Ci voleva il coronavirus perchè mia moglie mi raccontasse della sua troiaggine?

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Ci voleva il coronavirus perchè mia moglie mi raccontasse della sua troiaggine?

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Mi presento: sono Renzo, un marito di 55 anni ben portati, ancora in forma fisica e sessuale e un bel porcellone in quanto mi è sempre piaciuto il sesso sporco, specialmente quello praticato fuori dal matrimonio. E’ sempre stato motivo di grande eccitazione sapere che tante hanno fatto e fanno con me tutto quello che non hanno fatto col marito. Non sono poche: colleghe, amiche, vecchie conoscenze e anche nuove. In 27 anni di matrimonio ho avuto 7 amanti, l’ultima delle quali, attuale, una collega di mia moglie della mia stessa età la quale il vero sesso lo sta conoscendo adesso in quanto col marito pratica, con rapporti sempre più diradati, il tipico sesso coniugale e prima non l’aveva mai tradito. Mia moglie è Teresa, una splendida donna di 51 anni. Cosa dire di lei? Intanto che è un gran bel pezzo di femmina tipicamente siciliana leggermente in carne, con le curve ben proporzionate e al posto giusto. Insomma, la tipica femmina da letto molto sensuale. Se poi a tutto questo aggiungiamo la simpatia e il modo di essere attraente della tipica bruna siciliana, immaginate che donna. E’ pure un tipo caldo e a letto ci sa fare. Tuttavia, anche lei, come tante, col marito, io, non fa tutto. Lo fa con altri? Si fa scassare il culo da altri? Si fa sborrare in bocca da altri? Non lo so, ci ho pensato raramente e, avendo l’esperienza del tipo di confidenza che pùò nascere fra colleghi, ho ritenuto possibile che qualche avventura la possa avere avuta o ce l’ha. Per ora, a causa del corona virus, siamo relagati a casa. Di mattina siamo in ufficio, il pomeriggio chiusi a casa senza poter uscire o andare a trovare nostra figlia e la nipotina. Nè loro possono venire da noi. Ieri pomeriggio era il terzo giorno e dopo pranzo, dopo aver riassettato, seccata sbottò: “Mizzica che seccatura! Che ci aspetta un altro giorno così? Chissà quanto durerà questa storia” “Non si sa. Comunque è meglio non frequentare nessuno” “Mi sa che vado a riposare un poco” “Ed io?” “Fai quello che vuoi. Al computer come ieri” “Vengo a letto così passiamo un po di tempo” “Che intenzioni hai? Io voglio riposare e non ho voglia” “Te la faccio venire io la voglia”- Al che la raggiungo mentre si dirige in camera e le palpo il culo. “No smettila, non me ne viene voglia quando sono stanca” “Ti faccio eccitare come una troia” le dico prendendola e facendola aderire a me. “Come mi fai eccitare?” Dice con tono cedevole. La bacio e risponde. Ci slinguiamo un po e sospira. Non so nemmeno da dove mi viene: “immagina che ti sta toccando e baciando un altro”- Mi guarda a mo di rimprovero. “Scemo! Un altro chi? Perchè tu per eccitarti che immagini di stare con un’alta?” “Che male c’è” “Il porco che sei! Ed io chi sono? E cosa ti aspetti di un’altra? Che sia più troia? Allora sono un’altra e sono una troia che magari sta facendo le corna suo marito? Questo vuoi? E tu chi sei? Uno che si vuole fottere una troia che fa le corna a suo marito? E cosa vuoi da me, porco, tutta la troiaggine che tua moglie non ti da?” Cazzo! Non mi aspettavo assolutamente questa sua presa di posizione, il fatto sta che arriviamo in camera slinguandoci e con lei che mi palpa il cazzo da sopra la tuta. Sembriamo assetati di sesso e in un attimo siamo sul letto vestiti come ci troviamo, entrambi in tuta. Riprendiamo la calma. “Troia fammi vedere come glielo tiri di fuori” “lo vuoi proprio vedere?” Da questo momento si comporta proprio come se io non fossi suo marito e. per la verità mi sorprende molto. Prima mi dice che ce l’ho piu grosso di suo marito e poi quando le dico: “Troia chissà quanti cazzi ai spompinato” “E tu quante fiche ai leccato? Dimmelo porco.” In un attimo mi faccio il conto. “Sette” dico ingenuamente. Me lo lecca tutto, mi chiede se è più brava di mia moglie e poi dice: “Ti supero. Io nove”- Siamo entrambi fuori di testa e la libidine ha il sopravvento. Subito siamo nudi e pronti nella posizione del 69 messi di fianco. Lei mi dice che sono più porco di suo marito ed io che lei è più pompinara di mia moglie. Il bello è quando, dopo un paio di orgasmi durante i quali mi dice di farla godere alla faccia di quel cornuto di suo marito, mi cavalca e mi dice che il mio cazzone lo vuole tutto dentro. Geme, si agita e mi dice che il mio cazzo la fa impazzire. “Troia così fai? Ti piace farti trobare?” “Siiiii, mi piace” “Nove cazzi ti sei fatta, troia, dimmelo” “Siiiii, siiiiiiiii, nove cazzi che mi hanno scassata tutta” “Te lo ricordi il cazzo più grosso?” Siii, me lo ricordo. Sai che cazzo?” “Ti piaceva? ti sei fatta sfondare in tutti i buchi? Ti piaceva nel culo?” “Siiiiii, ahhhhhooooo, che bellooo! Me l’ha rotto tutto e mi piaceva da morire” Vieni che ti inculo e ti faccio assaggiare il mio” “Siiiiiiiiii, godoooooo, vengoooooooo,ahhaaaaaaaaaaa. Si ora lo voglio nel cupo, scassamelo” “Girati” “No, così, cosìììì mi piaceee”- Al che se lo sfila dalla fica e se lo ficca nel culo. “Minchia che ce l’hai scassato!” “Siiiii, nel culo piace. La settimana scorsa un altro me l’ha scassato per mezz’ora” Ti sei divertita?” “Siiiiii, era bello grossoooo”- Ha un altro orgasmo e poi mi di ce di farle vedere come lecco le altre fiche. Il fatto è che la posizione la sceglie lei. Infatti viene su, così com’e, sul mio viso, con la fica sulla mia bocca. Le chiedo se si fa leccare sempre in questa posizione e risponde: “No, in tutte le posizioni. Come mi vogliono leccare mi leccano. Ahaa! Belloooo! Continua, pure tu sai leccare beneeee, Ahhhaaaaaaaache meraviglia, sei più bravo di mio maritooooo. Vengooo, godo di nuovoooooo, siiiiiiiiiiii”- Smonta e siamo nella posizione del missionario, fra le sue cosce attorcigliate ai miei fianchi. Mentre la sfondo muovendoci insieme ci slinguiamo e ce le diciamo tutte delle sue chiavate e delle mie. “Lo sai che per ora mi scopo una tua collega?” E chi è sta troia?” “Niente nomi” “E’ troia come la troia di tua moglie?” “Noooo. Aahaaaaaaa, fai piano che non voglio ancora venire. Tu ce l’hai un cazzo a disposizione?” “Siiii. continua, continua a muoverti così che mi piace” “E’ un bel cazzo quello che ti chiava? E’ grosso come piace a te?” “Siiiiiii. Tu lo conosci però non te lo dico”- Proprio in quel momento scoppiamo insieme in un orgasmo che fa traballare tutto il letto. Poi, tanto per cercare di mantenermi ancora, la faccio mettere supina e le metto il cazzo fra le tette. Mi chiede perchè piace a tutti gli uomini mettere il cazzo fra le tette. “Anche a voi donne. Certo che hai una bella esperienza di cazzi” “Perchè tu no di fiche?” Mentre continuiamo a parlare le sborro fra le tette e poi ci alziamo, facciamo la doccia e stiamo tutta la serata senza più parlarne, come se si fosse trattato solamente di un modo per eccitarci. Però quando ci penso non posso che ricredermi. E’ proprio così troia mia moglie? Mi chiedevo. Stamattina, sabato, non abbiamo ufficio e siamo costretti a stare a casa. Riprendo il discorso a freddo e serenamete, senza essere entrambi presi dalla libidine. “Si, è vero, non te l’ho detto? Nove, l’ho fatto con altri nove. Io con nove e tu con sette, che cambia?”

 


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