po’ il culo. La sentivo sempre più eccitata. Fin che dopo un po’ ha iniziato a vibrare ed a godere inondandomi il viso dei suoi umori.
Quando si è ripresa ho capito che stava per alzarsi, l’ho presa con le mani sui fianchi per trattenerla ed ho iniziato di nuovo a leccargliela.
Monica “hhhmmm… siii… sei bravissimo! E guarda che uccellone duro che hai…”. Detto questo si è chinata in avanti prendendomelo in bocca. Stavamo facendo un magnifico 69. mi stava spompinando come una gran troia navigata. La giornata aveva di sicuro preso una piega diversa dal previsto!
Io la leccavo e la penetravo con la lingua. Più facevo godere lei e più lei faceva godere me.
Quando ho tentato di dirle che stavo per venire mi ha schiacciato la figa sul viso, stava per venire anche lei. Siamo venuti assieme e lei ha bevuto tutto il mio sperma.
Me l’ha pulito per bene ed ha visto che ero ancora duro. Si è alzata, seduta sul divano a gambe larghe e mi ha detto “trombami!”
Non me lo sono fatto ripetere e gliel’ho infilato tutto dentro trombandola di brutto.
Essere appena venuto mi ha fatto durare tanto, lei nel frattempo ha avuto altre due o tre orgasmi.
Quando abbiamo finito mi ha tolto il collare dicendomi “questo non ti serve più. Adesso vieniti a fare la doccia con me che ho un caldo boia!”