La mia lei è generosa(nelle forme e nel donarsi)

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La mia lei è generosa(nelle forme e nel donarsi)

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Ho 59 anni e sono vedovo da 2. Da un paio di mesi ho una nuova
compagna che sento già di amare profondamente. Si chiama Paola
ed è generosa in tutto , nelle forme in quanto ha un culone da
fattrice , due mammelle che sfamerebbero un vitello e una figa
sempre pronta a bagnarsi con dei labbroni carnosi e rosei ,
potrebbe benissimo fare da modella all’artista Botero. E generosa è
anche nell’amare senza inibizioni , sa lasciarsi andare e dona tutta
se stessa anima e corpo quando facciamo l’amore , una magnifica
porca che sa accendermi a tal punto che a dispetto della mia età
sono tornato a venire anche tre volte in poche ore come solo da
ragazzo.
Insomma è erotica , una vera bomba. Mi incita a sbatterla forte ,
mi vuole sentire fino in fondo e geme e urla ad ogni colpo , le
piace ricevere il mio seme ovunque , se lo spalma sul corpo
oppure lo beve golosa e poi mi bacia per farmelo assaporare dalla
sua bocca.
Come dicevo non è molto che ci frequentiamo ma l’intesa sessuale
è straordinaria , non abbiamo nessun tabù nel raccontarci le nostre
fantasie e metterle in pratica , lei sa della mia bisessualità e la cosa
la intriga parecchio. Recentemente le ho chiesto cosa ne pensasse
di un terzo con noi , un maschio da condividere per provare nuove
emozioni. Lei con fare malizioso mi ha chiesto se con ciò
intendevo dire che avrei fatto sesso con un maschio in sua
presenza ? Le ho risposto che quella era la mia intenzione ,
avremmo entrambi fatto sesso con lui e tra di noi in un eccitante
gioco a tre. Ne fu entusiasta come avevo previsto. Non mi restava
che trovare il soggetto adatto. Mi misi a pensare alle persone che
avevo conosciuto negli anni e con le quali avevo passato piacevoli
momenti di sesso e mi venne in mente un uomo che oggi avrebbe
dovuto avere sui 50 anni,un tipo robusto , maschio a tutti gli effetti
, peloso il giusto , dotato di un bell’arnese , non tanto nelle
dimensioni che si potevano includere nella media ma ben
proporzionato e soprattutto dall’erezione facile e duratura , inoltre
aveva orgasmi potenti ed abbondanti , un vero spettacolo vederlo
schizzare. Era parecchio che avevamo smesso di incontrarci a
causa della distanza e degli impegni di lavoro di entrambi e di
conseguenza avevamo smesso anche di sentirci per telefono.
Avevo però conservato il suo numero e così mi decisi a chiamarlo.
Dopo i normali convenevoli lo informai della mia nuova fiamma e
gli dissi che era capitato che parlassi di lui con lei e a lei sarebbe
piaciuto conoscerlo , magari poteva venire a cena da noi. Giorgio ,
questo è il suo nome si dimostrò subito favorevole all’idea ed
accolse l’invito con piacere. Proposi a entrambi di conoscersi un
po scambiandosi qualche messaggio su whatsapp e sentendosi al
telefono così da rompere il ghiaccio. Iniziarono così a
messaggiarsi scambiandosi informazioni e impressioni che man
mano diventavano sempre più intime fino che lei trovò il coraggio
di mandargli una foto in lingerie alla quale lui rispose con dei
complimenti neanche troppo velati accompagnati da una foto sua
in boxer a petto nudo in tutta la sua virilità. Lei naturalmente girò
a lui i complimenti aggiungendo un apprezzamento particolare per
quei “boxer” che definì intriganti. Passarono poi alle telefonate e i
dialoghi divennero presto maliziosi. Io assistevo e la vedevo
eccitarsi ai sui doppisensi , a volte si toccava e la sua voce
cambiava , assumeva un tono sensuale. In quelle poche settimane
che ci dividevano dalla data concordata per l’invito a cena
arrivarono a prendere più confidenza , lei invio altre foto sexy, mai
di nudo esplicito ma che lasciavano intuire ciò che era nascosto in
modo da amplificare il desiderio di scoprirlo. Lui non fu così
sofisticato nella seduzione e le inviò una foto del suo membro in
erezione con sotto come dedica la scritta “in onore alla signora che
in queste settimane mi sta facendo consumare dal desiderio”.
Una sera le propose di masturbarsi insieme a lui in videochiamata
(lo avevano già fatto una volta in audio) , lei rifiutò di mostrarsi
ma lui la supplico , le disse che gli bastava vedere il suo volto , la
sua espressione e ascoltare il suo respiro mentre si toccava . A
quelle condizioni accettò ed io mi potei godere la scena di lei con
la mano sotto la gonna a toccarsi mentre osservava lui che si
masturbava parlandole eccitato ed incitandola a godere , la
sentivamo entrambi ansimare , potevo vedere i suoi enormi seni
andare su e giù al ritmo del suo respiro sempre più affamato di
ossigeno. Quando lui la avvisò che stava per venire lei aumentò il
movimento delle sue dita immerse nella passera e gli disse di
sborrare per lei , che voleva che la riempisse e quando lo vide
esplodere in abbondanti schizzi di denso sperma lattiginoso non
resistette e si abbandonò a sua volta all’orgasmo.
Arriva finalmente la sera stabilita per la cena. La mia compagna si
è preparata con cura per l’occasione. Un trucco leggero sul viso e
un rossetto scarlatto a mettere in risalto le labbra carnose.
Sotto indossa un robusto reggiseno nero di pizzo a contenere le
generose mammelle , mutandine in linea col pezzo di sopra ,
reggicalze e calze nere con una riga che le percorre per tutta la
lunghezza sul retro. Ha poi scelto una minigonna rossa che le
fascia quei suoi fianchi da giumenta e una camicetta bianca
anch’essa di pizzo. Per completare l’abbigliamento un paio di
scarpe rosse col tacco a spillo. Osservandola abbigliata in quel
modo ho pensato tra me e me che avremmo corso il rischio di
interrompere la cena ancora prima di arrivare a metà del primo
piatto.to suonare , è Giorgio. Vado ad accoglierlo all’ingresso,ci
salutiamo con un caloroso abbraccio e dopo essermi fatto dare il
cappotto ed averlo appeso all’attaccapanni lo accompagno in
salotto dove ci aspetta Paola. Come la vede resta per un istante in
silenzio senza riuscire a spiccicare una parola , poi le si avvicina ,
le prende la mano e gliela bacia per poi stringerla a se in un
abbraccio.
Si scambiano due casti baci sulle guance e lui le dice che la
trovava di una sensualità irresistibile. Ci mettiamo a tavola e
gustiamo le pietanze preparate dal mio amore accompagnandole
con dell’ottimo vino che contribuisce a sciogliere gli animi. Dopo
cena ci accomodiamo in salotto dove continuiamo a conversare
del più e del meno e parliamo anche del passato raccontando a lei
di alcune delle nostre avventure. Lei ascolta interessata e
visibilmente eccitata. Ad un certo punto si alza e dicendo che torna
subito. Passano pochi minuti e la vediamo ritornare , ha tolto
gonna e camicetta e ora sopra l’intimo indossa un babydoll nero
trasparente che le arriva a metà coscia. Noi due restiamo
affascinati da quella visione. Lei si siede sul divano , accavalla le
gambe e messa una sigaretta in bocca chiede da accendere.
Entrambi ci proponiamo in contemporanea con l’accendino in
mano incapaci al momento di proferir parola. Lei con fare deciso
ci dice di spogliarci a vicenda e noi obbediamo senza esitare. Poi
ci invita a baciarci e così facciamo , sento il mio membro crescere
e mentre bacio Giorgio vado a cercare il suo e lo trovo già teso
così lo prendo in mano e inizio a massaggiarlo mentre lui fa lo
stesso col mio. Continuiamo così a baciarci , i nostri corpi nudi
abbracciati e i nostri membri l’uno nella mano dell’altro. Lei ci
osserva viziosa mentre aspirava lunghe boccate di fumo. Ci fa
cenno di sederci accanto a lei. Ci guarda negli occhi , dal suo
sguardo si legge la promessa di imminenti momenti d’estasi
amorosa. Mi bacia,la sua lingua a giocare con la mia , poi baca lui
e il vedere le lingue che serpeggiano nelle loro bocche mi da un
ulteriore scossa di eccitazione. Le sue mani scendono ad afferrare i
nostri cazzi che inizia a maneggiare con abilità. Noi ci dedichiamo
allora ai seni che dopo aver abbassato le spalline del babydoll
riusciamo , non senza impegno a liberare dalla loro prigione di
pizzo. Due mammelle che ti ci vorresti perdere , le areole ampie e
rosa ed i capezzoli ritti e turgidi. Palpiamo quei seni a piene mani
e succhiamo quei capezzoli come a cercarne nutrimento. Ogni
tanto ci alterniamo e passiamo dal seno alla bocca con trasporto.
Arriva il momento di spostarci in camera da letto , Paola ci
precede , si ferma accanto al letto e lentamente lascia scivolare a
terra il babydoll , poi si slaccioa il reggiseno e lo getta su una
poltrona , infine si volta dandoci le spalle e inizia a togliersi le
mutandine chinandosi sempre più per sfilarsele dalle caviglie
mostrando il culo da matrona e il suo sesso invitante.
“Amore vieni e leccami la passera” Non mi faccio pregare , mi
inginocchio dietro di lei , le passo i pollici tra le calde labbra
ormai fradice e gocciolanti desiderio e affondo la bocca ,l ecco e
succhio intrufolando la lingua e bevo goloso mentre le stuzzico il
clitoride con due dita , lo titillo e lo pizzico. “Ho voglia di
prenderlo ora , prepara il tuo amico , bagnaglielo con la tua saliva
e poi accompagnalo dentro di me” Giorgio che ha osservato tutta
la scena si avvicina e me lo mette davanti alla faccia. Io lo prendo
in mano , glielo premo contro la pancia e mi dedico alle palle che
lecco e prendo in bocca , poi faccio scivolare la mano giù e le
massaggio delicatamente mentre la mia bocca va sul suo cazzo
ritto come un palo e lo succhio fino a farmelo sparire in bocca per
poi farlo uscire e leccare la cappella. Paola si è messa a quattro
zampe di traverso sul letto. Prendo lui per il cazzo e lo
accompagno da lei , appoggio la cappella all’ingresso della calda
tana e lascio che lo spinga dentro , lei ha un gemito , io resto li
alcuni minuti ad ammirare l’arnese che scorre dentro e fuori. Ogni
tanto lo tira fuori del tutto , posso vedere la cappella che gocciola
umori e lo rinfila senza doversi disturbare a guidarlo tanto la figa
della mia troietta e aperta e scivolosa. Mi porto dall’altra parte del
letto , lei con la testa china gode e lo incita a sbatterla , lo vuole
sentire fino in fondo , vuole essere trattata da troia perché più si
sente porca più si eccita. Le sue mammelle sballonzolano
impazzite. Mi metto sul letto seduto sulle caviglie col cazzo ritto
difronte al suo viso. Lei alza lo sguardo verso di me , mi sorride
stravolta e mi sussurra ti amo. Le offro il mio cazzo da succhiare e
lei lo prende in bocca. I sui gemiti ora suonano sincopati a causa
del mio cazzo nella sua bocca. A volte quando Giorgio assesta un
colpo particolarmente deciso che arriva un po più in fondo lei è
costretta a togliere la bocca per poter urlare liberamente il suo
piacere. Dice urlando che gode , che è così che vuole essere
sbattuta , vuole sentire il cazzo scorrere tutto dentro di lei. Mi
infilo sotto di lei fino a raggiungere la posizione del 69 e mentre
lei succhia , geme , risponde sconcia alle sconcezze che le dice
Giorgio io osservo da spettatore privilegiato i due corpi che si
uniscono nel punto più magico e magnetico di una femmina. La
mia femmina è in calore e mentre viene sbattuta dal cazzo del mio
amico la sua figa gocciola miele sulla mia faccia ed i suoi seni
sbattono contro il mio petto. Mi sollevo un po sui gomiti e mi
metto a leccare figa e cazzo insieme , una delizia. A volte lui si
ferma , il suo membro dentro di lei fino alla radice e allora io gli
succhio le palle. Giorgio da della troia a lei e del porco a me
mentre gode come un maiale. La mia lei ai suoi colpi e alle mie
leccate finalmente cede e si lascia travolgere da un orgasmo che le
blocca per un istante il fiato e poi le fa urlare tutto il suo
godimento. Mentre gode implora Giorgio di venirle dentro , vuole
essere riempita e Giorgio non tarda ad accontentarla riversando in
lei una copiosa sborrata che le fa avere un ritorno di orgasmo.
Intuisco lo schizzare del suo cazzo dentro di lei dal ritmo dei colpi
che è cambiato spinge , si ferma una frazione di secondo esce e
spinge una seconda volta e così per 4 o 5 volte , l’ultima però non
affonda il colpo , vedo la cappella appoggiata all’ingresso e
l’ultimo fiotto di sperma che si insinua nella fessura aperta e cola
lungo una coscia di lei. Li invito a girarsi e a mettersi uno accanto
all’altra mentre io mi occupo di pulire i loro sessi e con la lingua
raccolgo tutti i fluidi e ne godo dei sapori e degli odori mentre loro
si baciano appagati. Mi avvicino a loro ed offro la mia bocca alle
loro bocche per condividere il fruttuoso raccolto , poi mi siedo e
attendo che si avvicinino a me e si occupino di darmi il meritato
sfogo. Ho due bocche che mi succhiano cazzo e palle , io
accarezzo la testa di entrambi. Vedo che gli piace limonare con la
mia cappella nel mezzo. Quanto mi eccita vedere la mia troia
complice di un altro e sborro senza preavviso imbrattando il volto
di entrambi e liberando il resto nelle loro bocche. Dopo aver
succhiato fino all’ultima goccia come due cani si leccano la mia
sborra dal viso a vicenda , che scena stupenda.
 


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