Mia moglie con l’immigrato

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Mia moglie con l’immigrato

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Mi presento: mi chiamo Vittorio e sono un marito di 50enne, ancora un bell’uomo. Mia moglie è Giusy, ha 47 anni e, a dispetto dell’età, è ancora un gran bel pezzo di sticchio che fa impazzire. La devo trascrivere? E’ una bella castana con capelli lunghi e leggermente mossi, occhi castani molto espressivi, un bel viso con una bocca carnosa che, vi posso assicurare, non le serve solo per parlare e mangiare; fisicamente eccitante e sensuale, con un bel paio di tette, una terza, un culo che è la fine del mondo e un gran bel paio di cosce che sono la sua maggiore attrattiva. Sono stato sempre geloso ma non ho avuto mai motivo di dubitare della sua fedeltà. Viviamo in Sicilia a pochi chilometri dal mare. In noi destò molto scalpore un servizio televisivo sugli immigrati che si prostituiscono per poche decine di euro e ragazze curiose e tante mogli, forse insoddisfatte, si fanno scopare da un bel cazzone nero. Ricordo l’espressione meravigliata di mia moglie: “Che puttane! Che schifo! Non si schifano con quelli là tutti sporchi e magari malati?” Fu l’argomento di tutta la serata: tradimenti, troiaggini e in fine, non so perchè eccitato, dissi che l’esperienza con un cazzo nero era il sogno erotico e il desiderio intimo di molte donne. “Il mio no. Che ci troveranno? Mah, non lo so.” Però a letto era vogliosa e curiosa e quando mi chiese per quale motivo sti puttane desiderano farlo con un negro, le risposi, ammesso che lei non ne avesse sentito parlare, che i negri, normalmente, ce l’hanno più grosso dei bianchi. Giorno dopo giorno la vedevo sempre più curiosa. A volte era lei a riprendere il tema e tutto divenne un bel gioco erotico. Finchè, per soddisfare la sua curiosità, le chiesi se volesse vedere qualche cazzo nero in qualche sito dedicato. Prima ritrosa, poi fu sopraffatta dalla curiosità. Ebbene, la sua eccitazione e la mia, nel notare la sua, arrivarono alle stelle. Il gioco si fece sempre più trasgressivo nell’immaginare un cazzo nero pure a letto. “Te lo immagini un cazzo del genere nel culo? Chissà se ti piacerebbe?” “Nemmeno per scherzo. Smettila. Non entra nemmeno.” Nel constatare le misure, 23, 25, anche 27 cm di lunghezza e le circonferenze, paragonandole alle mie, che sono normali, era allibita. Le feci vedere degli amatoriali di mogli troie con uomini negri. Eravamo così presi che scopavamo guardando ed io le dicevo che qualche volta doveva provarlo anche lei un cazzo così. Un giono che eravamo in giro, notanto le sue chiappe muoversi sotto la gonna attillata, mi fece venire voglia di guardare un negro che gliele palpasse e poi lei maneggiare, ammirandolo golosamente, il cazzone di costui. Questa scena mi torturava. Prima di trasferirci nella nostra casetta al mare, dovevo fare dei lavoretti di manutenzione e di ripristino. Era il mese di maggio 2019. Avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse. Chi meglio di Hassan. E’ un nigeriano ormai da una decina di anni nel nostro rione. Vive di lavoretti e si adatta tutto. Si presenta anche bene perchè è educato, disponibile e veste discretamente. E’ un, diciamo in quanto avrà i suoi 40 anni, ragazzone muscoloso con la pelle liscia e completamente rapato. Ne parlai a Giusy e mi chiese se fosse capace. Le risposi che tutti lo chiamavano per tutto e decidemmo che saremmo andati un sabato e poi la domenica. Ne parlai con lui. Era disposto e facemmo una scappata, noi due soli, per fargli vedere quello che dovevamo fare. Gli consigliai di portarsi i ricambi e che poteva fare la doccia li stesso. Un sabato, dopo aver preso dei panini, degli affettati e delle bibite per il pranzo, andai a prenderlo. Si meravigliò che ci fosse pure mia moglie, non glielo avevo detto. Salutò, buttò dentro lo zainetto e si accomodò dietro. Non voglio dilungarmi, arriviamo a sera dopo una giornata di lavoro. Proposi di dormire li così eramo sul posto di prima mattina. “Ma scusa non devi salire per prendere Hassan? Oppure domani non c’è bisogno di lui?” Disse Mia moglie. Le dissi che sarebbe rimasto pure lui. “Ma come! Che dici? Nella stanzetta non ci si può nemmeno entrare. E poi lui vuole restare?” Glielo chiesi e lui disse che andava bene e che poteva sdraiarsi anche sul divano. Lo invitai a farsi la doccia, la feci pure io e, insieme, andammo a prendere delle pizze. Nel frattempo fece la doccia mia moglie e quando tornammo la trovai con una vestaglietta estiva, profumata e perplessa. Con Hassan si stava bene anche a tavola perchè era spiritoso, tanto che anche Giusy prese confidenza. La confidenza era una cosa ma quando chiesi ad Hassan che poteva dormire nel lettone con noi invece di stare scomodo sul divano, lei mi diede del matto sgranandomi gli occhi. “Si può sapere che cazzate ti vengono in mente?” disse lei trovandoci da soli in camera mentre lui si liberava della tuta e si mette in pantaloncini. “Che ci trovi di……..In quel divanetto deve dormire? Nemmeno se avesse la peste” Con quello vicino a me? Nel mezzo ti ci metti tu” “Si io! Questo ci vuole. se rompe il culo a me? Tu almeno sei femmina” “No, no. Non ho nemmeno un pigiama giusto. Perchè l’hai fatto rimanere qua?” Alla fine dovette indossare una camicetta da notte di qielle che usa in estate. Seccata viene sul letto quasi sopra di me con la testa sul mio petto anzicchè sul cuscino e la sua coscia sinistra praticamente sul mio cazzo. “Mi però che sei strano! Te la faccio pagare questa.” Chiamai Hassan e quando lo vidi entrare in pantaloncini e torace nudo mi tornò in mente la voglia che torturava: un negro che le palpasse il culo e poi lei che glielo maneggiasse con ammirazione. Si sdraiò, spensi la luce del comodino e gli augurai una buona notte. “Pure a te. Pure a te Giusy” “Grazie. Speriamo” rispose lei sussurrandomi all’ orecchio: bastardo. Sentivo muovere lui e lei sempre più stretta a me. Poi lei sospirava e sentivo il suo fiato sul mio orecchio. “Che hai?” “Che ho? Niente. Mi tocca” “Che ci fa. Non ti piace?” Mi diede un pizzicotto come risposta. Il suo respiro era più affannoso e la sua coscia prese a muoveersi sul mio cazzo. Le chiesi cosa avesse e mi sussurrò che le aveva alzato la camicia e le palpava il culo. “che deve fare uno che si trova davanti un culo come il tuo. Hassan, ti piace il culo di Giusy?” “Ehheee.” Allungai il braccio e riaccesi la luce del comodino. “No, spegni che mi vergogno.” Invece tirai giù il piumoncino e il lenzuolo e la scena di lei scoperta fino ai fianchi e la manona di Hassan dentro le mutandine che glielo palpava tutto mi fecero perdere la ragione. Invitai Hassan a sfilargliele; lei fece qualche smorfia e poi quando vide che io partecipavo all’operazione fece in modo di farseli sfilare. Il suo culo appetitoso era in bella mostra e le mani di Hassan andarono ovunque, anche sull’ano e sulla fica e lei, ormai partecipe, alzò il bacino per farsela toccare meglio. Ansimava e prese a dimenarsi quando Hassan le ficcò il pollice nel culo e il medio nella fica. Io glielo misi in bocca e lei ansimava mentre succhiava. Hassan la fece mettere sulle ginocchia e prese a leccargliela da sotto. Il suo orgasmo fu così forte e intenso che prese a mordermi il cazzo. La curiosità del cazzo di Hassan era tanta e non appena si riprese gli tirò giù pantaloncini e boxer. Altro che meravigliata! Meravigliato io. lei lussuriosa e vogliosa e libidinosamente prese a segarglielo con ambedue le mani. Era grosso. Non so quanti cm, non so se come quelli dei siti, ma sicuramente rispetto al mio di 19 cm quello di Hassan era un mostro. Anche per la conformazione piuttosto tozza e con le vene in evidenza. La troia di Gusy lo leccò, lo segò ancora e poi prese la cappella in bocca. Le ricordai che le doveva fare schifo e prese a succhiarlo più forte. Quando Hassan la penetrò alla missionaria lei gridò più volte di piacere misto a fastidio. La vagina si abituò presto alle dimenzioni del nuovo cazzo e prese a dimenarsi come una forsennata facendomi cenno, mentre ripredeva a spompinarmi, che moriva di piacere. Non so quanti suoi orgasmi, erano continui e per tanto tempo, cambiando pure posizione, Hassan gliela sfondò completamente. Quando dissi ad Hassan di sfondarle il culo lei non voleva perchè convinta che si potesse fare male. La incoraggiammo: piano, con la pomatina così ti entra piu liscio. Si fece convincere alla pecorina. “Ahiii! Mi fai maleee! Ma che male! Non potete immaginare il suo godimento quando intrufolandomi da sotto presi a leccargliela. Che spettacolo! lei godeva ed il mi godevo lo spettacolo in primo piano del cazzone di Hassan che le sfondava il culo. Poi mi sistemai supino e prese a spompinari mentre Hassan usava alternativamente, ora la sua fica ora il suo culo. Sborrai nella sua bocca e loro continuarono ancora per un bel pò. Mi eccitai ancora quando li vidi che si slinguavalo selvaggiamente e quando Hassan le riversò non so quanti litri di sborra in bocca e lei, dopo averla bevuta, continuò a leccarlo ancora. Non li sentii addormentare e quando mi svegliai l’indomani mattina Hassan era accanto a me. Mi alzai e la trovai raggiante. “Che sei tutta sfondata?” “Si, Non mi ha fatto dormire. Mi, tu russavii” Pensavate che sarebbe finito tutto quel giorno?” Non vi dico quante notti Hassan è stato ospite da noi durante l’estate.

 


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6 thoughts on “Mia moglie con l’immigrato

  1. superman

    mia moglie ha convinto a provare con un negro superdotato, pensavo che fossero cazzate da film porno invece porcaeva sono un spettacolo della natura, siamo una coppia disinibita abbiamo frequentato club privè ma non trovammo nessun negro dotato, mia moglie smaniava e sinceramente non è che mi dispiacesse poterla vedere all’opera con uno di quei negri, ma la paura di contrarre malattie ci frenava, moriva dalla voglia di sperimentare e non sapevamo come fare, diciamo che la fortuna ci venne incontro, un associazione di volontariato ci propose di accogliere per lavoro uno di questi negri arrivati dall’Africa, dubbiosi cogliemmo l’opportunità, chiedemmo assicurazioni sulla serietà della persona una ragazzo che non sapeva nemmeno quanti anni avesse, giovane robusto poteva avere tra i 18 e 25 anni, nero come la pece, il responsabile ci assicurò che allo sbarco venne visitato da un equipe di medici risultando di sana e robusta costituzione, ma visto che dovevamo offrirgli vitto e alloggio in una piccola dependance di casa nostra dovevamo essere sicuri al 100% della sua salute, il responsabile acconsentì ad un check up medico specifico, avuto il risultato negativo lo portammo a casa, parlava solo francese ma non fu un problema, mia moglie eccitatissima da questo ospite non perso tempo per fargli togliere quegli stracci usati per fargli indossare cose nuove e cogliere l’opportunità di fargli fare una doccia e vedere tra le cosce cosa nascondesse, mia moglie ne sa una più del diavolo, quando la vidi rientrare in casa con un sorriso smagliante capii che aveva trovato il negro che sognava, chiesi allora? Esclamò: mai visto nulla di simile amore mio, al posto dell’organo sessuale a un argano per il sollevamento pesi! Compresi la felicità di mia moglie, non che io fossi scarso a misure ma il sogno della mia zoccoletta era un maschio negro e grosso che la sbattesse davanti a me, quella stessa sera mia moglie riuscì a metterlo a sua agio facendogli capire cosa desiderava da lui, trepidava per la paura che si negasse, invece quel ragazzo acconsentì senza nessun problema, ci fece capire che erano quasi 4 mesi che non aveva una donna da quando partì dal suo villaggio in Senegal per arrivare in Italia, Arrivati al dunque dopo cena mia moglie incominciò l’approccio non ci volle molto per finire in camera da letto, e vi dico sinceramente che la sorpresa di quando mia moglie tolse le mutande a quel esemplare negro mi venne un tuffo al cuore, una bestia semiturgido che lei smanettò e sbocchinò fino a portarlo al massimo splendore, le dissi, ehhii ma ce la fai a domarlo? Zitto osserva e godi con me di questo scettro del piacere! Cazzo esclamai… e mia moglie: si hai detto la parola giusta cazzo, e che cazzo guarda che meraviglia! Riusciva con fatica a mettere in bocca la cappella da quanto era grosso, io intanto le sfilai le mutandine per agevolare e accarezzare la figa, ma porcaeva era già pronta aperta e bagnatissima per accogliere quella bestia nera simile a una melanzana, il ragazzo la prese sotto le cosce e la poggiò sul letto, glielo infilò piano nella fessura della figa, sembrava non finisse di più di entrare, mia moglie a braccia aperte gurdava tra le sue gambe divaricate quel coso che le arrivava anche oltre l’utero, non capivo dove potesse mettere tutta quella roba, eppure entrava e come se entrava e più entrava e usciva più mia moglie godeva e gemeva come non avevo mai visto e sentito, che spettacolo, ero eccitatissimo anch’io da non accorgermi che avevo già pre eiaculato qualche goccia, provai a mettermi dietro al negro per la doppia penetrazione, ma non c’era verso di infilarlo, allora decisi di metterlo in bocca a mia moglie, sentii dolore per quanto lo avevo tosto, e guardando lei che leccava e lui che la ficcava come se volesse impalarla sono venuto schizzandole in bocca e sul viso sperma bollente, quel negro ancora le dava dentro come un pistone, mia moglie che godeva come una maiala in calore e io svuotato di ogni energia guardavo quella scena da monta animalesca, che a mia moglie piaceva da avere gli occhi bagnati di lacrime, non per il dolore ma per il godimento da fargli orgasmare anche gli occhi! Ad un certo punto sento il respiro affannoso del negro che sta per arrivare, si accascia sul corpo di mia moglie e viene dentro di lei rantolando come un animale soddisfatto, qualche secondo e si ritrae uscendo moscio da mia moglie, ma ancora delle dimensioni come le mie quando sono turgido, e qui si capisce perfettamente perchè alcune donne amano farsi sfondare da mazze nere, lo riprese su di lei abbracciadolo e baciandolo sulla bocca come fosse l’amore suo, mi stupì nuovamente, il negro la baciava sulla bocca ancora imbrattata del mio sperma! Pensai è una bestia negra! No no sarei razzista se lo definissi così, è un meraviglioso dono della natura per me sopratutto per mia moglie che amo e adoro per il piacere intenso che mi fa vivere.

     
  2. coock

    maledetto me che ho fatto vedere a mia moglie un filmato cuckold con un nero nerboluto che ci dava dentro come un minatore! A mia moglie è piaciuto tanto che mi ha proposto di sperimentare, dopo varie discussioni accetto e troviamo su internet un nero di questi giocattoloni per donne, non l’avessi mai fatto ha eccitato pure me che all’inizio ero titubante e schifato, ma vedere e sentire mia moglie godere in quel modo mi sono trasformato in maiale da sesso, partecipavo per quel che potevo ma quando è venuto fuori per schizzare sulla figa di mia moglie come nel filmato mi ha preso la testa e fatto leccare la figa di mia moglie zuppa del suo sperma, poi a detto a mia moglie baciatevi, che maialata ma ero talmente eccitato che non ragionavo e ci siamo baciati e slinguazzati lo sperma del nero dotato che, tacci suo mi toccava scroto e buco del culo eccitandomi ancora di più, mi girai per farlo stare buono, e lo vidi in tiro nuovamente, ahoo ma che intenzioni hai? Non ti preoccupare ho pattuito tutto con lei, mia moglie mi ha preso la testa e mia ha diretto verso quel cazzo nero enorme ficcandomelo in bocca, mi costringeva a spompinarlo, non ero capace ma poi un poco alla volta presi il ritmo alternamdomi con mia moglie, cazzo stavo leccando e succhiando un cazzo nero duro come una pietra bollente insieme a mia moglie, pompavamo come matti fino al suo orgasmo che mia moglie previde staccandosi da lui e infilandomelo per farmi schizzare nella mia bocca, chiusi gli occhi, per fortuna si era già scaricato nella scopata precedente e quindi sentii nella mia bocca due schizzetti ma sufficienti per sentire lo strano sapore salato e acido e muschiato, mia moglie di ordinò di ingoiare, e deglutii, il nero esclamò bravo rivolgendosi a mia moglie, hai un marito che ti ama sono rari gli uomini che assecondano la moglie fino in fondo, ne so qualcosa, ne incontro a decine tutti gli anni e solo due con te sono tre eseguono l’ingoio per far godere la moglie.
    Ho risposto ma mia moglie mi vuole frocio? E lui, no io non sono frocio ma se tu mi chiedessi di avere un rapporto anale lo farei, o se mi chiedesse tua moglie di farti una pompa insieme a lei lo farei, non sono frocio, è solo piacevole sesso, tu mi paghi ma io ho goduto con voi, quindi nessuna perversione, nessuna malattia psichiatrica, nessun tabù tra persone consenzienti che vogliono solo godere del proprio corpo.

     
    1. mister OK

      ecco ti capisco anch’io maledico il giorno in cui ho fatto vedere a mia moglie un film porno con dei negri mastodontici che scopavano donne bianche, da quel giorno mia moglie cambiò porcaeva!!!! Ma è colpa mia lo so e ne sono pentito in parte!!! Mia moglie smaniava non era più la stessa quando si scopava, e io non ho un cazzo piccolo mi difendo bene, ma in confronto con quelle cazzo di proboscidi ero in difetto parecchio difetto, per farla breve dopo aver parlato mi ha chiesto di provare sesso a tre con un negro superdotato! Cazzo esclamai ma come faccio a trovarne uno? Mi disse non ti preoccupar ci penso io son dove posso andare, dove dove dimmi, presso quel centro di accoglienza per extracomunitari, con la scusa di trovare qualcuno che ha voglia di fare dei lavoretti a pagamento, abbiamo da sistemare il garage di casa ingombrato al punto di non riuscire più a entrare? Porcaeva le donne ne sanno una più del diavolo! E così invitandone uno dopo l’altro fino a trovare quello con la proboscide tra le cosce abbiamo abbiamo avuto la prima esperienza a tre con un negro nel nostro letto matrimoniale, fu per me un esperienza spaventosa per mia moglie elettrizzate e pluriorgasmica. La volle ripetere e la seconda andò meglio anche per me, insomma dai e ridai dopo la quinta volta mi sono eccitato a tal punto che ho preso a spompinare insieme a mia moglie il cazzo del negro, pazzesco ero in estasi quasi lo litigavo con lei che mi diceva; hai visto che avevo ragione piace anche a te, si ma non nel culo, in quel momento il negro viene in un orgasmo di schizzi sul mio viso e quello di mia moglie che ingoia, dicendomi dai assaggia sentirai è diverso dal tuo!!??!! Prendo il cazzo del negro ancora duro e me lo ficca nella bocca dicendomi dai assaggia sciocco! Assaggio schifato ma poi mi accorgo che veramente ha un sapore differente dal mio, è strano come odore e sapore di muschio di montagna. Ecco da quel giorno mi tocca scopare mia moglie insieme a quel negro (al nostro mandingo) a cui abbiamo trovato una casa e un lavoro in un fabbrichetta.

       
  3. impensabile o quasi

    ahoo questo è un mondo di donne matte che fanno diventare noi uomini matti, ammetto che mia moglie è molto più intraprendente di me e non si nasconde dietro ipocrisie sessiste, le piace scopare! Amo mia moglie e per lei farei qualunque cosa, non sono un remissivo, i pantaloni li porto io non sono succube di mia moglie come lei non lo è di me, ma quando mi chiese di esaudire un desiderio rimasi perplesso, voleva scopare con un negro dotato mentre io guardavo per straeccitarmi e poi scoparla dopo il negro. Dopo giorni di chiarimenti decidemmo ma come contattare uno di questi? Un professionista sul WEB? Oppure uno qualunque di questi migranti? Quella zoccoletta di mia moglie aveva già adocchiato un extracomunitario che lavorava regolarmente presso …. ometto il nome dell’azienda per ovvi motivi, però le dissi, hai pensato a tutto anche all’aspetto sanitario? E lei: certo amore mio pensi che sia una sciagurata senza cervello? E va bene dissi, ma chi dei due avvicinerà per convincerlo? Entrambi disse mia moglie, così capirà che non siamo malintenzionati, e così fu, rimase sorpreso per la proposta ma accettò l’invito per cena la sera dopo, ma a casa pensai e dissi a mia moglie, cara! Ma come fai a sapere che è attrezzato bene? Sciocco non ricordi quella partita di calcio tra ….. e ….. giocata al….. per beneficenza? Si mi ricordo ma come hai… quando sono passata davanti agli spogliatoi mi sono soffermata quanto basta per sbirciare e vede …. con il gioiello penzolante! Fammi capire le risposi, ti è venuta l’idea anzi la voglia anno e mezzo fa? Si amore mio! Porcavacca le femmine sono matte! Così si avverò quel che mia moglie sognava, quella sera mia moglie sotto il negro sbattuta come una maiala fino allo sfinimento del negro che le è venuto dentro senza protezioni (come desiderava nel sogno proibito) e subito dopo io eccitato come un maiale l’ho penetrata mentre qualche goccia dello sperma del negro le usciva da quella carne fradicia anche dei suoi umori, io la scopavo per la troppa eccitazione, ma lei godeva anche per la situazione maialesca con il mandingo che ci stava guardando, mia moglie godeva alla grande anche con me.

     
  4. in guardia sempre

    impensabile ?Mica tanto! Con le femmine non bisogna mai pensare che sia impossibile, sono capacissime di fare cose per noi maschi impossibili, invece la “zoccoletta” la chiamo così per la amo da impazzire, è solo un nomignolo tra noi innamorati come i primi giorni, mia moglie ha quasi quarantasei anni e arrivata a questa età voleva togliersi degli sfizi desideri e voglie matte come volevo io, tra cui scopare con me e un negro dotato, per me non è stato un problema assecondarla, ma a tutto potevo pensare tranne al fatto che alla terza scopata in casa nostra sul nostro talamo nuziale rimanesse incinta del negro! Si si il mio assoluto amore di “zoccoletta” che non aveva dubbi d’aver chiuso il ciclo riproduttivo per l’età e sopraggiunta menopausa, lo è rimasta lo stesso, io ci facevo sesso da due anni senza profilattico perchè per l’appunto non c’erano possibilità che rimanesse gravida, pensai fosse stato io visto che la scopavo frequentemente, invece i dubbi ci assalirono e furono confermati alla nascita del bimbo, negro come quell’energumeno che la impalava! Hai capito quel negro! non solo aveva il cazzo grosso e lungo da arrivagli fin dentro l’utero ma aveva pure gli spermatozoi molto svegli e attivi a differenza mia! Ora mi trovo un figlio negro da mantenere perchè il padre biologico non lo vuole riconoscere, sostenendo che la colpa non è la sua perchè mia moglie aveva assicurato che non era più in età fertile, che io e lei si scopava da due anni senza contraccettivi e quindi… l’unica cosa simpatica è che il bambino ormai ragazzino già mostra un bel attrezzo tra le cosce e che attrezzo!

     

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