La mia prima volta

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La mia prima volta

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Avevo 18 anni ero un ometto esile pelosetto acerbo anche sessualmente. Le mie uniche esperienze sessuali erano le masturbazioni chiuso in bagno immaginando sesso sfrenato con ragazzi e adulti. Mio fratello aveva 4 anni piu di me, smaliziato e sveglio e sessualmente esperto. Era fidanzato con una bella ragazza bionda e credo che facesse sesso con lei. Dormivamo nella stessa stanza da quando eravamo piccoli per cui con lui condividevo la seminudità, lo stare in slip o a dorso nudo ma senza interessi particolari di entrambi. Una notte mentre dormivo mi svegliai e aprendo gli occhi mi accorsi che lui si stava segando guardando un porno in tv. Ero imbarazzato, non sapevo che fare; era la prima volta che lo vedevo nudo e in erezione e in generale la prima volta che vedevo un cazzo duro dal vivo. Lui non se ne accorse, o almeno cosi io pensavo, che lo stessi guardando. Mi addormentai a fatica perchè l’eccitazione mi prese e non riyscivo a sopirla. La notte dopo ci addormentammo, lui diversamente dal solito chiuse la porta della nostra stanza e come al solito col nostro solito pigiama andammo a letto. Verso l’una di notte mi svegliai nuovamente sentendo ansimare; era  la tv e mio fratello stava nuovamente guardando un film porno e si segava. Stavolta aprendo gli occhi mi resi conto che era fuori dalle lenzuola e completamente nudo col cazzo bello dritto e scappellato e lui che lo segava toccandosi il petto e godendo. Ammirava tutto di lui: un corpo da uomo peloso al punto giusto, belle gambe lunghe e pelose e piedi maschi e grossi col suo 44 di piede. E poi quel suo bel cazzo venoso e scappellato. Ancor piu ero eccitato e bloccato. Che dovevo fare? Mi muovevo e gli facevo capire che lo guardavo o continuavo a far finta di nulla? Decisi di aspettare che lui venisse e si rivestisse ma all’improvviso lui iniziò a guardare il mio corpo sotto le lenzuola e aumentava il ritmo della segata. Ero teso. Non sapevo cosa fare. Lui si avvicina a me e mi scopre. E a pancia in giu col viso poggiato sul cuscino verso di lui e le gambe leggermente allargate. Mi tocca il culo con la mano sinistra e poi sale verso la spalla destra mentre con l’altra mano continua a segarsi. Rudiscende con la mano verso il culo massaggiandomi tutto il fondoschiena e poi la infila tra le cosce cercando il mio cazzo. Si accorse che era duro e capì che lo stavo guardando. A quel punto si avvicinò al mio orecchio sussurrandomi:” Allora ti piace essere toccato, vero?”. Ed io annuii. Con timidezza e timore che ci scoprissero. Lui capì e mi tranquillizzò dicendomi che ci saremmo un po divertiti senza che nessuno sapesse nulla. Gli dissi che vuoi fare e lui senza dir nulla mi girò pancia in su e iniziò  a spogliarmi. In un batter d’occhio ero nudo come lui e col cazzo dritto. Si infilò sotto le mie lenzuola nudi entrambi e mi toccava strusciandosi col cazzo e coi piedi. Sentivo la sua mano sul mio culo e col dito cercava di infilarmelo nel buco. I due cazzi si toccavano ed erano di marmo. Mi disse:” ora ti faccio vedere che cosa faccio con la mia ragazza.” Si sedette sul mio petto e avvicinò il suo cazzo alla mia bocca. L’odore era qualcosa mai sentito prima. Mi piaceva da morire e fece poca fatica a convincermi a prenderlo in bocca. Inizia timidamente poi lui mi disse di leccarlo ed io lo accontentai. Aveva un sapore mai provato prima. Lui si sollevò dal mio petto e iniziò a scoparmi la bocca. Lo spingeva con decisione fino in fondo ed io non lo fermavo. Mi disse: ” vuoi vedere proprio tutto quel che faccio con la mia ragazza?” Io annuii capendo a cosa alludeva. Voleva il mio culo vergine. Sollevò le mie gambe alkargandole e prima stimolò il mio buco stretto con le sue dita inumidite di saliva poi sputò sul buchetto e sentii il caldo umido che mi colava sul buco. Pian piano avvicinò il suo cazzo scappellato al mio buco e iniziò a massaggiarlo. Ero in estasi e in quel momento lui sapeva che poteva farmi ciò che voleva. Iniziò a spingerlo lentamente nel buco. Sentivo un misto di dolore e piacere e lui con delicatezza continuò. Il mio culo tondo e pelosetto era ormai suo e dopo che il cazzo fu a metà dentro iniziò lentamente a scoparmi. Pian piano man mano che le mie smorfie si trasformavano da dolorose a goderecce lui aumentava il ritmo. Non ero più vergine ed ero contento. Il mio culo fu suo per almeno 20 minuti. Mi prese in varie posizioni e sempre godevamo. Poi mentre mi stava scopando come fossi davvero la sua ragazza sentii che lo tirò fuori e mi sborrò sul pube bagnandomi tutto e ansimando a voce bassa ma con grande piacere. Poi prese il mio cazzo tra le sue mani e mi segò finchè non sborrai pure io su me stesso. Ero felice ed anche lui lo era. Mi pulii e ci rivestimmo addormentandoci sereni e felici. Lo facemmo altre volte ma la proma fu davvero indimenticabile.
 


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