Un sogno aspettato una vita

Un sogno aspettato una vita

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Era intorno a Dicembre nei giorni vicini al Natale; il lavoro stava piano piano rallentando e il clima di festa stava scandendo quelle ultime giornate di fine anno. Dopo un periodo di pesante lavoro si riaccese in me la fiamma della passione, ogni donna che vedevo mi turbava e dentro la mia testa cavalcavano eccitanti e lussuriose idee di sesso.Mi scopavo letteralmente qualsiasi donna vedessi solo con lo sguardo ed avevo davvero tanta voglia di trasgredire.

In quei giorni ero solo a casa, mia moglie ed miei figli erano  infatti in Calabria da i miei suoceri per trascorrere le feste ed io li avrei raggiunti per il 24. Fortunatamente avevo del tempo libero da dedicare a me stesso e l’occasione buona per  passare del tempo con Cinzia.

Cinzia è la mia collega di lavoro con la quale già in passato ero uscito per avventure di sesso. La mia amica è la classica ragazza che ti lascia a bocca aperta quando la vedi. Mora capelli lisci lunghi fino al culo, snella, tratti tipici mediterranei, sorriso sempre stampato in volto e nonostante un abbigliamento  semplice, del tipo jeans e maglietta, quando ti passa davanti ti lascia letteralmente incantato.  Merito di ciò è anche il suo bel seno, non grandissimo,diciamo una terza, ma che nel suo fisico esile risalta e come! Durante il sesso, Cinzia è fantastica, è infatti la tipa che si lascia andare di brutto e urla come una pazza. Tra le cose che poi ama di più, vi è quella di prendermi per i capelli ed incitarmi a scoparla.

Dopo questo preambolo torniamo a quella sera in cui mi è successo quello che ho sognato per una vita e che sicuramente è il sogno erotico di molti uomini. Avevo fissato la sera alle 8 per cenare con Cinzia , penso tra me: cenetta romantica, abbondanza di vino bianco poi proseguiamo a casa e ci diamo dentro. Un’ora prima dell’appuntamento però Cinzia mi chiama e mi dice: ti dispiace se viene anche una mia amica? Sai è sola, e le avevo promesso che stasera ci saremmo viste.” Io sono un po’ scocciato ma non glielo faccio capire e le dico che va bene.

Ci troviamo davanti al ristorante e qui conosco  l’amica di Cinzia. Si chiama Silvia, non è una brutta ragazza un po’ su di peso ma gradevole. Le due donne sono ambedue  in gonna, Cinzia ha un completino di pelle o finta pelle molto aderente che la rende super sexy. Dentro di me, penso che è davvero un peccato aver perso la serata e mi rammarico. Cominciamo a mangiare, tutto a base di pesce con un ottimo vino bianco, la serata scorre veloce ed in allegria. Silvia è simpatica, molto alla mano e dopo poco tempo s’instaura un bel feeling, volano le battute ed il vino ci rende decisamente disinibiti. Cominciano le mie prime battute a carattere sexy, che sono ricambiate da maliziose risatine delle due donne.

Si fa tardi così chiedo il conto e propongo di andare a prendere il caffè da me, le ragazze accettano di buon grado per la mia felicità. Arriviamo a casa e le faccio accomodare in salotto sul divano ed intanto vado a preparare il caffè; nella mia testa è chiara l’idea di provare a farmele tutte e due. Torno in salotto con il vassoio in mano e come entro provo un un brivido di piacere e stupore. Cinzia e Silvia si stanno baciando appassionatamente sedute sul divano. Preso dallo stupore, mi  casca il vassoio con i caffè, le donne si girano e si mettono entrambe a ridere.

Io sono attonito, zitto e stordito. Cinzia mi chiama vicino a sé mentre Silvia si defila per un attimo. Mi siedo accanto alla mia collega sul divano, lei  mi bacia dolcemente muovendo bene la lingua e nel contempo mi accarezza il petto e con la mano inizia a tastarmi il pacco che si indurisce all’istante. Silvia torna nella stanza e si mette nell’altro fianco del divano. Mi trovo come in una  morsa, da una parte c’è Cinzia e dall’altra Silvia; mi sento come un mal di testa che m’intontisce e non mi fa capire niente. Silvia mi prende per  il volto e ruota la mia testa verso di lei, poi mi bacia con decisione, mentre Cinzia mi tira fuori l’arnese ormai durissimo, me lo smanetta piano e poi lo prende delicatamente in bocca. Entrambe poi si inginocchiano a terra e iniziano a leccarmi il cazzo, alternandosi l’una con l’altra. Le loro bocche salivose ed intrise del sapore di cazzo si toccano leggermente mentre leccano l’asta del mio cazzo e la mia cappella e di tanto in tanto le due donne, si scambiano intriganti baci lesbo.

E’ il momento di passare all’azione, dopo i preliminari ricevuti, voglio far godere le due donne e ricambiare il piacere datomi. Mi alzo dal divano e faccio mettere Cinzia a gambe aperte al mio posto e affianco faccio posizionare sempre a gambe larghe Silvia. Lecco la figa prima dell’una e poi dell’altra con grande voracità . Sento in bocca il sapore della fregna bagnata e come un vampiro che si è appena nutrito del sangue della sua vittima, mi appresto a dare il colpo finale. Faccio mettere entrambe le donne a pecorina Adesso ho 4 bellissime chiappe al mio cospetto ed i loro buchetti sono una delizia da non perdere. Lecco i loro buchi di culo e le loro fighe, quindi inizio a fottere fino in fondo prima l’una e poi l’altra. Nel contempo che le fotto le due continuano a baciarsi ed a toccarsi ed entrambe gemono come delle vacche. Chiudo gli occhi e spingo ancora sul bel culone di Silvia, fin quando non le esplodo sulla schiena e nel culo. Una sborrata molto densa ed abbondante, che non verrà sprecata.  A leccare la sborra sulla schiena e sul culo di Silvia, arriva infatti Cinzia che con la sua lingua raccoglie tutto e poi inizia a baciarsi con Cinzia.  Le due donne ancora non sazie, fanno un 69 sul divano fin quando non vengono all’unisono, mentre io spossato e rilassato allo stesso tempo le guardo sul divano.

 

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