Julia complice e gran zoccola

Julia complice e gran zoccola

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Storia vera… 

Diversi anni fa 

Abitavo in un paese confinante con l’Italia.

Io e Julia ci frequentavamo saltuariamente ormai da diversi mesi, ci piacevamo ma non volevamo storia fissa, lei non aveva nessuno ed io ero scapolo, Lei venezuelana 30 anni, era una gran figa capelli castano scuro, lunghissimi, lisci, alta 1.70 slanciata, seno tra la 3a e la 4a, fisico meraviglioso un culetto sodo da favola.. lei moooolto calda e desiderosa di molto sesso… io all’epoca ero instancabile, tra lavoro pesante,  3, 4 e più volte la settimana di palestra, e parecchi anni di meno.

Quando ci incontravamo, facevamo sesso in ogni posizione ed ogni luogo, sempre ad inventare situazioni.

Assecondava i miei desideri e le mie fantasie, a lei piaceva il mio modo di trattarla durante il sesso, a volte si andava a passare il weekend in Italia e la sera si usciva in bar o locali per cercare situazioni eccitanti….di giorno si faceva spese nei centri commerciali… lei sempre con vestitini corti..o minigonna, non volgare ma sexy….  tacchi medio alti e sotto i vestiti, rigorosamente senza intimo…. la facevo andare sola tra gli scaffali del supermercato, appena incontrava un maschio interessante, si abbassava di fronte quasi ad  inginocchiarsi, apriva e chiudeva le cosce,  mostrando discretamente la fessura depilata fingendo di cercare qualcosa, che si trovava lì giù. Ovviamente la reazione del maschio era il cortegggiamento.. con tanto di complimenti, lei ne era lusingata ma non aveva il coraggio di fare di più, allora si alzava ringraziava, si congedava, ritornava dove ero io ed il tipo in questione andava via… in genere era così… perché non trovavamo il coraggio di fare il passo.. per lei, l’idea di avere due cazzi a disposizione ed io, di vederla piena, ci eccitava tantissimo poi si scopava selvaggiamente pensando all’accaduto… immaginando la scena a tre.

Un venerdì andammo di nuovo in Italia per passare il weekend e fare delle spese nei centri commerciali  Julia era di nuovo tra gli scaffali…. reparto vini… c’era un uomo 50enne stava scegliendo… lei  passò  di dietro, emanando il suo profumo…  si posizionò un po più in là, di fronte a lui, si abbassò, sempre fingendo di inginocchiarsi aprendo e chiudendo le cosce, mostrando molto discretamente.. tipo vedo non vedo….quella bella passera depilata,  il tipo facendo finta di niente e di non avere visto quel paradiso…  si avvicinò un po… lei continuò a fare il suo giochetto… guardando e facendo finta di scegliere….  il tipo le chiese se avesse bisogno di aiuto …poi disse che era un conoscitore di vini, per una bellissima donna come lei avrebbe dato volentieri dei consigli ….. lei arrossí, aveva voglia di dire si, ma aveva una tremenda vergogna, ringraziò disse che stava solo curiosando… si alzò non prendendo niente lo salutò e mi raggiunse in un altro corridoio,  dove l’aspettavo scegliendo le cose da comperare … mi raccontò dell’accaduto.. era eccitante ma avevamo vergogna, mancava il coraggio… al momento opportuno c’era sempre quel maledetto timore di fare il passo. 

Cercò di mostrarmelo, ma il tipo non si vedeva… avevamo il cuore accelerato… poi continuammo ancora per un po ma non c’era più  niente di interessante…  arrivati alla cassa per pagare ciò che avevamo comperato, io…..andai davanti al carrello per mettere le cose sul banco, lei rimase dietro, ad un tratto arrivò lui……. dietro a lei e, incrociarono lo sguardo sorridendo, le si avvicinò e sottovoce  le disse che, vorrebbe offrirle da bere per conoscerla… lei non rispose, io…… ignaro continuai, per me era un cliente qualunque in fila  per pagare, non lo avevo neanche udito parlare, lei non osava dirmi niente….. era troppo vicino…. pagammo e andammo via…li ….. mi disse che era il tipo..ma avevo difficoltà  di vederlo c’era diversa gente davanti… continuammo.

Verso l’uscita del centro commerciale, c’era una boutique uomo donna che praticava saldi molto interessanti… lei volle vedere.. io ero con il carrello con I sacchi della spesa non  potevo entrare era pieno di gente, la lasciai entrare ed io mi diressi all’auto per depositare il tutto e tornare.

Appena fuori incontrai una coppia  che mi ritardò, chiedendomi delle informazioni, non era di li, persi un po di tempo a spiegare, poi ritornai…..entrai  nel negozio… la cercai con lo sguardo, c’era molta confusione di gente.. vidi lei conversare con un tipo dedussi che era lui, un uomo distinto, ci misi un po di tempo per passare in mezzo alla gente ed avvicinarmi,  poi lui si allontanò ed uscì.

Lei mi raccontò subito che era il tipo che stava dentro, le aveva dato un bigliettino con il numero di cellulare dicendole che aveva molta voglia di rivederla.

Usciti dal centro ed arrivati in auto, cominciammo a conversare sull’accaduto e fantasticare, le chiesi se lo trovava attraente, lei rispose di si, che era molto educato e gentile, sembrava una persona molto per bene, le chiesi se aveva voglia di fare il grande passo con lui e me, mi guardò e sorrise, cominciai a pralarle di sesso accarezzandole la coscia scoperta fino ad arrivare a sfiorarle la passera… lei aprì un po per agevolarmi, hmmm che troiaa!!! 

Accarezzandola dissi che se lo facessimo con lui, avrebbe potuto provare la doppia penetrazione, lei (mai fatto prima) e l’idea di avere due maschi che la prendono dapertutto, la eccitava molto, ma aveva sempre quel timore di farlo… la sera uscimmo a cena.. buon cibo, buon vino e limoncello della casa… eravamo ormai allegri e con quelle emozioni del giorno, avevamo tanta voglia di trasgredire… dopo il ristorante, fummo in un pub con buona musica lounge, ci sedemmo, c’erano dei divanetti comodi, ordinammo da bere schweppes per due, lei mi disse… che faccio? Telefono? Mi vergogno, vogliamo fare il passo? divertirci?

Era eccitante l’idea e risposi…si… fallo ma con il mio cellulare… se risponde donna… rispondo io…. 

Chiamò e rispose lui… le passai il cellulare, lei parlava italiano con l’accento spagnolo.. scambiarono  qualche frase lui chiese se poteva raggiungerla, lei disse che era con me, ma, che ero d’accordo e che non c’era problema, disse che era in centro.. (nome del pub).. lui arrivò dopo circa 25 minuti, scusandosi per l’averci fatto aspettare, poi le presentazioni, il suo nome, Federico, uomo di bell’aspetto sportivo  1.80 circa, di 50 anni, vestito sport-elegante, si vedeva subito che aveva un buon-alto livello di vita.

Si sedette di fronte a noi, sull’altro divanetto comodo, lei con le cosce scoperte ed ovviamente senza intimo, era un vedo non vedo, ogni tanto incrociava le gambe alla Sharon Stone, stuzzicandolo, il tipo molto educato, la mangiava con gli occhi, si vedeva che era eccitato, ci offrì da bere e cominciammo a conversare, ci disse che era divorziato ed abitava da solo in una villa ad un 15 minuti circa un po fuori dal centro,con piscina e acqua  temperata a 25°. 

Ci propone un drink a casa sua.. beh!!! era prevedibile.. ci avviamo e lo seguimmo.. lui aveva un auto tedesca sportiva e di grossa cilindrata…  arriviamo, apre il cancello automatico e luci automatiche  entriamo con le auto.. e si va in casa.. bella villa contemporanea molto accogliente, ci fa mettere comodi in salotto di cuoio, e ci propone da bere, Campari-orange per tutti, scelto da Julia… avevamo già bevuto dunque sia Julia che io eravamo già allegri e disponibili… lui ci propone un tuffo in piscina.. noi non abbiamo costume lui ci dice che anche in intimo ci si può truffare… (bastardo!!!!) Sapeva che Julia era nuda sotto al vestito.. di fatti lei reagisce e dice.. Non è  giusto…. voi avete il boxer… ed io? Che faccio?… Io sinceramente ero già abbastanza eccitato e già immaginavo Julia presa da tutte le parti tra me e lo sconosciuto.

Propongo ….LO FACCIAMO NUDI!!! lei mi guarda… !!!!!?????.. ma eccitata pure lei … poi ci avviamo fuori verso la piscina, era fine maggio.. non faceva freddo…. Federico va a prendere gli asciugamani per dopo 

Riappare e noi, approfittando della sua assenza, eravamo già nudi ed in acqua, ritornò in casa prese i bicchieri dopo averli ricolmati ed aggiunto ghiaccio, li porge a bordo piscina ci chiede il permesso e comincia spogliarsi…. Julia (non lo perdeva di vista) lo spogliata con gli occhi (Troiaaaaaa) ha un bel cazzone.. uauuu!!! (penso )…ci divertiremo… due bei cazzoni per lei… si immerge in acqua e ci viene vicino.. prendiamo i bicchieri.. erano vicinissimi… il contatto tra i corpi era inevitabile, quando lui si avvicinò, lei non si spostò,  al contrario cercò il contatto, lui le strisciò il pene contro e prese il bicchiere ….. cin cin…bevemmo… poi poggiandolo le si avvicinò tantissimo (apposta) mi guardò, come per chiedere il permesso, io feci segno… si… lasciò il bicchiere, comincio ad accarezzarlo golosamente…. lasciai scaldarli anche se…. sinceramente erano due corpi in fiamme…si baciavamo appassionatamente lei si avvolgeva a lui con le gambe, sembrava un serpente la scena era eccitantissima… attraverso l’acqua si vedeva il suo palo già in tiro fluttuare e poggiarsi contro di lei.

Poggiai il bicchiere e cominciai a partecipare alle loro effusioni… due maschi concentrati su questa bella femmina.

Andai da dietro, appoggiai il mio cazzo duro alle sue chiappe cominciai a baciarla sul collo appoggiando e strusciando il mio corpo contro il suo….. davanti c’era Federico la palpava tutta lei era presa in mezzo…. la scena era molto sensuale, lei sospirava poi lui gli mise il suo sesso in mezzo alle cosce, sfiorando le labbra della vagina, da dietro cominciai a palparle i seni turgidi, eravamo al limite… io e lui sembravamo due polpi con mille tentacoli.. la palpavamo ed accarezzavamo dapertutto…..poi lui propose di entrare in casa, ormai eravamo vulcani in eruzione.

Ognuno si asciugò alla meglio …una volta entrati ricominciammo ad occuparci di Julia, lei si mise in piedi a pecora davanti a Federico e glielo prese in bocca… lui ansimò dal piacere della conquista, poi lei cominciò a spompinarlo, io dopo averla bagnata con il suo stesso liquido che già usciva dalla figa… la presi per i fianchi per fermarla e le infilai il mio pene ormai vibrante, entrai d’un colpo secco fino a toccarle l’utero….. hmmmmm … esclamò aveva il cazzo in bocca ed uno in figa… un fuori e dentro doppio cominciammo così a scoparla, io aumentai l’andatura, pompandola a dovere.. lei che con il cazzo di Federico in bocca, arrivava solo a mugire, come una gran vacca, hmmm ….mmmmm…. scena da film porno…cominciò a contrarsi tutta…poi.. ebbe il primo orgasmo…. uscì il cazzo dalla bocca e….siiiiiii anda siiiii maravigliaaaaa aaaaah… continuai a stantuffarle la figa… lui andò di la ed uscì con un preservativo, se lo infilò e la fece posizionare in ginocchio a pecora sul sofà di cuoio, con la testa appoggiata sulla spalliera glielo infilò in figa, già bella bagnata e aperta, io girai dietro alla spalliera del sofà e mi posizionai  di fronte alla sua bocca avevo voglia di stantuffare quella bocca carnosa… labbra da pompinara… volevo sentire sbattere il mio cazzo in gola profonda… violentarla come piace a lei .. la pompavamo come due tori.. bocca e figa senza tregua,   finché non la sentii pronta ad un nuovo orgasmo uscii il cazzo dalla bocca ed esplose… con grida di piacere… siiiii ancoraaaa pompaaaa fuerte…. en mi… lui che grugniva ed ansimava… sborrarono insieme… io presi dalla borsa di lei, il gel lubrificante che lei aveva sempre con sé… sapeva che amavo dilatarle l’ano con delle frequenti pompate… e stava pronta… anche perché le piaceva tanto sentirselo dentro lo sfintere…. la feci rimanere a pecorina lubrificandole il buco con le dita, poi premevo e si allargava… le spruzzavo del gel dentro ed infilai un dito messaggiando ed allargando l’orifizio, Federico che ammirava quel foro che in breve sarebbe stato anche trafitto dal suo cazzone … si segava per rianimare il pezzo di carne semi molle  che aveva appena eiaculato nel (preservativo)culo di Julia , io infilavo il secondo dito praticando lo stesso trattamento… poi il terzo…scopai e allargai con le tre… poi 4 dita…quello sfintere  lei a pecora con il corpo e la testa abbassata ed il culo puntato in aria le facevo tenere le natiche, allargando al massimo quel buco diventava ben aperto…. largo da poter vedere il fondo… visione invitante… a questo punto la presi per i fianchi e glielo infilai dentro, di forza … forte fino in fondo… si sentì il rumore delle palle sbattere sulle labbra della figa ed il mio inguine contro i suoi glutei… lei  urló di sorpresa, dolore e piacere tutto insieme… e cominciai a stantuffare forte direttamente, violentemente… schiaffeggiando forte le chiappe bianche, che in breve si tinsero di rosso pomodoro, lei sospirava forte alternando con grida di piacere…Federico  alla vista della violenta inculata che stavo praticando a Julia, venne e si posizionò di fianco, la presi per i lunghi capelli e le girai la testa verso di lui, facendoglielo prendere in bocca ed essere pompata.

Lui era arrapatissimo di vedere che lei voleva essere presa con violenza.. uscii dal  culo e glielo infilai in bocca scambiando le posizioni con Federico… lei era golosa di questo.. ed anche lui la pompò con violenza continuando a schiaffeggiarle i glutei… finché lei non ebbe un nuovo orgasmo forte… mi feci ripulire per bene il cazzo… lo lavò con la lingua, poi mi stesi e lei si impalò entrandolo tutto dentro cominciò a strofinarsi il clitoride, lui venne dietro le abbassò la testa e la spinse verso di me…puntò ed infilò il palo duro come un totem in culo… praticando una meravigliosa doppia… pompando a volontá, lei era allo stremo gridava… ansimava… gemeva…. balbettatava in italo-spagnolo … chiesi a Federico di non sborrare nel culo…(nel preservativo).. ma in bocca… dissi ….lei è una troia e vuole essere trattata come tale….. quando fu pronto per l’orgasmo uscì dal culo tirò via il preservativo e glielo ficcò in bocca…. siiiii vengooooo .. bevi troiaaaaaa ingoia tuttooooo…

Lei non se lo fece ripetere ingoió tutto poi lo strizzò e fece uscire fino all’ultima goccia , ripulendolo come una cagna… io che continuavo a scopare la figa.. lo infilai in culo stantuffando forte… lei era sopra di me… volevo sborrare anch’io…. finché… le dissi vieni a succhiare Puttana… adessooooo …. lo prese in bocca e guadagnò una seconda sborrata  bevendo tutto, aveva in bocca un misto di culo e sborra… mi strizzai la canna del cazzo facendo uscire fino all’ultima goccia… leccò tutto avidamente… amava la sborra… il suo sogno…… bere sborra a volontà… (una cosa che le organizzai un’altra volta) eravamo esausti, spompati ma soddisfatti… 

Finito… fecimo tutti una doccia.. ci vestimmo… Lui, a nostra insaputa le fece un regalo 300 Euro e glielo infilò in borsa, senza dirle nulla… lo scoprimmo più tardi in hotel… c’era un biglietto scritto da lui….sei fantastica, con te…. vorrei farlo ancora ed ancora …

bloccai e cancellai il numero gettando il bigliettino nel water..  non lo abbiamo più visto… per noi era una avventura e tale doveva rimanere.

Scusate gli errori o se la forma non è molto corretta

Ho appena fatto le scuole obbligatorie tantissimi fa..

Grazie per la lettura

Max

 

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