Una moglie desiderabile

FACCIAMO SESSO AL TELEFONO! CHIAMA IL 899005022 O CLICCA QUI

Una moglie desiderabile

Spread the love

Avevo ormai superato i sessantadue anni, mia moglie era alle soglie dei cinquanta, la nostra coppia era inesorabilmente avviata verso l’ età matura e vedevo sempre più vicino il mio declino sessuale.
In passato, eravamo stati una coppia frizzante e trasgressiva, avevamo frequentato locali per scambisti ed avevamo vissuto delle belle esperienze praticando lo scambio con coppie più o meno coetanee che con il passare degli anni erano diventate amiche.
Negli ultimi due anni, qualcosa stava cambiando, le donne di coppia che si rapportavano con me, forse per la noia o per l’età, non riuscivano più ad interessarmi, anche a mia moglie stava succedendo la stessa cosa, gli uomini con cui si rapportava non riuscivano più a coinvolgerla, quindi quando uscivamo dal club privè, eravamo sempre più delusi di quando eravamo entrati.
La decisione di sospendere gli scambi, era giunta naturalmente, da un anno, non uscivamo più la sera, e la nostra coppia stava vivendo un periodo di noia.
Quando guardavo mia moglie, la vedevo annoiata ed a tratti più trasandata che in passato, la cosa mi rattristava e mi chiedevo dove era finita la donna erotica e tuttopepe che usciva con minigonne e scollature provocanti, forse, ero io la causa, ero decisamente più vecchio di lei e forse non la sapevo coinvolgere.
L’appartamendo dove viviamo ormai noi due soli da quando i nostri figli hanno preso la loro strada, è formato da due appartamenti che abbiamo unito ricavandone un molto grande, formato da cinque camere di queste una l’ho riservata per me e l’ho adibita a studio, dove passo buona parte del mio tempo da quando sono in pensione.
Il nostro alloggio ha quindi due ingressi dal pianerottolo, l’altro unico ingresso è di un appartamentino che viene affittato a universitari o per brevi periodi.
Ottobre dello scorso anno, sentiamo un tramestio di chiavi nelle scale, mia moglie coriosa com’è andò subito a curiosare, si soffermò un bel po’, poi ritornò in cucina dicendo:
“Sono quelli dell’agenzia, hanno portato a vedere l’appartamento un ragazzo giovane, vedessi che fiiiigoooooo…….., speriamo che lo prenda, non abbiamo mai avuto vicini così boni, avrà poco più di vent’anni, capelli lunghi come piace a me….., cazzo quant’è bello !!!”
Avevo riso, poi avevo azzardato:
“Peccato che tu non abbia avuto un occasione di un bel vicino quando io ero sempre fuori per lavoro, tu eri più giovane e magari potevi adescarlo e fartelo, in questo piano non avrebbe visto nessuno, adesso oramai….. la vedo dura….. non hai più lo smalto……e l’età….. ahahahah “
L’ aveva presa male e aveva risposto risentita:
“Che cazzo diciiiii????? che non posso interessare un ragazzo ????? Ma hai idea di quanti mi guardano e mi corteggiano quando esco con le mini e le scollature ? Se lo volessi….. potrei portarmene a casa a gruppi….. tu mi sottovaluti….”
Ridevo sempre più divertito:
“Dai, a gruppi…. allora dillo che vorresti provare la gang bang…… comunque….. se vuoi provarla….. io mi ritiro nello studio e ti lascio campo libero….. poi peròòòò…….. me la dai anche a me…. anzi, intanto che aspettiamo l’occasione per te…… dopo facciamo noi due ? Mi sta venendo voglia, a parlare di queste cose…. senti qua…”
Dopo pranzo facemmo l’amore con rinnovata energia, io la pensavo con un giovane nel nostro letto e mi scoprii cuckold e voyeur, glielo dissi e la sentii più eccitata, mosse il bacino come una serpe e disse:
“Siiii…. mi piacerebbe avere un amante in questo letto…. mi piacerebbe saperti di la mentre io faccio l’amore da sola con un altro….. uuuuhhh come godrei….. tu ti faresti una sega e io godo…… godo…. vengo…. vengo…. vengo…. sborra porco sborrami dentro…. come godooooo…..”
Penso che sia stata la scopata più eccitante della mia vita.
La sera, a cena, volli riprendere il discorso sul sesso e dissi:
“Oggi mi sono eccitato come non è mai stato in vita mia, eppure di situazioni eccitanti ne abbiamo passate, ti ho visto spesso scopare con gli altri, ma ….. non so perchè oggi ti sentivo più scattante…. dimmi quale fantasia avevi “
Rise di gusto e rispose:
“La fantasia fa miracoli, al club ho provato qualche giovane, ma poi vengono sempre le altre e si intromettono nei giochi…. i mariti non sono giovani come vorrei…. poi…. non mi piace vedere che scopi con le altre mogli, non riesco a godere fino in fondo…. la mia fantasia oggi era sfrenata… pensavo…. se un ragazzo mi prendesse nel nostro letto…. sarebbe come ricevere un amante in casa nostra…. sapere che tu godi da solo…. mentre io godo con un altro….. ti faccio le corna,,,,, tu godi da solo e mi senti chiavare un bel giovane….. mmmmmhhhh mi verrebbe voglia di nuovo…..”
Avevo il cazzo duro, glielo feci sentire di nuovo e le dissi:
“Dopo facciamo di nuovo ? Mi hai eccitato, mi piacerebbe segarmi di la mentre tu scopi con un altro nel nostro letto, mi spomperei di seghe….. mi piacerebbe pensare che mi tradisci nel nostro letto…. che allarghi le cosce ad un altro…. cazzo che sensazione nuova…..”
Finimmo a letto e facemmo una scopata parlandoci di cose mai provate, fu un’estasi.
Nei giorni seguenti, lei aveva ripreso ad indossare mini abiti con scollature che mettevano in mostra il suo prosperoso seno quarta misura, si truccava in modo marcato, il mercoledì mattina decise di andare a fare la spesa, si vestì con una mini di jeans cortissima, camicetta rossa con seno ben in vista, collant a rete e scarpe con tacco rosse, io rimasi a letto, quando venne a salutarmi le dissi:
“Hai già deciso per oggi il tradimento? Così acchiappi sicuramente, sei vestita da troia, lo stai facendo venire duro a ne…. figurati agli altri, oh…. se devi portare un altro telefonami che mi sposto di la…..”
Mi aveva salutato con un bacino ridendo:
“Quando capita…. capita….. ciao cornuto, a dopo”
Avevo sentito chiudere la porta alle sue spalle, poi l’ascensore che arrivava al pianerottolo, sentii parlare e mi precipitai allo spioncino, mia moglie stava parlando con il nuovo inquilino che arrivava in quell’attimo, si erano presentati, lui le stava dicendo che arrivava da Napoli e stava facendo ingegneria al politecnico, parlavano da cinque minuti, poi mia moglie con uno smagliante sorriso le disse:
“Francesco ti posso offrire il caffè? Dai così lo prendo anche io. “
Lui accettò. io mi precipitai a letto, loro si accomodarono in cucina, pensavo all’abbigliamento di mia moglie, li sentivo chiacchierare e ridere, dopo un po’ uscirono e mia moglie andò per i fatti suoi.
Al ritorno, mi informò sull’incontro avuto e mi confermò la sua attrazione per il ragazzo, mi chiese se erano vere le fantasie nostre, e se volevamo fare quel nuovo gioco, la guardavo con quell’abbigliamento, le labbra rosso fuoco, le presi la mano e la appoggiai sul mio cazzo che stava diventando duro e confermai:
“Offrigli il caffè dopo pranzo, me lo presenti, poi io vi lascio soli, e vado a dormire, tanto probabilmente rimarrai delusa.”
Lei mi limonò con foga e disse:
“Il dado è tratto!!”
Andò a chiamarlo per il caffè dopo pranzo, me lo presentò e pensai che se fosse riuscito il gioco, mia moglie avrebbe avuto una bella avventura.
Mi congedai e andai in camera, poi ritornai vicino alla porta della cucina ed ascoltai i loro discorsi, dalla penombra, potevo anche vederli, e dopo molte chiacchiere e molte risate, vidi mia moglie sedersi sulle sue ginocchia e baciarlo appassionatamente, lui le infilava una mano tra le cosce e l’altra dentro le tette, poi lui disse:
“Non sono tranquillo, andiamo da me, non vorrei che arrivasse tuo marito”
Lei rise e disse:
“Tanto lo sa di essere un cornuto, allora vai tu, io ti raggiungo subito.”
Mi ritirai in camera silenziosamente, lui uscì e lei venne da me:
“Allora ? Vado ? Dopo ti racconto ? Fammi sentire il cazzo….. mmmmhhhh…. lui dice si…. ha il cazzo duro anche lui, glielo ho toccato…. mi ha detto che è un anno che non scopa con una donna… poverino, vado?”
Avevo un senso di ansia ma l’uccello duro, lo tirai fuori dai pantaloni e cominciai a menarmelo davanti a lei:
“Si…. vai…. io aspetto te per godere, ma mi sego fino a quando arrivi, la prossima volta io stò in studio e tu gli dici che sono uscito e lo scopi nel nostro letto.”
Lei andò a fare il bidè e uscì, io mi misi con l’orecchio al muro e cercai di ascoltare, non ci volle molto per sentire mia moglie gridare dal godimento, per due ore abbondanti li sentii scopare poi mia moglie arrivò, venne in camera e mi salì sopra scopandomi e dicendo:
“Senti come sono bagnata ? Adesso godi anche tu….. io ho goduto tanto, dai godi, la prossima volta mi faccio chiavare in questo letto, dai porco….. stai scopando nella figa che ha scopato un ragazzo giovane, mi sta venendo voglia di nuovo di godere, dai godi con me….. godi cornuto…. senti che voglia che ho…. vengo…. vengo……”
Insieme raggiungemmo l’orgasmo.
Da quel giorno, continuiamo questi giochi con una libidine ritrovata, e finalmente non ho più dubbi sulla mia sessualità, l’età che avanza, ha bisogno di nuove situazioni e sensazioni, mia moglie con questa evoluzione è sempre più erotica e desiderabile.
 


ASCOLTA AUDIO LIBRI EROTICI - PROVA 30 GIORNI GRATIS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.