Mio padre e la mia ragazza….

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Mio padre e la mia ragazza….

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Maledetto Covid…Maledetta libido…
Sono un ragazzo di 23 anni e vi scrivo a malincuore un fatto accaduto poco tempo fa, quando la mia fidanzata era venuta a stare da me in tempo di lockdown. In casa mia siamo solo in due, io e mio padre. Un tipo sulla sessantina ancora giovanile, stronzo, non mi ha mai dato il piacere di essere suo figlio, è arrogante e non sa perdere… forse è per questo che mamma lo ha mollato e a me è toccato subirlo 24 ore al giorno. Che si parlasse dei miei voti o risultati nello sport mio padre deve sempre mettersi in mostra, che odioso…
Pensavo che il limite fossi io, ma non pensavo potesse arrivare a tanto.
Tutto cominciò quando la mia ragazza rimase bloccata a casa mia a soggiornare poiché non poteva tornare a casa. Elena, questo è il suo nome, è una ragazza bellissima, 1.78 cm di altezza, atletica con un bel culo e una quarta di seno abbondante. I suoi grandi occhi verdi erano una meraviglia e una chioma nero pece intensa. Sembra una idealizzazione ma lei è davvero così… forse i suoi pregi migliori si limitavano all’aspetto e basta dopotutto. Era un tipono parecchio frizzante di ragazza, sempre pronta a mettere in risalto le sue curve e la sua femminilità, una cosa che anche mio padre notò… e lì iniziarono i problemi. Essendo l’unico che cominciò il lavoro, come magazziniere, facevo orari assurdi che mi portavano a tornare a casa tardi e inevitabilmente lasciai quei due da soli. dopo qualche settimana notai che mio padre mi lasciava stare, non mi disturbava mai, stranezza che all’inizio mi fece piacere ma che poi si tramutò in sospetto. Vedevo quei piccoli gesti, occhiate e frasi che mi lasciavano intendere qualcosa di brutto anche perché tra la mia fidanzata e mio padre sembrava essere successo qualcosa… La paranoia aumentava e io a lavoro mi stancavo sempre più a causa dell’incremento degli acquisti online del periodo. Poi accadde… una sera alle 3 finii il mio turno in anticipo di 4 ore circa a causa di un problema con gli smistamenti e tornai a casa. Il cuore mi batteva all’impazzata e non riuscivo a darmi pace, che la mia dolce metà fosse stata toccata da quel porco? Che lui, mio padre si fosse permesso? No No Nono non ci credevo, non volevo crederci… tuttavia arrivato a casa rientrai silenzioso attento a non far rumore. Un ladro? avrebbe fatto più casino sicuramente… così scivolai in soggiorno e poi nella zona delle stanze da letto. Mi venne un colpo perché due luci erano accese e le vidi dal corridoio, una era di camera mia e una di mio padre, feci fatica a respirare e mi tremavano le gambe.. non sapevo cosa pensare. La porta di camera mia si aprì e io mi nascosi appena in tempo per non farmi beccare. Mi venne da piangere. Era Elena, seducente come non mai… si era vestita come una pornostar… tacchi alti, calze fino a metà coscia e un completo intimo che non avevo mai visto, i seni schiacciati sembravano ancora più grandi e il suo sedere rotondo e sodo era coperto da un misero tanga inguinale… mi venne duro e me ne vergogno… La mia ragazza si stava dirigendo da mio padre quando all’improvvisò lui disse:
-Troietta quanto ci metti a cambiarti? Non avevi voglia?
-Sì Giorgio arrivo!
disse lei con voce scazzata… i suoi tacchi rimbombavano sul pavimento. Quando Elena entrò in camera non richiuse nemmeno, la lasciò spalancata e io potei vedere cosa stava accadendo. Mio padre, stronzo fino al midollo, arrogante era pure ben dotato, coi miei 13 cm non avevo competizione visto che quel bastone sarà stato di 20 cm minimo e bello largo pure…
-Con questa siamo finiti eh? poi basta che se ci scopre…
Disse lei titubante,
– Solo se me lo succhi come il cristo comanda troietta altrimenti lo dico a quello sfigato di mio figlio, cazzo! Ha una zoccola come te eppure non ti scopa dalla mattina alla sera!Mi venne da ucciderlo, una rabbia in corpo mi stava soffocando e io non so perché avevo comunque paura… paura di essere menato? probabilmente..-Non sono una troietta Giorgio, sei tu che mi hai fatto mettere questo scusa. Poi non ho mai tradito tuo figlio…- Perché non avevi un cazzo sottomano grosso come il mio, a volte mi viene il dubbio che sia figlio mio quello là. Adesso muoviti e fai il tuo lavoretto, che sia fatto bene eh?-StronzoE Elena si inginocchiò, assumento una posa con curve da mozzare il fiato, i tacchi le davano quell’aria da pornostar che mi fece eccitare da morire… Elena non mi voleva mai spompinare, diceva che le faceva schifo, e io non l’ho mai forzata… ora era a 3 metri da me che spompinava la mazza da baseball di mio padre, con foga, quasi le piacesse. Quel pene enorme dentro la bocca la faceva sembrare una puttana a tutti gli effetti, la bava cominciava a schiumare e la testa della mia ragazza faceva su e giù ingiottendo quel bastone quasi fino alle palle. Dopo un po’ mio padre venne e agguantò la testa di Elena con le mani, bloccandola col pene in bocca che cominciò a spruzzare sperma. lo squittio di sorpresa di Elena fu zittito dal suono gorgogliante dello sperma che lei igniottiva a fatica tanto ce n’era. Dopo quattro lunghissime scariche mio padre lasciò la presa e il cazzo scivolò lentamente fuori dalla bocca. La mia ragazza era insozzata di sperma e ne aveva bevuto parecchio, tossicchiava e cercava di pulirsi.-Ohh questo era un pompino cazzo! Vedi che se ti applichi sai essere una vera puttanella?Elena lo fulminò con lo sguardo e si rimise in piedi.-Adesso abbiamo davvero finito stronzo!La risposta di mio padre fu un sonoro schiaffone che la rimise per terra.-Non osare più parlarmi con quel cazzo di tono troietta! Decido io quando si finisce! e adesso masturbati nella posizione che fai in soggiorno quando fai gli squat!Rimasi basito, perché Elena non solo non ribattè più ma sembrava ansimare forte, ancora prima di iniziare a masturbarsi. Messa com’era era uno spettacolo da rotocalco, da farlo rizzare ai morti… i gemiti si intensificavano quando mio Padre la fermò e cominciò a masturbarla con le sue dita infilate sia nel culo che nella figa. Dovevano arrivare bene in fondo perché Elena cominciò a gemere più forte mugugnando frasi senza senso di tanto in tanto. Mio padre la sditalinò con foga fino a che Elena squirtò forte macchiando il pavimento, quando con me al massimo della forma al massimo gemeva e basta.. mi sentii maledettamente insignificante…Elena gemeva e sospirava forte, non l’avevo mai vista così spossata… Mio padre invece era ancora bello arzillo e si sedette vicino al viso della mia fidanzata, coperta di umori.
Le avvicinò la testa del cazzo alla bocca e lì accadde quello che mi spezzò il cuore.
Elena baciò di sua iniziativa il cazzo di mio padre e lo leccò per tutta l’asta mugugnando.-Guarda che troietta che ha scelto mio figlio, basta un cazzo più grosso e lei anche se fa la schizzinosa poi ci prende gusto… Vuoi farci un giro troietta?Elena ormai non sembrava più lei, annuì facendo la timida, e io ebbi le lacrime agli occhi. Mio padre allora prese il cellullare e si mise a dondolare il cazzo vicino alla figa della mia ragazza che di tutta risposta si sollevò sulle gambe strusciandosi il basso ventre sulla punta. Ridacchiò.-Che grosso che è…
-Esatto troietta… guardati, sei vestita come una puttana e hai scopato con me che sono il papà del tuo ragazzo… Non ti senti zoccola?Mio padre prese a riprenderla col cellullare-E’ vero che ti ecciti coi cazzi grossi Elena?
-Non è che mi piacciano… ma… sono… meglio ecco….
-E mio figlio com’è a letto?
-Lui è…. bravoMio padre si prese il cazzo e lo schiaffò sulla figa di Elena che ormai gocciolava. Si sentì un urletto e mio padre si schiarì la gola. Elena lo guardava con due occhi supplicanti..-Lui non è bravissimo eccoSi coprì la bocca, come se non volesse ammetterlo-E lo vorresti provare un vero cazzo?
-MMmm… forse….
-Scegli adesso Elena. Il cazzetto moscio di mio figlio o il mio bastone. Altrimenti esco.Mio padre aspettò neanche un minuto e si alzò. Elena si sbrigò ad alzarsi e a raggiungerlo. Io non sapevo più che fare.-Aspetta, come minimo dovrei…. provarlo ecco….. o non si può…Mio padre ghignò e la baciò mentre Elena gli massaggiava il pisellone, io mi ficcai le unghie nel petto…
Mio padre la avvicinò al letto le le schiaffeggiò il culo e lei si mise a pancia in sù con le gambe alte e divaricate, mettendo in mostra la sua figa.-Solo stavolta! Se non mi piace amen!
-See seee dite tutte così all’inizioE mio padre la penetrò, andò a fondo ed elena gemette. Cominciò a spingerlo a fondo con delicatezza mentre la mia ragazza gli chiudeva le gambe sulla schiena e lo baciava. La cosa si protrasse per venti minuti, venti interminabili minuti di gemiti e sesso. Poi Elena disse sospirando:-Perchè voi stronzi lo dovete avere sempre più grosso??Mio padre non si perse d’animo e la sbattè ancora più forte. Il letto si muoveva e la mia ragazza godeva e godeva.-Chi è meglio allora puttana eh?!
-Tu! Tu! Tu! Voglio che me lo spigni dentro fino in fondo! Ahhhh siiii cazzooooo mmmmmmm oh Cazzooohhh non voglio smettere di scoparti!!
-E il tuo fidanzato?
-Che si fotta! Menalo pure porco! Basta che non smetti di scoparmi! Voglio il tuo grosso cazzone di stronzo!!
-Brava Puttana! Vuoi il mio seme vero?
-Sì cazzo sìììì Riempimi tutta porco ####### Sono la tua puttanaaa!Entrambi vennero e non vidi mai Elena così entusiata… aveva la lingua di fuori e si rigettò sul cazzo di mio padre, io ero venuto nelle mutande e non sapevo più che fare. Lo fecere ancora e ancora fino al mattino. La mia Elena si fece sborrare dentro fuori e pure scopare il culo più e più volte. Volevo andarmene, volevo sparire…La storia è vera, non so se continuerò… fatemi sapere
 


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6 thoughts on “Mio padre e la mia ragazza….

  1. Sarah

    Beh ora hai 3 possibilità. O lasci la tua ragazza è anche tuo padre, o fai finta di nulla e li fai scopare ancora sperando che diventi così anche con te, oppure gli dici tutto e ti rendi conto partecipe bei loro giochi, cmq fammi sapere come finisce sono curiosa ciao

     
  2. ciro

    Ciao,bel racconto,mi hai fatto arrapare e ciò non succedeva da un bel po’. A tuo posto mi sarei fatto avanti e mi sarei fatto fare un bel bocchino dalla schizzinosa che alla fine aveva gradito e l’avrei anche inculata. Mi è piaciuto il commento di Sarah,mi piacerebbe scambiare qualche opinione con lei,non so se è possibile qua.Fammi sapere.

     

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