Il bukkake di Miriam

Il bukkake di Miriam

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Nel corso dell’estate 2018 mi sono molto riavvicinata alle mie amiche storiche Laura e Martina, note per essere libertine e un po’ zoccole.
La fine della mia relazione con Massimo era stata molto traumatica, avendolo sorpreso mentre si scopava a pecorina Mariangela, quella che credevo fosse una delle poche vere amiche.
E così avevo iniziato a riavvicinarmi a Laura e Martina, e a farmi coinvolgere dalle loro idee stravaganti.
E così iniziarono le serate divertenti e alcoliche, brevi e intensissimi giorni fuori, e soprattutto tanto divertimento fatto a base di sesso.
Già due volte mi avevano coinvolto nella loro nuova scoperta, il bukkake, per il quale avevano messo su una squadra di ragazzi davvero niente male.
Entrambe le volte io avevo avuto il ruolo della terza, cioè quella che sta in piedi ad eccitare i ragazzi segandoli e facendosi toccare, mentre loro stavano nel mezzo a godersi la festa.
Ma quella sera finalmente toccava a me stare sotto, io e Laura ci saremmo inginocchiate e Martina avrebbe ricoperto il ruolo di terza.
Ci vedemmo come le altre volte a casa di Martina, tanta allegria, un po’ di emozione è un paio di spritz.
A poco a poco iniziarono ad arrivare i ragazzi, questa volta erano 9, accolti dalla sola Martina in un’altra parte di casa, e iniziarono a prepararsi.
Arrivati tutti, Martina tornò da noi e iniziammo a sistemarci, decidendo come presentarci in campo.
Laura decise di tenere i sandali da schiava che aveva, Martina, dovendo stare in piedi fra tante mani, decise di tenere il perizoma, come avevo fatto io le altre due volte nel suo ruolo.
Io invece per l’occasione decisi di godermela fino in fondo, e rimasi nuda e scalza, solo con la mia inseparabile cavigliera al piede sinistro.
Una volta prontissime, Martina fece entrare i nove ragazzi, tutti nudi, salvo qualcuno con le scarpe.
Ci presentammo velocemente e in maniera un po’ imbarazzata, e quindi io e Laura ci inginocchiammo.
In pochissimi istanti ci trovammo circondate di cazzi, strana sensazione molto eccitante.
Subito ne strinsi nelle mani due, uno a desta e uno a sinistra, mentre accolsi nella mia bocca un terzo.
La “regola di lavoro” era questa: segare e pompare il più possibile.
Ed in effetti procedemmo così, facendo a ciascuno a turno pompini lampo da 7/8 botte, mentre Martina teneva calda la situazione dall’esterno.
Stavamo così io e Laura, in mezzo a nove bellissimi cazzi tutti per noi, e saltare con la bocca da un cazzo a un altro era una esperienza da tachicardia.
Andammo avanti per circa un quarto d’ora, fino alla prima sborrata.
Mentre succhiavo quello che per me era il più bello e saporito, vidi lo spompinato di Laura tirare fuori il cazzo dalla sua bocca e puntarlo sul viso della mia amica, per poi colpirla pochi istanti dopo con una serie di lunghissimi schizzi bianchi.
Come avevo imparato, iniziato uno, seguono tutti.
Mentre fissavo Laura infatti mi sentii stringere e girare la testa e venni sorpresa da una raffica di sperma sulla mia faccia… ero in pieno bukkake, fantastico!
Nemmeno il tempo di realizzare che stavo grondando sborra e mi trovai puntato il cazzo più bello e saporito, che prontamente mi investì di schizzi.
Andammo avanti così per qualche minuto, finendo il primo round 5 Laura e 4 io, ma vedendo che già si preparavano tutti al secondo giro, anche grazie alle mani di Martina.
L’eccitazione del secondo giro era assoluta: io e Laura stavamo sotto, fraciche di sperma, ancora a succhiare uno a uno, ma anche due cappelle insieme come volli provare a fare io.
Pochi minuti e ricevemmo il secondo turno di mitragliate, questa volta anche sulle tette e, nel mio caso, persino sulla pianta dei piedi.
Finito tutto, ci trovammo in mezzo alla sala zuppe, mentre i ragazzi ci applaudivano e man mano si andavano a rivestire nella loro stanza.
Quindi io e Laura andammo in doccia, e passammo il resto della serata a rivivere i momenti salienti del bukkake e a programmare già il prossimo, anche se nei miei pensieri era rimasto quel bellissimo cazzo che tanto mi aveva colpito (in ogni senso).

 

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