Quella volta al Mi Sex

Quella volta al Mi Sex

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Fino ad una decina di anni fa, si svolgeva ogni anno a Milano la fiera dell’erotismo, era frequentato perlopiù da ragazzi appena maggiorenni che non vedevano l’ora di entrare nel mondo del porno, alcuni uomini maturi e alcune coppie in cerca di trasgressione, io e mia moglie eravamo una di queste, ed ogni anno ci divertivamo a visitarla concludendo poi la serata in un club privé che frequentiamo assiduamente.
Nell’ultima manifestazione, mia moglie Laura aveva quarant’anni, bella donna, portava i capelli a caschetto nero corvino, seno quarta misura, gambe dritte e molto sexi.
Ricordo quella sera, il giovedì dell’apertura, lei era particolarmente eccitata dalla possibilità di esibire il proprio erotismo, si era vestita con una minigonna nera cortissima a pieghine che lasciava vedere le calze a rete autoreggenti, una camicetta rossa aperta sul davanti per mostrare le sue grosse tette quarta misura, sostenute da un reggiseno push up di una misura inferiore alla sua che riusciva a malapena a coprirne i capezzoli, scarpe rosse con tacco dodici ed un trucco pesante che la facevano sembrare una pornostar.
Io ogni tanto mi eclissavo lasciando mia moglie sola a passeggiare tra gli stands per guardarla corteggiata dai ragazzi, la situazione mi divertiva e mi eccitava, un ragazzo sui quarant’anni le si era avvicinato ed avevo visto che si erano diretti al bar, poi mia moglie mi aveva visto e mi aveva fatto cenno di avvicinarmi, mi aveva presentato lui e mi aveva detto:
“Francesco mi ha invitata a bere qualcosa fuori ma io ho detto che preferivo bere quì…”
Lui si era dimostrato una persona spigliata ed eravamo entrati subito in sintonia, i discorsi si erano fatti subito aperti e dopo alcune considerazioni sulla manifestazione eravamo finiti a parlare di coppie cuckold, io avevo detto che noi praticavamo il cuckoldismo da alcuni anni e lui aveva approfittato per chiederci:
“Che ne pensate se dopo ci vediamo sul piazzale del…….. ? Potremmo fare un giochino in auto…. tu stai fuori a guardare che non si avvicini nessuno… io e Laura stiamo in auto e ci divertiamo davanti ai tuoi occhi…. Laura che dici ???”
Lei aveva riso divertita e si era rivolta a me dicendomi:
“Amore…. ci fai da guardia mentre ci divertiamo ???? Potresti guardarci dai vetri… che bello… come mi piacerebbe… mi sento tutta eccitata…”
Avevo accettato e ci eravamo dati appuntamento sul piazzale verso la mezzanotte, lui ormai aveva visto tutto e era uscito, mentre noi avevamo continuato il giro.
Gli sguardi degli uomini erano particolarmente insistenti, anche i giovanissimi la fissavano con sguardi allupati, ci eravamo fermati ai piedi di un palco dove si esibiva una pornostar, la ressa delle persone per me era insopportabile quindi avevo lasciato mia moglie nella prima fila ed io mi ero ritirato qualche metro indietro, avvisandola che l’avrei aspettata dopo lo spettacolo nell’area fumatori, a me piace vedere mia moglie alle prese con corteggiatori e a lei piace essere corteggiata davanti a me.
Durante lo spettacolino avevo visto che due ragazzini le si erano avvicinati, uno dei due era appiccicato al sedere di lei che faceva finta di niente, vedevo che tutti due le guardavano le tette e la sfioravano con nonchalanche, la cosa mi eccitava e verso la fine ero andato nell’area fumatori aspettandola.
Era arrivata dopo poco accompagnata dai due ragazzi, avevo notato che uno era veramente un bel ragazzo, uno sbarbatello forse appena maggiorenne mentre l’altro un po’ bruttino pareva avere sui vent’anni o poco più, parlavano affabilmente e quando erano arrivati lei me li aveva presentati:
“Loro sono Sandro e Giorgio, Sandro compie oggi diciotto anni e Giorgio lo ha accompagnato a vedere la manifestazione, mi hanno chiesto se è la prima volta che vengo quì ed io ho spiegato che siamo stati tutti gli anni e che dopo concludiamo la serata al club. Mi hanno chiesto come funziona e io ho spiegato che ci si diverte…. hanno chiesto se possono venire anche loro ed io ho detto si, che così mi avrebbero fatta ballare… visto che mio marito non balla… e il giovedì è una serata molto tranquilla con poche persone… ho detto loro che tra poco usciamo e ci vedremo al club verso l’una…”
Ci eravamo lasciati con l’appuntamento al club e io e Laura ci eravamo diretti nel piazzale ormai deserto del supermercato, l’auto di Francesco ci aspettava, quando ci eravamo affiancati, lui era sceso ed aveva baciato appassionatamente mia moglie, l’aveva fatta salire sulla sua auto, si erano chiusi dentro ed avevano cominciato a baciarsi, pomiciare e spogliarsi rimanendo entrambi nudi, si masturbavano a vicenda e lui mi guardava, era veramente eccitante, era la prima volta che mi sentivo un voyeur.
Infine lui si era infilato il preservativo ed era entrato tra le cosce di mia moglie, lei urlava il suo piacere, lui la sbatteva con energia guardandomi negli occhi, io ero dai vetri eccitato che mi menavo l’uccello, era una situazione mai provata, sentivo gli orgasmi di mia moglie susseguirsi e immaginavo le sue scariche di squirting che bagnavano la sua figa rendendola piacevolmente scivolosa per il cazzo di Francesco.
Quando dopo una mezz’ora avevo intuito l’eiaculazione di lui arrivare, non avevo resistito oltre ed avevo eiaculato sull’asfalto.
Dopo alcune coccole i due amanti, si erano rivestiti e ci eravamo lasciati dopo aver scambiato i numeri di telefono.
Eravamo arrivati al club dopo l’una, i ragazzi stavano all’ingresso per lasciare le generalità, noi ci eravamo recati nei nei bagni e quando ne eravamo usciti, i due erano seduti in un divanetto, mia moglie con la sua inesauribile energia, aveva preso i due per mano e li aveva trascinati in pista, si erano scatenati ed i ragazzi si strusciavano su di lei, il locale era ormai vuoto e le ultime due coppie se ne erano andate, mi ero diretto al bar ed avevo chiesto alla proprietaria che è una nostra amica, di mettere qualche lento, mia moglie a quel punto si era abbracciata al ragazzo che festeggiava il compleanno ed aveva cominciato a ballare stretta a lui limonandolo come una fidanzata, poi aveva preso entrambi per mano e li aveva condotti nel privé.
Io ero rimasto fuori per godermi lo spettacolo dagli appositi buchi, vedevo mia moglie privilegiare nei baci e carezze il più giovane, lo aveva spompinato un po’ gli aveva messo il preservativo e si era sdraiata aprendo le cosce per farlo entrare in lei, il ragazzo era durato una decina di minuti poi era venuto con un sospiro.
L’altro nel frattempo si era messo il preservativo e mi ero accorto che aveva un cazzo da superdotato, mia moglie quando aveva realizzato le dimensioni aveva dato un piccolo urlo di sorpresa, se lo era tirato su di se baciandolo e carezzandole la schiena, parevano due amanti che sono rapiti dalla passione, la scopata era durata molto a lungo e il diciottenne era di nuovo pronto per la seconda chiavata.
L’ingresso che avevano pagato i due ragazzi lo avevano ampiamente ammortizzato, avevano chiesto in totale sette preservativi alla gerente, e mia moglie glieli aveva fatti riempire tutti, la serata si era conclusa alle quattro, ci eravamo dati appuntamento per il giovedì successivo ed eravamo tornati a casa.
A letto mia moglie mi aveva confessato:
“Ma lo sai che Sandro era ancora vergine ? L’ho sverginato io, per lui era la prima volta, sono stata molto dolce con lui… mi hanno fatto godere tantissimo, anche Francesco mi ha fatto godere tre volte…. come mi piaceva quando mi diceva- guarda tuo marito quando godi, pensa come lo facciamo cornuto, guardalo mentre godiamo- sono venuta a quelle parole… adesso fammi sentire il tuo cazzo…. mmmhhh… ma ce l’hai di nuovo duro… dai vieni sopra di me… fammi sentire come sborri cornuto…”
Ero salito sopra lei eccitato come un toro, il sentirmi cornuto mi dava una carica nuova, le avevo detto :
“Mi eccitavo a vederti chiavata da quei ragazzi… mi piace quando ti fai chiavare davanti a me… mi piace quando fai la troia con gli altri…. vengo vengo troia….”
Ci eravamo addormentati alle sei dandoci un bacio carico d’amore.

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