una marchetta x pagare 5

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La casa di Ursula era veramente carina, molto intima, era un due locali ma ampio con cucina abitabile, una camera da letto spaziosa e una bella sala con tv, videoregistratore e un bell’impianto hifi
“Lulù ti dà fastidio se dormi con me?”
“No anzi, sarà un vero piacere avere vicino una vera amica”
“Se non ci aiutiamo frà di noi!”
“Certo”
Ursula era stanca ed io umiliata dai miei, appena andammo a letto ci addormentammo.
La mattina dopo mi svegliai alle 9 Ursula dormiva ancora, feci colazione e poi la preparai per lei, avevo lasciato tutti i miei vestiti da maschio nella casa dei miei per cui dopo un brevissima doccia presi il cambio e misi un intimo rosso, un paio di pantaloni tipi tuta molto aderente ed una maglietta verde, ad un tratto mi sentii Ursula abbracciarmi stretto stretto
“Sei così sexy che ti scoperei anche subito”
“Ursula tu mi stai facendo un grande piacere per cui se vuoi scoparmi io sono e sarò sempre pronta per te”
“Ma Lulù parli al femminile!”
“Mi devo abituare, ho solo intimo e abiti femminili qui”
“Lulù hai un corpo bellissimo ma ancora un pò troppo virile, se ti senti femmina dovresti effeminarti un pò, gli abiti ti starebbero meglio”
“Ma tu pensa io mi sono messo con voi sulla strada solo per recuperare un pò di soldi, ma mi sono accorto che adoro truccarmi e vestirmi da femmina e adesso vorrei, anzi voglio solo essere en femme e mi sono accorta anche che mi piace da impazzire essere scopata”
“Vedi Lulù finchè facevi una vita da maschio non sapevi la tua vera tendenza, ora sai che sei femmina dentro”
” E mi trovo benissimo Ursula”
Quella sera io ed Ursula sembravamo due gemelle, pettinatura, intimo, vestito, trucco tutto uguale, arrivarono i primi clienti, frà cui un ragazzo giovanissimo, mi fece vedere che era appena diventato maggiorenne, i suoi non c’erano e volle che lo scopassi in diverse posizioni per poi godergli dentro, poi ci fù un anziano, la moglie era morta da poco e lui voleva scaricare le sue ultime voglie, fù molto tenero a scoparmi, mi chiese anche più volte se mi faceva male.
Erano le tre ed ero stanchissima, si da ora in poi avrei parlato di me solo al femminile, aspettai Ursula e quando arrivò andammo a casa insieme, ci facemmo una bella doccia la insaponai e poi fù lei a insaponarmi, mi insaponò soprattutto il mio culo poi un dito lo penetrò, poi mi strinse a sè e mi scopò in piedi
“Lulù è un pò di tempo che volevo scoparti, mi sono accorta che hai un gran bel culo che mi attizzava”
“Ursula scopami pure, scopami ogni volta che vorrai, mi piace come mi scopi”
“Lulù tu sei un pericolo pubblico, sei talmente sexy en femme che ti salterei addosso sempre e scommetto anche i tuoi clienti”
“Si sono felici quando mi scopano, si sentono valorizzati”
“Lulù ti posso sborrare nel culo?”
“Lo devi, tu puoi sborrare sempre nel mio culo”
Ursula mi versò nel culo un bel pò di sperma poi le pulii il cazzo, ci lavammo ancora e poi andammo a dormire.

 

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