L’inaugurazione

L’inaugurazione

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Premetto che questo racconto è VERO cambio solo i nomi. Mi chiamo Monique ho 23 sono francese ma sto per laurearmi a Genova. Quando sono arrivata qui ho cercato un mini appartamento in affitto a prezzo accessibile e l’ho trovato in zona “ghetto” dietro piazza Annunziata dove lavorano le Trans. Sin dalle prime ore che sono arrivata ho trovato la comunita trans molto solidale ma anche aperta a chi portasse rispetto. In pochi giorni, forse per il mio buffo italiano e il fortissimo accento francese, gia conoscevo tutte le “ragazze” davvero notevoli molto attraenti davvero una poi Susy la più anziana appena 40enne , capelli rossi lunghi ribelli fisico leggermente muscoloso alta fascinosa e un carico di sex appeal non da poco, mi piaceva e non perdemmo tempo a studiare i nostri corpi con lunghe occhiate. Io misi giro la voce che ristrutturavo piccoli ambienti e trovai subito clienti nelle “ragazze” Mirna Nina e Susy. Susy aveva trovato un basso davvero bello e con poco lavoro e ad un costo veramente basso mi offrii per ristrutturarlo. Susy si offri come aiutante e, ben felice di stare con lei accettai. Tutte le ragazze aiutarono a ripulire e arendere pronto il locale per le rifinitue. Una solidarietà stupenda. In poco tempo resi il basso un gioiello e conobbi bene Susy che anche vestita con indumenti da lavoro era sexy da impazzire. Anchio cercaii di provocarla indossando spesso shorts strettissimi che mi lasciavano quasi nudo il culo o magliette strettissime dove le mie abbondanti tette ballavano libere. Il giorno dell’inaugurazione le ragazze erano tutte presenti e Susy fu una magnifica padrona di casa con un sorriso per tutte. Prima della fine della festa Susy nel ringraziarmi davanti a tutte le trans mi regalo un completo guapiere calze e un perizoma quasi invisibile che mi fece arrossire “Spero un giorno di vedertelo indossare” disse Susy e tutte le trans , che avevano da tempo capito che ci provocavamo, emisero finti urletti di piacere o fischi di complimento. Finita la festa avvertii un a eccitazione incredibile e una volta arrivata a casa indossai la lingerie che mi esaltava il corpo e solo con quella ed i miei lunghi capelli castani tirati su misi le mie scarpe con i tacchi a spillo sopra a tutto così nuda indossai il mio impermeabile e andai verso casa di Susy. Passai volutamente davanti alle trans che capivano tutto e dalle quali ricevetti fischi di complimento e tanti mugolii di finto piacere. addirittura tre mi invitarono per una scopata nel loro basso. Bussai alla porta di Susy che mi apri vestita solo di reggicalze calze fumee ed un cazzo in tiro da urlo. Era la prima volta che lo vedevo. Lasciate solo le luci basse e soffuse Susy mi fece sciogliere i capelii mi tolse l’impermeabile e disse “… sei tutta da riempire di sborra…” inizio a baciarmi il collo e tolto il perizoma mi porto in camera e vedendomi tesa mi disse “… rilassati è solo amore ! tra poco ti scoperò tutta…..” iniziammo un lungo 69 stupendo. poi parlandomi nell’orecchio mi chiese per primo il culo sapendo che era vergine “.. lo voglio subito..” mi lecco piacevolmente il buchino con passione poi ,vedevamo tutto nei grossi specchi delle pareti, inizio ad incularmi. Scopammo tutta la notte e Susy mi regalò fiumi di sborra. Da allora dormo regolarmente con Susy anche se qualche scappatella non manca specie con la giovane trans giamaicana a cui sto ristrutturando l’appartamentino.

 

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