La mia prima volta con un trans

La mia prima volta con un trans

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Sono sempre andato con le ragazze, mi piacciono un casino, mi piace vederle godere mentre le scopo con passione e desiderio, non me ne faccio mai mancare e forse è per questo che nell’ultimo periodo mi sento un po’ demotivato. Sembra strano ma a furia di far sesso spesso e con ragazze di ogni genere, inizio ad annoiarmi e vado sempre alla ricerca di nuovo stimoli sessuali che possano darmi maggiore carica. Così con le ragazze che mi scopo do il via a giochetti erotici, di ruolo e usiamo qualche oggetto, tutte cose che mi eccitano da morire le prime volte e poi man mano, mi fanno perdere interesse. Ieri pomeriggio ero seduto al tavolino di un bar, bevevo un caffè e mi guardavo intorno, c’erano un sacco di ragazze carine, la mia attenzione fu attirata da una biondona con gli occhi azzurri e un fisico mozzafiato. Sembrava appena uscita da un film porno, era avvolta da un vestito strettissimo rosso e aveva un paio di tacchi a spillo, i suoi lineamenti erano un po’ più marchi ma era assolutamente stupenda. Decido di farmi avanti, mi avvicino al bancone e le offro un caffè, lei ci sta, mi guarda, sono un bel ragazzo, sembra starci, iniziamo a parlare del più e del meno poi le chiedo se vuole farsi un giro con me. Mi guarda per qualche secondo poi acconsente, saliamo in macchina e ci fermiamo in un posto del tutto isolato di mia conoscenza. Senza perdere tempo mi avvicino e la bacio con passione, lei ricambia. Mi apro i pantaloni e le faccio vedere il mio cazzo già semi duro, la invito a prenderlo in bocca, non se lo fa ripetere due volte, se lo mette fino in gola e lo succhia, mi fa godere. Inizia a farmi un pompino, ogni tanto muovo il bacino per dare colpi nella sua bocca, intanto le do schiaffi sul culo, lei geme. Smette di spompinarmi, le dico che voglio leccargli la fica ma a quel punto si blocca e mi dice che credeva che avessi capito, io non capisco di cosa stia parlando e le chiedo di spiegarmi. Non dice nulla, si alza il vestito fino alla vita e mi mostra il suo cazzo eccitato, era un trans. Ci pensai un attimino, non mi era mai capitata una cosa del genere, ero in cerca di nuove emozioni e quella poteva esserlo. Mi avvicino e le tiro giù il vestito facendo uscire il suo grosso seno, lecco i capezzoli, lo prendo in bocca e lo succhio, lei geme e intanto si prende l’uccello in mano e inizia a farsi una sega. Sembra che non sia soddisfatta di ciò, sento la sua mano sulla mia testa fare pressione perché io scenda giù con la bocca, arrivo davanti al suo cazzo grosso ed eccitato, non l’avevo mai fatto prima. Poco sicuro, iniziai a leccare la cappella con la punta della lingua, davo colpetti leggeri, il contatto con un altro cazzo mi era del tutto sconosciuto, lei sembrava apprezzare e mi chiedeva di più ma il mio indugiare la portò ad essere più violenta. Mi spinse di forza la testa sul suo cazzo costringendomi a prenderlo tutto in bocca, la sensazione fu stranissima, ci misi qualche secondo prima di abituarmi, a quel punto inizia a succhiarlo avidamente e a muoverlo come se stessi facendo una sega a me. Pensai a cosa avrei voluto io e a quanto pare funzionava, stava godendo e il suo uccello si faceva sempre più duro nella mia bocca. Decise che era abbastanza, mi fece alzare e mi baciò, poi fui io a riportarla con la bocca sul mio cazzo, mi feci spompinare un altro poi in modo da averlo molto dritto, poi la feci sedere su di me e la penetrai lentamente nel culo, si aggrappò a me gemendo. Presi un suo capezzolo in bocca e lo succhiai mentre me la scopavo, si muoveva su di me dettando il ritmo che era sempre più intenso, il mio cazzo sembrava volesse esplodere nel suo culo e cercavo in tutti i modi di trattenermi. Quella situazione nuova mi stava dando tutto quello che avevo cercato fino a quel giorno; cambiai posizione, abbassai il sedile e la misi a pecorina, la penetrai nuovamente e la scopai forte, talmente forte che sembrava la stessi sfondando. Lei si toccava il cazzo, vedevo le sue tette muoversi avanti e indietro ad ogni mio colpo, quella scena e la situazione mi fecero sborrare, le riempì il culo di sperma. Non aveva intenzione di smettere, adesso fu lei a chiedermi di mettermi a novanta gradi, ci pensai, chissà come doveva essere prenderlo nel culo, decisi che a quel punto potevo provare. Mi fece allargare le gambe, mi lubrificò il buco leccandolo un po’ e poi mi penetrò lentamente, man mano che sentivo la sua asta entrarmi dentro provavo piacere misto a dolore, una volta arrivata in fondo iniziò a scoparmi di brutto. La sensazioni di essere sbattuti è bellissima, mi aggrappai al sedile e mi feci scopare, ero così eccitato che mi diventò nuovamente durò, mi feci una sega mentre affondava colpi e mi faceva impazzire. La sentii venire nel mio culo, il suo sperma me lo riempì del tutto, a quella sensazione di pienezza non riuscì più a trattenermi e venni nuovamente anche io. Voltandomi il suo cazzo era ancora duro e pieno di sperma, mi avvicinai e lo leccai, aveva un buon sapore, lei mi diede un’altra spinta fino in fondo alla gola e poi uscì. Ci vestimmo ed io l’accompagnai nuovamente la bar dove l’avevo incontrata, continuo a scoparmi le ragazze ma quando sento che sto per annoiarmi, vado nuovamente li e la cerco, saliamo in macchina e andiamo a scopare da qualche parte. Mi lascio inculare e scopare e sento che non potrei più farne a meno. Amo la posizione 69 con le donne ma ho intenzione di provarla anche con lei o meglio…Con lui, domani glielo chiederò, non vedo l’ora di succhiarglielo ancora e sborrargli in bocca. Autore: Biagio B.

 

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