E’ una trans ?

E’ una trans ?

Mi chiamo Alessio, sono una persona normale e di bell’aspetto con una vita tranquilla e regolare. Forse proprio per queste ragioni ho iniziato oramai da un pò di tempo ad intraprendere nuove esperienze sessuali.
Non sono attratto da persone dell’altro sesso, non mi era mai successo di guardarle o di desiderarle. Almeno fino a quel giorno.
E’ iniziato tutto con un viaggio di lavoro a Milano. Una sera dopo cena sul tardi esco dal ristorante e camminando mi trovo sulla strada una “ragazza” che era vestita da prostituta. Avevo già avuto esperienze di trasferta con puttane come accade a gran parte degli uomini, mi avvicino: era carina a vedersi, vestita di bianco, con addosso solamente quello che era necessario per coprire appena un pò un bel corpo nudo da giovane mulatta.
Sono pressochè davanti a lei
Mi avvicino ancora
Mi sorride, mi guarda
Mi sale una eccitazione mista ad imbarazzo! Così da vicino vedo che potrebbe essere una trans, infatti non appena mi parla ecco una cadenza sudamericana e una voce strana. I dubbi aumentano. Forse sto parlando con un uomo, o una uoma, un mezzo e mezzo insomma! Era indubbiamente tanto che ci fantasticavo, la cosa mi intrigava e come credo tanti altri ero curioso di…..
Bhe lo sapete di cosa. Si dice “esperienze nuove, diverse..”
Ma è la mia prudenza a prendere il sopravvento, sto per andare via dritto quando la signorina mi dice: dai, vieni!! Abito qui dietro l’angolo.
Delle volte basta un attimo di più decisione da parte degli altri a spingerti a fare cose, un invito diretto, quasi un ordine a cui dover obbedire. Se così non accadesse, tante occasioni di vita andrebbero perdute, senza sapere cosa sarebbe potuto accaderti.
Ho pensato a questo, e in un attimo in cui mi si è acceso qualcosa dentro, mi sono fatto convincere: va bene, ti seguo.
Lei deve avere capito che io non sapevo ancora distinguere la sua vera natura, si capiva che questo le piaceva e le conveniva, voleva mantenere ancora il mistero mentre camminavamo l’uno vicino all’altra e infatti cresceva in me l’eccitazione, nuova e forte, qualcosa di sensuale, perverso e colpevole insieme. Mi faceva venire i brividi, ma erano brividi caldi e piacevoli.
Effettivamente abitava a due passi, anche se il tragitto con lei accanto mi è sembrato eterno: sentivo gli occhi addosso degli automobilisti che passavano, poi abbiamo anche incrociato una coppia che ci ha guardato con malizia..
Finalmente arriviamo al portone e mi sentivo un pò al sicuro e un pò in trappola. saliamo al primo piano ed entriamo nel suo appartamento. Non ricordo di avere notato se era grande o piccolo, o sporco o buio, ero tutto preso da questa strana “persona” senza dubbio attraente e di bianco vestita. Non riuscivo a togliere gli occhi da addosso. Respiravo aria profumata di donna e l’ansia alla fine di sapere com’era stava salendomi su in tutto il corpo mescolandosi con l’emozione di essere io, lì, in quel momento altre volte immaginatomi.
A quel punto lei inizia a spogliarsi, piano, dicendomi di fare lo stesso. Io ero pronto a sapere, a scoprire forse con più soddisfazione che era una trans piuttosto che una escort esotica. Comunque lei mi piaceva, male non poteva capitarmi..
Io sono rimasto con addosso gli slip, lei il perizoma. Intanto avevo iniziato a farmi avanti: toccare, baciare, leccare, stringere al punto che mi ero quasi scordato dei miei dubbi.
Ero duro.
Tutto questo era vero erotismo, grande eccitazione, voglia, voglia di lei. Ma era ancora tutto da vedere, lei sempre ambigua, indecifrabile. Così ho deciso, ho mosso la mia mano verso il basso, mi sono fatto strada tra la pelle ed il perizoma e…ECCOLO !!!
Era un C-A-Z-Z-O !!! Aiuto, e adesso ? Lei mi sorride, mi chiede cosa ne penso e le confesso le mie incertezze ed i desideri proibiti, mentre intanto mi fa notare che si vede che mi piace… Il mio membro e compagno di una vita non era mai stato così duro e dritto. Ormai c’ero, e allora vediamo cosa si prova.
Le tolgo le mutandine e sfilo le mie con l’altra mano. E’ piacevole quel momento, per la prima volta si incontrano da vicino due corpi nudi, e cercano di combaciare, si avvicinano e cercano di piacersi, anche se è solo un rapporto a pagamento. Ho subito dovuto prenderglielo in mano, se non lo avassi fatto presto magari non avrei osato farlo più.E’…strano, quasi come quando ci si prende in mano il proprio uccello con la mano sinistra! …Nuovo, una verginità infranta. A quel punto ero pronto, sufficientemente deciso a farmi per la prima volta un uomo/donna con tette e cazzo. L’ho girata di schiena godendomi la vista sexy da dietro di un culo da cui sporgeva un cazzo non duro ma lungo abbastanza per vederlo e ricordarmi cosa stessi facendo. Mi passa un preservativo, lo indosso facilmente con lei che aspetta quel che sarà tra poco.. mi appoggio, le palpo per bene le tette da dietro e finalmente la inculo.
L’ eccitazione era massima, purtroppo per questo sono durato poco, ma forse anche per questo ho goduto tanto, una lunga, grossa e colpevole sborrata, la mia prima con un trans da attivo.
Dopo, mi si è aperto un mondo.

FavoriteLoadingAggiungi ai tuoi preferiti
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.