Ritorno al cinema

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Ritorno al cinema

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La mia vita continua

Al momento di questo episodio erano passati un paio d’anni dall’incontro con quello del cinema
Ci eravamo visti da allora una decina di volte diciamo per circa un anno poi la cosa scemò, in modo naturale e ci dicemmo che era meglio non continuare ed andare ognuno per la propria strada.
Da quel momento per un anno circa sono stata una brava moglie e mamma, nessun episodio di nessun genere, mi ammazzavo solo di masturbazione ma finiva li.
All’improvviso e non so per quale motivo mi balenò in testa un’idea che a mente fredda definirei pazzesca, l’idea di andare ancora in un cinema e fare io la prima mossa con un uomo che a mio parere poteva andar bene.
Non feci nulla subito ma continuavo a pensarci, finché successe che di nuovo mio marito dovette assentarsi per lavoro, e questo accadde quando le figlie non erano a casa poiché le scuole erano terminate, e loro erano andate a passare le vacanze dai nonni.
Io dovevo ancora lavorare quindi non se ne parlava di seguirlo e così rimuginai la mia idea
Il primo giorno ci pensai tantissimo ma non ebbi il coraggio di farlo, il secondo mi decisi ad andare anche se non sapevo neppure da dove iniziare, però volevo farlo, ne sentivo un desiderio pazzesco così dopo una cenetta leggera e lavato i piatti mi misi in tiro vestendomi adeguatamente, presi la macchina ed andai, in un cinema che non fosse troppo vicino, non volevo rischiare di incontrare qualcuno che conoscevo, arrivata parcheggiai ed entrai.
Il film era una pellicola non nuova e pur non essendo vietata era sexy
Appena entrata cercai di abituarmi al buio cercando la mia preda, non c’erano molte persone diciamo una quindicina di cui diverse coppie.
Appena riuscii a vedere in giro mi accorsi che solo tre uomini erano da soli, uno lo scartai perché troppo giovane, l’altro perché troppo vecchio, e ce n’era uno che poteva andar bene, una 50ina di anni ben portati abbastanza elegante ma sportivo
Mi andai a sedere ad una poltrona da questo ultimo dando di tanto in tanto delle sbirciatine in giro, le altre coppie presenti sembrava non fossero molto interessate al film, si davano da fare a pomiciare e qualcuna anche di più, il mio vicino era niente male e ogni tanto sbirciando notai che si toccava la patta, visto il tipo di film credo lo eccitasse, lasciai passare qualche minuto poi mi avvicinai, forse preso alla sprovvista si ricompose e continuò a guardare il film, io con l’esperienza che avevo avuto feci più o meno quello che fu fatto a me, strusciatine di ginocchio veloce per vedere la reazione, poi un po’ più decisa ed infine contatto fermo e deciso.
Lui non si muoveva, evidentemente la cosa non gli dispiaceva, allora iniziai a toccarlo con la punta delle dita dal ginocchio, con delicatezza pian piano a salire
A questo punto lui si mise più comodo lasciandosi scivolare sulla poltroncina ed io arrivai con pazienza alla patta, era eccitatissimo ma volevo portarlo allo spasimo sempre con delicatezza aprii la cerniera e cominciai ad intrufolare le dita aveva un cazzo in tiro ed era il più grande che avessi visto fino ad allora, faticai a tiralo fuori tanto che lui dovette aiutarmi
Iniziò la mia masturbazione lenta e dolce ma allo stesso tempo decisa su quel palo di carne che era tra le mie mani, mi sentivo zozza, troia, una puttana da quattro soldi ma ero eccitatissima e dalla mia fica colava piacere; non avevo intenzione di smettere nonostante le remore.
Lui a quel punto non stette con le mani in mano e messosi in posizione comoda iniziò dapprima con goffaggine rispetto al mio vecchio amico, poi in modo sempre più piacevole a toccarmi e sentitami bagnatissima spostò il perizoma ed intrufolò due dita dentro di me, ero in paradiso, stavo facendo un’esperienza che volevo ed ero io a guidare il gioco almeno finché lui non mi mise una mano sulla testa cercando di portarmi verso il suo cazzo.
Non sapevo come comportarmi, forse non ero ancora pronta a quello, titubai, resistetti un po’ ma poi mi lasciai guidare ed iniziai a baciarlo, leccarlo ed infine infilarmelo in bocca fino in fondo, mi sentivo soffocare ma era estremamente arrapate mi sentii ancora più zoccola e lui ad un certo punto iniziò ad apostrofarmi in quel modo, dai troia succhialo, fammi vedere quanto sei zoccola fammi un pompino, ingoia il mio cazzo
Io ero partita non capivo più nulla e mentre lo spompinavo lui con una mano mi tirò su la gonna arrivando a rimettere le dita nella fica e toccandomi il culo, mi sentii penetrare entrambe i buchi e la cosa mi eccitava ancora di più quindi accelerai il ritmo sentendolo vibrare sempre di più, era giunto il suo momento e grugnendo mi riempì la bocca della sua sborra, non la ingoiai poiché non conoscevo il tipo, la sputai su un fazzoletto e continuai a leccarlo per farlo finire e pulirlo, mentre io godevo, dovetti dare un fazzoletto anche a lui gli avevo impiastricciato la mano in modo incredibile.
Prima che si accendessero le luci mi ricomposi e sparii
Non volevo altro, non volevo nessun seguito alla cosa, quindi uscita mi accertai di non essere seguita.
Tornai a casa, feci una doccia per cercare di pulire più che il corpo la mente, mi sentivo una puttana di strada ma ero piacevolmente colpita di quanto ero riuscita a fare
mi misi a letto ripensando alla cosa e non potei non prendere il mio immancabile vibratore e godendomelo ancora in tutti i modi.

Ciao

 


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One thought on “Ritorno al cinema

  1. Sonia

    Travestito in privato passivo no mercenario anche io vado al cinema sotto una tuta che poi levò indosso calze reggicalze adoro succhiare cazzi comunque ospito a casa mia anche uomini max 70 anni a genova sampierdarena tel Sonia 3460323562

     

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