quote condominiali

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La signora Maddalena, venne ad abitare nel mio palazzo verso fine Giugno, era separata, le figlie grandi 23/24 frequentavano l’università a Roma, e lei in quella casa comprata dalle figlie in periferia di Napoli ci abitava da sola, 52 anni splendidamente portati, mora, un bel viso, pelle non più elastica ma un corpo ancora piacente e pronto a fare sesso, una 4 di seno, capelli neri, sempre rossetto rosso fuoco, unghia smaltate, insomma anche se single e viveva da sola di sicuro non si trascurava.

Il palazzo nostro è d’epoca, in totale siamo 5 condomini, io all’ultimo piano, di fronte a me un rappresentante separato anche lui con le figlie piccole a casa, sotto il mio piano la signora Maddalena appunto, di fronte a lei, una famiglia di 4 persone, e al piano terra, un pensionato, era lui che si occupava della manutenzione del palazzo, qualche lampadina da cambiare, una spazzata nel landrone, la signora Maddalena la conobbi in occasione del trasloco, la vidi che saliva lei gli scatoloni, le diedi una mano, che fu’ ben presto ripagata da una scatola di biscotti che ci regalo’ in occasione delle feste Natalizie.

Ben presto pero’ il rapporto di amicizia degenero’ nel peggiore dei modi, semplicemente perchè la signora Maddalena aveva scambiato il ballatoio condominiale per un estensione della sua casa, invadendolo ogni sera con una volta un sacchetto nero della spazzatura, un’altra volta con lo stenditoio con gli abiti da asciugare fuori perchè lei non aveva balconi, un’ altra volta con i tappeti personali di casa che riponeva sui muretti condominiali delle scale per farli arieggiare, insomma era diventata un fastidio costante, e siccome noi non eravamo preparati a tale scempio ne tanto meno è consentito, mi feci carico di suonarle alla porta e dirle il modus operandi per il quieto vivere di noi 5, la discussione si fece pesante, ma non urlavamo, lei mi rinfacciava che non sapeva dove stendere i panni bagnati non avendo balcone con stenditoi e io le rispondevo si compri una lavaasciuga, lei mi diceva che doveva stendere i tappeti di casa avendoli sbattuti col battipanni e io le rispondevo di comprarsi un aspirapolvere, e che se tutti quanti facevamo così che dovevamo stendere i tappeti personali come lei, quel palazzo sarebbe diventato una casbah. Io le dicevo di non riporre i sacchetti della spazzatura fuori il pianerottolo perchè in primis non è permesso e poi è una mancanza nei confronti degli altri che non lo fanno. se tutti lo facessero diventava una cosa oscena quel palazzo.
Comunque lei rimase delle sue posizioni e io delle mie, ma alle porte dell’anno 2020 non avrei consentito quel perseverare, le ricordai che se gli episodi si verificano di nuovo, non avrei parlato io ma il legale con la conseguenza di aggravio di spese.
Infatti, al primo sacchetto e stenditoio che vidi, mi recai dall’avvocato e le feci scrivere per nome e conto di tutti e 4 i condomini.
Maddalena non mi salutava più ovviamente, ma era una situazione che aveva creato Lei, non noi, ma io non sono per portare astio alle persone, così in occasione della Pasqua, le feci trovare sul suo muretto di casa una bella colomba pasquale. Chissà pensai io, forse un gesto carino riesce a far addolcire la signora pensai.
Ed infatti, un bel giorno, mi ferma per le scale mentre torno da lavoro e mi dice: massimo me l’hai ragalata tu la colomba? ed io: si,..ma come rispose..prima mi inguai con l’avvocato e poi mi fai la colomba? Certo risposi, l’avvocato serviva solo per non farle continuare a sbagliare, cio’ non toglie che ho fatto una cosa che mi sentivo da dentro.
A quel punto vidi Maddalena fissarmi e dirmi, posso offrirti un caffè così ti faccio vedere casa? Io accettai di buon grado, mia moglie ancora non era tornata da lavoro, erano le 13.00, dissi va bene, ed entrammo insieme in casa sua, chiuse la porta, effettivamente la casa che aveva comprato era un bel pacco, non era dotata di termosifoni, ne di balconi, ne poteva montare una caldaia perchè esternamente, il palazzo era soggetto a vincolo storico e paesaggistico, quindi quei 65 mq, a 40.000 euro io non li avrei mai spesi. E mentre ero seduto al tavolo, in attesa del caffè, la vedevo di spalle che stringeva la macchinetta, capelli lisci di parrucchiere color prugna, leggins nero, insomma una botta gliela avrei data, non avrei detto di no.
Hai capito ora come vivo? sono sola, non ho nessuno che mi aiuta, vieni ti faccio vedere il resto della casa, mi alzai e seguendola oramai i miei occhi le guardavano solo il culo..non male, pieno ma schiacciato, pantofole al piede, tuta da ginnastica con lampo sopra, questo è il bagno, e mi fece vedere lo scaldabagno che per lavarsi e fare acqua calda le bollette le arrivavano stratosferiche, figurati se compro una lava asciuga come dici tu, se avessi avuto 25/30 mi vendevo al miglior offerente e magari arrotondavo pure, ma oggi a 52 anni chi mi prende più?
A questa frase, eravamo sull’uscio del bagno, nel passare prima lei o prima io, ci avvicinammo, fissandoci negli occhi, non so’ che mi prese ma mi avvicinai e la baciai, Maddalena prima era rigida, ma dopo un secondo mi mise le mani al collo abbracciandomi, era dolcissima, un bacio lento, ma ben presto lei si rese conto del porco che fossi, infatti mi staccai e con la mia lingua iniziai a leccarle la bocca, l’angolo della bocca, mentre la mia mano destra frugava già fra le sue gambe, ma all’improvviso così in piedi sull’uscio del bagno, mi blocca la mano…in testa pensai..non vuole, percio’ mi blocca…ed invece, Maddalena mi disse prendendomi per mano,: adesso ti faccio vedere come si scopa a 52 anni, e lei avanti io indietro ci avviamo nella sua camera da letto, siediti.. e nel farlo, lei apre il suo armadio e tira fuori, un completo di lattex nero, una mascherina, una corda, un frustino! Cazzo pensai, hai capito la porca!!! E così, mi disse, aspettami qui, esce dalla camera con questa roba in mano, e va di nuovo in bagno, dopo neanche un minuto, non credevo ai miei occhi, sull’uscio della camera da letto, si ferma immobile, mi aspettava una scopata tremenda, infatti con quegli stivali neri lunghi lucidi,fece 3 passi e me la trovai di fronte in piedi…tieni..e mi consegna il frustino,…frustami..si mette sul letto a 4 zampe, e io inizio a frustarla sul culo…piu’ forte…fammi male… e io con ancora piu’ forza iniziai a frustarla…ahhhh siii cosììì…ora mi stai facendo male…e mentre lo diceva chiudeva gli occhi….capi’ la situazione, le piaceva il fetish.. ed era sub… le assestai un paio di schiaffi in faccia…poi sulle tette….sul culo…le piaceva…il suo viso assumeva espressioni di soddisfazione…. adesso fai quello che dico io puttana….presi le corde che aveva cacciato dall’armadio…e le legai le caviglie ai lati del letto a gambe divaricate, e le mani la stessa cosa ai lati del letto sopra. avevo una donna in lattex, pronta per far sesso, a x su di un letto, adesso potevo solo divertirmi….infatti, mi spogliai tutto, aveva il cazzo non ancora pronto, salìì sul letto e le schiaffai il mio cazzo moscio in bocca, le tolsi quella mascherina e la afferrai per i capelli, succhia adesso troia, muoviti, lei opponeva resistenza, ma le mie mani ferme la afferrarono e la costrinsi ad accogliere il mio cazzo in bocca, ci volle poco che mi si intosto’, uhhh è bellissimo brava troia….brava così, succhia…e mentre il mio cazzo si sviluppo’ all’interno della sua bocca calda, mi staccai, e mi fiondai al centro del suo piacere, quel lattex nero non mi faceva capire niente, la perforai subito non sapendo se fosse bagnata,depilata…niente…glielo schiaffai in fica così…un piacere caldo avvolge il mio cazzo…le contrazioni dei muscoli all’interno della vagina…la puttana ci sapeva fare, anche se legata, muoveva il bacino a girotondo per sentirselo tutto dentro….e mentre me la fottevo cosi’ maddalena vene in un copioso orgasmo perchè avverti tutti i suoi muscoli irrigidirsi per poi rilassarsi completamente, e contemporaneamente le venni copiosamente anche io in fica…esplodemmo di piacere insieme, le riversai fiumi di lava calda nella fica, che colava il mio nettare bianco….. fantastico disse….. la baciai nuovamente…ci baciammo e lei legata ancora…mi disse… ti voglio stasera dopo cena.. ti lascio la porta aperta e mi faccio trovare nuda sul letto alle 4.00 stanotte….. secondo voi ci sono andato?

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