Una storia vera 1

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Una storia vera 1
Mi chiamo Gigi o 57 anni sono sposato con Grazia da 27 anni abbiamo
due figli ormai grandi, devo ammettere che sono stato baciato in fronte
dalla vita, già da adolescente vivendo in una famiglia normalissima dove
mi e stato permesso una certa agiatezza, premetto i miei non erano ricchi
ma lavorando in due,con due figli il soldo non manca, inoltre il mio papa
e un tecnico di elettrodomestici a sempre fatto qualche lavoretto extra
cosi da dare tutto lo stipendio nelle mani di mamma ancora oggi e lui che
provvede alle riparazioni per tutta la famiglia anche se non non vorremmo
lo lasciamo fare almeno si sente ancora utile.
Sono stato fortunato con le donne da giovane ne o cambiate parecchie poi
a 26 anni conosco mia moglie e bella mi innamoro dopo tre anni ci
sposiamo lavoro per conto mio o una piccola ditta e lavoro per una grossa
azienda di servizi a rete al momento oltre a me ci lavora mia cognata
Antonella e 5 dipendenti mi occupo di manutenzione agli impianti e spesso
sino in giro per l’Italia all’inizio sposati era mia moglie che mi seguiva poi
alla nascita della bambina o assunto mia cognata, questo cambiamento in
breve a stravolto un po tutta la mia vita, Antonella e più giovane di mia
moglie di 10 anni, io fino a quel momento non avevo mai desiderato
un’altra donna avevo tutto ciò che mi soddisfaceva, una bella donna che in
molti mi invidiano, a letto e un vulcano sempre pronta disponibile ad ogni
mio desiderio vede il sesso come una missione e lo fa bene si dona tutta
senza riserve o tabù con le mi sento appagato, ma avere una ragazza al
fianco per molto tempo una bella ragazza completamente diversa da mia
moglie in carne piccolina e con un seno bestiale sempre in bella mostra be
un pensierino c’è lo fai accidenti, “ma non si può, e tua cognata lascia
perdere, mi dice una vocina” ma il mio coso non la pensa cosi nemmeno
gli occhi sono sempre puntati li o tra le cosce quando e seduta accanto in
macchina mentre si viaggia magari per ore e giocoforza che prima i poi ci
avrei buttato una mano.
Con Antonella parlavamo di tutto, ma sempre più spesso portavo il
discorso sesso con domande piccanti che lei rispondeva senza problemi.
Dopo circa un anno non volevo altro la desideravo e sempre più spesso
chiuso in camera mi segavo pensando a lei era un chiodo fisso, ma non
sapevo come cominciare, anzi forse avevo paura della sua reazione,
era un lunedì mattina eravamo partiti presto destinazione Venezia o
meglio dire Mestre e stata Antonella che mi a dato lo spunto come
cominciare, era vestita come suo solito mini, camicetta bianca sbottonata a
sufficienza per vedere il solco delle tette, la guardo, e le chiedo: come va.
Non mi dire sono stanca morta, e stata la sua risposta.
E scusa stanca perché, mica sei andata a zappare al massimo avrai scopato
un po con lui.
Beato te che pensi sempre alla stessa cosa, il tuo deve essere un chiodo fisso
Affatto con tua sorella ultimamente non si batte chiodo.
E nemmeno io con quello stronzo sono due settimane che niente.
Cosa aspetti a non mandarlo a vaffanculo uno cosi, ma neanche una sveltina
che so una leccatina.
Non so nemmeno cosa sia una leccatina a lui non piace.
Si pero gli piace quando sei tu a farlo, scommetto che vuole anche l’ingoio.
Si lo vorrebbe ma sono io che non voglio.
Ma dimmi davvero non ti a mai leccato la passerina.
No non scherzo e mi piacerebbe che provasse almeno una volta.
Lascia perdere ci sono io, tua sorella dice che sono bravo se vuoi?
Tu ai sempre voglia di scherzare.
Non in questo caso mi piacerebbe accontentarti.
E cosa altro mi faresti cosi tanto per giocare un po.
Be mi piacerebbe succhiarti questa tette meravigliose, e ci butto la mano
a stringerne una, per un po mi lascia fare poi leva la mano e mi dice dai
calmati siamo in macchina ci possono vedere.
Chi vuoi che veda, ma ok mi calmo per adesso ti aspetto in camera.
No, toglitelo dalla testa sei diventato tutto scemo.
Sarò anche scemo ma tu ai voglia di provare e non c’è niente di male.
Come non c’è niente di male sei il marito di mia sorella.
Lo so ma mica dobbiamo sposarci o mandare tutto a malora, non e cosi
Anto e solo una scopata poi tu resti con lui e io mi tengo mia moglie.
O per te e tutto facile una scopata dici mo lasciamo perdere non ne voglio
nemmeno più parlare, facciamo finta che non abbia sentito.
Fa come vuoi ma se cambi idea basta che bussi.
Ok ora facciamo una sosta devo andare in bagno e ci prendiamo un caffè.
Devi andare in bagno, scommetto che ti sei bagnata.
Poi l’arrivo l’ufficio e finalmente pomeriggio il rientro in albergo ci
salutiamo nella hall per rivederci all’ora di cena, al rientro ognuno in camera sua aspetto ma invano.
L’indomani mattina a colazione mi dice mi aspettavi.
Si le rispondo.
E cosa ai fatto dopo.
Niente mi sono fatto una sega e pensavo a te.
Anch’io ti o pensato e mi sono masturbata.
E perché non sei venuta da me.
Ma tu veramente pensi che lo possiamo fare.
Si certo perché no se ti va, Anto non lo saprebbe mai nessuno.
Ci faccio un pensierino ma non ti prometto nulla.
Siamo stati impegnati tutto il giorno e ci siamo rivisti solo per cena certo ci
siamo sentiti numerose volte ma mai un accenno alla questioni, al rientro
dopo cena in ascensore le chiedo il 4, e il piano della sua camera mi
risponde si, schiaccio sono un po deluso avevo già fantasticato, una volta in
camera mi butto sotto la doccia, faccio in tempo a sentire il citofono e lei
che mi dice, la parolina magica “vieni “
mi metto la tuta e vado, busso mi apre nuda completamente nuda dio che
spettacolo di donna noto subito una fica rasata e le grandi labbra sono
molto in evidenza due meloni per tette una aureola scura grande con due
capezzoli duri dritti, la faccio girare e ammiro un culo perfetto tondo tosto
e immobile l’avvicino e le butto la lingua in gola mentre le mani scorrono
dappertutto sento la freschezza di quel corpo da giovane, comincio a
le tette con una mano in fica lei mi facilita il compito divaricandole
leggermente posso il dito sopra fino a trovare il buco e lo lascio scivolare
dentro continuo per un po sento la fica bagnarsi sempre di più lei e sempre
immobile le dico vieni e la faccio stendere sul letto con le ginocchia
penzoloni allargo con le dita la fica e mi ci tuffo con la bocca già alla prima
leccata sento il profumo di pulizia e un sapore dolciastro dei suoi succhi la
lecco come meglio so fare tempo 5 minuti di quel trattamento che la vedo
già pronta all’orgasmo la sento dire dio che bello o mio dio godo ancora
leccala ancora ti prego e bello , mi a messo le mani sulla testa e mi spinge
sopra in sintonia la vedo muovere il bacino incontro alla lingua e un si si
cosi vengo vengo vengooo sento il sapore del suo orgasmo, mi sposto
mentre Antonella risale sul letto mi denudo salgo sul letto e subito mi
afferra il cazzo diventato di marmo lo stringe lo scappella la sento dire che
bello che bel cazzo a mio cognato vieni ora tocca a me mi fa stendere
subito si porta sopra e si impala fino in fondo poi comincia una
strisciamento di bacino con rotazione che presto mi porta quasi sulla soglia
del non ritorno e le dico Anto non c’è la faccio più, e più svelta di una
anguilla mentre mi dice non ancora aspetta scende tra le cosce afferra il
cazzo e lo fa sparire tutto in bocca e comincia a succhiarlo sento la lingua
sulla cappella mentre lei a avvertito le contrazioni del cazzo perché lo
succhia con forza e al primo schizzo lo tiene tutto in bocca quando non ne
esce più mi mostra la bocca piena e l’ingoia sono meravigliato e le chiedo
ma mi ai detto che non ti piace, il suo mi risponde il tuo e buono ti e
piaciuto, o Anto sei superba, dai ora chiavami vieni che te lo faccio tornare
duro non ci e voluto molto, poi l’ho scopata in tutti i modi e quando era
alla pecorina a vedevo quel culo stupendo ci o portato un dito dentro e le o
chiesto posso metterlo dentro mi a risposto si ma fa piano non farmi male
ti prego, o continuato a scoparla in fica mentre le infilo due dita per far
dilatare il buco poi tre dita mi aiuto con i suoi succhi quando lo vedo ben
dilatato mi porto con il cazzo in mano lo punto e con una leggera spinto
vedo entrare la testa e sento Antonella irrigidirsi mi fermo e le dico
rilassati non ti faro male e già dentro rilassati poi piano piano a piccole
spinte lo affondo tutto fino ad avere le palle che sbattono sulla fica e
comincio a scoparla in culo e magnifico sento il cazzo come se fosse in una
morsa poi sento Anto che mi dice dai rompimi il culo spingi spingi e la
vedo torturarsi la fica con la mano l’afferro per le tette e spingo fino a
sentire la sborra arrivare lo levo giusto il tempo di innaffiarla tutto vedo lo
sperma arrivargli ai capelli sulla schiena sul culo e vedo il cazzo ormai
moscio uscire dalla tana mi butto a lato con Antonella che mi salta addosso
mi bacia e mi dice grazie sei stato formidabile non avevo mai goduto cosi
tanto che mi brucia la patata dai ora va via, e perché non posso dormire
con te, va bene se vuoi ma stai bravo dormiamo mi sono addormentato di
li a poco con lei tra le braccia mi sono svegliato sentendo che mi succhiava
l’uccello duro, ma o bisogno di andare in bagno a svuotare la vescica
faccio e mi do una sciacquata veloce torno a letto Anto ricomincia da dove
a lasciato la lascio fare per un po e davvero brava poi le dico stenditi voglio
una spagnola voglio venirti tra le tette e stesa mi porto sulle tette metto il
cazzo tra quelle burrose meraviglie mentre lei lo stringe tenendolo giù con
le mani comincio a scopare ogni volta che la testa esce dalle tette Anto ci
butta la lingua poi vengo e godo dio come godo e bellissimo sento lei dirmi
dai vai in camera ora dormiamo ancora un po non voglio che ti vedano
uscire da qui, e cominciata cosi una storia durata tre anni fino a quando
non si e sposata e a smesso di lavorare con me, da allora non a più voluto
farsi scopare tutte le volte che ci o provato mi dice sempre no e stato bello
ma ora sono sposata con lei durante i tre anni abbiamo fatto anche altre
esperienze abbiamo scopato in tre con due uomini e lei, con due donne ed
io, siamo stati più volte in un prive a fare sesso con dei sconosciuti ma
sempre con le precauzioni mai senza preservativo non o mai permesso a
nessun altro che la inculasse e lei che a voluto cosi non e molto portata per
il sesso anale lo fa solo per accontentare me perché sa bene che il suo
culetto e afrodisiaco per me, ma queste sono altre storie che forse un
giorno racconterò, ora lo so di apettarmi un mare di critiche, per come e
scritto zeppo di errori ma pazienza e cosi che so scrivere, per la morale
molti diranno no non si può con la cognata, be vi dico in tutta onesta balle
la fica e fica e quando lo infili a poca importanza di chi sia poi io non o
violentato nessuno e grande e vaccinata e consenziente.
In famiglia tutto fila liscio e se anche mia moglie si sia preso uno svago in
questi anni be che dir;e pazienza nessuno e perfetto, arrivederci.

 

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