seguito di Maria o No?

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seguito di Maria o No?

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Ho cercato di essere matura, tra le due ero io quella con una vita alle spalle.
Tempo fa sono stata a letto con una ragazza di quasi vent’anni e già allora mi ero fatta qualche problema: la differenza di età mi intrigava ma allo stesso tempo non potevo non pensare che avevo l’età di sua madre.
Ma una fica così giovane… chi ha provato sa di cosa parlo. È difficile resistere specie se la ragazza è disinibita.
Marina, che ovviamente non si chiama così, mia nipote, rientra in questo genere.
Quando si dice che la famiglia è l’ultima a sapere le cose è vero.
Mia nipote, Lulù, agli occhi di tutti, è riservata, timida e poco interessata al sesso e ad interagire coi ragazzi.
I miei cognati ne sono così fieri: una figlia che non si perde in avventure e/o stupidaggini e impegna il suo tempo con lo studio e la scuola di danza.
A dire il vero è una soddisfazione per tutta la famiglia.
Ora io so che il suo fare è solo una copertura.
Durante le lunghe telefonate, prima di incontrarci e scoprire la sua identità, Marina/Lulù mi ha parlato molto di sé e mi ha confermato come vere tutte le cose che mi ha detto, proprio sabato scorso.
Ha perso la verginità a 11 anni ma giocando da sola, infilandosi prima dei pennarelli e via via oggetti con diametro più grande fino a raggiungere le dimensioni di un pene.
Mi ha confessato che gode durante la penetrazione, meno con il dentro e fuori, ma credo questo dipenda dalla fatica di doverlo fare da sola.
Si masturba in media cinque volte al giorno, adora farlo in presenza dei suoi genitori che assistono ignari. Lo fa spesso anche quando io e mio marito siamo a cena da loro. E nessuno mai, io compresa, si è accorto di nulla.
La ninfetta è subdola. Negli anni ha sviluppato conoscenza del suo corpo e spesso raggiunge l’orgasmo in silenzio. Non usa le dita ma giochini che inserisce negli slip, sopra il clitoride, che la stimolano con il dondolio innocuo in cui spesso l’ho vista perdersi.
Sapendo ora queste cose non posso non pensare a quante volte l’ho vista farlo, senza sapere cosa stesse davvero facendo.
Ha nel suo storico solo due relazioni, alquanto significative però.
La prima risalente a maggio e l’ultima in agosto.
A maggio ha avuto una breve relazione con un vicino di casa dei suoi nonni, un ragazzo di 23 anni a suo dire poco dotato, ma avendo visto le foto intime del tipo non posso che essere d’accordo con lei, ma a discolpa credo abbia un ritardo nella crescita o almeno glielo auguro.
Lui bellino di viso ma troppo minuto e magro nel fisico, tanto da dimostrare non più di diciotto anni.
La seconda relazione l’ha vissuta in vacanza e anche se con una punta di gelosia dovrei dire grazie a quella persona che mi ha aperto la strada.
Marina è lei, la ragazza con cui mia nipote ha scoperto il sesso tra donne.
Non una ragazzina ma una ragazza di 33 anni che lavorava al miniclub dove andava il mio nipotino di 5 anni.
Così Lulù, con la scusa di accompagnare il piccolo e poi andare a riprenderlo, l’ha conosciuta.
Si sono corteggiate a lungo, con frecciatine e sorrisi, poi cinque giorni prima della fine delle vacanze l’occasione si è presentata.
Dovevano presentare uno spettacolino coi bimbi e serviva una mano per dei cartelloni.
Mia cognata ha proposto all’animatrice l’aiuto da parte della figlia che naturalmente ha accettato alla grande.
In quegli ultimi cinque giorni ha raggiunto orgasmi pazzeschi solo con le dita e la lingua di quella ragazza. Ma erano brevi momenti e lei non ha mai ricambiato e con il tempo se n’è pentita. Mi ha detto di averla sentita per un po’ poi la cosa è scemata. Forse perché poi ha scoperto il mio account su un sito d incontri e a sua volta si è registrata per poi cercarmi…Ho cercato di mettere in mezzo la parentela, ma è mia nipote da parte di mio marito… ho vantato la differenza di età ma è stato inutile: entrambe queste cose sono un punto forza per come la vede lei: la eccita che io sia grande (e a me lei che sia piccola, in verità) ed è sicura che io non farò la spia in quanto ci rimetterei anche io…
Poi vederla togliersi i pantaloncini e sedersi sul divano a gambe aperte con le mani sopra le mutandine fradicie mentre mi dice “Dai zia, solo una volta… io mi tocco e tu mi guardi.”
Ho acconsentito non potendo fare altro e mi sono davvero sforzata di restare a distanza, ma poi ha spostato di lato il cotone e ha messo a nudo la sua carne tenera, rosa e umida…
Potrei dire di essermi resa conto di cosa stavo facendo quando lei mi ha premuto la testa sulla sua figa mentre la mia lingua si spingeva più in fondo in quella fornace acerba dal sapore aspro.
Ho avuto altre ragazze giovani tra le mani, mai così giovani però e mai con una qualche grado di parentela in mezzo… non dovrebbero essere fattori incentivanti eppure lo sono stati e lo sono.
Lulù è rimasta a casa mia fino al domenica sera, quindi un giorno e mezzo…
Ci siamo tolte i vestiti il sabato pomeriggio e ci siamo rivestite la domenica prima che tornasse mio marito. A dire il vero avevo ancora la sua lingua in bocca mentre lui apriva la porta.
Dal divano siamo passate al letto. Poi al piano della cucina mentre cucinavamo due uova come cena poi ancora il divano, poi la doccia e il tappeto. Sul tappeto le ho offerto di essere scopata con un cazzo dalle dimensioni generose e ha accettato.
Io o goduto solo a penetrarla. Un cazzo di gomma di 22 cm con tanto di nervature sul tronco, largo e con la cappellona da sfondamento.
Lei era un lago, con le dita dentro faceva quel suono armonioso tipo “ciak ciak” ma per evitare di farle male, viste le dimensioni, abbiamo insalivato il cazzone in ogni dove, insieme.
Vedere la sua fichetta aprirsi sotto la spinta dolce della punta… come a schiudersi, e i suoi lamenti… mi diceva che le stavo facendo male ma non ha mai detto di smettere e io continuavo a spingere un po’ e poi a toglierlo… ho continuato per un bel po’ poi lei mi ha chiesto di sfondarla e io l’ho accontentata. Ha urlato ma mi ha implorato di fotterla con forza. Da brava zia non potevo rifiutarmi e gliel’ho spinto dentro e fuori con forza e velocemente senza curarmi dei suoi orgasmi, ne aveva a ripetizione. Dopo un po’ mi ha implorato di toglierlo che le faceva male dentro, aveva le lacrime agli occhi la mia troietta… era bellissima.
Le ho sfilato il cazzone dalla figa e lo spettacolo è stato incredibile.
La fichetta rosa, umida e acerba aveva lasciato il posto ad una figa sfondata rossa, colante di umori… mi sono incollata con la bocca per ripulirla e giuro non ho mai assaggiato nulla di più buono.
Poi siamo andate a letto con lei che camminava appoggiata al muro.
Ci siamo addormentate a cucchiaio e ci siamo svegliate solo la mattina dopo, molto presto.
Mi ha svegliata lei che con l’impellente bisogno di fare pipì si è spaventata trovandosi il clitoride molto gonfio, sensibilissimo.
Della zia premurosa che dovevo essere non c’era traccia. Le ho infilato dentro due dita e le ho chiesto se così sentiva fastidio, a suo no, ho leccato la parte dolorante e lei anziché fuggire mi ha spinto la fica in bocca. A volte il dolore non è solo dolore ma è un piacere più grande.
Fino a quel momento io avevo goduto scopandomela o con solo le sue dita a darmi piacere.
Ma ora voleva provare lei il gusto della fica.
Non sono una che dà per avere, con molte donne ho solo dato. Il mio è un piacere mentale che mi porta ad avere orgasmi lenti ma intensi… ma vederla tra le mie cosce mi ha ripagato della lunga attesa.
Per un po’ ha voluto che le dicessi cosa fare poi l’eccitazione ci ha travolte e ha cominciato a fare di testa sua: succhiava troppo il clitoride ma non avevo la forza di dirle basta così come quando mi ha inserito 4 dita fino alle nocche… che ho poi scoperto l’aveva visto in un porno e voleva infilare la mano. Non l’ho mai fatto ma se questo è un suo desiderio mi farò spaccare la fica fino a che non ci riuscirà… questo ovviamente implica altre sedute di sesso che già sto agognando.
Per due ore sono stata alla sua mercè… mi ha mangiata e ha inserito nel mio corpo ogni cosa le saltasse all’occhio dal cucchiaio di legno alla banana ha poi finito con dei cubetti di ghiaccio che infilava e poi succhiava.
Quando mio marito mi ha chiamata per avvisarmi che tornava avevo la sua fica grondante nuovamente in bocca, così abbiamo dovuto concludere in fretta per prepararci a rivestire i ruoli che ci competono.
 


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