Amsterdam la prima volta

Amsterdam la prima volta

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Avevo 19 anni compiuti da poco,i primi viaggi,la voglia di libertà,così con la mia comitiva,decidemmo di optare per Amsterdam,tutti o quasi per farsi grandi fumate di Marijuana e Hashish mentre io per visitare il famoso quartiere a luci rosse con le sue vetrine. Non sono mai stato un ragazzo semplice nonostante ovviamente tutti i miei amici e conoscenti lo ignorino ,ho sempre provato una certa attrazione per entrambi i sessi,con le ragazze provo un sentimento più emotivo,le amo e le desidero,ma ho anche una forte attrazione per l’organo maschile e se mi devo masturbare scelgo sempre video con trans in cui l’uomo è passivo ,l’idea di fare sesso con un altro ragazzo però mi ha ongsempre fatto schifo,così decisi che quella di Amsterdam era l’occasione giusta per provare una nuova esperienza,con i trans. Arrivammo il mattino presto,il tempo di sistemare le valigie e subito ci lanciammo in vari coffee shop locali,mentre tutti erano “concentrati” su bong e canne,io già pregustavo le mie delizie serali. Arrivò presto la sera,quasi tutti i miei amici dopo cena si diedero nuovamente alle canne,io e altri tre decidemmo di andare a visitare il red district. Facemmo un giro completo del quartiere passando ovviamente anche nella zona dei trans e subito così una bellissima brasiliana,immaginate una bellissima mora con il nasino alla francese due belle labbra carnose alta quasi 2 mt,cercai allora di divincolarmi dagli altri miei amici,entrando e scopando una ragazza,ma niente,mi aspettarono fuori, dopo la seconda entrata in un altra vetrina non li trovai più,li vidi da lontano riavviarsi verso l’hotel così mi diressi subito dalla mia agognata trans brasiliana. Arrivai alla sua vetrina,aprì la porta e cominciai a baciarla e morderla dappertutto,aveva un seno rifatto enorme e un culo di marmo….peccato che il fratellino che era immensamente piccolo rispetto alla stazza della giovane era defunto,provai di tutto ma niente nessun segno di vita e io dopo 2 donne non mi ero ancora ripreso per poter fare da attivo e poi ero lì per prenderlo per la prima volta,niente da fare,uscii con grande delusione dalla vetrina,convinto di tornarmene in hotel,quando all’improvviso nella vetrina adiacente vedo lei,bionda occhi azzurri di ghiaccio,pelle bianchissima,vestita da infermiera in una mise rossa e nera,uno sguardo ammiccante ma molto molto porco,non ho dubbi entro. La camera sempre iperpulita,mi dice di spogliarmi con un tono autoritario,io obbedisco,appena mi tolgo le mutande arriva,sempre con quello sguardo aggressivo e mi mette la lingua in bocca poi dopo un bacio appassionato,mi prende la testa é me la spinge nelle sue bellissime tette,non amo il silicone,onestamente leccargli il seno non mi eccita come con le ragazze,ma lo fa il pensiero che scendendo arriverò al traguardo,neanche il tempo di realizzare che mi prende ancora la testa é me la schiaccia contro la sua mise da crocerossina e sento subito che le cose sono completamente diverse rispetto al trans precedente. Il vestito si sposta le sue slip sono in gomma e trattengono a stento il suo cazzo che è durissimo e enorme,sposto lo slip e mi si presenta davanti,bello,circonciso,chiaro come la sua pelle e con una cappella rosata,lo prendo tra le mani,è talmente duro che la cappella tocca quasi il suo ombelico,lo metto tra le labbra e lo lecco,lecco tutta la cappella concentrandomi sul buco della uretra,poi lo metto tutto in bocca e comincio a fargli un pompino,voglio farla impazzire,intanto il mio torna rigido come una pietra,allora lei mi butta nel letto e ci lanciamo in un 69 selvaggio,il suo cazzo e duro e grosso al punto da farmi fermare per asfissia,ma sono talmente eccitato che esagero e lei mi ripete più volte di fare piano. Ad un certo punto smette il 69 si rigira mi prende per i capelli e si mette in ginocchio,io sono sempre con il suo cazzo in bocca,sento la sua cappella ruvida che sfrega sulla mia lingua,mi ordina di girarmi,sento il rumore di lei che apre un profilattico,mi lecca alla veloce il buco del culo sputandoci sopra un paio di volte e poi lo sento,sta entrando,è durissimo é con la sola lubrificazione della saliva sento un forte dolore e grido,lei sentendomi gridare si eccita ancora di piú e comincia a pompare come una matta,va velocissimo poi si ferma,rallenta,poi ricomincia,io ho un male assurdo ma più i minuti passano più sento che la sensazione comincia a cambiare,lei si distende e io sto sopra,il dolore è ormai scomparso,ora sto godendo,godendo come un matto,la mia espressione cambia comincio a sorridere e a gioire di quel bellissimo bastone di carne dentro di me che strega contro le pareti del mio buco,godo al punto di venire sulla sua pancia senza nemmeno toccarmi,lei mi toglie si sfila il profilattico e mi rimette il cazzo in bocca,inizia a masturbarsi mentre tengo la sua cappella tra le labbra,il suo viso diventa rosso e mentre continua a masturbarsi anche il collo e il petto diventano rossi e la sua pelle chiarissima fa notare ancora di più questa cosa,io intanto la spompino con veemenza,il suo corpo comincia a tremare e mi sussurra “baby i’m coming” al che tolgo il suo bel cazzo dalla mia bocca chiudo gli occhi e lei mi viene in faccia,godendo profondamente,io sento il suo sperma caldo sul viso,poi si alza e mi accompagna verso la vasca,mi lava con cura la faccia,il culo e il mio cazzo,mi da un bacio sulla cappella mi rimette la lingua in bocca in un bacio molto hard e poi mi sussurra dolcemente “the time is finish” al che mi rivesto,pago il consueto molto soddisfatto ed esco dalla vetrina. Mentre cammino sento il mio culo in fiamme ed è come se lei fosse ancora dentro,una sensazione che duró un paio di ore o più. Tornai in hotel dove gli amici stavano dormendo,mi lasciarono una canna sul posacenere,in silenzio la accesi e la fumai godendola e ripensando a questa favolosa nottata irripetibile,la prima volta inculato da un trans.

 

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