Esperienza al mare

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Esperienza al mare

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Quando ancora fidanzati, con Paola andammo al mare in Sardegna in vacanza in moto. Giravamo molte spiagge alcune molto belle ed affollate, altre più amene e tranquille. In uno di questi giri avemmo un’esperienza particolare. La spiaggia era poco affollata e Paola, ormai piuttosto disinibita, mi aveva abituato al suo pressoché costante topless. E pensare che, quando ci conoscemmo 3 anni prima, mi disse:” proprio non concepisco quelle donne che vogliono mostrarsi in spiaggia. Io non mi potrei mai mettere in topless”. Invece tutto cambiò e lei lo praticava solo ed esclusivamente per esibizionismo. Non c’entrava nulla il senso di libertà citato da qualcuna… solo per farsi guardare. Paola era ed è una bella donna, allora era sui 28 anni, bionda, 165cm magra con un culetto fantastico e una 2 tendente alla 3 di seno. Le sue tette erano molto belle, rotonde un po’ all’in su con bellissimi capezzoli rosa. Rimanemmo sulla spiaggia per quasi tutto il giorno. Al pomeriggio Paola di alzò e mi disse di voler fare una passeggiata. Il bagno lo faceva sempre in topless, ma a passeggio rimetteva ahimè il reggiseno. Camminò verso la scogliera limitrofa e tornò dopo mezz’ora un po’ eccitata è un po’ sconvolta dicendomi: “ sugli scogli c’è gente nuda. C’era anche qualcuno che faceva cose “. “Andiamo anche noi?” Chiesi scherzando. La sua reazione mi lasciò un po’ spiazzato. Paola mi disse: “aspettiamo che ci sia meno gente”. Andammo a fare un bagno è appena un po’ a largo lei mi disse di voler fare sesso. Mi prese il cazzo a tradimento e iniziò a muoverlo. La penetrai e godemmo senza giungere al dunque. Troppa gente ancora in giro… Finalmente arrivarono le 19 molta gente se ne andò e noi guadagnammo la scogliera. Qui non c’erano più di due/tre coppie tre qua e là ben celate dalle riseghe della scogliera. Ci mettemmo in un anfratto e iniziammo a baciarci. La spogliai completamente e così feci io. Eravamo nudi e scopavamo alla grande, quando vidi a pochi metri un ragazzo sulla trentina, nudo che ci guardava e si masturbava. Lo dissi a Paola che mi disse di essersene già accorta e che per lei poteva guardare, era eccitante. Lui dovette sentirci perché si avvicinò gradualmente. Era un bel ragazzo con un accenno di barba, capelli neri ondulati e un bel fisico. Quando fu ad un metro e noi ci stavamo dando dentro alla grande, si accostò a Paola dicendole:”sei molto figa e hai due belle tette, potrei toccarle?” “Lei rimase interdetta guardandomi perplessa. Io ero molto eccitato, forse troppo ed in un altro momento, un’altra situazione, un altro posto, avrei reagito diversamente, invece dissi: “potrebbe essere eccitante… fai tu, le tette sono tue…” Non ero convinto che avrebbe accettato una avance così diretta e indecente. Paola a bassa voce gli disse da donna navigata quale non era:” ma certamente…” non so come potei resistere a non sborrarle dentro… mi fermai un attimo per riprendermi mentre lui aveva iniziato solerte a accarezzare il seno di Paola senza smettere di masturbarsi. Io ero sotto di lei, lei girata verso di me e lui alla mia destra che la palpeggiava leggermente piegato. A questo punto la situazione era davvero molto eccitante e lui provocò Paola, che era bagnata come non l’avevo mai sentita, dicendole:” mi piacerebbe che fossi tu a masturbarmi… godrei in un attimo, devi essere molto brava”. Paola è molto brava in tutto ma ha il difetto di cedere alle lusinghe. Stavolta non mi coinvolse nella scelta, non vedeva nulla di così terribile a prendere in mano un altro pene. Solo in mano. Ciononostante volli intervenire per sedare eventuali remore da parte sua: “ non vedo nulla di male, solo in mano”. Paola lo fece passare alla sua destra per essere più comoda e allungò la sua mano prendendogli il cazzo. Iniziò a muover glielo ed io non resistevo più. La scopavo forsennatamente, mentre lui, cercava di avvicinarsi sempre più alla bocca di Paola soerando di ottenere di più. Invece lei resisteva, godeva come una porca, i suoi umori mi colavano addosso. Si girò dandomi la schiena e si rimise a cavalcarmi mentre il tizio si posizionò nuovamente alla mia destra, in piedi cercando ancora di più le labbra di Paola che stava gridando dal piacere. Lei è sempre stata un po’ schizzinosa e mi ha raccontato che nelle sue esperienze non faceva pompini e li ha fatti solo a me ed al suo precedente, storico, fidanzato. Quindi ero tranquillo che non avrebbe fatto altro. In un impeto di godimento, mentre veniva, il tizio colse l’occasione e glielo spinse tra le labbra dischiuse. Paola si trovò spazzata e cercò di arretrare col capo, ma lui la accompagnò dolcemente ma tenacemente con la mano e lei iniziò a spompinarlo. Il tizio venne quasi subito senza darle modo di staccarsi e Paola si trovò la bocca piena di sperma che colava dalle labbra (lei non inghiotte mai). Lui si staccò mentre io toglievo il mio cazzo dalla figa di Paola per farla girare e sborrarle sulle tette, già coperte dallo sperma colato abbondantemente dalla sua bocca poco prima. Lei venne ancora e spalmandosi tutto con le mani sui seni si portava altrnativamente le mani alla bocca per succhiarsi le dita. Era la prima vo,ta che la vedevo ingoiare… che giornata!

 


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